Trovati 137 documenti.
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Milano : Fondazione Francesco Somaini, 2021
Abstract: Tutte le opere qui raccolte hanno una storia che riconduce al rapporto dell'artista con il mondo nordamericano. La maggior parte di esse, infatti, proviene da collezioni statunitensi, dove l'artista è stato molto apprezzato, a partire dalle mostre organizzate da Odyssia Skouras nella sua galleria di New York. Qualcuna si ricollega direttamente ai maggiori interventi in spazi pubblici compiuti negli Stati Uniti, a Baltimore, Rochester e Atlanta in particolare. Alcune sono da considerarsi in uno stretto dialogo con le proposte che l'artista ha elaborato per il suo progetto Urgenza nella città, e vanno lette congiuntamente ai fotocollage, ambientati nelle vedute di luoghi paradigmatici per l'immagine della città americana, principalmente individuati in Manhattan, che ne accompagnano e accreditano lo spirito e la forza dirompente rispetto a un'idea di città nei confronti della quale Somaini si pone in modo fortemente critico
Gabriella Benedini: non si riposa il mare / a cura di = edited by Martina Corgnati
Milano : Skira, 2012
Milano : Celip, ©1984
Leopoldo Metlicovitz alla Scala / Vittoria Crespi Morbio
Milano : Amici della Scala ; Parma : Grafiche Step Editrice, 2018
Melfi : Libria, 2022
L&scape
Abstract: Il libro è lo studio, descrizione e definizione di scenari strategici per il paesaggio attraversato dall'asta del Canale Scolmatore delle piene a Nord-Ovest di Milano. Questa infrastruttura idraulica, costruita nella seconda metà del XX secolo per far fronte ai frequenti allagamenti delle aree a nord della città, risulta oggi di interesse come vettore infrastrutturale lungo cui costruire un'ipotesi di cura, innovazione e invenzione progettuale per un paesaggio della diversità. Le riflessioni teoriche e gli strumenti operativi proposti si concretizzano in una proposta progettuale orientata a rispondere in modo innovativo alle condizioni di fragilità e rischio che contraddistinguono i territori interni alle grandi aree metropolitane e prefigurano soluzioni generalizzabili, in grado di stimolare il dibattito e la ricerca di soluzioni innovative in risposta agli effetti dei cambiamenti climatici, all'inquinamento e al degrado eco-sistemico. Lo studio costituisce anche l'occasione per guardare in modo diverso questa opera nel tentativo di stimolare l'opinione pubblica a leggere ciascuna realtà, anche marginale e degradata, come insieme operabile per dar forma a nuovi paesaggi.
Andy Warhol : La pubblicità della forma / a cura di Achille Bonito Oliva e Edoardo Falcioni
Cinisello Balsamo : Silvana, 2022
Abstract: Warhol è il Raffaello della società di massa americana che dà superficie ad ogni profondità dell'immagine, rendendola in tal modo immediatamente fruibile, pronta al consumo, come ogni prodotto che affolla il nostro vivere quotidiano. In tal modo sviluppa un'inedita classicità nella sua trasformazione estetica. Così la pubblicità della forma crea l'epifania, cioè l'apparizione, dell'immagine. (Achille Bonito Oliva). Il volume racconta Andy Warhol attraverso una selezione di oltre 200 opere tra dipinti, opere uniche, serigrafie, disegni, polaroids, fotografie e altri cimeli, che ripercorrono i momenti salienti del suo percorso, dagli esordi negli anni Cinquanta alla consacrazione negli anni Ottanta: un artista poliedrico e dalle mille sfaccettature, che in tre decenni ha rivoluzionato la storia dell'arte del Novecento.
Abstract: Fate e folletti popolano il mondo fantastico di questa commedia di Shakespeare: dalla bellissima Titania, regina delle fate, innamorata perdutamente di un uomo dalla testa d'asino, al comico e irresistibile Bottom fino al capriccioso folletto Puck, i cui errori nel somministrare i filtri d'amore muovono le sottili trame della vicenda.
3. ed.
