Trovati 15 documenti.
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Svizzera / Nicola Williams ... [et al.]
7. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2024
Abstract: "La Svizzera è un mix irresistibile di avventure all'aria aperta, città ricche di cultura e paesaggi alpini che tolgono il fiato." Per pianificare un viaggio da ricordare: ammirate le vette maestose che s'innalzano sopra le piste da sci di Zermatt; passeggiate tra i castelli da fiaba di Bellinzona; godetevi una vista romantica dal finestrino di un treno panoramico; percorrete il Liechtenstein Trail, un itinerario di 75 km che attraversa tutto il paese
Dadò, 2024
Abstract: Werner Kriesi, nato nel 1932, si è formato inizialmente come falegname, è diventato predicatore evangelico e, dopo aver studiato teologia, ha lavorato come pastore riformato per trent'anni. Poco prima del suo pensionamento, un parrocchiano gli chiede: "Voglio morire la prossima settimana. Se non è un codardo, pastore...". Werner Kriesi accetta e diventa presto consulente per il suicidio assistito presso l'organizzazione per l'eutanasia Exit. Da allora, Werner Kriesi ha accompagnato centinaia di persone nella loro morte. Malati terminali, disperati e contenti. Da una giovane madre malata di cancro a uno scienziato con l'inizio della demenza, fino a un sacerdote cattolico in pace con Dio. In numerose conversazioni, Werner Kriesi ha raccontato alla filosofa Suzann-Viola Renninger la sua vita e i suoi suicidi assistiti. Hanno discusso del desiderio di morire, della possibilità di morire e del permesso di morire. Il libro è intervallato da passaggi sui dilemmi morali, sulle questioni filosofiche e teologiche, sulla storia del suicidio e dell'eutanasia svizzera e sul cambiamento sociale nell'affrontare la volontà di morire di persone malate e disperate.
Elementi e forme dell'architettura svizzera contemporanea / Carlo Prati
Melfi : Libria, 2024
Abstract: L’architettura svizzera costituisce un campo d’indagine preferenziale per la ricerca scientifica sulle discipline del progetto. Basta fare cenno ai temi che più ricorrono nel lavoro degli architetti elvetici contemporanei: regionalismo e internazionalismo, dialogo ininterrotto con il Movimento Moderno, rapporto con la natura, equilibrio tra misura e proporzione, relazione tra creazione artistica e manufatto, ma anche e soprattutto la sacralità del costruire. Questo libro è diviso in due parti, la nuova edizione aggiornata di “Cinque architetture svizzere. Progetto, inconscio, natura” e “Quattro caratteri dell’architettura svizzera al tempo dell’Antropocene” saggio pubblicato dalla rivista svizzera «Archi», per l’occasione ampliato da una serie di disegni preliminari inediti e integrato da ulteriori considerazioni emerse sul tema. Il primo è uno studio del rapporto tra natura e architettura, il secondo costituisce un avanzamento di questa ricerca e propone l’introduzione di nuove categorie di analisi a partire da quattro termini, Figurazione, Intersezione, Instabilità, Relazione, che segnano l’architettura elvetica degli ultimi anni.
Dadò, 2024
Abstract: Da fine Ottocento e fino alla seconda metà del Novecento un numero considerevole di giovani donne parte dal Ticino, dalle valli italofone del Grigioni e dal Nord Italia per andare alavorare nelle fabbriche tessili della Svizzera tedesca. Poiché sono minorenni e devono rimanere per anni lontane da casa, vengono alloggiate nei convitti per operaie – gli Arbeiterinnenheime – e affidate alla custodia delle religiose. Nati grazie a un sodalizio tra gli imprenditori e la Chiesa cattolica, gli istituti industriali femminili coniugano in modo efficace paternalismo aziendale e assistenzialismo di matrice religiosa. Tuttavia, al di là delle finalità filantropiche dichiarate dai loro promotori, i convitti sono a tutti gli effetti strutture di internamento: le giovani operaie si ritrovano a vivere in totale isolamento, private della loro autonomia e sottoposte a un ferreo regime disciplinare. Il libro racconta questo particolare fenomeno migratorio da diverse prospettive: i motivi della partenza, le condizioni di vita e di lavoro delle operaie, il progetto educativo messo in atto nei convitti, l’ambiguo ruolo delle religiose e degli industriali.
