Trovati 421 documenti.
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Dove crollano i sogni / Bruno Morchio
Rizzoli, 2020
Abstract: Dalla periferia della Certosa il mare non si vede. Lì la gente tira a campare tra i capannoni dismessi della vecchia Genova operaia che ora non c'è più, all'ombra del grande ponte autostradale su cui s'infrange ogni occasione di riscatto. A Certosa non c'è nessun posto al sole per la diciassettenne Blondi che abita in un buco d'appartamento insieme alla madre, single trasandata che quando non lavora come infermiera in un ospizio, trascorre le serate a bere. L'esistenza della ragazza è tutta lì, inchiodata all'asfalto, tra le panchine dei giardinetti e il bar di Carmine, ritrovo degli ultras della Sampdoria, a bere e fumare con improbabili amici. Blondi ha una storia con il bello e inconcludente Cris, che sogna di comprarsi una moto e intanto passa da una canna a un "tirello" di ero. Lei, di sogni, ne ha altri. Vuole fuggire in Costa Rica per ricominciare. Servono i soldi, però. E l'occasione giusta. Gli scrupoli, invece, si dimenticano in fretta quando si è disposti a tutto - ma proprio a tutto - pur di scappare. Bruno Morchio riporta il noir nei sobborghi del Nord Italia, nelle strade dannate di quel Sud del Nord di cui Genova è la capitale. Con una lingua cruda e nuda stila la confessione in prima persona di un'umanità senza innocenza e senza speranza, per la quale nessun assalto al cielo è più possibile, e il vivere è come terra che trema, e frana, sotto i piedi.
Garzanti, 2020
Abstract: Nel 1948 Caproni scorge a Genova fra le rovine dei bombardamenti una statua di Enea in fuga da Troia, col vecchio padre in spalla e il figlioletto accanto. L'apparizione assume per lui un significato travolgente: Anchise è la tradizione ormai distrutta, Ascanio il futuro ancora incerto, Enea lo specchio di Caproni stesso e della sua generazione, usciti a stento dalla guerra e alle prese con una difficile ricostruzione. Il poeta tornerà su quell'«incontro» in vari interventi (da corrispondenze giornalistiche al poemetto Il passaggio d'Enea, a recensioni e interviste), qui raccolti per l'attenta cura di Filomena Giannotti, autrice anche di una puntuale Introduzione e di un prezioso apparato di Note che di quell'incontro ricostruiscono la storia e il valore simbolico. Questo libro finisce così per presentarsi come una «nuova Eneide della contemporaneità» (Alessandro Fo, dalla Prefazione) che, attraverso le parole di Caproni, sottrae l'eroe antico a ogni retorica celebrativa. La Postfazione di Maurizio Bettini segnala come, nel secondo dopoguerra, anche fuori d'Italia si riscoprisse l'attualità di Enea come figura capace di rispecchiare un mondo in frantumi. Prefazione di Alessandro Fo. Postfazione di Maurizio Bettini.
Genova di carta : guida letteraria della città / Alessandro Ferraro
Il Palindromo, 2020
Abstract: "Genova di carta" è una guida letteraria della città, uno strumento per osservarla attraverso il filtro magico della scrittura. Capitale della poesia dalle molteplici possibilità, Genova dà sollievo a Guido Gozzano ed esalta Dino Campana, qui vaga Camillo Sbarbaro; è la città dei ricordi per Eugenio Montale e dell'anima per Giorgio Caproni. Ritroviamo Genova nel gusto dell'aneddoto di Edoardo Sanguineti e nel senso di gratitudine di Eugenio De Signoribus, ed è la città in cui Enrico Testa riesce a riconoscere l'"altrove". Porto sicuro di molti romanzieri, fra i quali Remigio Zena, Flavia Steno, Giovanni Arpino, Mario Soldati, Antonio Tabucchi, Rossana Campo, Maurizio Maggiani, Ernesto Franco e Bruno Morchio. Città a cui approdano o da cui salpano Carlo Emilio Gadda, Anna Maria Ortese e altri celebri scrittori; Genova è anche la casa dei cantautori, da Fabrizio De André a Gino Paoli. Il volume si chiude con un'appendice in cui l'autore dialoga con il poeta Enrico Testa e lo scrittore Ernesto Franco
Le sigarette del manager : Bacci Pagano indaga in Val Polcevera / Bruno Morchio
Garzanti, 2019
Abstract: Una sera come tante. Un uomo appena tornato a casa dall'ufficio. Indossa ancora giacca e cravatta. Scende a fare una commissione e non torna più. Questo è il nuovo caso che si trova tra le mani Bacci Pagano in una Genova sconvolta dalla caduta del Ponte Morandi. La moglie di Oreste Mari, l'uomo scomparso, vuole che lo trovi perché per la polizia il caso è semplice: l'uomo ha piantato tutto in asso, abbandonando famiglia e lavoro. E in effetti tutto sembra dare ragione a loro: il conto in rosso, l'azienda in perdita, i dipendenti senza stipendio, l'ipoteca sulla casa, la moglie da sempre tradita. Ma c'è qualcosa che stuzzica l'intuito di Bacci. Qualcosa che è legato al passato di Oreste Mari. Qualcosa di apparentemente innocuo come delle umili origini in un periodo in cui invece l'Italia forniva sogni a basso costo. Facile perdersi tra i lustrini della televisione commerciale e il boom economico quando il proprio orizzonte è il fumo che si eleva nel cielo da una delle tante fabbriche di periferia. Bacci conosce bene quei fantasmi di gloria. Nemmeno lui sa bene a chi credere. Non sa più se sta cercando un farabutto che ha abbandonato ogni cosa o semplicemente un disilluso. Ci sono indagini al cardiopalma e indagini più sottili, che appaiono semplici ma intessono reti infinite che vengono da molto lontano e portano molto lontano.
