Trovati 42 documenti.
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La saggezza spiegata a chi la cerca / Frédéric Lenoir ; traduzione di Anna Maria Foli
Piemme, 2019
Abstract: La saggezza è più preziosa della felicità, perché ci aiuta a ottenere non solo una vita riuscita, in cui possiamo esprimere la nostra vera natura, ma anche una vita buona, che fa crescere la nostra umanità. Ma come è possibile aumentare la gioia e diventare più virtuosi, essere sé stessi e anche in armonia con il mondo? Frédéric Lenoir - lui stesso in cerca della saggezza fin dall'adolescenza - risponde con sincerità a queste e altre domande, in un dialogo in cui le sue riflessioni si intrecciano con gli insegnamenti delle più diffuse filosofie occidentali e orientali e dei "maestri" più amati, da Seneca a Montaigne, da Spinoza a Jung. La saggezza è difficile da conquistare, perché non è un obiettivo definito, ma piuttosto un orizzonte cui tendere. Chi la cerca si esercita nel distacco dalle emozioni e nell'arte dell'attenzione, impara a indirizzare meglio le aspirazioni, a coltivare i rapporti che fanno bene e arricchiscono lo spirito. E in questo modo fa una scelta capace di cambiare l'esistenza. Il percorso, come ogni cammino, è disseminato di ostacoli, prove da superare, zone buie. Ma alla fine fortuna e avversità non conteranno più e potremo essere davvero noi stessi, in sintonia con la vita e con il prossimo. Un libro semplice e denso di una sapienza universale intramontabile, attraverso la quale l'autore ribalta l'ideale della felicità.
Einaudi, 2019
Abstract: Tutti vogliamo essere felici. Ma appena ci fermiamo a riflettere iniziano i guai: cos'è davvero la felicità? Cosa vuol dire essere felici? La felicità è uno «stato» o un «processo», è oggettiva o soggettiva? In questi casi conviene rivolgersi a chi per primo e meglio di tutti ha messo la felicità al centro delle proprie riflessioni: Aristotele. Le parole «felice» e «felicità» – happy e happiness – vanno alla grande. Potete comprare un Happy meal, o bere un cocktail a un happy hour. O magari prendere una «pillola della felicità» per tirarvi su, o postare una faccina felice sui social. Sulla felicità, tuttavia, abbiamo le idee confuse. D'accordo, tutti pensano di volere essere felici, ma cos'è, davvero, la felicità? È uno stato psicologico duraturo nel tempo o un attimo cosí effimero che, appena ci rendiamo conto di viverlo, è già passato? È qualcosa di oggettivo, riconducibile a determinati parametri (ad esempio godere di buona salute, essere liberi da preoccupazioni finanziarie o dall'angoscia esistenziale) o è qualcosa di soggettivo, che non può essere misurato né osservato, qualcosa che non va accostato al «benessere» ma alla «soddisfazione» o alla «letizia»? Aristotele fu il primo filosofo a chiedersi davvero cos'è la felicità e cosa possiamo fare per diventare persone felici: un programma che mantiene ancora intatta la sua validità. Edith Hall, una delle classiciste piú importanti al mondo, presenta l'antica e veneranda etica aristotelica in un linguaggio contemporaneo. Applica cioè gli insegnamenti di Aristotele a svariate sfide pratiche della vita reale: prendere una decisione, scrivere una domanda di lavoro, parlare in un colloquio, usare la tabella dei Vizi e delle Virtú per un'analisi del proprio carattere, resistere alle tentazioni, scegliere gli amici e i partner. Sono pochi i filosofi, i mistici, gli psicologi e i sociologi che hanno fatto molto di piú che riformulare le fondamentali intuizioni di Aristotele. Ma lui le ha dette per primo, meglio, piú chiaramente e in modo piú olistico di chiunque le abbia successivamente riprese. Ogni parte delle sue prescrizioni per essere felici si riferisce a una diversa fase della vita umana, ma al tempo stesso le interseca tutte. In qualsiasi periodo della vita vi troviate, le idee di Aristotele possono rendervi piú felici.
