Trovati 13 documenti.
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Guanda, 2020
Abstract: Esther Safran Foer è cresciuta in una casa in cui il passato faceva troppa paura per poterne parlare. Figlia di genitori immigrati negli Stati Uniti dopo essere sopravvissuti allo sterminio delle rispettive famiglie, per Esther l'Olocausto è sempre stato un'ombra pronta a oscurare la vita di tutti i giorni, una presenza quasi concreta, ma a cui era vietato dare un nome. Anche da adulta, pur essendo riuscita a trovare soddisfazione nel lavoro, a sposarsi e a crescere tre figli, ha sempre sentito il bisogno di colmare il vuoto delle memorie famigliari. Fino al giorno in cui sua madre si è lasciata sfuggire una rivelazione sconvolgente. Esther ha deciso allora di partire alla ricerca dei luoghi in cui aveva vissuto e si era nascosto suo padre durante la guerra, e delle tracce di una sorella di cui aveva sempre ignorato l'esistenza. A guidarla, solo una vecchia foto in bianco e nero e una mappa disegnata a mano. Quello che scoprirà durante il suo viaggio in Ucraina – lo stesso percorso che Jonathan Safran Foer ha immaginato per il protagonista del suo romanzo, Ogni cosa è illuminata – non solo aprirà nuove porte sul passato, ma le concederà, finalmente, la possibilità di ritrovare se stessa e le sue radici.
Kolja : una storia familiare / Giulia Corsalini
Nottetempo, 2020
Abstract: Un'estate, nella casa di un paese sul mare, una coppia separata da anni ospita tre bambini ucraini: sono Natasa e i fratelli Kolja e Katja, approdati in Italia dal loro orfanotrofio per trascorrere delle "vacanze di risanamento". Natalia e Marcello si trovano così a tentare di rimettere insieme i pezzi del loro rapporto compromesso, per affrontare un'esperienza che si dimostra fin da subito spiazzante: cosa si aspettano da questi bambini estranei, difficili da decifrare e già segnati dalla vita? E cosa possono dar loro, quale illusione di concordia e fiducia, se sono i primi a non orientarsi più nelle loro esistenze bloccate e deluse? Alla fine di una stagione divisa per tutti tra tenerezza e spaesamento, ogni cosa sembra tornare come prima, ma con un nuovo carico di dubbi e aspettative sospese: i bambini nel loro lontano orfanotrofio, Marcello ripiegato sui suoi studi latini, Natalia riassorbita dal suo temperamento ombroso. Fino a quando, durante il conflitto scoppiato in Ucraina, si perdono le tracce dell'irrequieto, fragile Kolja; e per la coppia la ricerca del bambino si allarga a interrogativi divenuti impellenti sulla responsabilità, sul senso dell'essere genitori e sulla difficile - possibile? - costruzione di una famiglia irregolare, che raccolga in sé il delicato equilibrio di cinque destini incerti e intrecciati.
Il convitto / Serhij Žadan ; traduzione dall'ucraino di Giovanna Brogi e Mariana Prokopovyč
Voland, 2020
Abstract: Potente atto conclusivo di un viaggio nelle pieghe più profonde dell’Ucraina orientale, Il convitto dispiega davanti ai nostri occhi una guerra che l’Europa ha già dimenticato. Un giovane insegnante vuole riportare a casa il nipote tredicenne che vive in un convitto. Il fronte si avvicina e la scuola in cui la sorella ha lasciato il ragazzo non è più sicura. Attraversare la città richiede un’intera giornata e il ritorno diviene un’odissea rabbiosa scandita dai posti di blocco e dai fuochi gialli che lampeggiano all’orizzonte. Le mitragliatrici rantolano, le mine esplodono. Truppe paramilitari, cani randagi che appaiono come fantasmi tra le macerie, un’umanità apatica che brancola disorientata in un paesaggio urbano apocalittico, dove ogni gesto di malinconica fratellanza e il senso di responsabilità si stagliano con luminosità commovente.
