Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2023
× Soggetto Russia

Trovati 31 documenti.

La terra inumana
Libri Moderni

Czapski, Józef <1896-1993>

La terra inumana / Jozef Czapski ; a cura di Andrea Ceccherelli ; traduzione di Andrea Ceccherelli e Tullia Villanova

Adelphi, 2023

Abstract: 14 agosto 1941: a meno di due mesi dall'aggressione tedesca dell'Unione Sovietica, e solo due anni dopo la sottoscrizione del patto Molotov-Ribbentrop - che in un «protocollo segreto» aveva stabilito la spartizione della Polonia -, a fronte della minaccia nazista viene firmato l'accordo militare fra Stalin e Sikorski per la costituzione, sul territorio dell'URSS, di un'armata polacca composta da soldati in precedenza fatti prigionieri dai sovietici e deportati. All'inizio di settembre Józef Czapski, che ha servito come ufficiale nell'esercito polacco ed è stato internato dapprima a Starobel'sk e poi a Grjazovec, viene dunque liberato insieme ai suoi compagni dopo «ventitré mesi dietro il filo spinato». È l'inizio di un'odissea che porterà Czapski ad attraversare l'intera Unione Sovietica - e gli eventi più estremi del secolo scorso - con l'incarico di indagare sui quindicimila prigionieri polacchi che sembrano scomparsi nel nulla (e che verranno in parte rinvenuti, nel 1943, nelle fosse comuni di Katyn'). Un'odissea qui raccontata in presa diretta e in ogni - spesso sconvolgente - dettaglio: dall'esodo in condizioni disumane di militari e civili alle atroci testimonianze dei reduci dai campi, dall'incontro con il capo della Direzione centrale dei lager («padrone della vita e della morte di qualcosa come venti milioni di persone») ai contatti con le popolazioni. Esperienze che, per Czapski, diventano anche «una lenta, quotidiana iniziazione all'immensità della miseria umana».

Storia della Russia
Libri Moderni

Figes, Orlando <1959->

Storia della Russia : mito e potere da Vladimir il Grande a Vladimir Putin / Orlando Figes ; traduzione di Tullio Cannillo

Mondadori, 2023

Abstract: In epoca sovietica, quando il comunismo sembrava un destino indiscutibile e la storia veniva modificata perché riflettesse quel fine, circolava una battuta: «La Russia è un paese con un futuro certo; è soltanto il passato a essere imprevedibile». Ogni nazione ha infatti i propri miti fondativi, periodicamente soggetti ad aggiornamenti e rielaborazioni. Ma nessuna come la Russia ha reinventato tanto spesso il proprio passato, nell'incessante sforzo di adeguarlo alle vicissitudini delle ideologie dominanti. In Russia, osserva Figes, «la storia è politica». Dalla fondazione della Rus' di Kiev, nel I millennio, all'era di Putin, passando per i campi di battaglia e le corti di Ivan il Terribile, Pietro il Grande, Caterina II e Nicola II, gli anni del totalitarismo e la perestrojka , l'autore esamina in queste pagine tanto i personaggi e gli eventi che hanno segnato la storia russa quanto le idee che ne hanno plasmato le azioni. E ripercorre lo sviluppo storico di quei miti e temi ricorrenti che, fin dalle sue origini nelle cronache medievali, ne hanno caratterizzato il racconto: Mosca come «Terza Roma» e il suo ruolo come salvatrice del cristianesimo e della civiltà; la tendenza imperiale verso una forma di governo autocratica; la ricerca da parte del popolo di uno zar santo e paterno, dispensatore di verità e giustizia, che avrebbe dato poi origine al culto di Lenin e di Stalin; l'etica del sacrificio radicata nel concetto di «anima russa»; l'utopia rivoluzionaria di costruire il cielo sulla terra. Così, sia che descriva l'incoronazione di uno zar in una cattedrale a lume di candela, l'epica resistenza alle invasioni di Napoleone e Hitler o l'assalto bolscevico al Palazzo d'Inverno nell'ottobre del 1917, Figes mostra le profonde continuità strutturali insite nella narrazione del proprio passato da parte dei russi. Il modo in cui la Russia è giunta a raccontare - e a reinventare nel corso del tempo - la propria vicenda millenaria, è infatti un aspetto fondante della sua cultura, delle sue convinzioni, della sua visione, e imprescindibile per una comprensione informata della Russia odierna

