Trovati 9 documenti.
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Storia della moda : XVIII-XXI secolo / Enrica Morini
Skira, 2010
Abstract: Nel corso degli ultimi tre secoli è nata la moda moderna. È uscita dalle corti e, accompagnando tutte le trasformazioni sociali di questi trecento anni, ha interessato un numero sempre maggiore di persone fino a diventare un fenomeno di massa. In questo lungo percorso si è data un'organizzazione professionale, produttiva e commerciale, anch'essa cresciuta e modificatasi nel corso del tempo: dalle marchandes de modes all'haute couture, fino alla confezione industriale. Contrariamente a quanto avveniva in precedenza, la moda moderna ha attribuito un ruolo preminente all'aspetto creativo. I couturier delle maison parigine e gli stilisti sono spesso stati gli interpreti del nuovo. Alcuni dei loro nomi sono indissolubilmente legati ai più importanti cambiamenti culturali e di stile di vita che si sono verificati dalla metà dell'Ottocento a oggi. A lungo essi sono stati i punti di riferimento fondamentali per l'intera industria della moda, ma soprattutto per il pubblico che si serviva nei loro atelier, che acquistava nelle loro boutique o che guardava i loro modelli sulle riviste per scegliere il guardaroba per la nuova stagione. La moda moderna è nata a Parigi e lì è rimasta per più di due secoli, ma nel corso del Novecento altri centri hanno saputo interpretare meglio o in modo più tempestivo i mutamenti in atto: New York, Firenze e Roma, Londra, Milano e poi ancora Parigi.
Skira, 2021
Abstract: La moda italiana tra influenze e suggestioni orientali: questo libro racconta gli influssi dell'arte e dell'abbigliamento giapponese tra stoffe, colori, tagli e atmosfere. Quando si considera l'abbigliamento giapponese, il pensiero corre subito al kimono, che ha riscosso uno straordinario successo in Europa e in Italia fin dal tardo Ottocento. Da allora il suo taglio e i suoi motivi decorativi sono diventati fonte di ispirazione per gli stilisti desiderosi di proporre abiti con forme e decorazioni sconosciute alla tradizione sartoriale occidentale. Ma il kimono non è stato l'unico aspetto della moda nipponica a rivoluzionare lo stile italiano. A partire dagli anni Settanta, i fashion designer giapponesi d'avanguardia (Kenzo Takada, Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Rei Kawakubo) con i loro abiti informi e asimmetrici hanno sovvertito i tradizionali canoni estetici e sono diventati un punto di riferimento anche in Italia per i creatori di moda anticonformisti. Tra la fine del Novecento e l'inizio del nuovo millennio si sono poi diffuse in Italia le subculture giapponesi, dalla moda kawaii ai cosplayers, alle Lolita. Il volume è corredato da un ricco apparato iconografico, con immagini tratte da riviste di moda, fotografie e bozzetti provenienti dagli archivi dei musei e delle case di moda. Con una prefazione di Akiko Fukai, direttrice e Curator Emeritus del Kyoto Costume Institute, massima esperta del giapponismo nella moda. Docente e studiosa di storia della moda, Laura Dimitrio ha compiuto studi specifici sul giapponismo e sulla moda italiana del Novecento. Tra le sue pubblicazioni vi sono saggi sul giapponismo italiano, sui costumi per la prima rappresentazione di Madama Butterfly e sulla condizione di lavoro delle sarte nel XX secolo.
Il gioiello nel sistema moda : storia, design, produzione / a cura di Bianca Cappello
Skira, 2017
Abstract: "Il gioiello nel sistema moda" è una guida essenziale per conoscere la profonda relazione tra gioiello e abito dagli albori del moderno "sistema moda", nel XIX secolo, sino al contemporaneo fashion system nei principali centri di irradiazione della moda internazionale. L'affascinante mondo del gioiello per la Moda è raccontato in modo chiaro e approfondito nei suoi temi fondamentali, dalla terminologia e definizione del concetto all'atto creativo dello stilista al ruolo di interpretazione e inventiva del designer e del bigiottiere, svelando le dinamiche di progettazione e indagando lo sviluppo dei processi produttivi: dal prototipo alla sua trasformazione finale per il cliente, passando dall'ispirazione per arrivare al laboratorio, alle sfilate in passerella giungendo infine alle vetrine dei negozi e alla grande distribuzione. Un intenso e inedito lavoro di ricerca e di interviste sul campo traccia il percorso che intreccia gioiello, moda, design e artigianato con un particolare focus sulla contemporaneità e il crescente successo di questo prodotto nel mercato del fashion retail mondiale. Un significativo corredo di immagini accompagna il testo, trasformando questo libro in una fonte di ispirazione e uno strumento indispensabile per gli addetti ai lavori così come per gli appassionati e i collezionisti.
