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Trovati 2 documenti.

Quanto è grande? Quanto è lontano?
Libri Moderni

Veken, Jan van der <1975->

Quanto è grande? Quanto è lontano? / illustrazioni di Jan van der Veken ; traduzione di Luna Di Meglio ; [testo di Dorothee Soehlke-Lennert]

Il Gatto verde, 2024

Abstract: Quanto è lontano il sole? Quanto è grande il cuore di una balenottera azzurra? A quanto corrispondono 4.500 chilogrammi? Distanza, peso e dimensioni sono difficili da comprendere se non vengono paragonati ad altre grandezze. Quanto grande è grande? Quanto lontano è lontano? rende misure e dimensioni più comprensibili grazie a confronti divertenti. Sapevi, ad esempio, che lo scarabeo rinoceronte può trasportare fino a 850 volte il proprio peso corporeo? O che ci vorrebbero otto giorni di viaggio in un ascensore per attraversare il centro della terra e raggiungere l'altra estremità? Ricco di fatti sorprendenti e di illustrazioni ingegnose, questo libro presenta paragoni interessanti che mirano a stimolare la curiosità dei bambini verso il mondo che li circonda.

Oltre misura
Libri Moderni

Vincent, James <giornalista>

Oltre misura : storia di come gli uomini hanno interpretato la natura / James Vincent ; traduzione di Allegra Panini

Mondadori, 2024

Abstract: Righelli, bilance e orologi sono oggetti tanto integrati nella nostra vita quotidiana che li diamo quasi per scontati. Ma la misurazione non è una caratteristica intrinseca del mondo, quanto piuttosto una pratica inventata e diffusa da noi esseri umani, al pari della scrittura e del linguaggio, che ci ha permesso di dare un senso ai fenomeni naturali, di ridurre la complessità dell'universo a grandezze per noi quantificabili e intellegibili. È attorno a questa intuizione che James Vincent costruisce un racconto affascinante e umano, mostrando come le unità di misura abbiano plasmato invisibilmente il mondo in cui viviamo, e anche la nostra storia. Misurare qualcosa, dopotutto, significa inserire la realtà in categorie, compiere una scelta che «rafforza ciò che nella vita consideriamo importante, quello a cui, secondo noi, vale la pena di porre attenzione». L'ambizioso lavoro di Vincent inizia sulle sponde del Nilo, dove le antiche civiltà dei fiumi, i Sumeri, gli Egizi e i Babilonesi, furono le prime a utilizzare unità di misura uniformi nell'architettura, nel commercio e in astronomia, e a misurare il fluire delle stagioni e la profondità delle acque per far fruttare i raccolti e prevedere le carestie. Prosegue esplorando la misurazione come argomento di confronto filosofico sul ruolo dell'osservazione empirica nella costruzione del sapere, fondamento teorico della rivoluzione industriale e del progresso tecnologico, ma anche simbolo degli ideali di un'epoca, come dimostra l'invenzione del sistema metrico avvenuta negli stessi anni della Rivoluzione francese. E arriva a tratteggiarne i limiti, facendo luce sugli orrori dell'eugenetica e del razzismo scientifico, dove la misurazione diventa un dispositivo di controllo e di repressione. "Oltre misura" ci offre una lente inedita attraverso la quale guardare il mondo. Pagina dopo pagina comprendiamo che tutto ciò che ci riguarda può essere ridotto a numero: tempo, spazio, corpo, la vita e anche la morte. Eppure, sebbene il mondo sia a «misura d'uomo», Vincent lascia socchiusa la prospettiva di un territorio inesplorato e vitale, al di là del mero dato statistico, dove potersi avventurare senza bussole e coltivare una felicità autentica ancora in grado di sorprenderci.