Trovati 9 documenti.
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Buono! : viaggio all'origine dei sapori / Manuela Vanni
Giunti, 2023
Abstract: Dove nasce il desiderio per il cibo? Che cosa ci attrae o ci respinge? Un racconto all'origine dei sapori per scoprire perché il gusto governa la nostra vita. Ci annoiamo facilmente, pertanto tutto ciò che ci circonda è stato fatto per stimolarci di continuo. Abbiamo iniziato a esplorare i continenti e a sperimentare, assaggiando tutto in nome del Piacere. Siamo stati affamati, siamo stati folli, siamo stati coraggiosi, siamo stati vivi. I sensi, cui diamo tanta importanza, si sono evoluti con noi per questo. La complessità dei sapori ci invoglia a cercare i nutrienti necessari al nostro sostentamento, così non fosse ci saremmo estinti da tempo. Come i colori, anche i sapori sono nel cervello, non sono propri del cibo di cui ci nutriamo. Sono i sensi, tutti e cinque, a dare un'esperienza tridimensionale e poetica all'atto vitale del nutrirsi.
I menù salvatempo della tua nutrizionista / Andreina Olivieri
Red!, 2023
Abstract: I menu salvatempo ci aiutano a preparare pasti equilibrati e ricchi di gusto in modo semplice e veloce. Il tutto a partire dalle regole base per selezionare i migliori prodotti e per abbinare bene gli alimenti, in modo da comporre un piatto completo. Pensato per chi va sempre di fretta, il volume propone numerose ricette ispirate alla dieta mediterranea, ma orientata verso un minor consumo di proteine animali. E tante idee per i pasti da asporto, per tutti quelli che non vogliono rinunciare a consumare cibi sani, vari e nutrienti anche in pausa pranzo. Perché un'alimentazione sana non rappresenta un "meno" in termini di soddisfazione, ma piuttosto un "più" in termini di benessere, di energia e di scoperta di nuovi sapori.
Non si fa! Perché bla bla / Lorenzo Badioli
Corraini, 2023
Abstract: Questa è la storia di un bimbo un po' troppo ghiotto a cui è proibito mangiar sul letto... E si sa, basta dire a un bambino “Non si fa!” per scatenare tutta la sua fantasia! Così Ghiottolino inizia a fantasticare di cibi pazzi e golosissimi, come il vitello borchiato, i tagliolini allo sbaglio, le linguacce all'arrabbiata. E che dire del ‘Gatto di patate’ che sceglie di fuggire via per non essere mangiato o della ‘Zoppa inglese’ che si rivela una ballerina provetta? Lorenzo Badioli, illustratore e animatore, dà vita in questo libro a personaggi curiosi e anticonvenzionali, e con un testo tutto in rima ci invita a pensare che spesso il “non si fa” se trasgredito vuol dire “novità”. Come dice Ghiottolino al suo risveglio, “Ogni sbaglio, nelle storielle, ha spesso portato a cose più belle!”
100 food facts : piccola guida per grandi cambiamenti
Fondazione Barilla, [2023]
Il grande banchetto : la geopolitica del cibo, il futuro dell'alimentazione / Antonio Picasso
Paesi, 2023
Abstract: Demografia, clima, scarsità di risorse naturali, e ora anche una pandemia e una guerra. Sembrano le Dieci piaghe d'Egitto, sono solo i nuovi asset delle politiche internazionali dell'alimentazione. A questi va aggiunta la sovranità alimentare: vessillo, o forse chimera, di movimenti politici e governi, tutti accomunati dall'obiettivo di svincolarsi dalle dinamiche internazionali che ruotano intorno al cibo, a come viene prodotto, distribuito e consumato. La sostenibilità alimentare è un fattore geopolitico. L'industria dell'agrifood – altamente impattante sull'ambiente – pesa sugli assetti economici (filiere globali delle materie prime) e sugli equilibri tra i blocchi. È oggetto di spregiudicate speculazioni finanziarie, come anche di investimenti e innovazioni azzardate e velleitarie: dal cibo sintetico alle farine di insetti.
Aboca, 2023
Abstract: Dopo il grandissimo successo del podcast DOI– Denominazione di Origine Inventata, in cui ha ripercorso la storia della cucina italiana insegnandoci a distinguere la verità dalle narrazioni pubblicitarie, Alberto Grandi affronta un nuovo, interessantissimo e finora poco esplorato tema legato all’alimentazione, quello della paura del cibo. Quando i frigoriferi, la pastorizzazione e tutte le altre tecniche di conservazione ancora non esistevano, come faceva l’uomo a essere sicuro di quello che mangiava? Poteva ammalarsi, o addirittura morire, dato che per stabilire se un cibo è pericoloso serve sostanzialmente una cosa: l’esperienza. È il ricordo di ciò che è successo dopo aver ingerito un alimento a determinare la fiducia o la sfiducia nei suoi confronti. La possibilità di assumere sostanze tossiche è sempre molto concreta ed è quindi naturale che ogni essere vivente abbia sviluppato sistemi e processi automatici per valutare i potenziali rischi insiti nell’atto di nutrirsi. Sembra addirittura che alcuni mammiferi che vivono in gruppo, in particolare i ratti, abbiano selezionato tra i loro membri dei veri e propri assaggiatori per verificare se un cibo può essere consumato dal branco oppure no. Insomma, molte paure alimentari di oggi sono solo l’ultima versione delle paure che l’uomo ha sempre avuto. Quando poi si è trasferito nelle città, l’uomo non ha più potuto controllare la filiera alimentare e ha dovuto dotarsi di istituzioni sempre più complesse per evitare di morire di fame o ricevere cibo pericoloso. Alberto Grandi ripercorre, dunque, le tappe di questa storia millenaria attraverso aneddoti e vicende curiose, dalla paura della lebbra suina (una malattia inesistente), a quella del pomodoro velenoso, fino alla stigmatizzazione degli OGM, degli insetti e della carne coltivata, tenendo insieme scienza, superstizione, politica, economia ed ecologia, perché oggi produrre cibo per otto miliardi di persone non è solo una questione sanitaria, è soprattutto un tema che mette in gioco la salvezza dell’intero pianeta. Il cibo è necessario alla vita, ma può portare anche alla morte. Le paure alimentari diventano il mezzo con cui si condizionano le scelte dei consumatori e, attraverso loro, anche le decisioni dei governi.