Storia della moda : XVIII-XX secolo / Enrica Morini
Milano : Skira, copyr. 2000
Abstract: Un agile manuale, dal linguaggio semplice e accessibile a tutti, dedicato ai personaggi che hanno fatto la storia della moda dal Settecento a oggi. Il volume si apre con una dettagliata introduzione storica che ripercorre l'evoluzione della moda da aristocratica a borghese. Attraverso un preciso e costante confronto con le trasformazioni sociali e culturali, viene ripercorsa l'evoluzione dello stile e del gusto nelle età rivoluzionaria, neoclassica e imperiale, per giungere fino alla definitiva affermazione della moda borghese e alla nascita, nella seconda metà dell'Ottocento, dell'Haute Couture e della figura del couturier. Enrica Morini è storica dell'arte e si occupa da tempo di storia della moda contemporanea.
Lo stile dello zar : arte e moda tra Italia e Russia dal XIV al XVIII secolo
Milano : Skira, 2009
Abstract: Attraverso un corpus eccezionale di opere, Lo stile dello zar intende documentare l'arte tessile e la moda nelle relazioni tra Italia e Russia dal XIV al XVIII secolo e i loro legami con le arti figurative. I capolavori di grandi artisti provenienti dalle collezioni dell'Ermitage (Tiziano Vecellio, Paris Bordon, Domenico Parodi, Justus Sustermans, Ludovico Cardi detto il Cigoli) unitamente alle preziose stoffe del tempo e ai capi d'abbigliamento illustrano le reciproche influenze stilistiche e culturali tra i due paesi, in un affascinante percorso tra sete preziose e dipinti di grandi maestri, tra tesori tessili del Cremlino e paraventi italiani, oreficerie e abiti della corte degli zar. Uno straordinario affresco di un'epoca, spaccato di costume, relazioni economiche e sociali, scambi culturali ed espressioni artistiche.
Storia del costume dall'età romana al Settecento / Giulia Mafai
Ginevra ; Milano : Skira, 2011
Abstract: Il lavoro di Giulia Mafai, costumista e storica del costume e della moda, affronta i temi e i caratteri delle trasformazioni del costume nella cultura occidentale ed europea, prendendo l'avvio dall'abbigliamento in uso nel territorio dell'impero romano a partire dal I secolo d.C. fino allo sviluppo delle mode presso le corti e le città europee tra fine Seicento e primo Settecento. Il volume rilegge la storia dell'abbigliamento non solo dal punto di vista dei modelli, dei materiali e delle forme, ma anche attraverso il valore simbolico, sociale, economico e d'uso che esso ebbe nelle diverse fasi storiche. Nel tempo infatti sono mutati i canoni estetici, le dinamiche sociali, le situazioni economiche e di mercato, il modo di percepire il corpo, la sessualità e gli usi: di tutte queste trasformazioni il costume è testimone preciso e puntuale. Il libro, oltre ad un'ampia documentazione iconografica, offre agli appassionati e ai curiosi un esauriente glossario di termini tecnici, indicazioni bibliografiche di approfondimento, appendici e indici analitici.
Storia della moda : XVIII-XXI secolo / Enrica Morini
Nuova ed. riveduta e ampliata
Ginevra ; Milano : Skira, 2010
Abstract: Nel corso degli ultimi tre secoli è nata la moda moderna. È uscita dalle corti e, accompagnando tutte le trasformazioni sociali di questi trecento anni, ha interessato un numero sempre maggiore di persone fino a diventare un fenomeno di massa. In questo lungo percorso si è data un'organizzazione professionale, produttiva e commerciale, anch'essa cresciuta e modificatasi nel corso del tempo: dalle marchandes de modes all'haute couture, fino alla confezione industriale. Contrariamente a quanto avveniva in precedenza, la moda moderna ha attribuito un ruolo preminente all'aspetto creativo. I couturier delle maison parigine e gli stilisti sono spesso stati gli interpreti del nuovo. Alcuni dei loro nomi sono indissolubilmente legati ai più importanti cambiamenti culturali e di stile di vita che si sono verificati dalla metà dell'Ottocento a oggi. A lungo essi sono stati i punti di riferimento fondamentali per l'intera industria della moda, ma soprattutto per il pubblico che si serviva nei loro atelier, che acquistava nelle loro boutique o che guardava i loro modelli sulle riviste per scegliere il guardaroba per la nuova stagione. La moda moderna è nata a Parigi e lì è rimasta per più di due secoli, ma nel corso del Novecento altri centri hanno saputo interpretare meglio o in modo più tempestivo i mutamenti in atto: New York, Firenze e Roma, Londra, Milano e poi ancora Parigi.
Milano : Skira, copyr. 2005
Abstract: Testimonianze, dichiarazioni, ansie e segreti di alcuni dei più importanti e significativi creatori della moda contemporanea. I grandi protagonisti della moda si svelano e si raccontano in maniera assolutamente inedita e insolita. Il volume propone gli incontri con i più importanti stilisti e le ultime generazioni di fashion designer: una raccolta di conversazioni, ritratti, immagini, avvicinamenti con tutto ciò che nella moda contemporanea ha creato scandalo, entusiasmo, eccitazione, partecipazione, con tutto ciò che ha costruito e decostruito i corpi e le identità a partire dai nostri rivestimenti e dalle relazioni di questi con gli altri linguaggi del contemporaneo.