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Trovati 49 documenti.

Tra Russia e Cina
Libri Moderni

Thubron, Colin <1939->

Tra Russia e Cina : lungo il fiume Amur / Colin Thubron : traduzione di Rossella Monaco

Ponte alle Grazie, 2022

Abstract: Nel suo ottantesimo anno di età, Colin Thubron si rimette in viaggio, verso Oriente, nei territori che predilige: nel cuore dell’Asia, all’antica convergenza di steppa e foresta. Da solo, senza nessuno a pregiudicare i suoi incontri. Parla russo e mandarino, quindi può farsi raccontare dalla gente del posto cosa succede in quelle terre. Seguendo per tremila miglia il corso di un fiume quasi sconosciuto – a cavallo, in autostop, in barca, in treno, a piedi – passa dalle sorgenti mongole e lungo il confine russo-cinese fino all’Oceano Pacifico, dove il fiume termina la sua corsa. Un fiume dove le due grandi potenze ex comuniste trovano il loro limite e la loro comune, pericolosa frontiera. Ampiamente dettagliato, lirico, pieno di intuizioni e di meraviglia per lo sconosciuto, Tra Russia e Cina è il resoconto appassionato dell'ultima avventura di un autore pluripremiato, una lezione urgente di storia e il culmine della carriera dell'ultimo dei grandi viaggiatori del Novecento.

Diario delle Alpi
Libri Moderni

Triches, Marco <1986->

Diario delle Alpi / Marco Triches ; [illustrazioni Giulia Maschera]

MonteRosa, 2022

Abstract: “Diario delle Alpi”, libro d’esordio di Marco Triches, racconta un viaggio attraverso le Alpi da Torino a Belluno. È un viaggio più abbozzato che pianificato, senza cartine al seguito e con il solo scopo, come dice l’autore, di “mangiare, dormire al riparo, camminare bene”. E in effetti non troverete, in questo libro, nulla o quasi di ciò che siete abituati a trovare in un classico libro di montagna. A partire dalla scrittura che è scarna, essenziale, senza retorica, eppure precisa come il bisturi di un chirurgo e capace di stupire a ogni pagina. Marco Triches si lascia “impressionare” da ciò che vede come il rullino di una macchina fotografica – non è forse un caso che questo viaggio avviene senza averla al seguito, dato che viene persa proprio all’inizio – e i capitoli sono una sorta di istantanee che, in poche parole, restituiscono l’anima dei luoghi e i pensieri di chi li attraversa.“Diario delle Alpi” è, come lo descrive Goffredo Fofi nella prefazione al libro, “un viaggio felice”. Non c’è ricerca dell’estremo, meno che mai della performance e forse nemmeno troppo dell’avventura. È un viaggio per il piacere di andare, di attraversare e lasciarsi attraversare da luoghi e persone.

Barcellona
Libri Moderni

Barcellona

Iperborea, 2022

Abstract: Barcellona ha passato anni turbolenti: il processo indipendentista catalano l'ha trasformata in un campo di battaglia politica, il turismo di massa, che a tratti è sembrato incontrollabile, ha svuotato il centro storico dai suoi abitanti, traumatizzati anche da un attacco terroristico sulla Rambla, la sua strada più famosa; e la pandemia, come altrove, ha colpito duramente il sistema sanitario e un'economia più che altrove basata sui servizi, portando al sorpasso, in termini di PIL, della Comunità di Madrid, in una rivalità che ha smesso di essere virtuosa. Per molti, il modello di sviluppo che ha trasformato la città per i Giochi olimpici del 1992 ha fatto il suo corso, vittima del suo stesso successo o conseguenza inevitabile della stretta commistione tra pubblico e privato che il modello comportava. Barcellona ha risposto nel modo che sa fare meglio: sperimentando, cercando nuove soluzioni, ripensando la propria identità. Dal punto di vista urbanistico, l'ultimo esperimento, che si innesta su una lunga storia di progetti ambiziosi e rivoluzionari, è l'introduzione delle supermanzanas, grandi isolati «pacificati» dalle auto, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita in una città particolarmente densa, rumorosa e trafficata. E se non sempre ne viene fuori qualcosa - il «quartiere dell'innovazione», ideato negli anni Duemila, mostra segni di prematuro invecchiamento - l'importante è continuare a provare, non solo in urbanistica: prima della reinvenzione edonistica del 1992, la fama di Barcellona era quella di città anarchica, luogo di lotta sindacale e resistenza al franchismo. Lì ha le sue radici il movimento popolare che ha portato all'elezione a sindaca di Ada Colau, un'attivista con un programma radicale che ha saputo guidare la città attraverso diverse crisi. D'altronde, pur legati come pochi alla propria lingua, alla storia e alle tradizioni catalane - sempre percepite come in pericolo dagli attacchi veri o presunti del potere centrale madrileno -, i barcellonesi sperimentano in tutti campi, dalla musica alla letteratura, dai cannabis club alle spiagge naturiste e, immancabilmente, al calcio: discendente del «calcio totale» di Johan Cruijff, il Bara continua a rinnovarsi alla ricerca del bel gioco e ha costruito una delle squadre più forti del calcio del futuro, quello femminile.