Fratelli diversi
Libri Moderni

Kappeler, Andreas <storico>

Fratelli diversi : russi e ucraini : dal Medioevo ai giorni nostri / Andreas Kappeler

[Nuova ed. ampliata]

UTET università, 2023

Abstract: «Pensa a noi, ai tuoi fratelli minori!». Così, nel 1624, il metropolita di Kiev, Iov Borec’kyj, si rivolgeva allo zar di Mosca Mikhail per chiedere il suo sostegno. Questa è la prima fonte in cui gli Ucraini sono indicati come i fratelli minori dei Russi. La guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022, ha lacerato la rete dei rapporti internazionali, scosso nel profondo il continente europeo e danneggiato in modo permanente le relazioni tra i due Paesi e i due popoli. Anche la nostra visione storica del rapporto tra Russi e Ucraini è cambiata. Quando questo libro fu pubblicato per la prima volta, nel 2017, riportava tutti gli eventi occorsi fino alla fine del 2016. In questa edizione aggiornata non è stato riscritto nulla, nell’ottica di considerare gli eventi passati solo come la premessa dell’attuale, terribile conflitto.

Russia
Libri Moderni

Beevor, Antony <1946->

Russia : rivoluzione e guerra civile, 1917-1921 / Antony Beevor

Rizzoli, 2023

Abstract: Nel 1917, dopo il crollo dell’impero zarista di Nicola II e la presa del potere da parte dei bolscevichi guidati da Lenin e Trockij, la Russia piomba nel caos. Il governo provvisorio si rivela incapace di tenere le redini del Paese, il quale, per i successivi quattro anni, è insanguinato da una devastante guerra civile che causerà milioni di morti. A contrapporsi sono le forze dei Rossi e vari gruppi di Bianchi controrivoluzionari, un’incompatibile alleanza fra socialisti moderati e monarchici reazionari nostalgici dell’antico regime zarista. La violenza che si scatena è senza limiti, con torture atroci ed esecuzioni sommarie messe in atto da entrambe le parti, e imperversa su un territorio estremamente vasto. Lo scontro assume i contorni di un conflitto mondiale «condensato» con l’adesione di Winston Churchill alla causa antibolscevica e l’arrivo di truppe straniere provenienti da Stati Uniti, Francia, Italia, Giappone, Polonia e Cecoslovacchia. Anche per questo, la guerra civile russa del 1917-1921 per molti rappresenta l’evento più influente dell’era moderna, i cui echi nefasti si percepiscono ancora oggi. Avvalendosi degli studi più aggiornati e di ricerche approfondite, Antony Beevor, autore dell’acclamato bestseller Stalingrado, ricostruisce quegli anni cruciali intrecciando una narrazione magistrale, che sa restituire la tragedia tanto nella sua dimensione militare quanto nel suo impatto quotidiano sulle vite delle persone, che si tratti di un operaio al lavoro per le strade di Pietrogrado, di un ufficiale di cavalleria sul campo di battaglia o di una dottoressa in un ospedale improvvisato. Grazie a un’incredibile varietà di fonti autorevoli e testimonianze, Beevor riesce a trasmettere l’orrore di quel feroce conflitto attraverso gli occhi di chi la storia la fa e di chi la subisce. Un libro necessario, che parla con forza al nostro drammatico presente e in cui, di questo presente, ritroviamo le radici.

