Trovati 3 documenti.
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Tutto quello che per poco non è successo / Don Robertson ; traduzione di Nicola Manuppelli
Nutrimenti, 2022
Abstract: Con Tutto quello che per poco non è successo, Don Robertson conclude una delle più divertenti e commoventi trilogie della letteratura americana, fatta di personaggi memorabili e dolci, strazianti riflessioni sulla vita e sul coraggio di viverla fino in fondo. Uno dei suoi libri di maggior successo da cui è stato anche tratto un film per la televisione americana. "Don Robertson è uno scrittore di vero magnetismo che può far brillare una città del Midwest americano come i sobborghi di Parigi o le strade periferiche di Londra brillano in altri libri". The New Yorker "Se sei mai stato, o hai amato, un ragazzo di diciassette anni, prendi questo libro, leggilo e ammira la straordinaria naturalezza con cui il signor Robertson scrive". Detroit Free Press "Sembra Sailinger, ma è il genio di Robertson". Susanna Nirenstein, Robinson, Repubblica
Chi ha rubato le lettere di Natale? / Alexandra Page ; traduzione di Marina Rullo
Piemme, 2022
Abstract: Londra, 1952. Il Natale è alle porte, ma Penny si sente più sola che mai: con la mamma lontana e lo zio Frank impegnato a gestire l'ufficio postale, nessuno ha del tempo da dedicarle. Almeno fino a quando, una notte, non sorprende una piccola creaturina intenta a fuggire dall'ufficio con una lettera stretta tra le zampe. Ha il pelo soffice e lucente, gli occhi grandi e brillanti come lune in miniatura e soprattutto... parla! Quell'animaletto marrone introdurrà Penny in un mondo segreto, nascosto tra le gallerie sotterranee della città, abitato dal popolo degli Smistatori, piccoli guardiani che dedicano la loro vita a proteggere le lettere andate perdute, riportandole ai legittimi proprietari. Ora però la loro preziosa missione e la loro stessa esistenza sono minacciate: riuscirà Penny a salvarli, e con loro a salvare il Natale?
Frilli, 2022
Abstract: Genova 1952. Si prepara per Genova un importante avvenimento. Dal 26 al 28 aprile si svolgerà in città la Venticinquesima Adunata Nazionale dell'Associazione Nazionale Alpini. Il commissario capo Damiano Flexi Gerardi, dal curioso soprannome, il Becchino, per il suo aspetto elegante, dagli abiti sempre neri, e per il suo carattere schivo, è incaricato dal questore di occuparsi dell'organizzazione e della realizzazione del servizio d'ordine dell'intero evento, dovendo sostituire all'ultimo momento un collega ammalatosi gravemente. Per niente contento del compito che gli è stato assegnato vorrebbe al contrario occuparsi delle indagini di un omicidio che lo riguarda molto da vicino. Il legame di parentela con la vittima costituisce però un ostacolo che lo esclude dalle indagini ufficiali. Del caso è chiamato a occuparsi il collega Alfredo Dominici, di cui il Becchino non ha nessuna stima. Insofferente ai vincoli posti dalla legge procede a modo suo, mentre altre morti vengono scoperte nel frattempo. Sono tutte collegate, da un unico movente e un unico assassino, come sembra pensare il Becchino, o sono dovute a mani diverse, come crede il commissario Dominici? Ce la farà Flexi Gerardi a trovare l'assassino e, nello stesso tempo, a controllare il raduno degli alpini, come chiesto, anzi ordinato, dal questore? Gli daranno una grossa mano il fidato ispettore, Silvio Marceddu e il nuovo bonario vice, Demetrio Russo e, mentre l'epilogo vedrà come sfondo il festoso e rumoroso corteo degli alpini, le vicende personali del Becchino si ingarbuglieranno.