Garzanti, 2017
Abstract: Valentino, un giovane di Verona, ama Silvia, figlia del duca di Milano, ma il padre l'ha destinata a Turio. Proteo, amico di Valentino e fidanzato di Giulia, si invaghisce però di Silvia e rivela al duca il progetto di rapimento di Valentino. Giulia travestita da paggio, viene a Milano per riconquistare Proteo; Valentino è bandito dalla città e diventa capo dei masnadieri; Silvia fugge da Milano e cade nelle mani dei masnadieri. Proteo accorre a salvarla e Valentino smaschera il tradimento dell'amico. Infine la vicenda si conclude con un lieto fine: il duca acconsente alle nozze tra Valentino e Silvia e Proteo, ravvedutosi, sposa la fedele Giulia.
Lucia Pescador : Artefice / [a cura di] Elena Pontiggia
Milano : Lattuada Studio, stampa 1994
Venezia : Marsilio ; Milano : Pirelli HangarBicocca, 2021
Abstract: Breath ghosts blind accompagna l'omonima personale di Maurizio Cattelan a Pirelli HangarBicocca, un ambizioso progetto sviluppato dall'artista e prima mostra in Italia dopo molti anni. Nel mettere in scena una complessa rappresentazione simbolica del ciclo della vita e affrontando temi come la memoria e il senso di perdita individuale e collettiva, il progetto include opere e immagini iconiche del percorso di Cattelan, insieme a un nuovo corpo di lavori realizzati appositamente. «Nel caso di Pirelli HangarBicocca, l'architettura industriale mi ha ricordato - scrive Maurizio Cattelan - un'enorme cattedrale abitata dai fantasmi del suo passato di fabbrica. Lì l'intruso ero io e a quel punto potevo solo usare a mio vantaggio il senso di minaccia che provavo: sono partito dalla fine con Blind e il resto delle opere si è mimetizzato nello spazio, come se i lavori fossero sempre stati lì». La monografia approfondisce e offre una lettura inedita del lavoro dell'artista, presentato attraverso contributi critici di autori e voci di rilievo internazionale che da anni seguono il lavoro di Cattelan, come Francesco Bonami e Nancy Spector, insieme a ulteriori approfondimenti tematici di filosofi, teologi e scrittori quali Arnon Grunberg, Andrea Pinotti e monsignor Timothy Verdon. Completano il volume le immagini che documentano il progetto di mostra e una conversazione dell'artista con i curatori, oltre a una selezione di testi ripubblicati e tradotti per l'occasione della filosofa e scrittrice Susan Sontag (1933-2004), dell'intellettuale e traduttrice Giustina Renier Michiel (1755-1832) e del poeta e scrittore curdo-siriano Golan Haji.
Filippino Lippi : l'Annunciazione / a cura di = edited by Alessandro Cecchi
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: L'Annunciazione di San Gimignano, divisa in due tondi e commissionata dai signori di quella comunità per adornare la loro Udienza, venne dipinta negli anni 1483-1484 da un artista non menzionato nei Registri delle Deliberazioni e Provvisioni di quegli anni, che documentano le varie fasi della commessa, dalla prima decisione, nel 1482, al pagamento delle cornici nel 1490. Il suo autore è ormai concordemente riconosciuto in Filippino Lippi, artista originale e dalla spiccata personalità nel panorama dell'arte fiorentina della seconda metà del Quattrocento. Qui si produce in una sua particolare versione di un soggetto tanto rappresentato, con uno studio attento della costruzione prospettica degli ambienti e degli e etti di luce, una cura singolare dei panneggi e un interesse non comune per il paesaggio e la natura morta che si deve all'influsso della pittura fiamminga.
Francesco Bosso : primitive elements / testo= text [a cura di] Filippo Maggia
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: Con "Primitive elements" Francesco Bosso propone una sintesi della sua ricerca fotografica portata avanti negli ultimi quindici anni in zone del mondo ancora incontaminate, pure e primitive così come appaiono ai nostri occhi. La riflessione del fotografo parte dalla consapevolezza che il cambiamento climatico è divenuto oramai un'emergenza globale. Così "Primitive elements" traccia un percorso di conoscenza tra scenari e paesaggi naturali fatti di ghiacciai, scogliere, oceani, isole vergini, foreste pluviali: ritratti di una terra ideale, luogo incontaminato ormai in via di sparizione che non saremo in grado di lasciare in eredità alle generazioni future. La fotografia di Bosso, scrive Filippo Maggia, "è fatta di tempo, di silenzio, di spazi conquistati e ordinati. Una consonanza di intenti che solo l'esperienza può rendere espressione compiuta".
