Trovati 18 documenti.
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Macerata : Quodlibet, 2019
Abstract: Il tema del paesaggio, che Tullio Pericoli aveva affrontato fin dagli esordi della sua carriera, è tornato da alcuni anni al centro dell'opera dell'artista, restituendo nuova vita al rapporto - comunque mai interrotto - con la sua terra natale. Sono però ora le parti senza un tutto del territorio marchigiano a dar forma alla sua pittura, sempre tuttavia plurale, soggetta a continue e imprevedibili variazioni. Come scrive Salvatore Settis nel saggio introduttivo: Costruiti mutando il punto di vista ma non lo spirito sperimentale, questi dipinti, se presi tutti insieme, acquistano, anche senza volerlo, un marcato carattere inventariale. Sono il repertorio, il registro, il lessico di un linguaggio: la lingua madre di Tullio Pericoli, delle sue Marche. E, per sineddoche, della nostra Italia. Il presente volume accompagna la mostra ospitata ad Ascoli Piceno presso Palazzo dei Capitani dal 22 marzo 2019 al 3 maggio 2020 e propone un percorso antologico con una selezione di 168 opere realizzate dal 1970 al 2018, un viaggio a ritroso nei quasi cinquant'anni di ricerca che l'artista ha dedicato al paesaggio. Il periodo iniziale si identifica nel ciclo delle geologie (1970-1923), costituito da immagini stratificate, sezioni materiche, strutture sismiche. La fase successiva (1976-1983) pone in evidenza un diverso trattamento del tema paesaggistico con vedute luminose e lievi - acquerelli, chine e matite su carta -, spazi aerei che l'artista concepisce come orizzonti immaginari, memorie di alfabeti, tracce di antiche scritture. L'esplorazione di nuove morfologie paesaggistiche si avverte in un consistente gruppo di opere (1998-2009) che, dopo aver rappresentato lo scenario dei colli marchigiani, va progressivamente esplorando i dettagli della natura, i segni e i solchi delle terre. Il paesaggio, dipinto per frammenti, è una mappa costruita con equilibri diversificati, rapporti instabili che l'artista coglie nella trama di stratificazioni materiche. L'esposizione documenta infine in modo ampio e articolato la stagione più recente (2010-2018) in cui Tullio Pericoli ha individuato nuove profondità del paesaggio, con continui rinnovamenti dell'esperienza pittorica. Prefazione di Salvatore Settis. Con scritti di Claudio Cerritelli e Silvia Ballestra.
Flavio Favelli / eds. Flavio Favelli, Alberto Salvadori
Milano : Mousse publishing, 2013
Pisa : ETS, 2014
Biblioteca dei volgarizzamenti ; 2Studi
Abstract: Quando nei primi anni Quaranta del Cinquecento Sperone Speroni rivendica l'urgenza di rendere accessibili nelle lingue volgari le opere della tradizione filosofica antica, l'idea stessa di un Aristotele fatto volgare continua a generare reazioni controverse, animate da posizioni contrastanti sui rapporti tra lingua e cultura, forma e contenuto. La traduzione del corpus aristotelico come strumento di divulgazione del sapere, fenomeno non estraneo ai secoli precedenti, si conferma nodo cruciale negli sviluppi delle culture linguistiche volgari. I saggi raccolti in questo volume, nati nell'ambito del progetto di ricerca Vernacular Aristotelianism in Renaissance Italy (University of Warwick e Warburg Institute di Londra), affrontano aspetti diversi dell'Aristotelismo in volgare tra Medioevo e prima età moderna: dai complessi intrecci che caratterizzano la tradizione testuale dei volgarizzamenti due e trecenteschi di Aristotele alla riflessione del Rinascimento maturo sulla possibilità di una traduzione umanistica in volgare del corpus aristotelico; dalle implicazioni storico-linguistiche del fenomeno alla dimensione ideologico-politica del fare filosofia in volgare. Nell'ottica di una più completa messa a fuoco dei problemi affrontati, il volume include contributi sulle vicende dell'Aristotelismo volgare in Francia e Spagna tra Quattro e Cinquecento.
Simboli culturali nei dipinti di Tamburello / / testo di Franco Passoni
Milano : Brixia, stampa 1978
[Palermo] : Regione siciliana, Assessorato dei beni culturali e dell'identità siciliana, Dipartimento dei beni culturali e dell'identità siciliana, 2011
Paris : HC, 2010
Theorêin : sensazioni, riflessioni, emozioni, brani, massime e poesie / Bruno Di Pietro
Pescara : Tracce ; Fondazione Pescarabruzzo, 2008
[S. l.] ; Pescara : Ianieri ; Fondazione Pescarabruzzo, c2011
Fondazione pescarabruzzo. Arte e cultura
Ascona : Museo comunale d'arte moderna, 1987
Pollenza : La nuova foglio, stampa 1977
Milano : Fondazione Prada, c1997
3. ed.
St. Moritz : Montabella Verl., 2007
Arnaldo Pomodoro : : 1955-65 / / a cura di = edited by Luca Massimo Barbero
Firenze : Forma, 2019
Abstract: Il catalogo della mostra, presentata alla galleria Tornabuoni Art di Parigi, esplora l'origine delle opere di Arnaldo Pomodoro (1926, Morciano di Romagna) e più specificamente la produzione degli anni 1956-65, periodo in cui le opere, che derivano dall'oreficeria prodotta a fianco del fratello Giò e Giorgio Perfetti, evolvono verso piccoli rilievi fatti di cemento e piombo. Successivamente realizza grandi tavole murali incise con glifi illeggibili, ispirati alla scrittura cuneiforme delle tavolette mesopotamiche, i papiri egizi e lo stile grafico di Paul Klee. Nel 1960 Pomodoro, con Novelli, Consagra, Tancredi, Dorazio e Fontana, è uno dei cofondatori del gruppo Continuità, che predica un'estetica del continuo intesa come assenza, indeterminazione del limite legata agli aspetti formali delle opere d'arte. Così produce le sue prime Sfere, usando bronzo dorato lucido come materiale principale, e la cui creazione segna il passaggio definitivo al momento più alto della sua carriera. Oggi le creazioni di Pomodoro possono essere trovate in musei prestigiosi come il Guggenheim a New York e i Musei Vaticani, inoltre sono esposte in più di 40 piazze pubbliche nelle più importanti città del mondo.
L'opera di Andrea Palladio : : catalogo della mostra fotografica / / [a cura di] Antonio Canova
Treviso : Canova, stampa 1931
Riotto: metamorfosi oniriche / a cura di Lia Grazzini
Pietrasanta : Comune di Pietrasanta, stampa 2004
Sun-rae Kim : Micro fantasy : [Crèdit Lyonnais 2004] / [essay Jae-gil Yu ; transl. Magareth Ledoux]
Seoul : Crédit Lyonnais Korea, 2004
Firenze : M&M Maschietto, stampa 2008
Eva Marisaldi legenda / [curatore Paolo Colombo]
Milano : Charta, c2002
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Centro nazionale per le arti contemporanee, 24 settembre - 10 novembre 2002). In un mondo spezzettato, fatto di frammenti, allusioni e suggestioni, Eva Marisaldi punta lo sguardo sui dettagli e gli aspetti meno appariscenti della realtà. L'artista (Bologna 1966) indaga le convenzioni che regolano la comunicazione e il linguaggio e le norme che influenzano i comportamenti individuali, i ruoli sociali e le relazioni interpersonali. Con il suo lavoro, con un approccio quasi antropologico, cerca di svelare quello che si cela dietro le convenzioni e ciò che il linguaggio codificato non riesce a palesare.