BEAT, 2019
Abstract: Tre amici - un monaco buddhista, un filosofo e uno psichiatra - decidono di trascorrere una vacanza sulla neve, lontano dalla frenesia e dal rumore del mondo. Tra passeggiate e corse in slitta, una serie di illuminanti questioni anima le loro giornate: come cavarsela di fronte alla dipendenza? Come mantenere la rotta quando le emozioni perturbatrici, le «passioni tristi», come le chiamava Spinoza, sembrano portarci dritti allo scoraggiamento? Quasi tutti siamo in balia dei nostri smarrimenti, dei condizionamenti, delle pulsioni, dei conflitti interiori, dei pensieri erranti e delle emozioni perturbatrici. Una schiavitù che sta alla base di molte angosce. Come evadere, dunque, dal carcere di questi meccanismi di fronte ai quali talvolta ci sentiamo impotenti o addirittura rassegnati? Come guadagnare la nostra libertà interiore, tenendo la mente sgombra dalle nebbie della confusione e dell'ignoranza che camuffa la realtà? Aiutandoci a comprendere meglio come funziona la mente e chiarendo i meccanismi della felicità e della sofferenza, Christophe André, Alexandre Jollien e Matthieu Ricard indicano la via per compiere una trasformazione radicale e abbracciare un'arte di vivere capace di preservarci dalle passioni tristi, dai riflessi condizionati, dall'egoismo e dalla prigione delle abitudini.
Salani, 2019
Abstract: Dietro a questo titolo provocatorio si nasconde un manuale prét-à-porter che qualunque nevrotico dovrebbe tenere in tasca e non abbandonare mai, specie nei momenti peggiori. Esso utilizza tecniche yoga, buddhiste e zen, praticate da secoli dai nevrotici orientali, ma esportabili anche a noi poveri uomini e donne dell'Occidente. Il primo passo per avvicinarsi alla realtà e piantarla con la paranoia è ridere, e questa è la principale ragione - ma non l'unica - del linguaggio «indecente» e dell'umorismo con cui l'autore illustra le sue teorie.
Un sorriso prima di tutto : 101 idee per illuminare la nostra vita / Mimmo Armiento
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2019
Abstract: Sorridere significa aprirsi. A una benedizione, accolta e donata, oltre il proprio narcisismo. Sorridere è il coraggio di non bastare a se stessi. E' l'invito a una gioia condivisa, a un accogliersi l'un l'altro, che ha il suo principio e il suo paradigma nel sorriso reciproco di una coppia di sposi. Quella da cui tutti proveniamo. Sorridere è un atto nuziale.
Istruzioni minime per essere felici / Luciano Grigoletto
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2019
Abstract: Le condizioni materiali in cui viviamo non sono quasi mai drammatiche, ma questo dato di realtà non ci libera dalla necessità di dare significato e valore alla nostra esistenza: crescere, fare famiglia, pagare il mutuo della casa, aspettare la pensione non sembrano a volte abbastanza, non del tutto soddisfacenti. Abbiamo bisogno d'altro: di sentire il calore delle relazioni con gli altri, di sentirci al nostro posto nella famiglia e nella comunità che abitiamo. Abbiamo bisogno di sentirci a nostro agio come figli, genitori, compagni nella vita di qualcuno. Luciano Grigoletto propone un viaggio dentro le emozioni, i desideri, le paure, i ruoli precostituiti per arrivare a trovare, a piccoli passi, ciascuno il proprio personale sentiero di felicità.
Basta un attimo per tornare bambini / Enrico Galiano, Sara Di Francescantonio
Garzanti, 2019
Abstract: «Nel momento stesso in cui dubitate di poter volare, cessate di essere in grado di farlo.» Questo diceva Peter Pan. Ed è questo che succede nella vita quando si cresce. Ci si convince di non essere più in grado di assaporare la magia dei momenti e di essere felici. Ci si convince che la fantasia non sia una cosa importante. Ci si convince che non sia possibile tornare bambini. Ma non è sempre così. A volte basta ruzzolare in un prato, pedalare a perdifiato in una discesa con le braccia aperte o salire su una giostra. Basta fare una giravolta sulla sedia dell'ufficio durante una giornata difficile, cantare davanti allo specchio appena svegli o fare la guerra con i cuscini in una domenica uggiosa. Piccoli gesti che si possono fare ogni giorno. Piccoli attimi che riportano alle risate che non finiscono mai, alla sensazione di libertà che scorre nelle vene, alla felicità che non dipende da cosa si possiede o si raggiunge. In questo libro, Enrico Galiano e Sara Di Francescantonio ci invitano a riscoprire quegli attimi che rendono l'infanzia un'età magica che si vorrebbe senza fine. Il libro è anche il primo progetto editoriale a cui hanno partecipato attivamente i lettori descrivendo sui social i gesti che hanno riportato in vita il bambino che è in loro. Che è in tutti noi. Quel bambino che crediamo di non essere più. Invece è sempre lì e ha voglia di tornare.