Storia dell'Ucraina : dai tempi più antichi ad oggi / Massimo Vassallo
Mimesis, 2020
Abstract: Il libro si propone come una storia completa dell’Ucraina, le cui vicende nel corso dei secoli restano poco conosciute in Italia o quantomeno, se note, lo sono precipuamente attraverso il “filtro” delle esperienze storiche dei vicini. Una particolare cura nell’analisi cronologica, toponomastica e geografica consente al lettore di addentrarsi nell’affascinante e purtroppo sovente trascurata storia dell’Europa orientale da un’angolatura differente rispetto a quelle tradizionalmente offerte da Mosca e Varsavia, tenendo in debito conto anche il punto di vista di Kyïv. Partendo dalle epoche più antiche e semileggendarie (di cui si conosce molto poco) e sottolineando i punti di contatto con la “grande” Storia a noi più familiare (colonie greche, Stati clienti di Roma imperiale e, nel Medioevo, espansione commerciale genovese nel Mar Nero), vengono trattati i momenti più importanti che, nel corso dei secoli, hanno portato alla nascita di una distinta Nazione ucraina, quindi si descrivono in dettaglio i tragici avvenimenti del XX secolo, per terminare infine con una disamina dell’Ucraina indipendente, dal fatidico 24 agosto 1991 sino alle recenti elezioni politiche (luglio 2019) e oltre.
Madre delle ossa / David Demchuk ; traduzione di Claudia Durastanti
Zona 42, 2020
Abstract: In origine: tre villaggi e i loro abitanti, una fabbrica di porcellana e i suoi segreti, intere generazioni cresciute in simbiosi con antiche creature. All'alba del XX secolo la guerra sconvolge la vita della comunità e, insieme agli invasori, l'attacco della spietata polizia della notte tenta di sradicarne l'esistenza assediando i luoghi dove la popolazione ha trovato rifugio. I profughi si nasconderanno, muovendosi tra gli interstizi della modernità, per mantenere vivi i ricordi e la memoria, nell'attesa di una rinascita. David Demchuk fa rivivere le sinistre creature del folklore slavo mescolandone il racconto all'esistenza degli esseri umani cui sono intimamente legate in una raccolta di ritratti indimenticabili che compongono un mosaico di storie terribili e commoventi. Costretti a una diaspora secolare ma legati inesorabilmente alle proprie origini, i protagonisti di "Madre delle ossa" troveranno nel racconto del proprio destino un'esile possibilità di sopravvivenza.
Zamki ta palatci Ukraïni : putivnik / Olena Čechnij
Kyïv : FOP Lopatina, 2020
Do Gollìvudu z Ukraïni / Sranislav Suknenko
Kyiv : Саміт-книга, 2020
8. ed.
Garzanti, 2020
Abstract: Con i Racconti di Mirgorod, pubblicati nel 1845, affiora nell'opera gogoliana la consapevolezza dei mali che tormentano l'umanità e che, in capo a un'inevitabile deriva, ne causeranno la disfatta. Ai poderi fioriti, alle distese sconfinate della steppa ucraina fanno da tetro corteggio il dolore, la violenza, la distruzione, la cattiveria, la morte come rottura di un accordo tra i vivi. Nascono il conflitto, la furia di previcare e di condizionare la libertà altrui a proprio esclusivo vantaggio. Nasce cioè la società in cui Gogol' infelicemente vive. Per questo, i quattro racconti si propongono come naturale e drammatico trait d'union tra il lirismo stupefatto delle Veglie e l'amarezza del ciclo pietroburghese, in cui tutto è menzogna, inganno, sopruso, follia, morte.
Cronaca della guerra : 2014-2020, libro 3 <in lingua ucraina> / Daria Bura, Oleksandr Ktasovitskij
2020
Cronaca della guerra : 2014-2020, libro 1 <in lingua ucraina> / Daria Bura, Oleksandr Ktasovitskij
2020
Cronaca della guerra : 2014-2020, libro 2 <in lingua ucraina> / Daria Bura, Oleksandr Ktasovitskij
2020
Vid trypilʹtsiv do kiborhiv / Oleg Bažan, Jurij Mycyk
Kyiv : TOV Vydavnytstvo "Klio", 2020
Історія України в мапах / O. Krasovizkiy
2020