Trovati 408 documenti.
Trovati 408 documenti.
Discorso semiserio sul romanzo / / Armando Plebe
Bari : Laterza, 1965
Biblioteca di cultura moderna ; 615
Immagini della guerra / Robert Capa
Milano : U. Mursia & C., c1965
Ravenna : Longo, stampa 1975
Bibliografia e storia della critica ; 1
Milano ; Udine : Mimesis, c2010
Volti
Abstract: Il testo La struttura del comportamento, completato da Merleau-Ponty nel 1938, ma dato alle stampe solo nel 1942, è il primo contributo originale e di rilievo del pensatore francese alla filosofia del suo tempo. La riflessione che vi inaugura, che troverà nuovi approfondimenti nella Fenomenologia della percezione, prende spunto dalla concezione che le principali scuole di psicologia sperimentale ? soprattutto la Gestaltpsychologie e il behaviorismo ? danno del comportamento umano, per operare poi un tentativo di critica e rielaborazione degli assunti impliciti di tali teorie. Tale indagine si pone dunque al livello dell?esperienza scientifica, e cerca di provare come questa stessa esperienza non sia comprensibile nelle prospettive ontologiche che la scienza adotta in modo spesso ingenuo. Secondo Merleau-Ponty la scienza pensa spontaneamente in funzione di un?ontologia: ma è proprio questa spontaneità non esplicitata che deve essere messa in questione, al fine di comprendere senza pregiudizi il tessuto stesso dell?esperienza umana.
Milano : SE, [2002]
Piccola enciclopedia ; 172
Abstract: In queste intense conversazioni radiofoniche del 1948,l'allora quarantenne Maurice Merleau-Ponty traccia, per un grande pubblico, le linee direttrici di gran parte del suo lavoro successivo: il mondo della percezione, l'arte, la politica, l'animalità, l'uomo, la follia. Con un linguaggio limpido e immediato viene qui tratteggiata l'esigenza indemandabile di un pensiero che ritorni alle cose stesse, a quel mondo accessibile ai sensi che in ogni istante incontriamo. Inizia così a delinearsi un modo di far filosofia che influenzerà profondamente il pensiero contemporaneo. Merleau-Ponty, con lucidità e forza, e al di là di ogni pensiero nostalgico, ci pone di fronte alla necessità di restituire al nostro tempo una verità adeguata e, per questo, ancora e per sempre da scoprire. Poiché, come egli scrive, la verità è che il nostro problema consiste nel fare nel nostro tempo, e attraverso la nostra esperienza, quel che i classici hanno fatto nel loro.
Chieti : Solfanelli, [2013]
Arethusa ; 5
Abstract: L'Elogio della filosofia è il testo della lezione inaugurale che Merleau-Ponty pronunciò il 15 gennaio del 1953 al Collège de France, di fronte a un pubblico di colleghi e uditori non appartenenti al mondo accademico. Esso si configura come uno scritto d'occasione ma è anche una rievocazione dei tratti essenziali della filosofia oltre che una resa dei conti con il pensiero di Bergson. Lo scritto, che rappresenta un classico della fenomenologia, s'inserisce nella linea delle tradizionali esortazioni alla filosofia che, specialmente nell'Antichità, avevano il compito di avvicinare i giovani a questa peculiare forma di conoscenza. Il sapere filosofico trae origine dal non-sapere, sul modello di quell'esperienza socratica che da sempre accompagna e motiva la filosofia. Il filosofo neo-eletto intende collocare nel solco della buona ambiguità socratica la propria attività di insegnamento al Collège, istituzione riconosciuta per aver sempre promosso il libero pensiero e la ricerca multidisciplinare.
La questione agraria nella rinascita nazionale italiana / / Emilio Sereni
Torino : Einaudi, 1975
Piccola biblioteca Einaudi ; 245
Poesia greca del Novecento / a cura di Mario Vitti
Parma : Guanda, 1957
Fenice ; 33
Roma : Manifestolibri, [2008]
Marcusiana
Abstract: Pochi testi come questa discussione del filosofo francofortese con gli studenti della Libera Università di Berlino Ovest restituiscono le atmosfere, la vivacità intellettuale, il desiderio di cambiamento che trovò espressione nei movimenti giovanili del '68. Marcuse discute con gli esponenti del movimento studentesco le forme e le strategie di una opposizione radicale nelle società sviluppate dell'Occidente e come questa possa ricollegarsi alle lotte di liberazione nel terzo mondo, in primo luogo quella vietnamita. Secondo Marcuse la fine dell'utopia non vuol dire che ad essa dobbiamo rinunciare, ma che la trasformazione profonda dei rapporti sociali è divenuta una possibilità resa concreta dal poderoso sviluppo delle forze produttive e intellettuali, che la soggettività dei movimenti è chiamata a liberare dalla gabbia dello sfruttamento e dell'ordine costituito.
Teatro africano / [scritti di] Wole Soyinka ... [et al.] ; a cura di Egi Volterrani
Torino : Einaudi, [1987]
[Supercoralli]
Milano : Mondolibri, stampa 2002
Il mondo frantumato : bloc-notes 1990-1992 / di Giovanni Spadolini
2. ed.
Milano : Longanesi, 1993
Il cammeo ; 239
Il secolo corto : la filosofia del bombardamento, la storia da riscrivere / Filippo Gaja
Milano : Maquis, [1994]
I protagonisti / Indro Montanelli
Milano : Rizzoli, 1976
Opere di Indro Montanelli
Milano : Mondadori, 1983
I libri di Luca Goldoni
La chiesa e il villaggio / Gabriel Le Bras
Torino : Boringhieri, 1979
Testi e manuali della scienza contemporanea ; Serie di antropologia
The new encyclopaedia britannica : medical and health annual : 1994
Chicago : Encyclopaedia britannica, 1993
Lo schiavo di Svevo : giochi, fantasie, figure del Novecento italiano / Walter Pedullà
2. ed.
Milano : Camunia, 1990
Pensieri & piaceri