Trovati 6 documenti.
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Braveheart / [regia di] Mel Gibson
Nuova versione rimasterizzata
20th Century Fox Home Entertainment, copyr. 2000
Abstract: Racconto della lunga e dolorosa battaglia che il popolo scozzese ha combattutotra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. Quando sua moglie vieneviolentata e uccisa dai soldati inglesi, William Wallace decide di trasformaree nobilitare il suo desiderio di vendetta personale mettendosi alla testa ditutti gli uomini che compongono i Clan e restituire cosi' la liberta' al suopaese
[Milano] : Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2009
Abstract: Racconto della lunga e dolorosa battaglia che il popolo scozzese ha combattuto tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. Quando sua moglie viene violentata e uccisa dai soldati inglesi, William Wallace decide di trasformaree nobilitare il suo desiderio di vendetta personale mettendosi alla testa di tutti gli uomini che compongono i Clan e restituire cosi' la liberta' al suo paese
Aldershot : Ashgate, 2004
Birmingham byzantine and ottoman monographs ; 10
20th Century Fox Home Entertainment, 2014
Abstract: Racconto della lunga e dolorosa battaglia che il popolo scozzese ha combattuto tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. Quando sua moglie viene violentata e uccisa dai soldati inglesi, William Wallace decide di trasformare e nobilitare il suo desiderio di vendetta personale mettendosi alla testa di tutti gli uomini che compongono i Clan e restituire così la libertà al suo Paese
Roma : Viella, 2012
La storia. Temi ; 27
Abstract: La società medievale non aveva una mentalità persecutoria: al contrario di quanto si pensa, era in realtà molto più sfumata nella definizione e nel trattamento dei suoi elementi marginali. Guy Geltner lo dimostra esplorando ogni sfaccettatura della carcerazione tardomedievale - dal terrore provato al momento dell'arresto al rilascio, all'evasione o alla morte - fino a operare una vera e propria riscrittura della storia penale. L'autore ricostruisce con attenzione la vita all'interno delle mura delle carceri di Venezia, Firenze e Bologna, oltre che di molte altre città europee. Quella che emerge è l'immagine di una prigione che per alcuni suoi elementi sembra anticipare di fatto le moderne istituzioni carcerarie, ma che per altri ci appare spesso inaspettata: posta spesso al centro della città, i detenuti potevano godere di frequenti contatti con la società esterna, dato che non vi erano rinchiusi ma piuttosto tenuti in una versione più coercitiva della vita di tutti i giorni.