Giunti, 2019
Abstract: Grazie al racconto di esperienze di vita reale, questo volume mostra come la Terapia della Prospettiva Temporale aiuti coloro che soffrono di depressione, ansia o stress a superare le esperienze legate a un passato negativo - dalle relazioni tossiche al bullismo - per indirizzarsi verso un futuro più positivo. Lo psicologo Philip Zimbardo nel suo libro "The time cure" (trad. it. "La cura del tempo", Giunti, 2019) ha presentato un approccio terapeutico innovativo per coloro che soffrono di Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD), sviluppato in collaborazione con Rosemary Sword.
Codice, 2019
Abstract: Viviamo in un mondo invaso dall’apparente felicità, a un livello tale che essere felici sembra essere diventato non solo un obiettivo di vita, ma un diritto e un obbligo. Non ci è concesso di fallire, e siamo condannati al successo e al benessere. Per aiutarci, alla fine degli anni Novanta è nata una nuova “scienza” dominata dalla psicologia positiva, con i suoi medici, le sue celebrità, i suoi scienziati autoproclamati e i suoi guru pronti a insegnarci come essere felici. In Happycracy, la famosa sociologa Eva Illouz, già autrice di dissacranti saggi sulla mercificazione dell’amore, ed Edgar Cabanas dimostrano quali conseguenze – politiche, ideologiche, scientifiche ed economiche – e minacce si nascondono dietro l’industria della felicità a tutti i costi, che ha spostato la responsabilità dalla società all’individuo.
Milioni di stelle / Barbara Valenti
Bookabook, 2019
Abstract: Che fine fanno i desideri chiesti alle stelle? È la domanda che si pone Astrid. Da bambina amava quelle piccole luci lontane a cui affidava sogni e desideri, primo tra tutti quello di essere sempre felice. Ma ora che è una giovane donna piena di paure e rancori, ha una sola grande certezza: la felicità non esiste. L'unica soddisfazione è la pubblicazione del suo romanzo, Milioni di stelle. La stessa domanda se la pone Gemma, la protagonista del libro di esordio di Astrid. Entrambe le donne, con personalità difficili, controverse e deluse dalla vita, affronteranno un percorso di rinascita personale da un passato familiare complesso che faticano ad abbandonare. La felicità è una meta che sembra appartenere soltanto alle stelle, ma, a volte, i desideri sono esauditi e...
Heart talk = Il cuore parla : poesie e pensieri per vivere meglio / Cleo Wade
Tre60, 2019
Abstract: Forte di una voce chiara e diretta, e di un seguito sui social in costante ascesa, Cleo Wade, artista, poetessa e attivista, ha affidato a Heart Talk. Il cuore parla la sua prima raccolta di pensieri e poesie. Sono testi carichi di un’energia positiva dirompente che invitano ad affrontare le sfide della vita con una nuova consapevolezza di sé e con una rinnovata speranza. Accettazione, generosità, determinazione, empatia sono le parole chiave della sua poetica, rivolta con particolare attenzione alle donne e alla loro condizione. Heart talk. Il cuore parla è un libro da tenere sempre con sé, per ritrovare ogni giorno la voglia di darsi da fare e di lottare per il meglio, e per imparare, di nuovo, ad accettarsi e a volersi bene. "
Il metro della felicità / Luciano Canova
Mondadori, 2019
Abstract: Esiste uno strumento in grado di misurare la felicità? Il denaro è ancora un elemento imprescindibile del benessere di un individuo e di una nazione? Perché il livello del Pil - il famigerato prodotto interno lordo da cui dipendono le nostri sorti - è così importante? È davvero un indicatore affidabile oppure aveva ragione Bob Kennedy quando, in un famoso discorso tenuto nel 1968 alla Kansas University, fece notare che il Pil «mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa e le prigioni per coloro che cercano di forzarle»? Prendendo spunto da questi e altri interrogativi il libro di Luciano