Trovati 3 documenti.
Trovati 3 documenti.
Il muro del silenzio / Nele Neuhaus ; traduzione di Serena Tardioli
Piemme, 2020
Abstract: Nella notte tra l'8 e il 9 ottobre 2014, una roulotte prende fuoco in un campeggio nella foresta vicino a Ruppertshain, città natale del commissario capo Oliver von Bodenstein. Viene rinvenuto un corpo carbonizzato: è il cadavere di Clemens Herold, figlio della proprietaria della roulotte. Poco dopo, anche sua madre, Rosemarie, viene trovata strangolata nella casa di cura dove è ricoverata. E questo è solo l'inizio di un'inarrestabile scia di delitti. Gradualmente, le indagini di Bodenstein e della collega Sander conducono all'estate del 1972, quando Artur Berjakov, il migliore amico di Bodenstein, scomparve nella foresta senza lasciare traccia. Un trauma infantile per Bodenstein e un dramma che molti abitanti di Ruppertshain avrebbero preferito dimenticare. Ora, al commissario capo tocca individuare e seguire il filo che lega queste morti alla sparizione del suo amico, quarantadue anni prima.
Tommaso e l'algebra del destino / Enrico Macioci
SEM, 2020
Abstract: Tommaso Rovere ha cinque anni e i suoi genitori stanno attraversando una crisi di coppia. Un torrido giorno d'estate, il padre, perso dietro le proprie bugie e a diversi affanni, dimentica il figlio in auto. Mentre parla con foga al cellulare, finisce sotto le ruote di un pirata della strada ed esce per sempre di scena. Tommaso resta in auto, prigioniero del seggiolino che avrebbe dovuto difenderlo, sul ciglio di una via deserta, nella città vuota del ferragosto. Mai ha sofferto così tanto il caldo, la sete e la fame. Mai ha sperimentato una solitudine più profonda, e una più profonda disperazione. Ma è davvero solo come sembra? Mentre rari passanti sfiorano la macchina senza vederlo o senza poterlo aiutare, e mentre la canicola lascia il posto a un nubifragio apocalittico e infine alla notte, qualcuno gli fa visita...
Neo., 2020
Abstract: Nel 1989 un aereo partito da Bergamo, con 144 persone a bordo, si schianta su una montagna delle isole Azzorre. Cecilia Giampaoli, perde il padre nel disastro, aveva 6 anni. Dopo 25 anni parte da sola per l’arcipelago. Qui incontra diverse persone, alcune legate all’incidente in qualità di isolani, altre direttamente coinvolte. Tra testimonianze, dicerie, reticenze, incontri fortuiti e incontri cercati, il quadro della versione ufficiale dei fatti si complica andando a toccare dolorosamente le cicatrici del lutto e mettendo in discussione il concetto stesso di verità, mentre il pellegrinaggio di Cecilia prosegue tra luoghi rurali, naturali e interiori, fino alla montagna dello schianto. A Lisbona l’aspetta la fine del viaggio: una cena - salvifica, liberatoria - a casa dell’uomo che venticinque anni prima si era trovato a dare indicazioni sbagliate dalla torre di controllo di Santa Maria.