Emons, 2019
Abstract: Genova è nascosta. Nel suo mistero di caruggi, tra le botteghe di Sottoripa, su per le creuse da cui il mare sembra distante. Città “superba” che mai ostenta, diffida e non si concede, ma se si ha pazienza sa donarsi improvvisamente. Questa guida vi racconterà dei suoi luoghi e delle piccole storie che ne compongono la grandezza.
Dove crollano i sogni / Bruno Morchio
BUR, 2023
Abstract: Dalla periferia della Certosa il mare non si vede. Lì la gente tira a campare tra i capannoni dismessi della vecchia Genova operaia che ora non c'è più, all'ombra del grande ponte autostradale su cui s'infrange ogni occasione di riscatto. A Certosa non c'è nessun posto al sole per la diciassettenne Blondi che abita in un buco d'appartamento insieme alla madre, single trasandata che quando non lavora come infermiera in un ospizio, trascorre le serate a bere. L'esistenza della ragazza è tutta lì, inchiodata all'asfalto, tra le panchine dei giardinetti e il bar di Carmine, ritrovo degli ultras della Sampdoria, a bere e fumare con improbabili amici. Blondi ha una storia con il bello e inconcludente Cris, che sogna di comprarsi una moto e intanto passa da una canna a un "tirello" di ero. Lei, di sogni, ne ha altri. Vuole fuggire in Costa Rica per ricominciare. Servono i soldi, però. E l'occasione giusta. Gli scrupoli, invece, si dimenticano in fretta quando si è disposti a tutto - ma proprio a tutto - pur di scappare. Bruno Morchio riporta il noir nei sobborghi del Nord Italia, nelle strade dannate di quel Sud del Nord di cui Genova è la capitale. Con una lingua cruda e nuda stila la confessione in prima persona di un'umanità senza innocenza e senza speranza, per la quale nessun assalto al cielo è più possibile, e il vivere è come terra che trema, e frana, sotto i piedi.
La spiaggia / Cesare Pavese ; nota di Laura Nay e Giuseppe Zaccaria
8. ed.
Einaudi, 2022
Abstract: Doro si è sposato, ha lasciato Torino per Genova e da troppo tempo non vede un suo vecchio amico, un professore più che trentenne. Ma in un giorno d'estate, Doro ritorna. A quanto dice, gli è semplicemente venuta voglia di rivedere il suo paese, eppure l'amico di un tempo non gli crede: lo accompagna per i luoghi della loro giovinezza e intanto prova a scavare sotto quella scorza taciturna ed evasiva, alla ricerca di un dramma intimo. Il professore continuerà a cercare quel dramma anche quando seguirà Doro al mare, e soprattutto quando incontrerà la moglie del suo amico, Clelia: una donna volubile e affascinante. Troppo, forse, perché il suo matrimonio funzioni. Un romanzo intenso e malinconico sui misteriosi e ambigui sentimenti che lasciano gli individui soli dinanzi al loro ineluttabile destino.
Nespolo : la bella insofferenza
Milano : Mazzotta, [1986]
Siamo scritti a matita / romanzo di Fausto Brizzi
Milano : Longanesi, 2023
Abstract: Betta e Alfredo sono due librai che hanno fatto la storia della loro città. Ora Betta sta dimenticando tutto perché l’Alzheimer sta spazzando via il passato. Ci pensa Alfredo a ricordarle ogni giorno la loro storia. Siamo scritti a matita di Fausto Brizzi è una storia che contiene due vite, due modi di vivere che si fondono in una sola libreria e in un solo piccolo filo che le tiene unite. Il racconto quotidiano e puntuale di Alfredo della loro esistenza riporta ogni giorno Betta alla realtà. Ma quello che le racconta è tutto vero? La loro sembra un’esistenza troppo avventurosa tra episodi di spionaggio, scenari esotici e scelte individuali che sembrano intrecciarsi con quelle del mondo. Forse il racconto del libraio si fonde con i tanti romanzi letti nel corso della sua esistenza. La memoria di Betta si riempie così di vita, di amore, di speranza, di avventura, di voglia di vivere. Ma se non fosse proprio tutto inventato? Forse questi due anziani librai dall’aspetto innocuo sono in realtà qualcosa di più. Leggendo Siamo scritti a matita, il lettore si scopre spettatore di vite straordinarie, di due esistenze che ci trascinano lontano e da storia d’amore si trasforma in una spy story con protagonisti Betta e Alfredo, due semplici librai.