Canova cerca di sfatare un luogo comune duro a morire: che gli economisti, alfieri di una «scienza triste», non si siano mai occupati di felicità. È vero il contrario. Insieme ai filosofi, i primi a porsi la domanda cruciale - che cosa ci serve per vivere una vita migliore? - sono stati i padri della scuola neoclassica. Poi, soprattutto nell'ultimo mezzo secolo, fior di economisti e premi Nobel - da Easterlin a Kahneman, da Samuelson a Kunets - hanno proseguito il loro cammino, dedicandosi allo studio delle principali dinamiche comportamentali che inducono le persone a compiere certe scelte, anziché altre, in tema di lavoro, acquisti, tempo libero, relazioni sociali. I risultati dei loro esperimenti empirici - che Canova riassume in maniera semplice - mostrano che accanto al reddito e alla salute vi sono altri elementi che concorrono a una vita felice: la propensione alla generosità, il supporto sociale, la libertà di prendere una decisione in autonomia, il grado di fiducia nella comunità in cui si vive, e in particolare la motivazione, vero e autentico motore delle decisioni. Ecco perché politiche ispirate alla sola crescita economica e materiale rischiano di perdere di vista il ruolo giocato da altri fattori imponderabili ma di assoluto valore per una società complessa come quella attuale, alle prese con la rivoluzione digitale e l'avvento dei big data. "Il metro della felicità" è un libro divertente e al tempo stesso profondo, che nel ridisegnare i confini del nostro sguardo sul mondo ci aiuta a capire qualcosa in più delle leggi economiche che lo governano. E di noi stessi.
La guarigione del cuore : spiritherapy, l'arte di amare e la conoscenza di sé / Chiara Amirante
Piemme, 2019
Abstract: Chiara Amirante - che da anni tiene corsi di arte di amare, conoscenza di sé e "spiritoterapia" - ci aiuta a riconoscere le ferite di chi non è stato amato, di chi ha paura di amare, di chi ha fame d'amore. I primi passi sul cammino della guarigione sono anzitutto introspettivi: chi sono io? Come posso individuare i miei punti di forza e lavorare sulle mie fragilità? Quali sono le principali trappole che mi impediscono di sperimentare la gioia piena che scaturisce dal donare e ricevere amore? Come riconoscere e rispondere ai bisogni più profondi della mia anima? I passi successivi sono quelli della consapevolezza: la società di oggi uccide lo spirito e ci spinge nel vortice dei pensieri negativi. Non dobbiamo permetterlo. Dobbiamo invece trovare un senso alle nostre sofferenze, trasformando difficoltà in opportunità, ogni prova in un "passaggio" di crescita che ci renda più liberi e capaci di costruire relazioni autentiche. «Una delle prime cose che impariamo da piccoli è che, se ci feriamo nel corpo, dobbiamo subito pulire, disinfettare, curare, altrimenti la ferita s'infetta e genera conseguenze dolorose per tutto il fisico. Eppure, nessuno ci dice come riconoscere e curare le ferite del cuore». Se è vero che la nostra mente racchiude tante potenzialità inespresse questo è tanto più vero per il nostro spirito. Tramite la spiritheraphy Chiara Amirante propone un percorso concreto e pratico per scoprire e sviluppare le immense potenzialità spirituali presenti nel nostro spirito.
Voglio tutto tutto voglio / Marcus Ewert ; illustrazioni di Kayla Stark
Terra nuova, 2019
Abstract: Il signor Criceto ama accumulare qualsiasi tipo di oggetto, dai fiori alle conchiglie, dai giocattoli fino alle stelle del firmamento. Ed è molto fortunato, perché possiede una calamita magica che gli consente di attrarre tutto quello che desidera e portarlo nella sua tana. Ma le cose non vanno proprio nel verso giusto... e il signor Criceto più arraffa e meno è felice. Grazie ad alcune esperienze ed errori, il signor Criceto comprende che avere tutto non sempre è la chiave per La vera felicità.
