Trovati 6 documenti.
Trovati 6 documenti.
[Harmondsworth] : Hamilton : Puffin, 1997
Abstract: Un piccolo seme cresce e si trasforma in un enorme girasole, che a sua volta sparge intorno a sé nuovi semi.
Atlante della biodiversità. Flora del mondo / testi Emanuela Durand ; illustrazioni Leonora Camusso
Sassi, 2021
Abstract: Il mondo verde spesso è quasi invisibile ai nostri occhi e non cattura la nostra attenzione. Da quando sono comparsi sulla Terra, però, i vegetali hanno escogitato mille stratagemmi per far sì che la loro vita possa essere soddisfacente in ogni luogo del Pianeta! Le piante comunicano, pur non avendo la parola; provano sensazioni di fastidio e dolore; si difendono progettando vere e proprie armi per trarre in inganno altre specie. Se prendiamo come definizione di intelligenza la capacità di risolvere problemi, i vegetali sono senza dubbio intelligenti, perché nel corso della storia hanno saputo districarsi in difficoltà per nulla semplici da risolvere. Un atlante che, in modo intuitivo, dettagliato e curioso, insegna ai bambini l'importanza del mondo dei vegetali e della sua salvaguardia.
I fiori di Shakespeare / illustrati da Walter Crane
Elliot, 2019
Abstract: William Shakespeare, oltre che poeta e drammaturgo, fu un esperto conoscitore del mondo botanico. Le sue opere sono ricchissime di citazioni di fiori e piante, usate per tracciare similitudini che avrebbero connotato in modo indelebile la letteratura a venire. Walter Crane, agli inizi del Novecento, ha immaginato e dipinto il variegato giardino di Shakespeare, umanizzandone gli elementi e realizzando la serie di deliziose illustrazioni a colori che compongono quest'opera, in cui i versi immortali del poeta prendono vita.
London : Open Humanities Press, 2016
Abstract: A 35 anni dalla più grande catastrofe nucleare della storia, "Chernobyl Herbarium" ripercorre il lascito di questo drammatico evento con una narrazione in cui i frammenti poetici di Michael Marder, filosofo ambientale e vittima indiretta delle radiazioni, si intrecciano ai delicati fotogrammi vegetali dell'artista visuale Anaïs Tondeur. Il vero e proprio trauma che nel 1986 investì l'Europa intera, raggiungendo proporzioni planetarie, ha definitivamente incrinato le nostre facili illusioni di sicurezza e la fiducia nel progresso tecnologico. Parlare della vita dopo Chernobyl significa pensare l'impensabile e rappresentare l'irrappresentabile di una "coscienza esplosa", di qui la scelta narrativa dei frammenti, riflessioni dettate da esperienze personali, eventi politici, oggetti estetici, e un uso dell'immagine che restituisce il più fedelmente possibile l'anima ferita di Chernobyl: né fotografie né dipinti, ma delicate immagini di piante irradiate, fotogrammi generati dalle impronte dirette di campioni d'erbario radioattivi disposti su carta fotosensibile. Nell'era dell'Antropocene e del cambiamento climatico che vede l'uomo dominatore assoluto della natura, possiamo e dobbiamo far nostre la voce dolorosa e insieme la speranza di rigenerazione delle piante risorte dalle ceneri del disastro, coltivare un altro modo di vivere, finalmente in sintonia con l'ambiente.
Phaidon, 2023
Abstract: Without plants there would be no life on Earth, but most people are blind to their impact. This stylish and informative introduction to plants sets out to cure ‘plant blindness’ by introducing children to 66 amazing plants from the six major climactic zones around the world.
Torino : Notes, 2011
Abstract: Ancora una volta Fabrizio Monetti e Guido Quarzo propongono un progetto tra poesia e arte, per grandi e bambini. Un percorso che si snoda attraverso un paesaggio composto da quindici alberi particolari, dipinti in bianco e nero. La sequenza degli alberi è accompagnata da quindici poesie che li raccontano nella loro individualità e che li uniscono come in un racconto. Una sorta di un gioco creativo in gli alberi sono numerati da sette a ventuno, dando per scontato che quelli creati nei primi sei giorni sono altra cosa... In un monologo finale, che riprende le parole delle poesie, un immaginario narratore rappresenta il possibile punto di vista di un lettore-spettatore che si confronta con la propria idea di albero per capire alla fine che noi apparteniamo all'albero e l'albero appartiene a noi, perché in ogni albero sono scritti tutti gli anni del mondo, e le storie, la follia, la verità.