Il Saggiatore, 2014 (stampa 2013)
Abstract: La famiglia Sonnino fu costretta ad affrontare, incredula, i primi ostacoli e discriminazioni conseguenti alle leggi razziali: l'abbandono degli studi, la disoccupazione forzosa, l'indigenza economica affrontata con decoro e dignità. Fu l'inizio di cinque anni di tempo senza futuro, nell'attesa impotente dell'incubo poi scatenatosi dopo l'8 settembre 1943. Protetta dalla solidarietà e dall'umanità della gente comune, la famiglia scelse di rimanere unita invece di smembrarsi in cerca di salvezza oltre il confine svizzero. Con l'arrivo ad Auschwitz i protagonisti di questo dramma sprofondarono in un mare di fango. Una pazzia gelida, buia, fangosa. E lì si consumò la tragedia. Piera fu l'unica a tornare.
Venite adoremus : note sul presepe genovese
Genova : Tormena, 1993
[S.l. : s.n.] (S.l. : Prima cooperativa grafica genovese), [1982])
Il punto di vista di Dio / Antonio Paolacci, Paola Ronco
Piemme, 2020
Abstract: È una domenica mattina qualunque, in una piccola chiesa del centro storico di Genova. Mentre i fedeli, quasi tutti ultrasettantenni, si dispongono su due file per la comunione, il professor Sergio Bruzzone si fa largo e guadagna il primo posto con malagrazia; pochi minuti dopo aver preso l'ostia, l'uomo si accascia a terra, ed esala il suo ultimo respiro. I segni sono quelli di un avvelenamento e il panico coglie subito tutti i presenti. Appena arrivato sul posto, il vicequestore aggiunto Paolo Nigra capisce che il caso gli darà del filo da torcere. La vittima faceva parte di un gruppo di lettori appassionati di polizieschi, con cui aveva antichi legami di amicizia, e il delitto si presenta talmente macchinoso da far pensare a un omicidio ispirato a un classico giallo d'altri tempi. Ogni sospettato ha una propria teoria, che accusa gli altri appartenenti al gruppo; ognuno di loro potrebbe essere un assassino. L'amicizia non è che un groviglio di contraddizioni. E il tutto si complica, quando i media cominciano a ipotizzare che qualcuno avveleni le ostie per colpire i fedeli. Mentre il coming out del suo compagno Rocco - ormai diventato un attore popolarissimo - si fa sempre più complicato, Nigra dovrà cercare la verità, affiancato dalla sua bizzarra squadra, scavando nei segreti e nelle menzogne di tranquilli pensionati, tra insidie, pregiudizi e avventate forzature mediatiche. Paola Ronco e Antonio Paolacci ci conducono al cuore di Genova con un'indagine che appassiona il lettore come i migliori gialli classici, senza mai perdere di vista la vita vera, i conflitti e le tensioni sociali, i drammi personali che toccano da vicino ognuno di noi.
Genova insolita e segreta / William Dello Russo
Jonglez, 2019
Abstract: Un tavolo da pranzo ingegnoso e autonomo, un rarissimo presepe di cera, un ascensore orizzontale, un Ercole seicentesco tra le t-shirt di un grande magazzino, lo scalone dell'hotel che forse ispirò Hitchcock per "Vertigo", una chiesa sparita che riemerge in più luoghi, un'incredibile avventura speleo-turistica, un'antica storia di sangue e gelosia, i tesori degli oratori, una Via Aurea fortificata, la più grande testimonianza romana di Genova, un angolo di montagna in città, una delle più straordinarie raccolte di reliquie della cristianità... Una guida indispensabile per chiunque creda di conoscere bene Genova o per chi volesse scoprire il volto nascosto di questa città.