Tutte le mie preghiere guardano verso ovest
Libri Moderni

Cognetti, Paolo <1978->

Tutte le mie preghiere guardano verso ovest / Paolo Cognetti

EDT, 2022

Abstract: New York. La città dalle mille luci e dai mille sapori, che alcuni nutre e altri affama. Questo è il racconto di un allegro smarrirsi, boccone dopo boccone, nella condivisione come nella solitudine, tra cucine che parlano tutte le lingue del mondo.

Palermo e dintorni
Libri Moderni

Pellingra, Caterina <1975->

Palermo e dintorni : guida ai luoghi e alle storie per un turismo responsabile / Caterina Pellingra

Navarra, 2022

Milano
Libri Moderni

Milano

Iperborea, 2022

La Sicilia degli dei
Libri Moderni

Guidorizzi, Giulio <1948-> - Romani, Silvia <1968->

La Sicilia degli dei : una guida mitologica / Giulio Guidorizzi, Silvia Romani ; illustrazioni di Michele Tranquillini

Raffaello Cortina, 2022

Abstract: Sulla Sicilia, sin da tempi antichissimi, si sono riversate ondate di civiltà. Ma i Greci vi hanno lasciato un carattere indelebile, che fa parte della natura profonda di questa terra. Gli dèi non se ne sono mai andati dall’isola. Nelle campagne assolate nel cuore dell’estate, per le strade aggrappate ai pennacchi di roccia delle montagne siciliane si può ancora sentire Eracle chiamare le sue mandrie e Ulisse ridere del Ciclope. Nel tramonto di Agrigento, di Selinunte, di Segesta abitano ancora le processioni in onore degli dèi. Quando il giorno chiama la notte, nei teatri di Siracusa e di Taormina, il racconto del mito, nella rappresentazione delle tragedie, ritrova la voce potente che dovette avere nel V secolo a.C., in Grecia e nell’Occidente greco. Terra rifugio di dèi e di eroi, di ninfe e di filosofi, di mostri e di re, la Sicilia è l’incarnazione di quello straniamento magico e felice che tanto piaceva ai Greci. È la stranizza di un mezzogiorno d’estate, con i cortili risuonanti di voci e qualche buona storia da ascoltare e da raccontare.

Berlino è casa
Libri Moderni

Culicchia, Giuseppe <1965->

Berlino è casa / Giuseppe Culicchia

Laterza, 2022

Abstract: Giuseppe Culicchia, dopo il longseller "Torino è casa mia", torna a esplorare e a raccontare un'altra città del suo cuore, Berlino. Cortili e grattacieli. Biergärten e torri della contraerea. Viali a sei corsie e sentieri nel bosco. Jugendstil e Bauhaus. Liberty e Gotico. Razionalismo Sovietico e Neoclassicismo. A Berlino tutto convive con tutto e con il contrario di tutto. Entrare a Berlino significa proiettarsi automaticamente nel passato, nel presente e nel futuro. A nessun'altra città europea riesce di far convivere questi tre piani temporali in modo allo stesso tempo armonico e contrastante. Passato, presente e futuro a Berlino si compenetrano in ogni dove e basta mettere piede in città per provare la sensazione di ritrovarsi in una sorta di capsula del tempo, capace di attraversare tutto il Novecento e insieme di scagliarci nel mondo che verrà.

