Trovati 410 documenti.
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La testa e il cuore : l'amore in trenta storie / Simonetta Fiori
Guanda, 2020
Abstract: In queste pagine troviamo Liv Ullmann tra i sogni e gli incubi di Ingmar Bergman; Luis Sepúlveda e l'amore perduto poi ritrovato con Carmen Yáñez; Dario Fo e l'indissolubile legame con Franca Rame. E poi ancora Ludovica Ripa di Meana e Vittorio Sermonti, Renzo Arbore e Mariangela Melato, Raffaele La Capria e Ilaria Occhini, Beatrice Monti della Corte e Gregor von Rezzori, Julian Barnes e Pat Kavanagh... Attraverso le urla improvvise di Cesare Garboli, la cattiveria finta di Mario Monicelli, gli scoppi di gelosia di Alberto Moravia e di Goffredo Parise, le piccole pazzie di Piera Degli Esposti, il coraggio di Liliana Segre o gli abissi di fragilità di Giorgio Manganelli, attraverso il fuoco interiore tracciato da queste storie, passa la vita nelle sue innumerevoli sfaccettature. Passano gli egoismi, la cecità amorosa, l'abnegazione o la grazia, il dolore, le paure, i demoni, le ipocrisie, la grandezza e le viltà in cui ciascuno di noi può riconoscersi. E può riconoscere la materia ancora informe da cui scaturisce l'arte. Racconti privati, ricordi, emozioni di persone straordinarie che hanno arricchito la nostra vita. Perché quella tra testa e cuore è una storia che non finisce mai. E che fatalmente ci riguarda tutti.
Interlinea, 2021
Abstract: Nel centenario della nascita di Livio Garzanti, il volume ricorda l'editorre che ha segnato il secondo Novecento italiano. Lo fa grazie alla testimonianza della moglie Louise Michail e alle carte private da lei conservate. Negli scritti di un grande editore si riflettono celebri scrittori, da Pasolini alla Morante, da Montale a Calvino («com’era difficile per me avere un confronto con un tale uomo»), accanto a pagine di diario e a note di lettura, con una serie di interviste «disinibite, anche impertinenti, ricche di informazioni inattese, di ritrattini fulminanti, di giudizi drastici e acuti. Ne esce tra l’altro un Livio Garzanti che sa essere freddo e insieme passionale» (dalla nota di Gian Carlo Ferretti). Con un’intervista di Paolo Di Stefano a Louise Michail Garzanti.
Parla il numero uno di Cosa Nostra / Serge Ferrand-D'Ingraodo
Bonfirraro, 2016
Abstract: «Si entra nella mafia come soldato, per i soldi, e si tace per dieci, venti, trent’anni, il seguito dipende dalla qualità del lavoro effettuato». Silenzio, parla il Lupo. Il Capo dei Capi. Quello vero. E interviene a spiegare “La mafia”. Quella vera. Quella che tiene in ostaggio un’intera regione e si alza ancora in latitudine, così come la famosa linea della palma. La bassezza, la schifezza umana in nome di quel potere, sotterraneo e viscido come topo di fogna, ma ben arroccato a saldi e solidi principi in nome dell’onore. Ferrand, l’autore, è un giornalista francese che, mai pago dei suoi successi, approda in Sicilia, alla ricerca dello scoop del secolo. Lo trova, irritante e tracotante, e gli si rivela segretamente, celandosi però dietro una metafora ferina. Da quel momento inizia un dialogo, incalzante e insistente, che si trasforma quasi in alterco, sulle mostruosità di un’organizzazione potentissima, che ha necessità di ammettere che non esiste per poter operare, capace di annullare la sua stessa essenza per comandare. Nell’intervista al numero Uno di cosa nostra, l’autore ripercorre tutte le tappe più importanti che hanno segnato col sangue gli ultimi decenni della storia d’Italia: gli anni di piombo, l’uccisione del generale Dalla Chiesa, l’attentato a Falcone e Borsellino, la corruzione che è collusione dilagante, riconducendo tutto sempre a un’unica, terribile, inaccettabile logica. Ci sono, disseminati, alcuni indizi. Evidenziarli è compito del lettore e degli addetti ai lavori. Una narrazione secca, che alza via via il suo ritmo in maniera febbrile. Uno stile nuovo per la saggistica italiana, abituata troppo spesso a sillogismi comuni e benpensanti: rivelazioni forti, INEDITE, insostenibili, inaccettabili. Un libro sulla mafia, sul suo “capo”. Per conoscerla fino in fondo, per capire. Per prendere coscienza di una realtà senz’altra via d’uscita. Inquietante.
Oltre la tempesta / papa Francesco ; in conversazione con Fabio Marchese Ragona
BUR, 2021
Abstract: Con la sua dottrina e la sua grande umanità, Papa Francesco ci guida, in un dialogo con Fabio Marchese Ragona, oltre la pandemia, oltre le tenebre che ci hanno avvolto come una tempesta inaspettata e furiosa, per ritrovare la quiete dopo il buio della malattia. Dove trovare adesso la forza e la fiducia per ripartire? A quali valori far fede? Se da una crisi si esce trasformati, bisogna impegnarsi perché sia in positivo, nella versione migliore possibile di noi stessi, riseminando nel nostro cuore i grandi valori, quelli di sempre ma espressi in termini di oggi. La sfida consiste nell'avvicinarsi, alle persone, ai problemi, alle situazioni, e scacciare la "cultura dell'indifferenza" che non porta altro che distruzione. Pensare al noi e mettere da parte l'io, prendendo ad esempio, sul modello del Papa, la decisione etica di vaccinarsi, per proteggere la nostra vita e quella degli altri, perché «nessuno si salva da solo». Nella seconda parte, David Sassoli, Filippo Grandi, Giuseppe Tornatore, Edith Bruck, Andrea Riccardi e Noa (Achinoam Nini) contribuiscono a portare avanti il discorso sul nostro domani in un dialogo ideale con il Papa, voluto e stimolato da Francesco stesso nei recenti, difficili mesi.