Roberto Ciaccio : la voce dei metalli
Mantova : Corraini, 2020
Abstract: Attraverso una costante e approfondita ricerca, riflessione, sperimentazione Roberto Ciaccio ha realizzato opere complesse, ricche di un'intensa espressività, il cui linguaggio tra pittura e scultura, tra sfumature liriche, risonanze musicali e contenuti filosofici ci svela un aspetto importante della attualità dell'arte astratta. Al suo percorso artistico è dedicata la mostra che inaugura il 24 gennaio 2019 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. L'esposizione mette in luce un aspetto particolare del percorso creativo dell'artista: la realizzazione di opere su metallo: grandi lastre di metalli diversi, ferro, zinco, rame, alluminio. Opere che portano le tracce del tempo, la memoria di accadimenti spesso sconosciuti, enigmatici, e proprio per questo affascinanti e origine del possibile. Gli inchiostri, le loro stesure, quasi come velature di vari colori, i bagliori dei metalli, la loro insita sonorità, sono testimonianza di una progettualità che attende di essere compiuta. Il volume "Roberto Ciaccio. La voce dei Metalli" è a cura dell'Archivio Roberto Ciaccio ed è dedicato al filosofo Remo Bodei, più volte curatore di precedenti mostre e amico di Ciaccio.
Milano : Electa, 2021
Abstract: A cento e uno anni dalla sua nascita, l'architetto e designer milanese Vico Magistretti (1920-2006) è celebrato nel Palazzo dell'Arte di Milano, luogo in cui mosse i primi passi di una lunga e proficua carriera, con una mostra monografica che intende creare un dialogo tra i diversi ambiti dell'intera sua opera (Triennale di Milano, 13 aprile - 12 settembre 2021). L'esposizione, organizzata con la collaborazione della Fondazione studio museo Vico Magistretti, e il volume, hanno come oggetto il prezioso patrimonio di disegni, schizzi, modelli, fotografie, video, prototipi e pezzi originali conservati nell'Archivio Magistretti, insieme a materiali provenienti dagli archivi di aziende, istituzioni e privati. Suddivisa in sezioni tematiche, l'opera di Vico Magistretti viene presentata per la prima volta in maniera unitaria e intrecciata, al fine di restituire l'ampiezza della sua attività e offrendo così un'interpretazione critica aggiornata ed estesa oltre la celebrazione delle sue icone più famose: dall'allestimento di mostre al disegno urbano, dall'arredo al design del prodotto, dalla prefabbricazione all'architettura degli interni, dalla committenza borghese alle case per tutti, dai materiali tradizionali a quelli industriali, dal rigore geometrico agli espressionismi figurativi. La narrazione intorno alla figura di Vico è completata da un ciclo di testimonianze e omaggi che ne confermano il carattere innovativo e la grande influenza esercitata sulle giovani generazioni di progettisti.
[Milano] : Electa, 2021
Abstract: Il volume, bilingue italiano e inglese, accompagna la mostra Bruno Morassutti 100+1! (ADI Design Museum, 18 novembre 2021 - 23 gennaio 2022), realizzata in occasione del centenario della nascita di Bruno Morassutti (1920-2020) in omaggio a uno dei protagonisti della cultura architettonica italiana della seconda metà del Novecento. Attraverso le interpretazioni inedite di storici dell'architettura e filosofi come Carlo Olmo e Aldo Colonetti, il catalogo esplora il percorso di mostra diviso in sette sezioni tematiche mettendo a confronto i vari ambiti di ricerca ed i progetti più significativi realizzati da Morassutti lungo sessant'anni di attività, al fine di restituire il profilo di una personalità sfaccettata, aperta alle contaminazioni ed estremamente moderna nel suo approccio progettuale. Il volume raccoglie un ricco apparato iconografico di fotografie, schizzi e materiali d'archivio che documenta un'ampia scelta di progetti tra cui si segnalano: Edificio di Via Quadronno (1960-62), progetto per il concorso In/Arch Domosic con Enzo Mari (1963), Villa Von Saurma, Termini di Sorrento (1963), Edificio industriale a Longarone (1964), Complesso IBM a Novedrate (1970-74), Progetto di concorso "Una Porta per Venezia", per l'Ottava Biennale di Architettura di Venezia (1992).