I lupi nel bosco dell'eterno
Libri Moderni

Knausgård, Karl Ove <1968->

I lupi nel bosco dell'eterno / Karl Ove Knausgård ; traduzione di Margherita Podestà Heir

Feltrinelli, 2023

Abstract: Nel 1986, il ventenne Syvert Løyning ha appena terminato il servizio militare e torna a casa di sua madre nel Sud della Norvegia. Una sera, vede in sogno il padre morto che cerca disperatamente di dirgli qualcosa. Mentre Syvert inizia a indagare sulla vita del genitore, gli indizi puntano all’Unione Sovietica. E la scoperta di avere lì una sorellastra mina in profondità l’idea che aveva del padre fino a quel momento. Nella Russia odierna, Alevtina, la sorellastra di Syvert, è in viaggio con il figlio piccolo verso la casa del patrigno, per festeggiarne l’ottantesimo compleanno. Da giovane, Alevtina era disposta a porre grandi interrogativi sulla vita e sulla coscienza umana, e non aveva paura di cercare complesse e forse inconoscibili risposte. Ma dopo un evento inquietante nei suoi vent’anni, ha scelto un percorso di carriera più convenzionale. Oggi affermata biologa evoluzionista alle soglie della mezza età, Alevtina si chiede il motivo di quella determinazione a mantenere il suo mondo all’interno di un quadro così pratico e consolidato. Che cosa teme? Quando questi due personaggi si intersecano, emergono due approcci molto diversi al grande mistero della vita. E quando una stella luminosa appare nel cielo, illumina la meraviglia dell’esistenza umana e i misteri che esistono oltre la nostra visione del mondo. Ambientato sullo sfondo politico e culturale degli anni ottanta e dei giorni nostri, I lupi nel bosco dell’eterno è un libro ampio e coinvolgente sull’eredità e la parentela, i fratelli e le anime gemelle, la transitorietà e l’eterno.

Il veleno perfetto
Libri Moderni

Lebedev, Sergej <1981->

Il veleno perfetto / Sergej Lebedev ; traduzione di Rosa Mauro

Keller, 2023

Abstract: Il professor Kalitin è un chimico spietato e narcisista, ma anche geniale. Mentre lavorava in una località segreta su un’isola nell’estremo oriente russo ha sviluppato un veleno irrintracciabile ed estremamente letale che hanno battezzato col nome di «Debuttante». Quando l’Unione Sovietica crolla, diserta e ripara in Germania dove gli viene data una nuova identità. Tutto sembra scorrere pacificamente sui binari di una nuova normalità, ma quando un banchiere viene assassinato con il veleno di Kalitin, la sua copertura salta ed è coinvolto nelle indagini. Nel frattempo due assassini delle forze speciali con le mani sporche di molto sangue ceceno vengono mandati per farlo tacere, usando il suo stesso veleno... Un impetuoso thriller letterario sui veleni di ogni tipo: fisici, morali e politici. Sergej Lebedev affascina con intuizioni vertiginose sugli abissi della storia recente e sul fascino senza tempo per il veleno perfetto, quello che non solo uccide ma diffonde anche la paura che è molto più tossica di qualsivoglia sostanza chimica creata in un laboratorio segreto.

Alla fine della storia
Libri Moderni

Bergelson, Dovid <1884-1952>

Alla fine della storia / Dovid Bergelson ; a cura di Daniela Mantovan ; traduzione dallo yiddish di Alessandra Luise e Daniela Mantovan ; con una nota di Wlodek Goldkorn ; postfazione di Daniela Mantovan

Marsilio, 2023

Abstract: La bella Mirele vive in uno shtetl dell'Europa orientale d'inizio Novecento. Anche se intorno a lei il mondo sta cambiando, le sue giornate scorrono monotone: la vita di provincia, opprimente e restrittiva, è una costrizione intollerabile da cui Mirele sogna di fuggire. Così si lascia corteggiare da uomini perdutamente innamorati, attraverso i quali cerca e s'illude di poter trovare una definizione della propria identità. L'interruzione sistematica di tutti i rapporti e del fidanzamento, una dolente necessità per Mirele che non trova corrispondenza tra aspirazioni e realtà, viene momentaneamente sospesa da un matrimonio frutto del caso e di una ormai inerte indifferenza. Ma neppure il trasferimento in una città più grande porta i cambiamenti sperati.