Paris, s'il vous plaît
Libri Moderni

Marangoni, Eleonora <1983->

Paris, s'il vous plaît / Eleonora Marangoni

Einaudi, 2022

Abstract: Parigi è un orologio senza lancette, un tassistamelomane, una sedia verde nel parco, il tavolinodi un café dove tutto sembra possibile. Lo sa bene Eleonora Marangoni, che a Parigi ha vissuto a lungo e, dopo averla scoperta, lasciatae ritrovata, qui mette insieme i pezzi della sua lunga storia d'amore con la città. Come tutte le storied'amore, Paris, s'il vous plaît è appassionato, pienodi curve, promesse e imprevisti. E un pezzo alla voltaParigi ce la restituisce intera, archivio dei ricordie continua scoperta, rifugio privato di cuinon possiamo fare a meno. "Arrivai a Parigi a metà ottobre, in piena été indien. In valigia avevo una scorta di parmigiano e i volumi della Recherche avvolti a uno a uno nei maglioni. Mi sistemai nei miei dodici metri quadri, e pochi giorni dopo iniziai i corsi all'università. A Parigi ero già stata diverse volte, avevo una cara amica che viveva lí e la mia famiglia, da parte materna, aveva origini francesi, ma finora ci ero stata sempre e soltanto in vacanza, e di francese non parlavo quasi una parola. Fu l'inizio di una nuova vita, anzi forse della vita stessa". La città "piú scritta della storia", come la chiamava Walter Benjamin, è antichissima: non c'è pietra che non sia stata narrata. Tuttavia Parigi è un elenco infinito, il cui ordine assume forme diverse per ogni suo abitante: rimane se stessa proprio mutando di continuo, e si offre sempre nuova allo sguardo di chi la scopre. "Camminare per Parigi è camminare verso di me", diceva Julio Cortázar. Eleonora Marangoni la racconta in maniera tanto personale quanto contemporanea: facendola brillare di storie grandi e piccole, di ricordi, di luoghi e di occasioni. Paris, s'il vous plaît è un libro semplicemente unico: romanzo urbano e spettinata guida letteraria, galleria di immagini e atlante sentimentale, archivio impossibile delle nostalgie. Un viaggio senza verso, fatto di digressioni e deviazioni che pure, misteriosamente, arrivano al cuore segreto della città e del diventare se stessi.

Sguardo a oriente
Libri Moderni

Maraini, Dacia <1936->

Sguardo a oriente / Dacia Maraini ; a cura di Michelangelo La Luna

Marlin, 2022

Abstract: "Sguardo a Oriente" è una raccolta di reportage, ricordi e racconti di Dacia Maraini su Afghanistan, Cina, Corea, Giappone, India, Iran, Palestina, Pakistan, Siria, Tibet, Turchia, Vietnam, Yemen... Sono testi in cui si sente il ritmo narrativo della grande scrittrice che, come la nonna Yoï, il padre Fosco e la madre Topazia, ama viaggiare e raccontare le vicende e i personaggi di posti lontani. Paesi come il "Caro Giappone" di cui ricorda il periodo di internamento a Nagoya dal 1943 al 1945, le vittime della bomba atomica, i morti per il "superlavoro", l'emancipazione femminile e il fascino del teatro N?. Il libro parla anche di alcune nazioni che l'autrice ha visitato con Maria Callas, Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini: dalla Cina, pronta a fare "l'ultima pedalata verso il capitalismo", allo Yemen, afflitto dalla guerra e dalle carestie, e all'India, dove sono in crescita episodi di stupro e di femminicidio. Un'attenzione particolare è riservata a problematiche attuali come la guerra civile in Siria e la coraggiosa protesta delle donne afghane contro le restrizioni imposte dal regime talebano.

