Trovati 13 documenti.
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Lo sport di domani : costruire una nuova cultura / Flavio Tranquillo
Add, 2020
Abstract: A cosa ci riferiamo quando parliamo di sport? E come ne parliamo? Quando diciamo “educazione fisica”, per esempio, intendiamo le due ore settimanali con cui la scuola si lava la coscienza oppure la formazione di un cittadino che impara il rispetto dell’avversario? Lo sport è cultura ma per affermare questo principio nella realtà servono un patto morale collettivo e un piano strategico di business. Sì, business, perché di questa parola non si può avere la paura ipocrita dietro la quale lo sport si nasconde per non fare il proprio dovere. La crisi post-virus ci costringe a sciogliere le ambiguità, dando spazio a salde competenze e vera passione, in quest’ordine. Questo libro, che guarda oltreoceano senza mitizzare gli States, è una lucida analisi degli ostacoli di oggi, e una proposta per un domani in cui fare sport diventi, senza alcuna distinzione, un diritto garantito per tutti. Parlando di temi come professionismo, dilettanti, cartellini, contratti, il libro delinea un possibile scenario in cui siano ben chiari i ruoli di Stato, privati, atleti, federazioni e leghe, senza confusione o ambiguità di potere. Ripensare il mondo dello sport è possibile, basta volerlo, e se per troppo tempo gli interessi sono stati altri, adesso è arrivato il momento di cambiare.
Add, 2020
Abstract: Abbiamo la Costituzione più bella del mondo ci dicono nelle cerimonie di Stato e nei dibattiti tv, ma alcuni suoi articoli, come ci racconta in questo libro Alessio Lasta, restano, ancora oggi, lettera morta. Dobbiamo fare i conti con la penuria di case popolari, con il taglio agli assegni di cura dei malati gravi. Ma anche con i crac delle banche e le truffe ai risparmiatori, con le astuzie degli evasori fiscali e con la tassazione che spreme sempre gli stessi, fino ad arrivare alle morti dei lavoratori senza diritti nelle serre del nord. Eppure c’è un’Italia che resiste. Alessio Lasta, giornalista e inviato di “Piazzapulita”, La7, si mette in viaggio e incontra donne e uomini che si rimboccano le maniche e lottano per veder riconosciuti i loro diritti. Ogni storia si chiude con un articolo della Carta disatteso e racconta la strada che ancora c’è da fare.
Lo sguardo avanti : la Somalia, l'Italia, la mia storia / Ahmed Abdullahi
Add, 2020
Abstract: Quando Abdullahi parte da Mogadiscio ha 19 anni. Alle spalle si lascia una nazione nel pieno di una guerra civile in cui è difficile capire le forze in campo e vedere una speranza oltre agli attentati e alla distruzione. La sua idea è raggiungere un posto in cui poter studiare e mettere da parte qualche soldo che serva a dare un futuro a lui e ai suoi fratelli. Il viaggio che affronta passa attraverso l'inferno del Sahara, la Libia e un attracco a Lampedusa dove verrà accolto e caricato su un aereo per la destinazione che qualcuno ha pensato per lui: la provincia di Torino. Comincia da qui la nuova vita di Abdullahi, a Settimo Torinese, dove diventa un cittadino attivo dedicandosi al lavoro di mediatore culturale e impegnandosi nelle scuole dove ha incontrato migliaia di studenti per parlare di migrazioni, accoglienza, culture, popoli, diritti. Nel 2016 diventa cittadino italiano. Tra gli obiettivi più importanti raggiunti da Abdullahi, ci sono il Festival dell'Europa e del Mediterraneo a Ventotene e l'associazione Generazione Ponte con la quale fa dialogare i ragazzi somali con quelli italiani, per scambiare punti di vista ed esperienze, guardando all'Europa come luogo del possibile. Dopo tredici anni, Abdullahi si sta preparando a tornare in Somalia con alcune borse di studio per i ragazzi di Mogadiscio che ancora devono costruire il proprio mondo. Il libro è una storia e un punto di partenza, pensato anche come strumento didattico, che unisce il racconto di un viaggio e la bellezza di un approdo, la paura per un futuro difficile da immaginare e la gioia di lavorare per migliorare la vita degli altri.
