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× Data 2024
× Soggetto 1941

Trovati 5 documenti.

Il dubbio del delegato
Libri Moderni

Galimberti, Dario <architetto e scrittore>

Il dubbio del delegato / Dario Galimberti

Indomitus, 2024

Abstract: Tre soldati morti ammazzati, un movente nebuloso e tanti dubbi: torna il delegato Beretta in un giallo storico che vi terrà incollati fino all'ultima pagina Lugano, Vigilia di Natale 1941. Su un pendio nelle vicinanze del campo internati di Vico Morcote vengono trovati, sepolti nella neve, tre soldati polacchi morti ammazzati. Il delegato di polizia Ezechiele Beretta si trova tra le mani un nuovo e oscuro caso, ma a complicare maggiormente l'indagine compare la polizia giudiziaria dell'esercito svizzero, la quale ha totale giurisdizione sui campi internati e il relativo compito investigativo. Da una prima constatazione sul posto, sembra che le vittime siano state giustiziate in maniera brutale con un'arma da fuoco. Il Beretta intraprende così da comprimario la nebulosa indagine, aiutato in maniera informale dall'amico ed ex appuntato della gendarmeria Tranquillo Bernasconi, ormai in pensione da qualche anno ma pronto a tornare in azione. Come se non bastasse, nell'intreccio si inserisce a sorpresa anche Sterlina, la compagna del Beretta, la quale svela il suo misterioso passato e cosa l'ha condotta a trasferirsi nel malfamato quartiere Sassello di Lugano. I suoi legami con l'orrendo delitto getteranno però un'ombra sull'intera vicenda: riuscirà il delegato Beretta a risolvere tutti i suoi dubbi e a sbrogliare l'intricato caso?

La spia che sapeva troppo
Libri Moderni

Stevens, Robin <1988->

La spia che sapeva troppo / Robin Stevens ; traduzione di Laura Melosi

Mondadori, 2024

Abstract: Primavera 1941. La Gran Bretagna è in guerra e il Ministero delle attività per signorine - il braccio segreto del governo che arruola ragazzini come spie - invia May, Eric e Nuala a Londra, per completare l'addestramento. Le nuove reclute alloggiano in un appartamento che si affaccia su un cortile nascosto, popolato da tante altre persone apparentemente tranquille: pittori, bambini, volontari civili, altre spie del Ministero. Mentre i tre esplorano una casa bombardata all'inizio della strada, scoprono qualcosa che non dovrebbe trovarsi lì: un cadavere... Come mai quando gli operatori dell'ambulanza hanno setacciato il seminterrato alla ricerca di sopravvissuti non l'hanno trovato? Forse qualcuno l'ha portato lì di recente? Per risolvere il mistero, i tre smettono i panni delle spie e vestono quelli di coraggiosi detective, ma ben presto la loro indagine si intreccia con i segreti custoditi dal Ministero e dagli altri abitanti del cortile: forse il cadavere ha a che fare con l'agente scomparso che l'eroica Daisy Wells sta cercando in Francia, in una missione pericolosa?

Il popolo è immortale
Libri Moderni

Grossman, Vasilij <1905-1964>

Il popolo è immortale / Vasilij Grossman ; a cura di Robert Chandler e Julia Volochova ; traduzione di Claudia Zonghetti

