Trovati 40 documenti.
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Roy Lichtenstein : : multiple visions / / a cura di Gianni Mercurio
Catalogo della mostra tenuta a Milano, MUDEC Museo delle culture nel 2019
Abstract: L'opera di Roy Lichtenstein, artista statunitense tra i più celebri esponenti della Pop Art, sembra oggi più saggia e attuale che mai. C'è infatti una profonda radicalità nel suo progetto, più estrema dell'abbraccio inizialmente trasgressivo della cultura Pop. Nel riaffermare l'immagine prodotta in serie attraverso un processo pittorico fatto a mano, Lichtenstein ha scompaginato la nozione di ready made e ha cambiato per sempre la concezione di come un dipinto può essere realizzato, di come dovrebbe apparire e di come definiamo l'artista nella nostra società. La prima fase della carriera matura di Lichtenstein fu definita dalla modalità cartone animato: dopo il 1966 iniziò infatti ad applicare il suo stile cartoon a una vasta gamma di soggetti, compresi quelli ispirati all'arte alta, usando retini di grandi dimensioni per dare l'idea di una comprensione del reale mediata dalla quantità di immagini diffuse nel mondo contemporaneo. La mostra e il catalogo offrono una visione innovativa dell'arte di Lichtenstein, delle sue sculture e delle stampe, rivelando la sua tipica, forte commistione tra pubblicità, unità compositiva e valori plastici.
Hsiao Chin : un viaggio attraverso l'universo / a cura di Francesca Pola
Milano : Robilant+Voena, stampa 2015
Farhan Siki : trace / [testi di Rifky Effendy]
[S.l.] : [s.n.], stampa 2016 (Milano : Graphic & Digital Project)
Milano : Bottegantica, 2018
Abstract: Uno dei tanti meriti di Balla è stato quello di aver liberato e rinnovato il concetto di avanguardia, allargandolo oltre il confine dell'opera pittorica o scultorea, giungendo alla fine a creare un linguaggio radicalmente originale e innovativo. Tra i futuristi solo lui infatti è riuscito, per primo, a creare compiutamente questa saldatura pensando di espandere il concetto estetico dal quadro al vestito, all'arredamento, al design, al teatro, al cinema, all'architettura, in un'idea di arte totale. L'adozione innovativa anche di smalti industriali, o di inchiostri lucidi acquerellati, oltre alle tecniche più classiche (olio o tempera), non solo esprime una tensione verso la modernità anche dei materiali, ma conferisce ai dipinti di quel momento una brillantezza cromatica inusitata, realizzando campiture uniformi e sintetiche di colore, forme compenetrate e taglienti di velocità. Opere di quell'anno 1915 sono anche i complessi plastici (perduti), strutture pure e antiatmosferiche, combinazioni di elementi tridimensionali (specchi, fili, cartoni, stagnole) che sublimano il concetto di scultura polimaterica di Boccioni svincolandolo dal riferimento fisico e iconografico...
Milano : Lupetti, 2009
Linguaggi virali ; 5
Abstract: Milano Cina. Un'esperienza di design è la storia di un progetto, alla ricerca di un contatto tra due culture che condividono ogni giorno la stessa strada, ma che raramente si incontrano per collaborare, anzi agiscono su piani paralleli senza comunicare tra di loro. Si tratta delle due comunità, quella cinese e quella milanese, che della via Paolo Sarpi a Milano condividono marciapiedi e palazzi, divisi però da una muraglia invisibile che rende difficile qualsiasi scambio culturale. Il libro raccoglie le immagini che documentano tutto il percorso di lavóro svolto da docenti e studenti dei corsi di moda e design della NABA, fino all'allestimento delle vetrine durante la settimana del Salone del Mobile 2009, a cui hanno partecipato importanti designer e artisti, tra cui Paola Navone, Stefano Giovannoni, Alessandro Mendini, Alessandro Guerriero, George Sowden.
Past, present, future : highlights from the UniCredit Group collection / edited by Walter Guadagnini
[Milano] : UniCredit Group ; Milano : Skira, 2009
Milano : Skira, 2017
Abstract: Lo schema dei grandi magazzini trova la sua origine molto probabilmente nelle esposizioni universali, inaugurate nel1851 dalla Great Exhibition tenutasi a Londra, che proponevano un'architettura sperimentale in ferro, adatta per spazi espositivi grandiosi, e presentavano nella società desiderosa di novità dell'Europa del secondo Ottocento un sistema di relazioni finalizzato a portare il bello e il moderno nella quotidianità anche grazie alla positiva produzione industriale meccanizzata. Questo mondo di esposizioni universali e questa cultura ci sono significativamente rappresentati non solo da Zola, ma anche da Baudelaire (Le Cygne, 1860), che vede la società del tempo attraverso il filtro della nuova città, vera protagonista dei suoi testi, e dalle sue sollecitazioni, dominate dal fascino della moda, da lui interpretata come la spinta vivificante della donna moderna.
Giancarlo Vitali : Time Out / a cura di Velasco Vitali
Milano : Skira, 2017
Abstract: Il mondo e la storia di Giancarlo Vitali si sono evoluti in modo lineare e omogeneo per coerenza di stile e genere: una parabola artistica unica per percorso, localizzazione geografica e riconoscimenti critici. Il volume, che accompagna la prima antologica che Milano gli dedica, ne documenta la lunga carriera e offre una rilettura critica di settant'anni di pittura: dalle prime opere degli anni quaranta apprezzate da Carlo Carrà, a quelle degli anni ottanta e novanta esaltate da Giovanni Testori, fino all'ultima e inedita produzione. Un'ampia selezione di dipinti, disegni e incisioni che compongono un affresco unico e raccontano il percorso completo e organico di un artista che ha sempre fatto della sperimentazione la propria poetica.
Maria Lassnig : febbraio-marzo 1986
Milano : Studio d'arte Cannaviello, [1986?]
Roma : Gangemi, stampa 2016
Quaderni di cultura tessile ; 1
Abstract: Dialoghi di filo propone un esempio concreto di modalità operativa nel campo del tessile, valorizzando le proficue connessioni esistenti tra il settore dell'Alta Formazione Artistica, le realtà produttive italiane e il mondo delle creazioni artistiche, settori che contraddistinguono la produzione Made in Italy. Dialoghi di filo documenta la mostra curata da Livia Crispolti a Palazzo Morando dal 24 giugno al 27 novembre 2016, promossa nell'ambito di EXPO in città dal Comune di Milano I Cultura Servizio Musei Storici e organizzata dall'Archivio Crispolti Arte Contemporanea Roma in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brera Milano. Dialoghi di filo presenta i lavori tessili realizzati dagli studenti durante il corso di Cultura Tessile, tenuto da Livia Crispolti, presso l'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, assieme a ricostruzioni di abiti storici, di Maria Antonietta Tovini, e opere di Elisabetta Catamo. Tre ambiti operativi che in modo diverso utilizzano il materiale messo a disposizione da tre aziende protagoniste nel settore tessile - Alcantara, Dedar e Drearnlux.
Milano : Comune di Milano, [1985]
Milano : All'insegna del pesce d'oro, 1980
Biblioteca stendhaliana
Xu Bing : worlds of words, goods of gods / [curated by Hans de Wolf]
Milano : Triennale, [2016]
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015