Vivi lieve : piccoli passi verso una vita davvero felice / Antonio Galdo
Mondadori, 2019
Abstract: Esiste un modo efficace e potente per vivere una vita più lieve e piena: recuperare il meglio tramandato dal passato e declinarlo nel futuro. Lo sa bene Antonio Galdo, che attorno al suo sito "Non sprecare" ha creato una comunità di trecentomila persone che ogni giorno si scambia racconti, esperienze e consigli all'insegna della sostenibilità e della condivisione. Una sorta di città ideale, d'elezione, di cui questo libro è il manifesto pratico. Attingendo alla sua storia familiare e privata, tra slancio cosmopolita e fedeltà alle proprie radici, Galdo ci regala il suo personale vademecum per uno stile di vita leggero e allo stesso tempo profondo che, come una bussola, ci orienta nell'era del disorientamento. I punti cardinali verso cui dirigere i nostri passi sono fatti dell'amore per gli altri e per il mondo, ma anche per noi stessi, il nostro benessere e la nostra vita interiore e spirituale. Comportarsi con gentilezza, curare come nostra - e non di altri - la "casa comune" che ci ospita, praticare l'ascolto riscoprendo però anche il valore del silenzio, coltivare il dubbio e la fede, le passioni e la curiosità, sperimentare la gioia di donare senza condizioni e senza aspettative: sono questi gesti quotidiani, queste semplici azioni che chiunque può compiere nel proprio piccolo spazio, a fare davvero la differenza. Una ribellione gentile ma ferma, per riappropriarci della nostra vita in questa velocissima contemporaneità. "Passo dopo passo, siamo in cammino. Un vecchio detto napoletano, molto usato nelle famiglie popolari per orientare l'educazione di figli e nipoti, dice: ''Mparà accampà'. Tradotto in sintesi: impara a vivere. Ecco, "Vivi lieve" è semplicemente questo: un modo di stare al mondo. E godersi, felicemente, la pienezza della vita. Riuscirci tocca a noi, a ciascuno di noi, uno per uno, ed è ciò che vi auguro".
Il manuale della felicità : le dieci regole pratiche che ti miglioreranno la vita / Raffaele Morelli
Mondadori, 2019
Abstract: Molti pensano che la loro esistenza migliorerà quando risolveranno i problemi che li affliggono: matrimoniali, di lavoro, familiari... E così passano la vita a intervenire per sistemare le cose quando non funzionano. Chiedersi "Ma io vado bene?" è uno dei più grandi veleni per l'anima. Ancora peggio, forse il male di tutti i mali, è voler diventare chi ci siamo messi in testa di essere. Ogni obiettivo che cerchiamo di raggiungere, ogni miglioramento di noi stessi è una "coltellata" all'energia cerebrale... Nel mio lungo lavoro di psicoterapeuta mi sono accorto che quasi nessuno "si va bene": tutti sono alla ricerca di un se stesso migliore. E tutti credono che, quando avranno raggiunto la meta che si sono prefissati, finalmente potranno stare bene con se stessi. Cambiare il proprio carattere, eliminare le ferite del passato, togliere dalla propria vita le cose che non vanno bene, sono in genere i tre principali motivi di infelicità. Le sofferenze nascono soprattutto dalla nostra resistenza a diventare fluidi come l'acqua. Bisogna "lasciar correre", rinunciando a qualsiasi sforzo di "cambiare le cose", di salvare gli amori finiti, di andare d'accordo a tutti i costi con gli altri, di fare progetti, di darsi obiettivi, di correre dietro a qualcosa o a qualcuno. Le cose che devono accadere nella vita avvengono spontaneamente quando smetti di dirti dove andare, come fare, di lamentarti, chiedere consigli... È in questo stato che irrompe la felicità.