L'architetto di Putin
Libri Moderni

CIrillo, Lanfranco

L'architetto di Putin : la mia vita nella Russia degli oligarchi / Lanfranco Cirillo ; con Fiammetta Cucurnia

[Milano] : Piemme, 2023

Abstract: «Io sognavo di fare cose eccezionali. Qualcosa di unico. Che lasciasse il segno. Non mi accontentavo soltanto dei soldi. Del lavoro. Volevo diventare il nuovo Rastrelli, l'architetto italiano che costruì Pietroburgo. Era il mio chiodo fisso.»

Operazione satellite
Libri Moderni

Finucci, Frediano <1968->

Operazione satellite : i conflitti invisibili dalla Guerra fredda all'Ucraina / Frediano Finucci

Paesi, 2023

Abstract: Non solo soldati, navi e droni. Il conflitto in Ucraina è stato combattuto, sin dall’occupazione russa della Crimea, anche nello Spazio con reciproci attacchi ai satelliti civili e militari da parte di Mosca e Washington. In Operazione Satellite Frediano Finucci per la prima volta ricostruisce, con fonti inedite e interviste, le incredibili e di fatto sconosciute schermaglie tra superpotenze (America, Russia e Cina) a centinaia di chilometri di distanza dalla Terra. Un’inchiesta documentata, un raro affresco divulgativo che svela le ultimissime tecnologie satellitari, un tempo riservate solo ai militari e ai governi, e oggi disponibili anche all’uomo della strada con risvolti economici, sociali e geopolitici finora impensabili.

La guerra e l'odio
Libri Moderni

Lilin, Nicolai <1980->

La guerra e l'odio : le radici profonde del conflitto tra Russia e Ucraina / Nicolai Lilin

Piemme, 2023

Abstract: Lo scrittore italiano di origine moldava Nicolai Lilin ha sempre dichiarato di essere cresciuto in una comunità criminale di origine siberiana: ha ricevuto un’educazione basata sulla violenza, è stato soldato e ha combattuto in Cecenia. Per questo conosce perfettamente il codice militare, tutti i meccanismi con cui viene gestito un esercito e il mondo russo nel suo complesso. Capisce come ragionano Putin e i suoi generali e sa quali sono i motivi significativi, e non propagandistici, che spingono il presidente russo a fare la guerra. È successo in passato quando è stata attaccata la Cecenia e sta succedendo ora con l’Ucraina: Putin usa la guerra per rafforzare il suo potere e per difendere il suo paese, con la forza fa capire al mondo intero che la Russia è un grande impero. Non importa se le minacce esterne arrivano dagli islamici o dai nazionalisti ucraini, Putin agisce sempre seguendo le stesse strategie. In questo libro Lilin non si limita a parlare solo della potenza russa, ma parla anche dell’Occidente, delle sue provocazioni e ci dimostra perché i paesi occidentali vogliono aumentare sempre di più la tensione con la Russia. Come altri suoi libri di successo, "Le guerre di Putin" si distingue per i toni provocatori e anticonformisti, ma al contempo offre ai lettori l'opportunità di comprendere quelle azioni che hanno portato ai conflitti attuali.

