Trovati 10 documenti.
Trovati 10 documenti.
Il comandante del fiume / Ubah Cristina Ali Farah
2. ed.
66thand2nd, 2022
Abstract: C'è una leggenda in Somalia che si tramanda di generazione in generazione. Poiché il loro paese era privo di corsi d'acqua e non c'era da bere, gli abitanti affidarono a due saggi l'incarico di creare un fiume. I saggi esaudirono la richiesta, ma nel fiume nuotavano anche i coccodrilli, creature crudeli. Qualcuno doveva governarli per consentire l'accesso all'acqua, e il popolo elesse un comandante, che aveva il potere di annientare le bestie se non avessero ubbidito ai suoi ordini. Fin da piccolo Yabar ha ascoltato il racconto di zia Rosa e ha imparato che per conoscere il bene bisogna convivere con il male necessario. Diciotto anni, poca voglia di studiare e molta di provocare, Yabar vive a Roma con la madre, Zahra. Il padre li ha abbandonati tanti anni prima e di lui conserva una foto fatta di ritagli, in cui i contorni dell'uomo sono indistinguibili e mostruosi. Il dolore dell'abbandono non soffoca la curiosità di Yabar di sapere cosa ne sia stato di lui e la reticenza della madre lo ferisce. Spedito in punizione a casa della zia a Londra, Yabar si trova immerso in un microcosmo somalo inedito e scoprirà un terribile segreto di famiglia, che forse aveva voluto dimenticare.
Mediterraneo : a bordo delle navi umanitarie / Caterina Bonvicini
Einaudi, 2022
Abstract: Cosa si prova a salvare vite nel Mediterraneo? Per capirlo puoi solo salire a bordo. In questi anni, le navi delle Ong che soccorrono i migranti sono state al centro di polemiche e narrazioni ostili. Ma pochi conoscono quello che succede davvero a bordo. Caterina Bonvicini e il fotoreporter Valerio Nicolosi sulle navi umanitarie ci sono saliti, navigando per settimane e settimane, gomito a gomito con l'equipaggio. Sono stati ore a scrutare l'orizzonte, con l'ansia che conosce solo chi ha paura di scambiare un'onda per un gommone. Sono scesi a pelo d'acqua sul rhib e hanno partecipato ai salvataggi. Hanno sentito quanto valgono il sorriso di un bambino e l'abbraccio di una donna quando si rendono conto di essere finalmente in salvo. E in queste pagine ci raccontano, con parole e immagini, le storie di chi ha deciso di inventarsi un'altra Storia, diversa da quella che ci vuole tutti cinici e indifferenti. Soccorritrici e soccorritori, spesso giovanissimi, che hanno scelto di trovare la propria ragione di vita in un mare sterminato.
La fatica dei materiali / Marek Šindelka ; traduzione di Laura Angeloni
Keller, 2022
Abstract: Amir e il fratello minore fuggono dal loro Paese dopo che le bombe hanno ucciso i genitori. Ben presto devono separarsi con la promessa di riunirsi nella grande città del Nord il cui nome è appuntato su un foglietto di carta. Sono gli antefatti di un libro che ci catapulta immediatamente in una storia che toglie il fiato e che si svolge in un eterno presente. «La fatica dei materiali» induce il lettore a immedesimarsi nella quotidianità dei personaggi, trascinandolo in un’esperienza quasi fisica e impegnandolo a superare, accanto ai due giovani migranti, tutte le prove che saranno costretti ad affrontare: fuggire e nascondersi, orientarsi, sopravvivere al freddo e alla fame, andare avanti. Il mondo raccontato da Šindelka diventa così il teatro di un agire concreto, scevro di ogni giudizio morale, nel quale i due fratelli mettono alla prova la loro volontà, il legame che li unisce, la resistenza alla fatica e all’usura dei corpi: una narrazione potente ed essenziale che è sguardo sulle macerie del mondo ed esplorazione di temi universali quali l’alienazione, la perdita della propria casa e delle proprie radici e la ricerca della felicità.