Cairo, 2019
Abstract: Quanto ci sbagliamo sulla felicità! Spesso la confondiamo con quello che ci accade o l’avere ciò che desideriamo. Se sono ricco e famoso, se godo di buona salute, se tutti mi amano, allora sono felice. Se invece sono malato, il partner mi vuole lasciare, ho problemi di lavoro, sono infelice. Ma non è così, ci dice Mario Furlan. Perché la felicità è una faccenda interiore e non dipende da ciò che la vita ci presenta, ma da come noi ci presentiamo alla vita. Ci sono senzatetto che bevono e si drogano, e altri che sono sereni. Ci sono milionari che bevono e si drogano, e altri che sono appagati: plastica dimostrazione che non è ciò che abbiamo a renderci felici, ma ciò che siamo. Come vediamo noi stessi, il mondo, la vita. Perciò se vogliamo davvero essere felici dobbiamo cambiare rotta. La strada verso la felicità è facile, ma bisogna saper prendere la direzione giusta. E Furlan ci aiuta a farlo.
La sindrome di Up : la felicità insegnata da persone con sindrome di Down / Paolo Ruffini
Mondadori, 2019
Abstract: «Quando vado in giro vedo tanta gente musona, lamentosa, polemica, gente che sembra contenta di essere infelice. Allora mi sono chiesto: e se essere infelici fosse normale? Ma poi cos'è la normalità? C'è qualcuno più normale o più diverso? E rispetto a chi? La verità è che la vita è fatta di up e down: siamo tutti up quando le cose vanno come vogliamo e siamo down quando invece non rispettano le nostre aspettative. La cosa curiosa è che essere up è la condizione che caratterizza maggiormente le persone che hanno la sindrome di Down. Non so perché, sarà nel DNA, in quel cromosoma in più, ma è così. Per loro è più facile essere felici. Hanno una fiducia, una confidenza con la felicità che a me spesso manca. Forse perché per un'anomalia genetica hanno scoperto tesori inestimabili: la manifestazione dell'affettività, la risata contagiosa, la predisposizione al sorriso, il piacere di stare insieme, la meraviglia per le piccole cose. Sono i miei super-eroi, perché hanno il potere inconsapevole non solo di compiere l'impossibile, ma anche di insegnarti a fare altrettanto. Io ho capito come essere felice stando con persone con sindrome di Down. Ve lo racconto in questo libro in modo che anche voi possiate impararlo. È semplice. (Semplice non vuol dire facile, vuol dire semplice.)»
Lessico della felicità : 33 parole per vivere meglio / Roberto D'Incau, Lara D'Onofrio
Baldini+Castoldi, 2019
Abstract: La maggior parte dei libri che parla di come ristrutturare la vostra vita promette soluzioni miracolose: le sette vie della felicità, i tredici sentieri segreti per il successo, le undici meditazioni per trovare il vero grande amore. Ma oggi neppure la casalinga annoiata o lo scapolo di mezz’età credono ancora a queste vacue fandonie: hanno installato Tinder, piuttosto. Le persone sono diventate giustamente diffidenti nei confronti di sterili forme di auto-aiuto. Questo libro invece è concepito per aiutarvi a capire la natura della felicità: non promette di regalarvela. Di sicuro è stato scritto con il proposito di aiutarvi a essere più consapevoli, della vostra vita e delle dinamiche che la governano. Non basta leggerlo perché abbia una ricaduta significativa sulla vostra esistenza. Dovete invece approcciarlo come se fosse un manuale d’istruzioni, o un bugiardino. Che vi spiega, attraverso trentatré parole chiave sulle quali riflettere, come affrontare lo stravagante disturbo che è la vita – lavorativa, affettiva, amorosa o familiare che sia – prima che ne facciate una malattia.
La macchina della felicità / Katie Williams ; traduzione dall'inglese di Gianluca Fondriest
E/o, 2019
Abstract: Il lavoro di Pearl è rendere felici le persone. Utilizzando la rivoluzionaria macchina Apricity, ogni giorno Pearl fornisce ai suoi clienti delle istruzioni personalizzate per il loro benessere emotivo; dal mangiare più mandarini al tagliarsi un dito, dal comprare un cane al divorziare. È davvero brava nel suo lavoro, le dice il suo capo. Ma Pearl sta iniziando a chiedersi se sia davvero possibile “misurare” le emozioni. Il figlio adolescente di Pearl, Rhett, è un ragazzo sensibile che durante l’adolescenza ha imboccato una cattiva strada. Il ragazzo sembra provare piacere nell’essere infelice. Chissà, se Pearl riuscisse a convincerlo a sottoporsi al test di Apricity… ma forse è meglio di no. Potrebbe scoprire cose che è meglio non vengano alla luce.