America
Libri Moderni

Rampini, Federico <1956->

America : viaggio alla riscoperta di un paese / Federico Rampini

Solferino, 2022

Abstract: America «impero del male» o «patria delle libertà»? Una nazione creatrice di miti e valori o un Paese in declino e diviso al suo interno? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Perché è impossibile avere una conversazione in inglese con un tassista di New York? Come si spiegano la tragica sequenza delle sparatorie e nel contempo il record delle start-up, la scarsa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Capire l’America è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. Si aggiunge la rinascita di un antiamericanismo antico e viscerale, che condiziona molti italiani. Bisogna avere radici profonde in questa nazione – pagarci le tasse, averci mandato i figli a scuola, usarne la sanità, aver fatto il giurato in un processo, averci comprato casa e creato una società – per superare la barriera dei luoghi comuni. Le sorprese sono tante quante le Americhe, al plurale, e tutte le loro comunità etniche. Federico Rampini, che in America ha vissuto per quasi un quarto di secolo, firma un ritratto illuminante degli Stati Uniti che enuclea i grandi e i piccoli problemi del Paese. Di ogni differenza abissale con l’Europa indica origini e ragioni, dalla politica all’economia, dalla cultura alla società, dalla quotidianità alla genesi del Dna nazionale. L’autore compie uno slalom fra le contraddizioni, un’operazione di pulizia dai preconcetti, e ci regala una guida di viaggio in senso letterale: perché si può comprendere l’America solo vivendola e guardando dietro le apparenze. Per intuire magari dove andrà a finire.

I luoghi santi
Libri Moderni

Waugh, Evelyn <1903-1966>

I luoghi santi / Evelyn Waugh ; traduzione di Daniele V. Filippi

Adelphi, 2022

Abstract: Nel 1951 il cinico, caustico, cattolico Evelyn Waugh rimette piede in Terra Santa, eterno terreno minato, e ha il coraggio di dire la sua, come solo lui sapeva fare - con devozione, curiosità e meraviglia per lo splendore dei luoghi -, su una piaga mai sanata in ogni animo, credente o non credente.

Il lago
Libri Moderni

Kassabova, Kapka <1973->

Il lago : ritorno nei Balcani in pace e in guerra / Kapka Kassabova ; traduzione di Anna Lovisolo

Crocetti, 2022

Abstract: “Ho viaggiato in territori lontani. Ho tentato la fuga. E tuttavia sono qui, in riva al lago, in cerca di risposte,” scrive Kapka Kassabova, che in riva ai laghi di Ocrida e Prespa ha le sue radici, in un incrocio di confini che separano Grecia, Albania e Macedonia del Nord. Un centro geografico che è anche un appuntamento, a lungo disatteso, con le storie della sua famiglia, attraversata dalle migrazioni e dai rivolgimenti della storia. Più di cent’anni fa partì la bisnonna lasciando il Regno di Jugoslavia per quello di Bulgaria, la imitò la nonna quando quegli Stati avevano già cambiato nome, e poi la madre, verso la Nuova Zelanda, e Kapka di nuovo in Europa. Una genealogia di sradicati: donne e uomini che ogni volta devono cominciare da zero in posti dove a stento sanno pronunciare i loro nomi, in cerca di una pace che può diventare perversamente elusiva. Mentre la storia dell’Europa centrale incombe alle loro spalle, tormentandoli con i fantasmi dei conflitti peggiori e la dolcezza delle tradizioni antiche. Queste pagine, all’esplorazione di un confine dove Oriente e Occidente si intrecciano mescolando lotte sanguinose e splendidi amori, ci interrogano su come la geografia e la politica si imprimano nelle famiglie e nelle nazioni, ponendoci di fronte alle domande più cruciali sulla sofferenza umana e sulla nostra capacità di cambiamento.