Il mare nostro : cronache da una nave che fa la differenza / Alessandro Porro ; con Marco Magnone
Piemme, 2022
Abstract: «Cosa si prova a vedere per la prima volta, dopo giorni e giorni di navigazione senza meta e di attesa, un pezzo d'Europa? Centinaia di teste si volgeranno nella stessa direzione, verso una costa che non è fatta di sabbia e pietre, strade, case e città, boschi e montagne. Ma di promesse. Di salvezza, prima di tutto. Ma anche di sicurezza e stabilità. E di sogni, sogni che tolgono il sonno.» Alessandro Porro aveva una vita normale fino a quando non si è imbattuto nella fotografia di una barca di naufraghi nel Mediterraneo durante la loro fuga verso l'Europa. Da quel momento la sua vita è cambiata, e da anni pattuglia i mari con le navi di SOS Mediterranee alla ricerca di persone da salvare. In questo libro il racconto dell'esperienza di soccorso in mare vissuta da Alessandro e dal suo equipaggio si alterna alla storia di Fathia e Muneer, due ragazzini che dopo essere sfuggiti a un eccidio per mano dell'Isis decidono di tentare la sorte e imbarcarsi per l'Europa.
Adler Entertainment : CG, [2022]
Abstract: 2015. Due bagnini spagnoli, Òscar e Gerard, raggiungono l'isola di Lesbo, dove ogni giorno migliaia di persone rischiano la vita cercando di solcare il mare con imbarcazioni precarie, per fuggire dalla miseria e dalle guerre. Ma la cosa più sconcertante è che nessuno sta svolgendo attività di salvataggio. Insieme ad altri membri della loro squadra, Òscar e Gerard lotteranno per compiere il lavoro disatteso dalle autorità e per portare a migliaia di persone l'aiuto di cui hanno estremo bisogno.
Resq People : storia di una nave e delle donne e degli uomini che la fecero / di Alessandro Rocca
Busto Arsizio : People, 2022
Abstract: Una nave per salvare persone in mare. E se a metterla in acqua fosse un gruppo di amici? ResQ People nasce così, dall'idea (forse ingenua) di un gruppo di persone spinte dalla convinzione che andare per mare è un gran casino, ma bisogna farlo. Con loro anche un ex magistrato, Gherardo Colombo, che si lancia in un'avventura tutta diversa dalla sua precedente vita. Ma che poi rimane un'avventura di giustizia - e in fondo non cambia molto. Ma come si acquista una nave? Come si organizza un equipaggio? Cosa spinge le persone a spendere tempo e denaro in un'impresa che - perlomeno all'inizio - sembra completamente folle? In questo libro viene raccontata la storia di ResQ, un'idea che diventa realtà attraverso la mobilitazione e la capacità di fare rete delle persone, delle realtà grandi e piccole sparse in tutta Italia.
Altreconomia, 2022
Abstract: I migranti forzati nel mondo sono oltre 100 milioni: sono in fuga da povertà, guerre, violenze, in cerca d'una vita migliore. L'Europa "democratica", Italia compresa, ha però chiuso occhi e frontiere, delegando ai Paesi terzi il "lavoro sporco", rinnegando i diritti umani, disseminando le rotte di ostacoli. Che cos'ha in comune Madina, bambina afghana, con il giovane curdo Abdul o con Awira, donna siriana? Sono tutti "respinti", persone che la ricca Europa ha relegato ai margini dei propri confini e della storia. Questo libro non si limita a spiegare il significato di parole cupe, come "respingimenti", "riammissioni", "confinamenti", ma ricostruisce con pazienza - dati alla mano e storie nel cuore - i tasselli della "strategia" che i Paesi Ue, Italia in primis, hanno adottato, nel silenzio dei media, per difendere le "sporche frontiere" di mare e di terra. La negazione del diritto di asilo, la vergogna dei campi, la violenza costantemente praticata nei confronti di persone inermi, costrette a vivere sospese e in condizioni inumane, a rischiare la vita nelle traversate, tra le dune, le onde, i boschi, la corrente dei fiumi e il filo spinato. Una decisa denuncia delle ipocrisie dei governi e delle istituzioni europee (inclusa l'Agenzia Frontex), pronti ad accogliere gli ucraini, applicando un odioso "due pesi e due misure". Una nota di speranza grazie all'impegno delle Ong e dei "solidali", singoli od organizzati. Con la prefazione di Gianfranco Schiavone e preziosi testi di Caterina Bove, Anna Brambilla, Riccardo Gatti, Maurizio Veglio, Cristina Molfetta. In copertina: Lipa, Bosnia ed Erzegovina, 3 gennaio 2021 Foto di Michele Lapini/Valerio Muscella.