Eurotrash / Christian Kracht ; traduzione di Francesca Gabelli
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Il narratore di questo romanzo, un uomo di mezza età di nome Christian Kracht, si reca con riluttanza a Zurigo, città che disprezza profondamente, per andare a trovare la madre anziana, malata e, per di più, dipendente da alcol e psicofarmaci. Quando arriva nella lussuosa casa della donna, lei, già mezza ubriaca, lo accoglie con i consueti rimproveri. Quasi per cambiare quella trama che conosce fin troppo bene, Christian decide, stupendo perfino se stesso, di portarla in un viaggio che attraversa la Svizzera. La signora Kracht, inizialmente controvoglia, decide di affidarsi al figlio, ma prima ritira dalla banca una grossa somma di denaro, frutto dei suoi investimenti nell'industria delle armi, e decide che il viaggio sarà una splendida occasione per sperperare una fortuna ottenuta in modo così bieco. Tra una sosta in una inquietante comune di montagna, un tentativo di rapina, il rischio di un'overdose da farmaci e una colazione a base di trote, madre e figlio ripercorrono il loro travagliato passato e quello della famiglia. Dai legami con il nazismo, alla figura ingombrante e spigolosa del padre, fino alla loro profonda incapacità di comunicare, affrontando, finalmente, i fantasmi che li hanno sempre divisi e allontanati. "Eurotrash" è un viaggio attraverso la Svizzera, i suoi panorami e i suoi segreti, ma soprattutto è la storia tragicomica di una famiglia borghese come tante, dei suoi demoni, della vergogna e del senso di colpa ereditati dal passato e della necessità di superarli
Quando migrano, gli uccelli sanno dove andare / Usama Al Shahmani ; traduzione di Sandro Bianconi
Milano : Marcos y Marcos, 2024
Abstract: In Iraq la dittatura ha scompaginato ogni cosa, sconvolgendo anche la famiglia di Dafer. Costretto a lasciare il lavoro all'università per sfuggire agli scagnozzi di Saddam, Dafer ha commesso il "terribile crimine" di scrivere un'opera teatrale non allineata con il regime. Tra mille peripezie, attraversando Kurdistan e Turchia, riesce finalmente a rifugiarsi in Svizzera. Ottiene il permesso di soggiorno, trova lavoro, impara il tedesco. Ma ai genitori, della nuova vita non ha mai raccontato nulla, è sempre rimasto sul vago. Perché mai? Ha qualcosa da temere, da tacere? Nel suo nuovo romanzo, Usama Al Shahmani racconta la devastazione di un'infanzia e di una giovinezza sotto la dittatura, il disastro della guerra, il tentativo di lasciarsi alle spalle esperienze traumatiche.
Eagle Pictures : Rai Cinema, 2024
Abstract: C’è un sontuoso castello progettato all'inizio del 1900 da un architetto mistico, un castello che si trova nelle montagne della Svizzera, nel bel mezzo di una valle innevata. È il Palace Hotel, edificio dall'atmosfera gotica e fiabesca dove ogni anno, a Capodanno, ospiti ricchi, viziati e viziosi convergono da tutto il mondo. È il 31 dicembre 1999. È l’alba del nuovo millennio e Hansueli, devoto manager cinquantenne dell’albergo, ispeziona quasi militarmente lo staff prima dell’arrivo degli ospiti per la sera di Capodanno 2000 ribadendo che non sarà la fine del mondo. Una schiera di camerieri, facchini, cuochi e receptionist si prepara ad accogliere le assurde esigenze degli ospiti più stravaganti del globo.