Alberto Meda : tensione e leggerezza = tension and lightness
Milano : Triennale Milano : Electa, 2023
Abstract: Il volume, pubblicato da Electa, accompagna l'omonima mostra (Triennale Milano, 6 ottobre 2023 - 7 gennaio 2024) e documenta con saggi, interviste, fotografie, prototipi, disegni e materiali inediti oltre quaranta anni di attività di Alberto Meda, ingegnere e designer italiano attivo a Milano. I testi raccontano e analizzano le sue caratteristiche compositive e metodologiche, la cui poetica si sviluppa lungo mediane teoriche e formali quali la costante ricerca di leggerezza - visiva e costruttiva -, l'attenzione all'integrazione delle funzioni, la tecnologia concepita come fonte di suggestioni e soluzioni, il progetto della componente immateriale della luce e il concetto, evoluto ed esteso, di comfort. Completa il catalogo un regesto dei principali progetti di Meda, corredati da schede e da un ricco repertorio iconografico. Testi di Riccardo Blumer, Rolf Fehlbaum, Tullia Iori, Ezio Manzini, Marilia Pederbelli, Marco Sammicheli.
Milano : Cardi Gallery : Silvana, 2023
Abstract: “Un punto, un foro, un varco. Un taglio, uno squarcio, una ferita. Lo sguardo si protende verso le aperture, scopre piccole e ampie concavità, linee focali convergono e si dipartono tra ombre cromatiche ed evidenze di luce: andiamo con gli occhi verso ciò che vuole essere guardato, oggetto del desiderio percettivo. […] L’opera quale incipit di uno sconfinamento tra ciò che esiste e ciò che non può esser altro che immaginato.” Questo volume è un momento di riflessione sulla ricerca multidisciplinare di Paolo Scheggi (1940-1971) e sulla sua intensa indagine artistica sviluppata in poco più di un decennio: una manciata di tempo apparentemente insignificante, nella lenta e irrevocabile evoluzione della storia dell’arte moderna e contemporanea occidentale, che lo definisce un giovanissimo protagonista della neo-avanguardia spazialista e monocroma italiana, e un pioniere dei linguaggi contemporanei.
The art side of Kartell / [mostra a cura di Ferruccio Laviani, Rita Selvaggio]
Milano : Skira, 2019
Abstract: Il racconto di settant'anni di Kartell, impresa protagonista nel design e nella cultura del progetto che ha sempre sviluppato una relazione molto significativa con il mondo dell'arte e del pensiero creativo. "The Art Side of Kartell" indaga la relazione tra Kartell e il mondo dell'arte. Un mondo che si è sempre, fin dagli esordi, avvicinato al marchio essendo l'evoluzione dell'arte, per certi versi, speculare all'evoluzione di Kartell. Attraverso un percorso narrativo che include alcuni dei capitoli più importanti della produzione Kartell, si raccontano i cambiamenti della nostra società durante sette decenni, parallelamente all'evolversi delle varie correnti artistiche del '900 fino ai nuovi linguaggi espressivi contemporanei. Come spiega Ferruccio Laviani nel suo saggio "oggi, attraverso l'intera produzione Kartell, possiamo vedere come in uno specchio i cambiamenti della nostra società durante sette decenni: oggetti come la lampada KD 51/R di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, i Componibili di Anna Castelli Ferrieri o la Louis Ghost di Philippe Starck raccontano in modo quasi "giornalistico" il modernismo del dopoguerra, la rivoluzione giovanile degli anni sessanta e la riscoperta della filosofia borghese di inizio millennio e lo fanno attraverso la forma e l'evoluzione della tecnologia. È stato perciò del tutto naturale che Kartell e il design, quest'ultimo come forma espressiva, siano entrati in contatto direttamente o indirettamente con altri linguaggi, non ultimo quello dell'arte in tutte le sue declinazioni... Arte e design, Kartell e le espressioni artistiche del suo tempo: l'altra faccia di Kartell appunto." Pubblicato in occasione della mostra milanese, il volume offre un momento di confronto tra arte e design, creatività e produzione e presenta i contributi di Ferruccio Laviani (The Art Side of Kartell), Francesco Bonami (Trasparente rococò), Giovanni Gastel (Le magiche icone di Kartell) e Rita Selvaggio (Ouroboros).