Franco Cesati, 2022
Abstract: Il linguaggio istituzionale italiano è famoso per essere spesso inutilmente complicato; per gli stranieri che si devono confrontare con numerose pratiche legali e amministrative sin dai primi giorni di permanenza sul territorio italiano, lo è ancor di più. Ma esiste una via per facilitare la comprensione di testi così specifici e complessi anche agli immigrati che non padroneggiano del tutto la lingua italiana? In questo volume si cerca di fornire una risposta a questa domanda, testando e comparando l'efficacia di due strategie diverse: semplificare il testo, o formare il lettore. Ricorrendo agli strumenti dell'analisi linguistico-computazionale, si cerca inoltre di capire quali sono le caratteristiche linguistiche che rendono i documenti di maggior diffusione tra la popolazione migrante così difficili. I risultati, seppur frutto di una sperimentazione esplorativa, sono promettenti: si può (e si deve) sostenere l'utenza straniera nella comprensione della lingua istituzionale, e il miglioramento è ancora più significativo quando gli sforzi redazionali si sommano a quelli didattici.
Donzelli, 2022
Abstract: Ogni emigrazione è una rottura fondamentale nella vita. Sradica una persona, la rende priva di voce, sola e invisibile. Con spietata onestà, Günther Anders racconta la vergogna sperimentata nella propria esistenza da esule, vittima della persecuzione nazista, costretto a emigrare perché ebreo. Il suo brillante saggio - uscito su rivista nel 1962, pubblicato ora per la prima volta in volume e mai tradotto in italiano - getta nuova luce sulla principale «miseria morale» del XX secolo. Come mostra programmaticamente il titolo, la figura al centro è quella del soggetto migrante, che non vede se stesso come «immigrato», dunque proiettato su un luogo di arrivo, ma sempre in relazione alla propria origine e al proprio passato perduto. Nonostante le differenze di circostanze storiche tra l'emigrazione indotta dai regimi totalitari del Novecento e quella del nostro mondo globalizzato, questo breve e folgorante scritto ci porta direttamente al presente, un tempo in cui - osserva Anders - la fuga e l'esilio non sono più casi isolati o estremi ma si configurano come un'«esperienza generale».
Nella terra dei peschi in fiore / Melissa Fu ; traduzione di Barbara Ronca
Nord, 2022
Abstract: Raccontare una storia può rappresentare la salvezza. Melissa Fu ce lo narra in Nella terra dei peschi in fiore dove una madre e un figlio sopravvivono grazie ad un rotolo di seta in cui sono illustrate fiabe e leggende tradizionali cinesi. Nel 1938 a Shanghai imperversa una cruenta guerra con i giapponesi e, dopo la morte del marito e la distruzione del negozio di antiquariato di famiglia, Meilin capisce che deve fuggire per salvare la vita a Renshu, il suo bambino di soli quattro anni. In un viaggio pieno di pericoli che attraversa tutta la vasta Cina, sfidando i bombardamenti e le minacce di comunisti e nazionalisti, Meilin e Renshu supereranno i momenti più duri guardando le storie raffigurate in quel lembo di seta, fino al momento in cui dovranno cedere quel prezioso dono di famiglia per ottenere due biglietti per Taiwan. Molti anni dopo Renshu, ormai cittadino americano da tanto tempo, riesce a rimpossessarsi delle preziosi illustrazioni tradizionali per raccontare alla figlia la vera storia della sua famiglia e di tutta la Cina. Nella terra dei peschi in fiore di Melissa Fu è il ritratto di una grande nazione e di una grande donna che fa di tutto per salvare ciò che gli è più caro.