Il filatelista / Nicolas Feuz ; traduzione di Sergio Arecco
Baldini+Castoldi, 2024
Abstract: All’avvicinarsi del Natale, un’ondata di terrore attraversa la Svizzera. Un assassino sta organizzando una macabra caccia al tesoro utilizzando i pacchi postali. La sua firma? Francobolli fatti di pelle umana. Ana Bartomeu, ispettrice della Polizia giudiziaria di Ginevra, viene assegnata al caso. La sua indagine la porterà dai quartieri eleganti di Ginevra al centro storico di Annecy, dai vicoli bui di Losanna alle strade acciottolate di Delémont. Riuscirà a smascherare il misterioso criminale che i media svizzeri e francesi hanno soprannominato «il Filatelista»?
The folio club / Guido Sgardoli
DeA, 2024
Abstract: Chiunque farebbe carte false per frequentare il Trinity Lyceum, un raffinato istituto per giovani élite incastonato sulle calme sponde di un lago svizzero. E, una volta dentro, per diventare membro del Folio Club, un circolo riservatissimo di studenti molto in vista. A unirli è qualcosa di più profondo che una cultura letteraria ricercata, importanti natali e un'aria sprezzante e impenetrabile. Molto più che il carisma irresistibile di Byron, leader indiscusso dal fascino distinto e il sorriso strafottente. Nessuno, al di fuori del Folio Club, sa cosa facciano. Nessuno sa che si ritrovano di notte per immergersi nelle atmosfere gotiche descritte nei libri di Edgar Allan Poe, bevendo punch and honey e giocando a carte. Ma quando il disincantato Nick - nuovo arrivato dopo essere stato espulso dall'ennesima scuola - viene invitato a partecipare a una delle serate del club, la sua prima impressione è di essere finito in un covo di matti, da cui è meglio tenersi alla larga... Rimanere fedele al suo proposito, però, è difficile, sia perché Nick non fa che pensare ai penetranti occhi scuri di lady Ligeia, l'algida adepta che lo ha stregato, sia perché Byron è pronto a qualsiasi cosa pur di non lasciarsi sfuggire quello che considera già l'undicesimo e ultimo membro del club. E senza nemmeno sapere come, Nick si trova irrimediabilmente invischiato in un gioco più grande di lui, in un delirio di onnipotenza che genera sfide pericolosissime e porta ad atti estremi. Finché, una notte terribile, verrà oltrepassato il punto di non ritorno, e le vite di tutti loro verranno ingoiate da un'inarrestabile oscurità.
Svizzera : Valle Maggia, Val Verzasca, Val Bavona
Domus, 2024
Lubo / un film di Giorgio Diritti ; [con Franz Rogowski ... et al.]
Eagle Pictures : Rai Cinema, [2024]
Abstract: Nell'inverno del 1939, lo jenisch Lubo, un artista di strada nomade, viene brevemente coscritto nell'esercito svizzero per proteggere i confini da un'eventuale invasione tedesca, per poi scoprire che, in sua assenza, la polizia ha preso i suoi tre figli e la sua amata moglie è morta nel tentativo di impedirlo: i bambini verranno affidati dalla fondazione Pro Juventute a orfanotrofi e famiglie adottive svizzere come parte di Kinder der Landstrasse, un programma nazionale mirato a sradicare cultura e tradizioni degli jenisch su ispirazione dei princìpi dell'eugenetica. Lubo comincia a preparare la sua vendetta.
