Trovati 6 documenti.
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La volpe era già il cacciatore / Herta Müller ; traduzione di Margherita Carbonaro
Feltrinelli, 2020
Abstract: Sono gli ultimi tempi prima della caduta del regime di Ceausescu in Romania. Adina fa la maestra, e ha in casa una pelle di volpe. Un giorno si accorge che in sua assenza è scomparsa la coda della volpe. È l'inizio: subito dopo scompare anche una zampa, poi un'altra. Adina è stata presa di mira dai servizi segreti. Pubblicato per la prima volta in Germania nel 1992 e finora mai tradotto in Italia, questo romanzo si sviluppa attraverso la successione di quadri ed episodi - evocati con straordinaria potenza da una scrittura secca, ipnotica - che raccontano la storia di Adina, dell'amica Clara e del suo amante Pavel, informatore della Securitate, e del musicista Paul. Fino al crollo della dittatura. La minaccia, tuttavia, non cessa: chi è la volpe e chi il cacciatore?
Eugenia / Lionel Duroy ; traduzione di Silvia Turato
Fazi, 2020
Abstract: Eugenia è cresciuta a Iasi, centro culturale cosmopolita e raffinato, dove però, così come nel resto della Romania degli anni Trenta, gli ebrei iniziano a essere malvisti. Lo stesso accade nella famiglia di questa giovane studentessa di Lettere: sia i genitori che il fratello maggiore di Eugenia si lasciano contagiare dai pregiudizi razziali. Quando lo scrittore ebreo Mihail Sebastian, invitato per una conferenza all’università, viene violentemente aggredito da alcuni militanti di estrema destra, soltanto la ragazza si schiera in sua difesa; colpita da un’improvvisa presa di coscienza, che le apre gli occhi di fronte al pericoloso espandersi dell’odio razziale, si trasferisce a Bucarest, dove ritrova Mihail e finisce per innamorarsene. Mentre il malinconico scrittore, impegnato a confrontarsi con il suo ruolo di intellettuale nel contesto dell’antisemitismo crescente, è esposto a rischi sempre maggiori, Eugenia è determinata a opporsi alla barbarie e a difendere i suoi ideali di libertà: cercando di sopravvivere in un paese sconvolto dalla guerra arriverà a comprendere che l’unico modo per combattere il male è ricercarne l’origine.
Bottigliette / Sophie Van Llewyn ; traduzione di Elvira Grassi
Keller, 2020
Abstract: Nella Romania degli anni Settanta, oppressa dal regime di Ceau?escu, i giovani sposi Alina e Liviu, entrambi insegnanti, si ingegnano a incanalare come meglio possono la propria vita nelle strettoie della dittatura. Ma un giorno il fratello di Liviu fugge all'Ovest e, poco dopo, Alina si rifiuta di denunciare una sua piccola allieva per il possesso di una rivista proibita. La coppia entra così nel mirino delle forze governative, e le loro carriere, insieme al matrimonio, cominciano a sgretolarsi. Non resta che scappare dunque, anche per provare a salvare quel che resta della loro felicità. Con una madre che non la appoggia e la Securitate determinata a distruggere le loro vite, Alina decide di rivolgersi a zia Theresa, moglie di un esponente del partito e depositaria di antichi e magici rituali popolari... E sarà la magia a dare una sterzata alle vite di tutti. Sophie van Llewyn ci regala un romanzo intenso e commovente, a tratti ironico, pieno di ritmo e magia, capace di far convivere bellezza e orrore, di raccontarci la vita nella Romania comunista e allo stesso tempo di svelarci il mondo di Alina, in cui si respira amore, incertezze, coraggio e speranza in un futuro di felicità.
Romania / Caroline Juler ; fotografie di Steve Weinberg
Ed. aggiornata
White Star, 2020
Madre delle ossa / David Demchuk ; traduzione di Claudia Durastanti
Zona 42, 2020
Abstract: In origine: tre villaggi e i loro abitanti, una fabbrica di porcellana e i suoi segreti, intere generazioni cresciute in simbiosi con antiche creature. All'alba del XX secolo la guerra sconvolge la vita della comunità e, insieme agli invasori, l'attacco della spietata polizia della notte tenta di sradicarne l'esistenza assediando i luoghi dove la popolazione ha trovato rifugio. I profughi si nasconderanno, muovendosi tra gli interstizi della modernità, per mantenere vivi i ricordi e la memoria, nell'attesa di una rinascita. David Demchuk fa rivivere le sinistre creature del folklore slavo mescolandone il racconto all'esistenza degli esseri umani cui sono intimamente legate in una raccolta di ritratti indimenticabili che compongono un mosaico di storie terribili e commoventi. Costretti a una diaspora secolare ma legati inesorabilmente alle proprie origini, i protagonisti di "Madre delle ossa" troveranno nel racconto del proprio destino un'esile possibilità di sopravvivenza.
Romania, Moldova / [Touring club italiano]
Touring, 2020
Abstract: La primissima edizione della Guida Verde dedicata alle due repubbliche limitrofe dell’Est europeo esplora una realtà frastagliata, ricca, traboccante di vita, per secoli al centro della storia, della geografia e della cultura eurasiatica. Da Bucarest alla Transilvania coi suoi echi letterari, dalla Bucovina ai Patrimoni Unesco del Maramures?, dai tesori ambientali del Delta del Danubio fino alle coste del Mar Nero e agli orizzonti aperti di Cris?ana e Banat, la Romania presenta tesori e contraddizioni in un mix affascinante: antiche chiese in legno accanto a moderni edifici, profumi mediorientali e fast food, tecnologie all’avanguardia e stili di vita arcaici. Negli anni la Guida Verde Romania si è conquistata la stima e la considerazione degli stessi romeni, i primi a utilizzarla come autorevole fonte per la conoscenza del territorio nazionale. Ancora fuori dalle rotte turistiche consolidate, la Repubblica di Moldova è invece un’autentica scoperta, sia dal punto di vista ambientale – un territorio bucolico e ondulato, disseminato di villaggi a misura d'uomo – sia da quello culturale e sociale. Un paese accogliente, ospitale, genuino come le sue tradizioni, come il cibo e il vino che non mancano mai sulla tavola. Un paese dove fare esperienze e incontri autentici. La Guida Verde si spinge fino in Gagauzia e in Transnistria, ai confini con l’Ucraina, raccontando la persistenza del mondo sovietico e delle sue icone in una delle ultime roccaforti di qua dagli Urali.