Guida ai vivai d'Italia : 259 viaggi nel verde / Giustino Ballato, Rossella Vayr
Add, 2021
Abstract: La Guida ai vivai d’Italia, nata in collaborazione con Flor (manifestazione florovivaistica di Torino curata dalla Società orticola del Piemonte), è uno stimolo a inventare itinerari inaspettati attraverso la penisola e le isole, tracciati dalla ricerca di un’orchidea botanica, un’aromatica insolita, un acero dai rami simili a coralli, una rosa rara o una corteccia a pelle di serpente. Dalle stelle alpine alle cactacee, dalle acidofile che crescono sulle rive dei laghi agli agrumi, ogni regione offre una biodiversità straordinaria, promossa e difesa dalla dedizione dei vivaisti che ci schiudono le porte di interi mondi da scoprire, di cui sono i custodi. Un viaggio nel verde in 259 vivai di cui si raccontano la storia, le curiosità e le tipologie di piante che li contraddistinguono. Ogni scheda è corredata di informazione pratiche. La guida è organizzata per regioni e propone anche una sezione dedicata ai vivai di fiori recisi da coltivazione sostenibile. Completano il volume un’agenda delle principali mostre-mercato florovivaistiche, un glossario dei termini tecnici e un indice delle categorie di piante.
Comprati e venduti : storie di giornalisti, editori, padrini, padroni / Claudio Fava
Add, 2016
Abstract: Fare il giornalista in un Paese lacerato dalia violenza delle mafie vuoi dire mettere in conto che nel mirino di quella violenza ci puoi finire anche tu. E i giornalisti - i troppi che in questi anni hanno subito avvertimenti, minacce, scomuniche - lo sanno. Quelli che ho conosciuto, quelli che abbiamo a lungo ascoltato, ci hanno consegnato parole di solitudine più che di preoccupazione. È il ritratto di un Paese, non solo di un mestiere. Racconta un sistema di poteri (non solo mafiosi) che continuano a considerare come un fastidio ogni voce libera, ogni cronista con la schiena dritta, ogni racconto - su quei poteri e sulle loro miserie - che non si pieghi all'adulazione alla menzogna. Sono giornalisti poco conosciuti, schivi, generosi, determinati. Una silenziosa e tenace comunità di giovani cronisti che ha raccolto l'eredità più autentica degli undici giornalisti uccisi da mafie e terrorismo in Italia, certamente la più preziosa.
La mafia siamo noi / Sandro De Riccardis
Add, 2017
Abstract: La mafia siamo noi è un viaggio da nord a sud negli equivoci della lotta alla mafia, attraverso le occasioni perse dallo Stato e dalla società civile. Ma è anche il racconto delle storie di chi lotta in prima persona nel luogo in cui vive, partendo dai problemi di cui nessuno si occupa, dalle ingiustizie che altri fanno finta di non vedere. Pagando, a volte, con la vita. La mafia siamo noi quando non ci chiediamo “Io che cosa posso fare?” nel luogo in cui siamo, nel tempo che viviamo, nel degrado delle nostre città, nel nostro quartiere, nel cortile del nostro condominio. Siamo noi quando con i nostri like su Facebook ci sentiamo dalla parte dei giusti, in una battaglia che non stiamo combattendo. Siamo noi davanti alla tv, spettatori inermi davanti a fiction cariche di retorica. Siamo noi, inconsapevoli strumenti di riciclaggio quando pranziamo nei ristoranti, balliamo nei locali, facciamo shopping nei negozi acquistati dai colletti bianchi dei clan. Siamo noi che non capiamo che il crimine non è una categoria astratta. È l’imprenditore che accetta il denaro sporco e lo rimette nell’economia sana. È il funzionario comunale che chiude un occhio e firma atti che non dovrebbe firmare. È lo studente che acquista pochi grammi di marijuana per una serata con gli amici. È la signora che chiama il potente del quartiere per riavere l’auto appena rubata. È il prete che non guarda fuori dalla chiesa. Le storie che racconta questo libro dicono che l’impegno condiviso di cittadini che credono in un progetto di riscatto è più forte della paura e dell’intimidazione. È più autentico degli slogan nei cortei, dietro gli striscioni con i volti degli eroi antimafia. Morti per aver combattuto nella loro realtà, nel loro tempo, le loro battaglie.