All'ultimo secondo
Libri Moderni

McNab, Andy <1959->

All'ultimo secondo : romanzo / di Andy McNab ; traduzione di Isabella Ragazzi e Stefano Tettamanti

Longanesi, 2023

Abstract: Nick Stone, ex combattente del SAS, corpo d'élite dell'esercito britannico, viene incaricato di salvare la figlia di una delle famiglie più ricche d'America, finita nelle grinfie di un misterioso culto. Nick si aspetta che la sua ultima missione sia rapida e diretta, ma non ha idea di quanto si sbaglia... L'obiettivo della missione è chiaro: per riportare a casa viva la ragazza, Nick dovrà uccidere il leader della setta. Ma più si addentrano nelle gelide profondità dell'Europa settentrionale, più Nick e la squadra sentono la tensione crescere. Il confine tra Norvegia e Russia, lì dove c'è la linea di demarcazione tra la Nato e le forze armate del Cremlino e gli eserciti sono sempre in allerta, è uno dei luoghi più sensibili al mondo... E le complicazioni travolgono i piani di Nick. La ragazza, infatti, è al centro di una imponente cospirazione informatica che rischia di sconvolgere gli equilibri internazionali. E anche il corpo di Nick, portato troppe volte allo stremo, lo costringerà a porsi una fatidica domanda…

Ritorno nella città senza nome
Libri Moderni

Stefanenko, Natasha <1969->

Ritorno nella città senza nome / Natasha Stefanenko ; con Graziella Durante

Mondadori, 2023

Abstract: "Papà non torna a casa da giorni. Stop. Niente di grave. Stop. Ma io e la nonna siamo molto preoccupate. Stop. Cerca di rientrare prima che puoi. Stop. La nonna ti aspetta. Stop." Dopo aver ricevuto un'allarmante comunicazione di sua madre, Natasha si precipita alla stazione Jaroslavskij di Mosca per salire sul treno notturno 572 diretto a nord. Sa che qualcosa di terribile è già accaduto: suo padre Sergej - ingegnere nucleare e convinto sostenitore della politica sovietica - è improvvisamente scomparso senza dare notizie di sé. Il presentimento che la sparizione del padre nasconda verità che non devono essere svelate e l'opprimente sensazione di essere pedinata l'accompagnano per tutto il viaggio fino a Sverdlovsk-45, la città dove Natasha è nata e cresciuta. S-45 è un luogo che per ragioni militari non appare sulle carte geografiche, circondato da filo spinato e sottoposto al controllo del governo federale. È un luogo strategico dove si lavorava alla costruzione dell'arsenale nucleare sovietico e ora, con i nuovi accordi voluti da Gorbačëv e Reagan, al piano di progressiva dismissione delle armi atomiche. Pur muovendosi con intraprendenza nella sua città natale, le indagini di Natasha giungono presto a un punto morto. Solo quando arriva Alex si aprono due nuove piste: la prima, legata al padre, la riporta a Mosca; la seconda la porta a intessere un'altalenante relazione d'amore con l'ambiguo Alex. Con l'intreccio delle due storie - largamente autobiografiche e ad alto tasso thrilling - Natasha Stefanenko ci racconta l'anima di un paese grande, inquieto e disorientato, l'Urss degli anni Novanta, che vive la fine di consolidate certezze e anche la dirompente irruzione di nuove libertà.

La svolta della Russia
Libri Moderni

La svolta della Russia : allineamenti internazionali e politiche revisioniste nel XXI secolo / a cura di Mara Morini e Gabriele Natalizia

Carocci, 2023

Abstract: L'aggressione russa all'Ucraina ha reso evidente all'opinione pubblica mondiale una questione su cui gli studiosi di relazioni internazionali si interrogavano sin dal discorso di Putin alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco del 2007: la svolta revisionista della Russia. L'elemento di novità introdotto dalla guerra va ricercato, piuttosto, nel mutamento in senso “rivoluzionario” della modalità con cui Mosca persegue la modifica dell'ordine internazionale scaturito dalla fine della Guerra fredda. Se la sua politica estera è stata ampiamente analizzata, soprattutto nel mondo anglosassone, più rari sono stati i tentativi – di cui nessuno in lingua italiana – di investigare il feedback prodotto dal suo cambiamento di intenzioni nei confronti dello status quo. Il volume, scritto da un gruppo di ricerca formato da politologi, esperti d'area e storici delle relazioni internazionali, è diviso in tre parti. La prima è dedicata al rapporto triangolare tra Federazione Russa, Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese, da cui in buona parte dipenderanno le sorti dell'ordine internazionale liberale; la seconda sposta l'attenzione sull'evoluzione delle partite che la Russia sta giocando in Europa, mentre la terza analizza quelle che la impegnano nel Caucaso, in Medio Oriente e in Asia centrale.