Voli vespertini e altri saggi su ciò che la natura ci insegna
Libri Moderni

Macdonald, Helen <1970->

Voli vespertini e altri saggi su ciò che la natura ci insegna / Helen Macdonald ; traduzione di Anna Rusconi

Einaudi, 2022

Abstract: Salire in cima all'Empire State Building per l'appuntamento con uno stormo di uccelli migratori, ritrovarsi faccia a faccia con un cinghiale nei boschi inglesi, assistere al volo nuziale di una formica nel tragitto di ritorno dal supermercato, inseguire la magia estiva di un firmamento di lucciole. Ad accomunare queste incredibili esperienze è l'amore di Helen Macdonald per il mondo non umano. La piú importante nature writer contemporanea ci accompagna in un'esplorazione, personale e universale, alla scoperta della meraviglia che spesso passa inosservata, ma sempre ci circonda: la meraviglia della natura.

California
Libri Moderni

Costa, Francesco <1984->

California : la fine del sogno / Francesco Costa

Mondadori, 2022

Abstract: Quando noi italiani pensiamo alla nazione che vorremmo diventare, cosa ci viene in mente? Probabilmente vorremmo avere un'economia in grande crescita e la piena occupazione: un paese in cui chiunque voglia lavorare possa farlo. Vorremmo avere le migliori università del pianeta e bellezze naturali adeguatamente valorizzate, prodotti culturali dall'influenza globale e la possibilità di definire «made in Italy» non solo un paio di scarpe ma anche un'app capace di costruire il futuro e un'idea che sappia cambiare il mondo. Vorremmo essere il posto ideale per chiunque voglia realizzare i propri sogni, per chiunque abbia un progetto e cerchi le condizioni ideali per trasformarlo in realtà, e magari anche avere una classe dirigente progressista, sensibile, accogliente. Insomma, vorremmo essere un po' più come la California, che infatti da secoli è considerata la «fine del mondo»: un paradiso di tolleranza, prosperità e paesaggi spettacolari, la terra promessa, la più pura incarnazione del sogno americano. Eppure, in California qualcosa si è inceppato, tanto che da anni le persone che la lasciano sono più di quelle che vi arrivano, e dall'ultimo censimento la sua popolazione risulta per la prima volta diminuita. Niente di tutto questo dovrebbe accadere, in teoria. Salvo in caso di guerre e catastrofi naturali, nella nostra epoca i movimenti migratori seguono direzioni segnate dall'economia e dall'occupazione: le persone vanno via dai posti che offrono meno opportunità per raggiungere posti che ne offrono di più. Quella della California è una crisi unica al mondo, ma l'acuta analisi di Francesco Costa ci mostra che le sue ragioni non sono esclusivamente californiane: cominciamo a riscontrarle anche dalle nostre parti. Le città come unici possibili centri propulsivi della crescita economica. La qualità della vita distrutta dai prezzi delle case. Un radicalismo politico infantile. La divaricazione del mercato del lavoro fra chi possiede un'istruzione di alto livello e chi no. Le discriminazioni razziali. La catastrofe climatica. L'attivismo performativo. Le crescenti diseguaglianze fra generazioni. La crisi della California ci costringe a interrogarci sulla realtà che ci circonda e ci invita a stare attenti a ciò che desideriamo, perché potremmo ottenerlo.

Il pensiero coreano
Libri Moderni

Zitwer, Barbara J.

Il pensiero coreano : tradizioni e storia della ruggente tigre asiatica / Barbara J. Zitwer

Giunti, 2022

Abstract: Un libro per conoscere in maniera autentica un Paese che sta suscitando sempre più interesse e curiosità, la cui cultura si sta facendo notare. Attraverso i luoghi e la storia, le usanze e le tradizioni, la filosofia e la cucina, Barbara J. Zitwer ci fa cavalcare l'Hallyu, l'onda coreana, mostrandoci città, quartieri, musei, templi, ricette e facendoci fare formidabili incontri, da testimone appassionata di un mondo in gran parte ancora distante e misterioso, che però esercita un fascino sempre crescente sull'immaginario occidentale. La Corea del Sud viene così esplorata in lungo e in largo, raccontata in tutte le sue sfaccettature, e diventa ambita meta di esplorazioni e viaggi da sogno. Grazie alla sua esperienza, l'autrice, agente letteraria che da anni promuove scrittori coreani nel mondo, ci farà venire voglia di prendere e partire, per vivere in prima persona lo stimolante scambio narrato e il come e il perché delle grandissime differenze che esistono tra la cultura che ci mostra e la nostra.