Adelphi, 2024

Abstract: «Che cosa me ne faccio, ora, della mia vecchia vita, del mio lavoro ostinato e prezioso, di gioie e delusioni, dei miei pensieri, delle pagine che ho scritto?» si chiede Sergej Bogarëv mentre percorre il fronte nell’agosto del 1941, i tedeschi avanzano e le truppe sovietiche inesorabilmente retrocedono. È «una guerra mai vista prima», quella che si è abbattuta sul suo paese; una guerra che l’ha strappato all’insegnamento del marxismo e trasformato in commissario politico di un battaglione che, nel tentativo disperato di rallentare l’offensiva nazista, si ritroverà isolato oltre le linee nemiche; una guerra che per lui, come per tutti gli altri protagonisti del romanzo, segna una cesura netta e irreparabile. «Il popolo è immortale, la sua causa è immortale. Ma non si può risarcire la perdita di un uomo!» scriverà Grossman poco dopo la fine della guerra. E così, pur desideroso di infondere in chi combatteva ottimismo e coraggio, ci racconta i primi mesi dell’invasione tedesca, antefatto di "Stalingrado" e "Vita e destino", attraverso pagine dure, che dipingono la distruzione e le disfatte, i pensieri dei soldati, la marcia dei contadini nella notte, sotto le "scie rosse dei proiettili traccianti che strisciavano lente verso le stelle», i campi e i boschi sottratti a chi ne conosceva da sempre ogni segreto e il vano eroismo di uomini semplici mandati a fronteggiare «l’esercito più forte d’Europa».

Quando il cielo cadrà
Libri Moderni

Earle, Phil

Quando il cielo cadrà / Phil Earle ; traduzione di Maurizio Bartocci

Feltrinelli, 2024

Abstract: Inghilterra, 1941. La guerra infuria e i cieli di tutta Europa sono scossi dalle bombe. Joseph è solo e pieno di rabbia: suo padre è al fronte e la nonna lo ha spedito a Londra, affidandolo alle cure della Signora F., una donna burbera che ha a cuore unicamente il suo zoo e un possente gorilla di nome Adone. Col passare del tempo, Joseph deve tornare a scuola e scopre che la Signora F. può essere una fedele alleata e che lavorare con lupi e cammelli non è poi così male. In particolare Adone sembra capirlo meglio di quanto non facciano gli altri esseri umani. Ma sotto le incursioni aeree si pone un grave dilemma per lui: se le bombe dovessero liberare il gorilla dalla gabbia, Joseph sarebbe in grado di porre fine alla vita dell’animale per evitare che si aggiri per la città e aggredisca chiunque incontri?

Le lupe
Libri Moderni

Boileau, Pierre <1906-1989> - Narcejac, Thomas <1908-1998>

Le lupe / Boileau-Narcejac ; traduzione di Lorenza Di Lella e Francesca Scala

Adelphi, 2024

Abstract: Lione, 1941. Fuori, la guerra, l’occupazione, il coprifuoco, il razionamento. Dentro, nell’immenso appartamento borghese, buio, deserto e polveroso, come «perduto al fondo del tempo», due donne temibili e un uomo che pensava di usarle per i propri scopi – e invece somiglia sempre più a un condannato a vita. E dire che, quando si era presentato in casa della «madrina di guerra» del suo compagno di prigionia Bernard (morto durante la loro evasione dallo Stalag), Gervais era convinto di avercela fatta: si era spacciato per l’amico, la donna e la di lei sorella minore lo avevano accolto (almeno in apparenza) con assoluta fiducia, e lui si era lasciato avvolgere in un tiepido bozzolo di carezzevoli premure, riuscendo a sedurle entrambe senza troppa fatica. O forse erano state loro a sedurlo... e quel tiepido bozzolo non era che una ragnatela inestricabile... Quando ne arriverà una terza, di donna, la sorella di Bernard, il gioco si farà durissimo. Se non altro perché la posta è un’eredità di venti milioni di franchi. A poco a poco, tra ambiguità, sottintesi e secondi fini (tutti deliziosamente malvagi), assisteremo a una vertiginosa partita di scacchi, in cui da ogni frase e da ogni sorriso sembra nascere una minaccia, e ogni mossa può essere mortale. Dando prova, ancora una volta, di una prodigiosa abilità, la «coppia diabolica» del noir francese fa crescere la suspense fino all’ultimo, crudelissimo colpo di scena, e ci regala un romanzo claustrofobico che, a distanza di quasi settant’anni, non ha perso nulla del suo fascino sinistro