Il coraggio di Lilly : romanzo / Mattia Bertoldi
Milano : TEA, 2024
Narrativa best seller
Abstract: Zurigo, 1917. Lilly Volkart ha vent'anni e sogna di diventare pediatra. Mentre risparmia per pagarsi gli studi, lavora presso la pensione dei suoi genitori. Nelle sue stanze ospita moltissimi studenti del Politecnico, perlopiù svizzeri provenienti da altri cantoni. Ma tra loro c'è anche un italiano, Umberto, che si distingue per gentilezza e simpatia. Innamorarsi e fare progetti per il futuro sembra essere la cosa più naturale al mondo. Ma in Italia infuria la guerra, e presto Umberto è costretto a lasciare la Svizzera per andare a combattere in Veneto… Ascona, 1943. Il sogno di diventare pediatra non si è realizzato, ma Lilly può mettere a frutto la sua esperienza per qualcosa di ancora più grande. Nel 1924 ha aperto una colonia per ospitare bambini di famiglie benestanti durante l'estate, che presto è diventata anche un luogo di approdo per bambini meno fortunati. Con lo scoppio della guerra il numero di ospiti è aumentato: Ascona si trova al confine con l'Italia e si rivela un posto sicuro per tanti bambini ebrei in fuga. Con l'aiuto di Massimo, il proprietario dell'emporio del paese, Lilly decide di accoglierli e li nasconde, offrendo loro una casa e la possibilità di studiare e imparare un mestiere. Nella speranza che, in una sorta di famiglia allargata, i piccoli possano superare la guerra, per poi riabbracciare i loro genitori… In questo romanzo, Mattia Bertoldi racconta con grande delicatezza la storia sorprendente di Lilly Volkart, una donna che, come Oskar Schindler o Irena Sendler, cambiò il destino di centinaia di bambini durante la Seconda guerra mondiale e di migliaia nel corso della sua vita.
Infinito edizioni, 2024
Abstract: La Svizzera, questa sconosciuta. Nonostante sia un Paese geograficamente limitrofo, l'idea che gli italiani hanno della Confederazione elvetica è avvolta nella nebbia degli stereotipi; luoghi comuni effetto di un sentito dire che la realtà spesso ribalta. L'autore, in oltre cinquant'anni di viaggi in Svizzera, ha approfondito il contesto storico, sociale e culturale di un Paese dalle dimensioni minuscole, ma che per certi versi sorprende. Il racconto è il risultato di esperienze personali, incontri, esplorazioni in lungo e in largo per i 26 Cantoni. Questo libro esamina, in dieci capitoli documentati e approfonditi ma dal tocco leggero e divulgativo, gli aspetti mitici, storici, politici, etnici, linguistici, economici, militari della Confederazione e dei suoi 26 cantoni. Chiude il volume una raccolta di "Forse non tutti sanno che": undici argomenti tra il serio e il faceto per avvicinarsi alla risoluzione dell'enigma" elvetico.
Viaggio in Italia e Svizzera (1845) / Gustave Flaubert ; traduzione e cura di Mattia Mantovani
Locarno : Dadò editore, 2024
Abstract: ll giovane e irrequieto Gustave Flaubert, nel tentativo di sottrarsi alla “bêtise”, la stupidità intesa e percepita come dato di fondo della condizione umana, aveva individuato una possibilità di fuga nel viaggio quale ricerca della lontananza e dell’ignoto. Si può quindi capire per quale motivo lo stesso Flaubert si sia svelato con estrema evidenza non solo nel vastissimo epistolario, ma anche nei resoconti di viaggio, tutti pubblicati postumi. Con l’esclusione di un soggiorno in Algeria e Tunisia nel 1858, i viaggi di Flaubert (che poi vivrà prevalentamente nel suo “rifugio” di Croisset in Normandia) si situano tutti nel periodo della giovinezza. Il viaggio in Italia e in Svizzera della primavera 1845, che si propone in questo volume insieme al relativo carteggio e alla corrispondenza tenuta durante un soggiorno nella Svizzera centrale, sul Rigi, nell’estate 1874, è fatto di note piuttosto estemporanee, che tuttavia lasciano percepire con notevole chiarezza il futuro grande scrittore e alcuni dei suoi temi fondamentali.