Trovati 12 documenti.
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Il Mulino, 2024
Abstract: Questo libro ci conduce in quello spazio misterioso che mette in moto la transizione dalla guerra alla pace e la disposizione al dialogo, che ancora rappresenta il cuore degli affari umani. Parola-slogan abusata e logorata, spesso banalizzata o consolatoria, ogni giorno invocata e ogni giorno violata. Perché per definire la pace si parla perlopiù di assenza o di cessazione della guerra? Autentica sfida mentale e comportamentale, la pace - che non significa pacifismo - è un contenitore multiplo, e la sua mutevole architettura non cessa di impegnare teorici e professionisti dell'arena internazionale. Oggi, nel terzo millennio, disorientati e circondati da molte guerre tradizionali e non, può essere ancora utile ancorarsi all'idea che la pace prima si pensa, poi si fa. Questo libro accompagna il lettore dietro le quinte del suo processo e la riscopre - anche attraverso il contributo delle donne - tra passato e presente, tra occasioni mancate, visioni e lezioni dalla realtà.
Le teorie della guerra e della pace / a cura di Giampiero Bordino, Lucio Levi
Il Mulino, 2024
Abstract: Uno dei segni dell'arretratezza della nostra conoscenza del mondo della politica è la mancanza di criteri esplicativi universalmente accettati di un fenomeno determinante per il destino dei popoli, come la guerra. Il risultato è una grande confusione e incertezza circa i mezzi più adeguati per intervenire sulla realtà e orientare il mondo della politica verso la costruzione della pace. In questo libro sono presentate le principali teorie della guerra e della pace al fine di far progredire il dibattito sulla definizione della cultura della pace. Kenneth Waltz in «Man, the State and War» osserva che i modelli teorici con cui è stato pensato il tema della guerra e della pace sono tre, a seconda che identifichino la causa della guerra nell'uomo, nella struttura dei singoli Stati o nella struttura del sistema degli Stati. Delle teorie prese in esame in questo libro, la teoria cristiana e le teorie psicoanalitiche e neo-darwiniane appartengono alla prima categoria, le teorie liberal-democratica, marxista-leninista e socialdemocratica alla seconda, la teoria federalista alla terza.
Una pace possibile : Israele-Palestina : la via matriarcale / Erella Shadmi
Milano : VandA, 2024
VanderWomen
Abstract: "Di tutti i popoli noi, israeliani e palestinesi, abbiamo avuto l'occasione di provare a creare un mondo nuovo e diverso che ci liberasse dai veri tiranni globali - patriarcato, razzismo, omofobia, capitalismo, religiosità, nazionalismo, sete di potere, arroganza - che ci spingono ad accumulare, consumare, opprimere, litigare, lavorare troppo. Questa occasione non è stata colta e mai si è tentato di affrontare le strutture profonde dell'oppressione e dei rapporti di potere. Propongo un mio piano di pace." Un manifesto, coraggioso e rivoluzionario, che presenta un ordine sociale alternativo basato su paradigmi radicalmente differenti - l'economia del dono, il retaggio matriarcale, la prospettiva della sussistenza, la spiritualità, la rimadriazione - e indica gli strumenti pratici per instaurare un equilibrio fra le diverse comunità - condivisione, consenso, non-violenza, vigilanza comunitaria e vigilanza riparativa. Un cambio di coscienza destinato a provocare scetticismo per la sua radicalità. Eppure, sostiene la Shadmi, "è semplice, non ci vuole molto, ci vuole ascolto, un cuore aperto, disponibilità.
Carthusia, 2024
Abstract: La guerra toglie soprattutto ai più piccoli, sottraendo loro affetti, quotidianità e progetti di vita. Dei paesaggi, delle case e delle abitudini rimane solo l’impronta ritagliata di ciò che c’era e ora si può solo sognare. Anche il futuro corre lo stesso rischio, a meno di non convincersi alla pace e alla sua capacità di ricostruire. Lo intuiscono facilmente le bambine e i bambini, con il loro coraggio, la loro resilienza e la loro immaginazione. Questo intenso e struggente silent book, libro universale che supera le barriere linguistiche e culturali, racconta come trovare insieme la forza per “ricucire” quanto strappato dalle guerre e costruire un domani migliore.