Che sapore ha? / Micaela Chirif, Ignacio Medina, Andrea Antinori
Corraini, 2023
Abstract: Che bello che le cose abbiano un sapore acido, salato, dolce, amaro, umami. Così possiamo distinguere ciò che ci piace da ciò che non ci piace, quello che si mangia, da quello che non si mangia, perché non sono la stessa cosa una scarpa e un uovo al tegamino. Questo libro ci fa scoprire il sapore... in tutte le sue forme, colori e odori! Sì perché il gusto è strettamente connesso a tutti gli altri sensi, il cioccolato senza olfatto non avrebbe lo stesso sapore, e non è lo stesso mangiare un cibo solido, gommoso, liscio o ruvido. E che dire del colore? Gli alimenti azzurri sono pochissimi, e che gusto ha il colore rosso? Sa di fragola? Di cocomero? A partire dalla lingua del formichiere (che può raccogliere fino a 35mila formiche in un sol colpo!) passando da quella super sensibile dell'elefante a quella velocissima del camaleonte, "Che sapore ha?" ci invita ad assaporare il mondo che ci circonda, risvegliando il nostro desiderio di saperne di più su come funzionano la nostra lingua e tutti i nostri sensi.
Rizzoli, 2023
Abstract: Quando si parla di cibo le nostre scelte sono spesso influenzate da convinzioni che si basano sul fantomatico "sentito dire", sul "a casa mia si è sempre fatto così", o sul bombardamento mediatico della pubblicità o della scienza da bar. Provate a pensarci: quante delle nostre abitudini nel campo dell'alimentazione sono motivate da informazioni attendibili? Troppo poche! Soprattutto se consideriamo quanto influiscono sulla quotidianità: dalla scelta dei prodotti al supermercato, a come conserviamo le provviste a casa (in frigo, in dispensa, in contenitori o barattoli...); dal modo in cui prepariamo da mangiare a cosa decidiamo di limitare o eliminare dalla nostra dieta. Nasce da qui il progetto di Alessandro Di Flaviano che nel 2019, dopo la laurea in Sicurezza igienico sanitaria degli alimenti, ha dato vita a Rubricalimenti mosso dalla voglia di dissipare i dubbi e di diffondere informazioni utili, verificate e concrete, perché "chi conosce sceglie, altrimenti sta solo credendo di scegliere". Con lo stesso spirito ha scritto "La scienza del cibo", un manuale pratico che con un linguaggio semplice illustra le caratteristiche peculiari delle materie prime più comuni: dalla carne al pesce, dai cereali ai legumi passando per le uova, i latticini e le verdure. Un libro di "istruzioni per l'uso" in cui trovare risposte, informazioni e curiosità per imparare a conservare correttamente gli alimenti e conoscerne proprietà, benefici e rischi. Ma anche una guida per scoprire come leggere le etichette e per sfatare dicerie e falsi miti - ha senso comprare il pollo senza antibiotici? La frutta va mangiata lontano dai pasti? Le uova fanno aumentare il colesterolo? E molti altri - che troppo spesso si sostituiscono alle verità scientifiche.
Fa bene o fa male? : manuale di autodifesa alimentare / Dario Bressanini
Mondadori, 2023
Abstract: Lo scrittore e chimico Dario Bressanini è conosciuto per applicare la chimica ai fornelli, sfatare i falsi miti della cucina e spiegare con la scienza come migliorare le proprie performance da chef. É diventato famoso sul web con un canale YouTube in cui insegna a cucinare fornendo informazioni di tipo scientifico affinché chi cucina sia consapevole dei processi chimici che avvengono durante la preparazione e la cottura degli alimenti. Bressanini si dedica spesso anche a sfatare le bugie legate al mondo del cibo, smontando tutto quello che i social media ci fanno credere su diete detox, prodotti bio o a km zero e dimostrando quanto, dietro alla promozione di diete green e alimentazione sostenibile, ci siano solo puro marketing e strategie politiche. Il marketing si fa sempre più aggressivo e il celebre divulgatore ce lo conferma nel suo nuovo libro “La paura nel piatto”: dai conservanti agli zuccheri aggiunti, dall’olio di palma al glutine, sembra che il cibo sia diventato qualcosa di pericoloso e non più uno dei grandi piaceri della vita. Con un linguaggio semplice ci aiuta così a capire le verità su certi prodotti alimentari e a non credere a ciò che leggiamo su internet. Con la giusta informazione si possono mettere da parte le paure alimentari, fare una spesa consapevole e sedersi a tavola senza alcuna preoccupazione.