La Russia non esiste
Libri Moderni

Sibaldi, Igor <1957->

La Russia non esiste : storia di Nil : romanzo / Igor Sibaldi

Mondadori, 2023

Abstract: Nil, nell'estate del 1919, è un bambino timido che pensa alla felicità, quando d'un tratto la Guerra civile travolge il suo piccolo mondo. Rimane solo, diventa uno dei tanti "ragazzini randagi" che nel sud della Russia campano di elemosine, furti e prostituzione. È il suo apprendistato al coraggio – il coraggio di "non essere mai stanco di vivere", nonostante tutto. Nei bassifondi, Nil impara a non voltarsi indietro, a sgattaiolare tra gli orrori e a gioire profondamente delle poche cose importanti: la libertà, l'amicizia, l'amore, nella sua banda di mendicanti armati di coltelli finlandesi. Impara anche a uccidere. E tutto questo gli servirà, nella vertiginosa carriera che lo attende. Viene reclutato dalla polizia politica e, come informatore dapprima, poi infiltrato, poi agente con incarichi speciali, vede da vicino i lussi e gli orrori del regime sovietico, l'ascesa e la caduta dei grandi del Cremlino, le stanze degli interrogatori e le esecuzioni nei sotterranei. I superiori gli si affezionano, perché Nil è bello, affascinante e spesso innamorato: si confidano con lui, lo guidano tra i molti pericoli di quegli anni feroci.

Alla vigilia
Libri Moderni

Turgenev, Ivan Sergeevič <1818-1883>

Alla vigilia / Ivan Turgenev ; traduzione di Mario Caramitti

Carbonio, 2023

Abstract: Nel 1853, alla vigilia della guerra di Crimea, la giovane e testarda Elena, figlia di aristocratici russi, si innamora di Dmitri Insarov, un rivoluzionario bulgaro che sogna di liberare la sua patria dalla dominazione ottomana. Di fronte all'ira e alla disapprovazione della sua famiglia, Elena abbandona la casa paterna e la sua terra natia per seguire Insarov, in un viaggio che la porterà più lontano di quanto avrebbe mai potuto immaginare, dalla Russia a Vienna, a Venezia, fino alla Bulgaria, rincorrendo un sogno d'amore, rivoluzione e ideali. Nel confronto tra i pretendenti di Elena ‒ l'artista frivolo e talentuoso Šubin, l'intellettuale altruista Bersenev e il virile e impenetrabile patriota Insarov ‒, Turgenev lascia palpitare il cuore fino a rivelare le più recondite paure e aspirazioni, in un meccanismo testuale di rara compattezza, dal quale emergono i temi essenziali per l'autore e i suoi contemporanei: la contrapposizione fra la Russia e l'Europa analizzata da molteplici angolazioni, i compiti dell'intelligencija di fronte alla società, la nuova centralità del ruolo della donna.