I dieci passi : piccolo breviario sulla legalità / Mario Conte, Flavio Tranquillo
3. ed. [con nuova introduzione]
Add, 2017
Abstract: Legalità contro illegalità. Questo è un libro sfacciatamente partigiano perché chi lo ha scritto tifa per una sola delle due squadre in campo. Mafia, legalità, società, informazione, soldi, dovere. Questi e altri termini fanno sempre più parte del dibattito mediatico e del nostro vocabolario di tutti i giorni, e dare un senso alle parole è una questione di vitale importanza. Per tutti, tutti i giorni. A farlo, con dieci termini chiave che formano il percorso evocato dal titolo, ci prova una coppia inusuale, quella formata da un giudice palermitano, Mario Conte, e da un giornalista sportivo milanese, la voce del basket italiano, Flavio Tranquillo. Partendo da un'amicizia cementata dalla comune passione per lo sport e l'antimafia che va ben al di là dei rispettivi ambiti professionali, il libro prende le mosse da un processo, celebrato dal giudice Conte, in cui alla sbarra sono finiti estortori e favoreggiatori di Cosa Nostra, condannati a risarcire anche le associazioni anti-racket che stanno sorgendo numerose in Sicilia. Dallo specifico processuale il discorso si allarga su altri mondi, a partire dalla magistratura e dall'informazione per arrivare alla vita quotidiana e alla società civile. L'idea è quella di porre le basi per un'antimafia che deve coinvolgere tutti nel nome della legalità, del senso del dovere e della responsabilità individuale, nella convinzione che coinvolgere tutti nella battaglia contro questa malapianta da estirpare sia l'unica maniera di fare non solo dieci, ma cento passi avanti.
95 : tanti auguri, ragazzi! / Davide Mattiello
Add, 2012
Abstract: Nel 2013 i nati nel 1995 compiranno 18 anni e per la prima volta saranno chiamati a votare. Nel 1995 sono successe molte cose che però arrivano da lontano. La nascita del Wto, la guerra nella ex Jugoslavia, ma anche la fondazione dell'Ulivo, di Libera e l'apertura definitiva del mercato globale. Ognuno di questi eventi può essere letto in modi diversi, ma se si guarda a un disegno più esteso, se si prova a leggere la storia con attenzione si possono scorgere i segni di un cambiamento radicale utile per comprendere il nostro presente. Parlando a chi è nato nel 1995, Davide Mattiello costruisce una mappa per non smarrirsi e offre a chi si affaccia alla maturità uno strumento utile per sapersi orientare: lo spirito critico capace di unire i puntini disseminati dalla storia. Sullo sfondo un'esigenza: ritrovare l'amore per l'impegno che permetta di costruire un mondo migliore. Non basta dare per la prima volta la propria preferenza in una cabina elettorale, perché oggi serve altro: attenzione, curiosità e voglia di cambiare le cose. "95" è un libro per i diciottenni di oggi e per chi con loro lavora, vive e continua a crescere ogni giorno.
Add, 2013
Abstract: In molti angoli d'Italia c'è un parco dove ogni domenica pachistani e indiani sikh incrociano le mazze, dimenticando le tensioni fra i loro Paesi di origine. Miracoli del cricket, il secondo sport più praticato al mondo. In quei campi, spesso contesi alle partite di pallone, si cela un mondo di destini che si incrociano. Italian Cricket Club è un viaggio alla scoperta del Subcontinente indiano o, meglio, della sua versione tricolore: immigrati dello Sri Lanka e del Pakistan, indiani e bengalesi, prime e seconde generazioni che in Italia hanno importato il loro sport nazionale. Dietro l'eleganza del cricket, nei suoi rituali antichi ma sempre fedeli a se stessi, c'è qualcosa di più di uno sport: c'è un esperimento sociale di integrazione, che prova a spazzare via confini geografici e culturali, e c'è un paradosso, perché qui, in campo, "lo straniero" è l'italiano.
