Trovati 6 documenti.
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Venezia deserta / Danielle e Luc Carton
JonGlez, 2020
Abstract: Durante il lockdown del Coronavirus a marzo, aprile e maggio 2020, Venezia è apparsa completamente deserta, come forse mai è stata in precedenza. Luc e Danielle Carton, che vivono a Venezia dal 2005, hanno fotografato la città più bella del mondo in queste circostanze eccezionali. Le loro immagini sono una rara testimonianza di questo periodo così particolare.
Koln [etc.] : Taschen, 2001
Icons
Villanova di Castenaso (Bologne) - FMR, 2005)
Milano : Ricci, 2001
Officine UBU, [2015]
Abstract: Da quarant'anni a questa parte, il fotografo Sebastião Salgado viaggia in tutti i continenti seguendo le tracce di un'umanità in costante mutazione. Dopo essere stato testimone dei pricnipali eventi che hanno segnato la storia recente - conflitti internazionali, carestie, esodi - si è dedicato nel suo ultimo progetto fotografico alla scoperta di territori inesplorati e della natura incontaminata, realizzando uno straordinario omaggio alla bellezza del pianeta. La vita e il lavoro di Sebastião Salgado ci vengono rivelati attraverso gli sguardi incrociati di Wim Wenders, anch'egli fotografo e di suo figlio Juliano che lo ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi.
CCCP : cosmic communist constructions photographed / photographs and essay by Frédéric Chaubin
Koln : Taschen, 2021
Abstract: Il fotografo Frédéric Chaubin ci mostra 90 edifici situati in ex repubbliche sovietiche che esprimono ciò che può essere considerato come la quarta età dell’architettura sovietica. Testimoniano infatti, l’inaspettata rinascita dell’immaginazione che ebbe luogo fra gli anni ‘70 e il 1990. In quel periodo contrariamente a quanto successe negli anni ‘20 e ‘30 non emerse nessun tipo di “scuola”. Sono edifici la cui architettura esprime più che altro il nuovo impulso caotico che nasceva da un sistema in disfacimento. Gli architetti approfittando del crollo della struttura monolitica, si diedero ad esplorare periodi e stili risalendo alle radici o semplicemente creando e innovando. Alcuni dei più audaci completarono i progetti solo sognati dai Construttivisti, altri preferirono l’espressionismo. Nacque così un puzzle di stili che rappresentava tutte le ossessioni di quel difficile periodo: l’ossessione per il cosmo, la rinascita della proprietà privata. Testimonia anche della varietà della geografia URSS e della sua evidente influenza sul gigante sovietico prima del definitivo decesso.