Nei deserti
Libri Moderni

Lindqvist, Sven <1932-2019>

Nei deserti / Sven Lindqvist ; traduzione di Carmen Giorgietti Cima

Nuova ed.

Ponte alle Grazie, 2022

Abstract: L'autore ci consegna la cronaca del suo pellegrinaggio sulle orme di diversi scrittori dell'Ottocento e del Novecento, che sono stati stregati dal fascino del deserto. Il testo, oltre a essere un resoconto di viaggio, un pellegrinaggio letterario, un'ulteriore denuncia degli orrori del colonialismo, è, a tratti, una confessione autobiografica. Il viaggio di Lindqvist dal Marocco all'Algeria, attraverso il Sahara occidentale, fa riaffiorare nell'autore i ricordi d'infanzia e di adolescenza in Svezia, e gli dà l'occasione per rievocare, fra gli altri, Saint-Exupéry, pilota nella guarnigione francese di Smara nel 1927, Isabelle Eberhardt, che attraversò il Sahara travestita da uomo, e André Gide.

Atlante del grande nord
Libri Moderni

Mugnos, Sabrina <1971->

Atlante del grande nord : alla scoperta di aurore, miti e paesaggi misteriosi / Sabrina Mugnos

Il Saggiatore, 2022

Abstract: Pensate al luogo più a nord che conoscete. Fissatelo nella mente, poi proseguite ancora e ancora, attraversate centinaia di chilometri di ghiaccio e neve, oltrepassate vulcani chiazzati di bianco e cascate di cristallo, scivolate tra branchi di renne e orsi polari, smarritevi nel buio gelido della notte artica inseguendo i bagliori verde-porpora delle aurore boreali. Ecco, a quel punto - e solo a quel punto - vi accorgerete di essere entrati in una zona al di là di ogni confine: un regno in cui la natura assume i contorni del mito e in cui gli uomini si confrontano ogni giorno con il proprio limite. Eccovi, infine, al cospetto del Grande Nord. Sabrina Mugnos ci conduce in un viaggio scientifico e sentimentale in Lapponia e Groenlandia, nelle isole Svalbard e in Islanda, alla scoperta dei loro incredibili paesaggi e delle popolazioni che li abitano: da Ilulissat, la capitale mondiale degli iceberg, all'area termale di Geysir, sede dei geyser che da questo luogo prendono il nome; dalle spettacolari luci aurorali che rischiarano i fiordi attorno a Tromsø alla piccola isola di Magerøya, dove si trova il leggendario Capo Nord, uno dei punti da cui ammirare il «sole di mezzanotte»; dal cimitero senza corpi - a causa del permafrost che rende impossibili le inumazioni - di Longyearbyen ai fenomeni ottici noti come «spettri di Brocken», visibili nella calotta vicino a Kangerlussuaq. Quello di Mugnos è un racconto in prima persona tra flora e fauna, scienza e folklore, che attraversa la spiaggia dei puffin di Reynisfjara e le piste percorse da slitte e mute di husky tra Svezia e Finlandia, il turistico villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi e l'inquietante leggenda islandese dei tredici «Babbi Natale» - orripilanti troll dall'aspetto umanoide -, il patrimonio culturale dei sami, che vivono in Lapponia da millenni, e l'antica società degli inuit groenlandesi. "Atlante del Grande Nord" è un'avventura all'estremo dell'umano, una mappa narrativa di come appare il mondo al di là delle colonne d'Ercole delle nostre trafficate e congestionate metropoli. Una fotografia dell'Ultima Thule terrestre in tutta la sua candida, immacolata meraviglia.