Verso le rovine di Čevengur
Libri Moderni

Golovanov, Vasilij <1960-2021>

Verso le rovine di Čevengur / Vasilij Golovanov ; traduzione di Valentina Parisi

Adelphi, 2023

Abstract: Nell’impulso irrefrenabile che ci spinge talora a strapparci alla nostra sedentarietà e a partire verso una meta ignota non c’è quasi mai nulla di razionale; sono piuttosto le nostre antenne a suggerirci su quali sentieri potrà placarsi, forse, l’irrequietezza che ci consuma. Lo sa bene Vasilij Golovanov, che ha elevato la prassi del «viaggio insensato», oltre che a esercizio spirituale, a vero e proprio genere letterario. Le sue «derive» ci conducono verso destinazioni improbabili, e non importa che si tratti della sorgente quasi invisibile dello sterminato Volga o del suo delta nel Mar Caspio – uno dei «luoghi più volatili della Storia», dove ogni ondata migratoria ha lasciato, come su una lavagna, una traccia di civilizzazione inesorabilmente rimossa da quella successiva. Dalle steppe dove la Russia europea si smarrisce nei meandri dell’Asia centrale fino alla mitica località di Čevengur, scaturita dall’immaginazione di Platonov, passando per la tenuta aristocratica di Prjamuchino, culla dell’anarchico Michail Bakunin – di cui ripercorre, in modo a dir poco strepitoso, le tragicomiche vicende –, Golovanov esplora il complesso rapporto di filiazione tra lingua e territorio, spazio geografico e luogo metafisico. Nella convinzione che solo inoltrandoci in questi labirinti potremo davvero comprendere la letteratura russa, altrimenti destinata a restare per noi indecifrabile al pari di un’iscrizione cuneiforme.

Russia o non Russia: il gope sospeso di Prigožin,; perché Washington ha tifato Putin e messo Zelens'kyj alle strette
Libri Moderni

Russia o non Russia: il gope sospeso di Prigožin,; perché Washington ha tifato Putin e messo Zelens'kyj alle strette

Torino : GEDI, 2023

Abstract: "Russia o non Russia" è il sesto numero di Limes del 2023, redatto sull'onda della "marcia su Mosca" che tra il 23 e il 25 giugno ha tenuto il mondo con il fiato sospeso. Di quel tentato golpe da parte della milizia Wagner - tale negli esiti, se non nelle intenzioni - si analizzano antefatti e motivazioni, ma soprattutto gli effetti sul regime russo e dunque sul conflitto in Ucraina. L'ampia prima parte, "Montagne russe", si dedica nello specifico a indagare contesto, cause, modalità e contraccolpi interni della sfida lanciata da Evgenij Prigozin alle autorità militari russe e, indirettamente, a Vladimir Putin. In questa sezione si dà risalto con apposite analisi anche all'analogia, fatta dallo stesso Putin, tra gli eventi di giugno e quelli del 1917, in quanto rivelatrice della psicologia putiniana oltre che del rischio sistemico posto dall'affronto Prigozin al sistema di potere russo, nell'ottica del Cremlino. La seconda parte - "Prigozin divide la Nato ma unisce Usa, Cina e Russia" - dà conto degli effetti prodotti dal golpe sul conflitto, sia in termini prettamente militari che più in generale strategici, nella misura in cui l'instabilità russa si ripercuote sul calcolo di Washington, Pechino e Kiev. "Guerre economiche e sanzioni" è infine il titolo della terza parte, in cui si fa il punto sull'altro, grande fronte del conflitto ucraino: quello economico e tecnologico, in cui gli equilibri appaiono per certi versi meno bilanciati rispetto al teatro bellico.