Alla fine della fiera : tangentopoli vent'anni dopo / Federico Ferrero
Torino : Add, 2012
Abstract: Sono passati 20 anni dal primo arresto che ha aperto l'epoca di Tangentopoli, quello di Mario Chiesa, invischiato in una piccola questione di bustarelle che, passo dopo passo, finì per travolgere l'intero sistema politico e amministrativo nazionale. Di quegli anni sono molti i ricordi: il capannello di giornalisti costretti a turni forzati davanti al tribunale di Milano, i titoli sulle prime pagine dei quotidiani, le immagini di un parlamento che ribolle, fino ai tumulti della protesta di piazza e il lancio delle monetine. Con il tempo l'attenzione si è assopita, volti e nomi di allora sono spariti o ricomparsi sotto nuove vesti. Alcuni uomini chiave di quella storia sono tornati al potere, ma non tutti quei protagonisti si sono riciclati, non tutti sono usciti indenni dal tornado giudiziario e giornalistico. Alcuni di loro, il cui nome ancora fa tornare alla mente indagini, manette e aule di tribunale, sono invece evaporati dalla scena politica, chi per scelta, chi per necessità. In questo libro si parla di loro e li si lascia parlare, per ricostruire la loro storia, per riflettere su ciò che è stato e pensare a ciò che, oggi, l'Italia sarebbe potuta essere. La parola quindi a Luca Magni, Luca Leoni Orsenigo, Roberto Mongini, Alberto Mario Zamorani, Chiara Moroni, Primo Greganti, Alessandro Patelli.
Add, 2021
Abstract: Dopo Vivo per questo, che lo ha portato nelle università americane e nelle scuole italiane, Amir Issaa ha cominciato a usare il rap come strumento didattico. Rileggendo in chiave rap elementi di poetica, fa scoprire ai ragazzi che le canzoni che ascoltano dal cellulare sono anche il risultato di un esercizio linguistico. Educazione rap, oltre a essere il racconto delle esperienze peculiari vissute da Amir nelle scuole e università, è anche uno strumento per un percorso che mette al centro gli studenti e la parola, le emozioni e la lingua, la vita e l'esercizio. «Essere un rapper significa sapere che le parole non sono mai un puro esercizio di stile, anche quando non si agisce fisicamente, possono colpire.»
Africa bomber / Kalapapa "Kalas" Ngeri, Goffredo De Pascale
Torino : Add, 2010
Abstract: Un diciassettenne scappa da Port Harcourt, in Nigeria, perché è ricercato dalla polizia per il suo attivismo politico e sociale. È il bomber della sua squadra di calcio, scrive canzoni e canta in un gruppo hip hop denunciando le discriminazioni subite dalla sua gente. Nella fuga si dirige a nord, verso il Mediterraneo. Attraversa il Sahara in compagnia di un altro fuggitivo a dorso di cammello. Allo stremo delle forze viene soccorso da un gruppo di libici e riesce a raggiungere una fattoria. Clandestinamente lavora lì per un anno, poi il proprietario lo fa imbarcare, sempre clandestinamente, per Lampedusa. Stipato su una carretta del mare approda in Italia. Dopo la lunga trafila in un centro di accoglienza, la Questura di Crotone gli riconosce lo status di rifugiato politico. Trasferito alla Caritas di Todi viene notato per le sue capacità calcistiche da un agente della Questura di Perugia che lo segnala al presidente di una squadra locale di seconda categoria, il Tuoro. Oggi Kalas aspetta di realizzare il suo sogno: vincere il suo Mondiale lontano dall'Africa.