Viaggio al Nord
Libri Moderni

Čapek, Karel <1890-1938>

Viaggio al Nord / Karel Čapek ; prefazione di Cees Nooteboom ; traduzione di Susanna Chiti Chytilovà e Nilo Pucci ; illustrazioni dell'autore

Iperborea, 2022

Abstract: La luce, la natura imponente e la solitudine del Grande Nord nello sguardo meravigliato e divertito di uno scrittore mitteleuropeo alla vigilia della Seconda guerra mondiale. Nel 1936, mentre sull'Europa già incombeva lo spettro della guerra, Karel Čapek intraprese con la moglie il suo ultimo grande viaggio, attraversando la Danimarca e la Svezia con la ferrovia per proseguire in battello lungo le coste norvegesi fino a Capo Nord. Una meta sognata fin dall'adolescenza grazie al fascino delle imprese polari di Amundsen e Nansen e ora finalmente raggiunta, per il desiderio di conoscere da vicino i luoghi dei grandi scrittori della letteratura nordica. La dolcezza della pianura danese – un idillio bucolico di «poppe piene, frumento e grassi pascoli» – la calma delle foreste svedesi – che sembrano rivelare la placida neutralità del paese – e la severa, nuda roccia dei fiordi norvegesi ispirano a Čapek pagine pervase da un sincero, incantato lirismo. La meraviglia davanti ai paesaggi da sogno, non diversa da quella che si prova ai nostri giorni, è temperata da uno humour talvolta beffardo che si appunta in particolare nella descrizione dei personaggi incontrati: un vecchio marinaio alcolizzato, un gruppo di lapponi in costume che tentano di vendere la loro paccottiglia, un predicatore americano con il suo codazzo di attempate signore che imperversa con insopportabile entusiasmo rendendo impossibile la convivenza sulla nave. Il resoconto è inframezzato dai disegni dello stesso Čapek, la cui semplicità di tratto è lo specchio della precisione descrittiva e ne amplifica la bellezza: i profili dei monti, le forme degli alberi, il labirinto dei fiumi e dei laghi, i moli, le case di legno. Ma su tutto domina la magia della luce del Nord, il lento trascolorare del tramonto verso una nuova alba sotto il sole di mezzanotte, al di là del settantesimo parallelo. Il libro contiene anche numerose illustrazioni in bianco e nero dell'autore.

California
Libri Moderni

California

Iperborea, 2022

Abstract: L'aria è secca, soffocante, quasi irrespirabile, e non solo a causa della siccità e degli incendi sempre più drammatici. È pesante anche sotto l'aspetto sociale, al punto che il fu California dreamin' sembra assumere i tratti di una distopia. La lista di paradossi è impressionante: un'economia che non smette di crescere ma da cui la gente fugge per il costo della vita inaccessibile, il paradiso naturale che oggi ospita le sei città più inquinate degli Stati Uniti, gli studenti di una delle università più prestigiose del mondo che vivono in tenda, incapaci di far fronte alle spese di un affitto, l'agricoltura che segue un modello insostenibile di colture ad alto consumo idrico in uno stato afflitto dalla siccità... Il fatto che questa (ex?) terra promessa sia considerata la fucina del mondo che verrà ha qualcosa di inquietante (succederà anche da noi?) ma allo stesso tempo rassicurante. Sì, perché in California il vento non smette mai di soffiare, e in molti ambiti l'aria sta cambiando, è fresca e frizzante, e la pressione è alta nel mondo della cultura. Gli esempi sono tanti: una nuova generazione di scrittori asiatici americani si sta ribellando alla narrazione monolitica della «minoranza modello» - docile e stacanovista - che è sempre stata lo specchio di un doppio razzismo rivolto anche verso gli afroamericani, «colpevoli» di non avere lo stesso successo e che a loro volta stanno combattendo contro la gentrificazione e lo «sbiancamento» di città come San Francisco e Los Angeles. In quest'epoca di ripensamento storico, pregna di gesti simbolici come la restituzione delle terre ai nativi, non c'è più spazio per i miti fondativi colonizzatori, è necessario risalire al peccato originale, «disimparare la storia ufficiale» perché, come scrive Francisco Cantú: «L'unico vero modo di onorare un posto che amiamo sta nel raccontarne completamente la storia.» E allora raccontiamola, possibilmente dimenticando tutto quello che pensavamo di sapere.