L'arte del calcio sovietico
Libri Moderni

Viñas, Carles <1972->

L'arte del calcio sovietico / Carles Viñas ; traduzione di Simone Cattaneo

Il Saggiatore, 2023

Abstract: Parco dei Principi, Parigi, 10 luglio 1960. Le luci illuminano il campo di gioco mentre l'inno della squadra in rosso tuona, accompagnato da un'orchestra di fanfare. Un mazzo di fiori gialli e rossi nella mano destra di ogni giocatore e le lettere CCCP cucite sul petto. Una figura in nero si avvicina all'arbitro, afferra la coppa e la solleva. Lev Jasin ha appena portato l'Unione Sovietica, la principale nazione nemica dell'Occidente, sul tetto dell'Europa. La straordinarietà del trionfo della squadra del Ragno Nero la conosciamo tutti. Ma prima di essere amato e celebrato, il calcio in Russia è stato osteggiato e deriso, strumentalizzato e snobbato: la sua storia ha radici profonde e complesse proprio come quelle del paese stesso. Da semplice svago dell'aristocrazia locale e degli inglesi immigrati nell'Impero zarista, solo durante la Rivoluzione d'Ottobre il calcio diviene in Urss un fenomeno di massa, conquistando la classe operaia. La diffusione di questo sport è di certo servita a mostrare al mondo la forza del blocco sovietico ma ha avuto implicazioni sociali altrettanto importanti, come la mitigazione del grave problema dell'alcolismo e l'amplificazione del senso di appartenenza a una nazione. Carles Viñas attraversa la caduta di una dinastia imperiale e l'ascesa del primo stato socialista del mondo, mostrandoci che tutto è politica, anche undici uomini in maglia rossa che corrono dietro a un pallone.

L'immortale
Libri Moderni

Valente, Catherynne M. <1979->

L'immortale / Catherynne M. Valente ; traduzione di Tiffany Vecchietti

Fazi, 2023

Abstract: È appena scesa la sera, a San Pietroburgo, quando un uomo affascinante bussa alla porta di Marja Morevna per chiederla in sposa. È Koščej l’Immortale, zar della Vita. Marja accetta di seguirlo attraverso le steppe della Russia. Nel paese incantato di Koščej, non troverà solo sfarzo, bellezza incontaminata e magia: dovrà superare tre ardue prove per dimostrare alla diffidente Baba Jaga di essere davvero la predestinata ad amare l’Immortale, e poi affrontare una violenta guerra contro il nemico eterno di Koščej, lo zar della Morte. Quando infine, ferita dall’amore e in cerca di tregua, Marja tornerà nella sua amata città, verrà travolta dall’atmosfera cupa dei terribili anni della seconda guerra mondiale. Da una San Pietroburgo stretta nella morsa dell’assedio fino alle gelide steppe dove si celano paesi fatati, la ragazza vivrà una storia d’amore senza eguali, in una terra di confine dove le leggende si confondono con la realtà e la magia antica si scontra con un famelico desiderio di conquista. Quest’incredibile avventura costringerà Marja a scendere a patti con il tormentato destino che la lega indissolubilmente a Koščej l’Immortale, sperimentando il potere del vero amore, il dolore delle perdite fatali, l’ebbrezza momentanea della felicità.

Putin storico in capo
Libri Moderni

Werth, Nicolas <1950->

Putin storico in capo / Nicolas Werth ; prefazione all'edizione italiana di Andrea Gullotta ; traduzione di Piernicola D'Ortona

Torino : Einaudi, 2023

Abstract: Il 24 febbraio 2022 l’opinione mondiale ascolta con stupore il discorso di Vladimir Putin che giustifica l’invasione dell’Ucraina, con il pretesto di far cessare un “genocidio” compiuto da un regime che bisogna “denazificare”. Questa straordinaria falsificazione della storia si inscrive nell’orientamento della grande narrazione nazionale costruita nel corso degli ultimi vent’anni da Putin e di cui la Ong Memorial ha fatto le spese nel 2021. Questa narrazione, esaltando la grandeur di una “Russia eterna” di fronte a un Occidente aggressivo e decadente, non ammette nessuna contestazione per servire gli interessi geopolitici di un regime dittatoriale e risponde alle aspettative di una società disorientata in seguito al crollo del sistema sovietico. Nicolas Werth, storico prestigioso e presidente di Memorial France, chiarisce le origini di tale distorsione dei fatti storici e il modo in cui è stata messa in opera per legittimare la prima guerra del XXI secolo sul continente europeo. Nel 2022 Memorial ha vinto il Premio Nobel per la pace. La prefazione del professore Andrea Gullotta, presidente di Memorial Italia, permette di aggiungere il punto di vista italiano di questa associazione creata a Mosca negli anni Ottanta.