Quel blu di Genova / Michele Mozzati
La Nave di Teseo +, 2020
Abstract: Anno 1853, la rivolta di Milano. Ernesto Giudici, di famiglia bene e con quarant'anni sulle spalle, tutto aria cialtronesca e vocazione mazziniana, s'imbatte in Cesco Esposito, giovane panettiere napoletano, estimatore dei classici ma non di Ferdinando II, venuto fin lassù a vagheggiare di pizza e sogno repubblicano. Ai due in fuga dagli occupanti austriaci, tra osterie genovesi e notti nere sull'Atlantico, presto si unisce Cielo, all'anagrafe Maria Celeste Sommariva, dai capelli neri come cozze e la pelle diafana come un Cristo Velato. Sarà lei, che porta i pantaloni e va per mare come gli uomini, a trarli in salvo prima e farli innamorare poi. Ed è con loro, e una stiva piena di denim, che si imbarcherà per "La Merica" e laggiù affiderà a Levi Strauss la materia grezza di un'imminente leggenda: i blue-jeans. Restituita ai giorni nostri dalle pagine di un vecchio diario, sfogliato per noi dall'ultimo dei Giudici Esposito Sommariva, questa è la storia di un amore senza norme, di eroismi goffi e futuro oltremare, di trent'anni di "cuore e stomaco" e tumulti. E poi di tanta, tanta libertà.
G8 Genova 2001 : storia di un disastro annunciato / Gianluca Prestigiacomo
Chiarelettere, 2021
Abstract: Il G8 di Genova è un pezzo di storia della Repubblica. Una storia nera che ha lasciato un segno indelebile. Due giorni di violenze perpetrate dalle forze dell’ordine e da gruppi organizzati di manifestanti. Una città messa a ferro e fuoco. E poi anni di processi, condanne, proscioglimenti, prescrizioni, reintegrazioni in servizio di molti dei protagonisti. Due decenni dopo i fatti che hanno cambiato per sempre le forme della contestazione e del dissenso, smantellando un intero movimento che voleva opporsi a quel modello di sviluppo economico e sociale che oggi mostra tutti i suoi disastri, un operatore della Digos torna a quei giorni di luglio del 2001 e racconta per la prima volta che cosa accadde. Dalla sua testimonianza emerge la storia di una complicità istituzionale. Una complicità trasversale che ha costruito le condizioni affinché a Genova saltasse tutto. Gianluca Prestigiacomo porta il lettore tra le vie di una città in fiamme, ripercorrendo momento per momento i tre giorni del G8 e raccontando cosa fu a scatenare l’inferno, l’istante in cui partirono le cariche scellerate e lui – tra i pochi autorizzati ad accompagnare il corteo – fu costretto ad allontanarsi, circondato dai Black Bloc e incalzato da uomini di un fantomatico servizio d’ordine, chiaramente legati ai servizi. Dopo vent’anni sono ancora molte le circostanze da chiarire. Troppe, dato il tempo trascorso.
Nessun rimorso : Genova 2001-2021
Coconino Press : Fandango, 2021
Abstract: Genova, luglio 2001. In occasione del vertice dei capi di governo dei maggiori Paesi industrializzati, una grande varietà di movimenti e associazioni dà vita a manifestazioni di dissenso che si risolvono in alcuni casi in gravi tumulti di piazza. Durante gli scontri di venerdì 20 luglio viene ucciso dai carabinieri Carlo Giuliani, un manifestante genovese di ventitré anni. Nel corso di quelle giornate le forze dell’ordine si rendono protagoniste di pestaggi indiscriminati, abusi detentivi, atti di tortura che susciteranno la condanna della Corte europea dei diritti dell’uomo e faranno dichiarare ad Amnesty International che a Genova è avvenuta “una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa nella storia recente”. A vent’anni di distanza la memoria di quei fatti è viva, e le istanze che portarono la folla di Genova nelle piazze restano più che mai attuali. Un’antologia di storie a fumetti, di scritti e di illustrazioni ripercorre gli eventi di quei giorni drammatici, attraverso le testimonianze di chi c’era e le riflessioni di chi ne ha saputo in seguito. Per rinnovare la memoria come ingranaggio collettivo, la solidarietà come arma concreta e la necessità di una visione del mondo diversa e antagonista.
[Roma] : All Around, 2021
Storie di mare
Abstract: Una mite giornata di aprile di cinquanta anni fa. Improvvisamente un forte vento di burrasca si abbattè sul porto di Genova, è quello che i marinai inglesi chiamano Genoa Cyclone. Alcune navi in rada riuscirono a togliere gli ormeggi. Così non fu per la London Valour, nave cargo battente bandiera britannica. Il libeccio soffiò cento chilometri l'ora, il mare a forza 8, per la London Valour, con i motori in avaria, non ci fu speranza. Un manipolo di soccorritori affrontò il mare in burrasca a ridosso della diga foranea Galliera e riuscì a salvare parte dell'equipaggio. Trentotto sopravvissuti sulle cinquantotto persone che erano a bordo. Fu la sfida a Nettuno e a Eolo di marinai del porto, uomini della Capitaneria che sfidarono le onde gigantesche così come un piccolo elicottero dei vigili del fuoco pescò letteralmente alcuni naufraghi.