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Trovati 4 documenti.

Quindici minuti sul ring
Libri Moderni

Granger, Christophe <storico e sociologo>

Quindici minuti sul ring : anatomia di una lotta / Christophe Granger ; traduzione di Piernicola D'Ortona

Einaudi, 2025

Abstract: Uno storico incontro di boxe, quando la boxe era a metà fra spettacolo e violenza pura; due uomini, un bianco e un nero, che combattono senza esclusione di colpi: quindici minuti in cui precipitano vite, terminazioni nervose, rapporti razziali e di classe. Un evento scandito attimo dopo attimo per arrivare al cuore del suo significato. Un microcosmo profondo capace di rivelare la storia e la società, lo sport, e la politica, il colonialismo, la sopraffazione e il margine di libertà che resta, malgrado tutto, a ogni essere umano. Da quale turbine di forze che ci agita emergono le azioni che compiamo? Sono scritte nei nostri neuroni oppure è il mondo a dettarcele? Si tratta di una domanda vertiginosa, a cui sembra impossibile rispondere senza il rischio di rimanere intrappolati in qualche forma di determinismo. Per trovare una risposta più complessa, affascinante e sfumata Christophe Granger sceglie di concentrarsi su un singolo evento: un incontro di boxe avvenuto a Parigi il 24 settembre del 1922. Un pugile bianco contro uno nero, un esito che pareva scontato (il bianco che vince sul nero), probabilmente stabilito da un accordo sottobanco, e che invece è stato ribaltato da qualcosa di imprevedibile, o forse no? Quindici minuti soltanto, che si trasformano in un prisma in grado di riflettere i mille rivoli in cui il mondo si diluisce negli uomini. Dietro ogni attacco, ogni saltello e ogni colpo parato, dietro ogni sussulto della folla che si gode lo spettacolo, si nascondono ragioni sociali, psicologiche e storiche, che Granger ci rivela mostrandoci l’incontro da più angolazioni, un piano dopo l’altro come al cinema. Un racconto dove i tanti fili che muovono i due corpi emergono con la stessa tensione che si prova davanti a un film di Kurosawa o Tarantino. Un libro fuori dal comune, scritto da un grande scienziato sociale che non si chiude nei recinti della disciplina, ma ha l’ambizione di comprendere e restituirci la realtà in tutte le sue sfaccettature, umane e insieme politiche; e di farlo attraverso una scrittura in grado di coinvolgere il lettore, permettendogli di assistere quasi in prima persona all’incontro che istante dopo istante si dipana sulla pagina.

Il diario perduto della peggior cacciatore di tombe del mondo
Libri Moderni

Collins, Tim <1975->

Il diario perduto della peggior cacciatore di tombe del mondo / scritto da Tim Collins ; illustrato da Isobel Lundie

Giunti, 2025

Abstract: Esilaranti diari per vivere in prima persona le sfortunate avventure dei personaggi della storia. Ahmed è un ragazzo che vive nei pressi della Valle dei Re, in Egitto, nel 1922. Sebbene sia felice del suo lavoro di assistente fotografo, vorrebbe trovare qualche soggetto più interessante dei ricchi turisti di fronte al tempio di Luxor. Quando gli capita l'occasione di fotografare uno scavo per l'archeologo Howard Carter, non vede l'ora di assistere all'evento e di scoprire una tomba segreta.

Smirne in fiamme
Libri Moderni

Kleveman, Lutz <1974->

Smirne in fiamme : la fine della metropoli ottomana nel 1922 e le conseguenze per l'Europa / Lutz C. Kleveman ; traduzione di Margherita Patrignani

Rovereto : Keller, 2025

Abstract: È da poco trascorso un secolo da un evento storico di portata mondiale: l’incendio di Smirne, la leggendaria città portuale dell’Impero ottomano. Nel 1922 quella che allora era una fiorente metropoli e che oggi conosciamo con il nome di Izmir venne quasi completamente distrutta dalle fiamme e decine di migliaia di persone persero la vita. La Guerra greco-turca, che si concluse nello stesso anno, fu seguita da uno scambio di popolazioni in cui quasi due milioni di cristiani e musulmani dovettero fuggire dalle loro case e che sarebbe servito da modello per tutte le pulizie etniche del XX secolo. Proprio in un’epoca in cui quelle stesse terre sono attraversate da rifugiati, Lutz C. Kleveman ha viaggiato per un anno tra le isole greche e Izmir muovendosi tra i confini, nello spazio e nel tempo. Nel corso di questa esplorazione, Kleveman riscopre e racconta la Smirne storica, quella città dove un tempo convivevano pacificamente greci, turchi, ebrei, armeni, europei e americani oltre alle grandi religioni del Mediterraneo. Grazie a una scrittura ritmica e coinvolgente, a uno sguardo attento e a una grande capacità di fare incontrare il passo del viaggiatore con un importante e istruttivo lavoro storico, Kleveman fa rivivere sotto i nostri occhi la metropoli cosmopolita in una narrazione che ci aiuta a capire come sia potuta accadere la catastrofe del 1922. Una catastrofe che avrebbe cambiato l’Europa per sempre.

Quando i fiori avranno tempo per me
Libri Moderni

Gambazza, Sara <1974->

Quando i fiori avranno tempo per me / romanzo di Sara Gambazza

Longanesi, 2025

Abstract: Parma, 1922. Anita non è una moglie. Non è una madre come si conviene. Non ha un uomo, né una casa vera. Per il borgo è solo la Bórda, una puttana da evitare di giorno e cercare di notte. Ma Anita è molto di più: è una sopravvissuta, una mamma feroce e amorevole che farebbe qualunque cosa per proteggere le sue figlie da un mondo che le respinge e le giudica senza pietà. Mentre l'Italia si infiamma sotto la violenza degli squadristi e la fame stringe i vicoli della città, Anita combatte la sua guerra privata. Rosa, la primogenita, è una bambina attenta e generosa, costretta a diventare grande troppo in fretta. Ninfa, la più piccola, ha occhi troppo grandi per il suo viso magro e un dono oscuro che la tormenta. Tra rivolte, ingiustizie e segreti sepolti sotto la polvere delle strade, "Quando i fiori avranno tempo per me" è il racconto di una madre che non si arrende, di due bambine che diventano presto donne alla ricerca di un destino diverso, e di un mondo in cui essere poveri voleva dire essere invisibili ma mai rassegnati, pronti a lottare per sé stessi e per i propri simili