EMI, 2024
Abstract: Nell’Appello di Stoccolma del 1950 i Partigiani della pace proclamano: «Noi esigiamo l’assoluto divieto dell’arma atomica. Noi consideriamo che il governo il quale utilizzasse contro qualsiasi paese l’arma atomica, commetterebbe un crimine contro l’umanità e dovrà essere considerato come criminale di guerra». Oggi come allora, sono innumerevoli gli attivisti che si impegnano per creare ambiti e percorsi di pace, ossia comunità sociali in costante dialogo con persone di ogni credo politico e religioso.
Le condizioni economiche per la pace / Emiliano Brancaccio
Mimesis, 2024
Abstract: Dopo il successo di "La guerra capitalista", in questo nuovo progetto Emiliano Brancaccio sviluppa ulteriormente le sue tesi sulle guerre in corso e sulle loro cause sotterranee: dagli squilibri economici maturati negli anni del globalismo incontrollato alla reazione protezionistica americana. Innovatore del pensiero economico critico e ispiratore di un noto appello sottoscritto da vari esponenti della comunità accademica internazionale, Brancaccio indica una via per l’allentamento delle tensioni militari. Dall’Europa al Medio Oriente e oltre, i venti di guerra si propagano e la lezione da trarre dovrebbe essere chiara: in assenza di “condizioni economiche per la pace”, le contraddizioni capitalistiche mondiali ci sospingono verso il buio di una guerra su larga scala.
Laterza, 2024
Abstract: Nel 1964 Norberto Bobbio decide di dedicare le sue lezioni di filosofia del diritto al tema della guerra e della pace. Un tema – non nuovo nella riflessione dei giuristi e dei politologi ma poco frequentato nei corsi universitari – che a Bobbio pare meritevole di essere trattato, non solo perché adatto a una ricostruzione storica e teorica di ampio respiro ma soprattutto perché reso urgente dal pericolo della guerra atomica, nel pieno della crisi dei missili di Cuba. Il libro espone e discute le varie teorie con cui nella storia si è tentato di giustificare la guerra e le diverse correnti pacifiste che hanno cercato di superarla, di ciascuna mettendo in luce gli argomenti, le incongruenze, i punti di forza e gli elementi di debolezza. Qui Bobbio avanza la sua celebre tesi circa l’impossibilità di giustificare la guerra in un’epoca in cui l’uso di armi così potenti rischia di mettere in questione la stessa sopravvivenza del genere umano. Un testo destinato a diventare imprescindibile rispetto a un dibattito contemporaneo spesso non all’altezza della drammaticità dei tempi che viviamo.
Tutti i colori della pace / Gianni Rodari ; illustrazioni di Serena Mabilia
EL, 2024
Abstract: “Sarebbe una festa per tutta la terra fare la pace prima della guerra…”. Filastrocche e storie brevi compongono questa antologia di brani con cui Gianni Rodari vuole insegnarci quanto sia importante, per chi vuole rendere il mondo un posto migliore, non smettere mai di impegnarsi a cercare la pace e a seminare l’amicizia.
