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Trovati 3 documenti.

Vento di libertà
Libri Moderni

Bonaccorso, Lelio <1982->

Vento di libertà / Lelio Bonaccorso

Tunué, 2022

Abstract: Una saga familiare che celebra il coraggio e la determinazione di due donne, Dina e Clarenza. Orgoglio, desiderio di rivalsa e di libertà in una Sicilia medievale provata dal dominio angioino. Nel 1266 la Sicilia, fino ad allora governata dalla dinastia svevo-normanna, passa sotto il dispotico giogo degli Angioini. Mentre i dominatori si permettono ogni libertà, il popolo si dibatte fra tributi insostenibili, fame e ingiustizia. In questo scenario si intrecciano le vite di Dina e Jacques: lei siciliana, lui francese, due mondi lontani, diversi, ma uniti da un sentimento profondo. Nel 1282 il malcontento popolare esplode nella rivoluzione del Vespro: al grido di Antudo si risvegliano le coscienze dei siciliani che con fierezza ovunque si ribellano agli oppressori. Spinte da un profondo amore per la libertà, due donne – la stessa Dina e la sua amica Clarenza – sfideranno la morte, lottando in nome di colei che infonde coraggio nei propri figli: la grande Sicilia, madre di vita e preziosa custode dei popoli. Finzione e realtà storica si intrecciano perfettamente in un graphic novel che ci restituisce l’importanza di tematiche centrali, ieri come oggi: il pregiudizio verso lo straniero, il diverso, l’amore come motore per il raggiungimento della salvezza. Una storia al femminile che celebra il coraggio e la determinazione di due donne. Con la prefazione di Nadia Terranova.

Trema la notte
Libri Moderni

Terranova, Nadia <1978->

Trema la notte / Nadia Terranova

Einaudi, 2022

Abstract: 28 dicembre 1908: il più devastante terremoto mai avvenuto in Europa rade al suolo Messina e Reggio Calabria. Nadia Terranova attinge alla storia dello Stretto, il luogo mitico della sua scrittura, per raccontarci di una ragazza e di un bambino cui una tragedia collettiva toglie tutto, eppure dona un'inattesa possibilità. Quella di erigere, sopra le macerie, un'esistenza magari sghemba, ma più somigliante all'idea di amore che hanno sempre immaginato. Perché mentre distrugge l'apocalisse rivela, e ci mostra nudo, umanissimo, il nostro bisogno di vita che continua a pulsare, ostinatamente. «C'è qualcosa di più forte del dolore, ed è l'abitudine». Lo sa bene l'undicenne Nicola, che passa ogni notte in cantina legato a un catafalco, e sogna di scappare da una madre vessatoria, la moglie del più grande produttore di bergamotto della Calabria. Dall'altra parte del mare, Barbara, arrivata in treno a Messina per assistere all'Aida, progetta, con tutta la ribellione dei suoi vent'anni, una fuga dal padre, che vuole farle sposare un uomo di cui non è innamorata. I loro desideri di libertà saranno esauditi, ma a un prezzo altissimo. La terra trema, e il mondo di Barbara e quello di Nicola si sbriciolano, letteralmente. Adesso che hanno perso tutto, entrambi rimpiangono la loro vecchia prigione. Adesso che sono soli, non possono che aggirarsi indifesi tra le rovine, in mezzo agli altri superstiti, finché il destino non li fa incontrare: per pochi istanti, ma così violenti che resteranno indelebili. In un modo primordiale, precosciente, i due saranno uniti per sempre

Nel ventre dell'orca
Libri Moderni

De Domenico, Michela <1968->

Nel ventre dell'orca / Michela De Domenico ; con una nota di Moshe Kahn ; postfazione di Caterina Pastura

Mesogea, 2022

Abstract: "Nel ventre dell'Orca" è un racconto d'invenzione con tre protagonisti reali: Moshe Kahn, il traduttore in tedesco del romanzo di Stefano D'Arrigo, "Horcynus Orca"; il romanzo stesso; i luoghi in cui si svolge. Moshe, personaggio attonito della pagina in bianco e nero, per meglio entrare nello spirito del libro e riuscire a restituirne l'unicità anche in un'altra lingua, si stabilisce nel borgo marinaro di Torre Faro, a Messina. Tenta, da traduttore, l'azzardo di abitare il proprio e un altro mondo, un'altra Storia, di ascoltarne e restituirne le voci. Ma già durante il viaggio verso la Sicilia, personaggi e situazioni del romanzo lo risucchiano in un'atmosfera onirica e, fin dal momento in cui sbarca in città, il confine tra la vita reale e le pagine del libro si fa sempre più indistinto trascinandolo, come le correnti dello Stretto, in un gorgo di immaginario e ragione da cui rischia di essere travolto. E sarà lo sguardo 'da dentro' del traduttore a condurci ad alcuni episodi di "Horcynus Orca", alla sua travagliata creazione, alla figura enigmatica di Stefano D'Arrigo. Come l'autore - ci dicono le pagine di Michela De Domenico - il traduttore non fa che entrare nel ventre dell'Orca, nella metamorfosi insidiosa e feconda che sempre conosce la letteratura quando si traduce in altre forme. Qui l'"Odissea" del traduttore per la prima volta diventa fumetto.