La sublime ascesa : romanzo / Nikos Kazantzakis ; traduzione e introduzione di Gilda Tentorio
Crocetti, 2024
Abstract: Il protagonista Kosmàs è un intellettuale cretese che durante la guerra ha abbandonato carta e penna per arruolarsi nell’aviazione. Concluso il conflitto, torna in patria accompagnato dalla moglie ebrea Noemi, sopravvissuta alla Shoah. Creta è terra madre ancestrale e martoriata, ma Kosmàs sente che i tempi richiedono un impegno profondo e collettivo. Si reca a Londra, dove vorrebbe fondare una “Internazionale dello Spirito” con altri intellettuali, uniti nello sforzo ideale di costruire la pace. Il mondo infatti non ha imparato nulla dagli orrori del passato recente: operai sfruttati, minaccia nucleare, popoli senza libertà e senza patria… Forse la scrittura offrirà una via di salvezza. Dunque un romanzo che risuona oggi più che mai attuale, nell’oscillazione fra inquietudini e speranze per il futuro dell’umanità
Mondadori, 2024
Abstract: Questo libro raccoglie alcuni degli interventi più urgenti e militanti, in cui Grossman analizza la parabola politica di Israele, guardando con occhio critico alle azioni del governo e della classe dirigente del suo Paese: un Paese che gli appare oggi più vulnerabile che mai, per colpa delle correnti estremiste e della decadenza di quei valori democratici che lo rendevano uno stato davvero ebraico. Grossman riflette sulle dinamiche che alimentano il circolo vizioso della violenza, fino ai tragici eventi del 7 ottobre 2023, nuova miccia di un conflitto mai sopito e che sembra destinato a non avere fine. Ma continua anche a professare la sua speranza per un futuro di pace, in cui tutti possano sentirsi protetti e rappresentati equamente, "e coltivare la storia e le tradizioni della propria comunità senza cancellare quelle degli altri".
Educare alla pace in tempo di guerra / Andrea Bigalli, Elisa Lelli ; postfazione di Simone Morandini
Messaggero, 2024
Abstract: Difficile pensare una parola più malintesa, dimenticata, disattesa della parola pace.Questo libro si nutre di una amicizia tra due docenti: Andrea, professore, ed Elisa, studentessa, in seguito divenuta a sua volta insegnante. Elisa ha chiesto la collaborazione di Andrea per lavorare, con le sue classi, su ciò che è inerente alla pace. Ne è uscito un dialogo in cui la teoria e la competenza definiscono un discorrere che vuol esprimere reciprocamente che, se si parla di questo argomento, bisogna farlo con speranza e determinazione.Nelle loro riflessioni affrontano i temi dell'identità, della relazione, del conflitto, della guerra, del ruolo della Chiesa... temi che tessono la dinamica di una didattica, ma soprattutto la piena ragione di una parola bella e colma di futuro come pace.
Solferino, 2024
Abstract: Cosa succede se il tuo migliore amico diventa un faraone morto da millenni? Joseph, un ragazzo ebreo, vive questa esperienza al Cairo, nel 1939. La città in cui diverse comunità hanno sempre convissuto in relativa serenità, con poca discriminazione razziale o religiosa, sta cambiando profondamente. Joseph è stato appena iscritto a una scuola italiana dove imperversano punizioni corporali, esercitazioni paramilitari e canzonette fasciste. Dopo un mese decide che ne ha abbastanza, e pur uscendo ogni mattina con la cartella si rifugia al Museo Egizio del Cairo. Qui un giorno, nella sala all’ingresso, sente la voce di un ragazzo provenire dalle vicinanze di una statua. Un suo coetaneo, che apparentemente vede e sente solo lui: il giovane Ramses II. In un’amicizia quantomeno singolare, mentre nubi di guerra si addensano sul mondo, i due percorreranno le sale di quel luogo magico e Joseph capirà quanto, attraverso i millenni, alcune cose siano rimaste uguali: la guerra, certo, ma anche la possibilità della pace. Questa esperienza rimarrà con lui per tutta la vita, anche dopo il trasferimento in Italia, dove a Torino, in un altro grande Museo Egizio, «abita» un’altra statua del suo amico d’infanzia: gli parlerà ancora? Un romanzo delicato e forte che affronta in maniera originale la difficoltà di crescere, di sentirsi accettati, di convivere con le differenze. Oggi come allora, ci si salva solo insieme agli altri, perché l’amicizia e la pace sono tesori senza tempo.