Rock is the answer : le risposte della musica alle questioni della vita / Massimo Cotto
Marsilio, 2021
Abstract: «In questi anni ho tenuto dentro le parole delle leggende che ho intervistato. Sono state per me la più bella delle canzoni. Sono come lame al sole, cambiano a seconda della luce. Servono e si adattano alle tue necessità, alla prospettiva. Non rispondono a una domanda precisa, semmai a un’esigenza precisa: stare bene, fiutare un minimo di benessere e stanarlo, trovare un senso alle cose, ricevere conforto nelle avversità, contro le delusioni, i dolori, le ansie, le ingiustizie». Con il suo stile inconfondibile, Massimo Cotto torna di un genere musicale. Per farlo, apre lo scrigno prezioso delle tante confidenze e dichiarazioni che ha raccolto per tutta la vita e, da abile narratore, costruisce un percorso a piccoli passi in cui i protagonisti della scena mondiale svelano una dimensione intima che si sono costruiti giorno dopo giorno, lavorando su se stessi. Tra voci sopra le righe e divertenti aneddoti, meditazioni profonde e consigli quotidiani, a ogni mese si associa una riflessione che nasce da un brano cult e che introduce una parola chiave per ciascun giorno, accompagnata da una canzone come viatico all’ascolto e da una o più risposte che gli artisti hanno voluto consegnargli durante incontri e colloqui. Demoni e ispirazioni, vizi e virtù rivivono in un curioso zibaldone di pensieri che diventa al tempo stesso un motore per le proprie ricerche personali e il prodotto di un nuovo sguardo sul mondo, mai banale. Perché «il bello delle risposte è che spesso generano altre domande», scrive l’autore lanciando una sfida: «Il rock può ancora essere collante, ma gli insegnamenti vanno applicati alle nostre vite e non al pianeta, alla nostra storia e non alla Storia».
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Bob Dylan non si fa intervistare. Quella che dipinge il musicista come schivo, riservato, persino scontroso è in realtà una leggenda metropolitana. Certo, Bob Dylan non ha mai amato essere costretto a tenere rapporti continuativi con la stampa. Ma nel corso della sua lunga carriera ha tenuto molte conferenze, ha partecipato a programmi radiofonici e televisivi, chiacchierato con giornalisti e scrittori, rilasciato interviste mirate. Spesso ha risposto in modo evasivo o sibillino a domande banali e di poco conto, però quando gli si rivolgevano domande intelligenti offriva risposte rivelatrici sulla sua musica e sulla sua vita privata. Il libro raccoglie interviste e dichiarazioni, spesso inedite, che attraversano tutta la carriera di Bob Dylan, dagli esordi al conferimento del premio Nobel per la Letteratura. In queste pagine Dylan parla dei suoi inizi e dell’influenza di musicisti come Little Richard, Woody Guthrie e Doug Sahm; rievoca le collaborazioni con Mike Bloomfield, Tom Petty e George Harrison e descrive il modo in cui si è evoluta la sua tecnica compositiva, passata da una generazione istintiva a una costruzione più ragionata; racconta il desiderio di non rimanere intrappolato nelle aspettative altrui o nelle gabbie di un solo stile musicale e rivela un lato inaspettatamente intimo rispetto all’amore e alla felicità trovata nelle piccole gioie della vita quotidiana e della famiglia. L'opera raccoglie ricordi, confessioni sincere, battute taglienti, meditazioni sulla musica e sul significato dell’arte, ripercorrendo oltre cinquant’anni nella carriera di uno dei più importanti artisti e cantautori di quest’epoca; uno dei pochi musicisti che risultano affascinanti e magici sia quando suonano sia quando parlano. «In genere è già tutto là, nella mia testa, prima di iniziare. È così che compongo. È bello riuscire ad arrivare al punto in cui si accetta senza riserve tutto ciò che ci capita inconsciamente, che viene prodotto dal lavoro della nostra mente.»
Erickson, 2019
Abstract: Dieci storie di persone con sindrome di Down, scritte per raccontare le loro vite e scardinare pregiudizi. Le storie hanno una forza straordinaria. Una storia può far sognare, spaventare, una storia può accendere la luce in una stanza buia. Le storie hanno il potere di cambiare la realtà e la prospettiva. Giù per la salita raccoglie le storie di dieci persone con sindrome di Down, Marta, Francesco, Ilaria, Pierpaolo, Carolina, Nicolò, Federica, Niccolò, Cristina, Spartaco ed Elena parlano della loro esperienza a scuola, al lavoro e con gli amici, raccontano le loro passioni, le loro storie d’amore e la loro vita indipendente e ci danno un messaggio straordinario di autonomia, consapevolezza e fiducia verso il futuro. Le loro voci testimoniano chiaramente che un “dopo di noi” esiste e che è possibile costruirlo, rispondendo così alla domanda più dolorosa dei genitori di persone con disabilità. Vorremmo far conoscere a tutti chi sono le persone con sindrome di Down e quanto la loro vita possa essere più vicina alla nostra di quello che crediamo. I loro bisogni non sono speciali, sono bisogni umani, e così sono i loro sogni. Dieci storie di vita piena, talvolta in salita, ma possibile e, spesso, felice.
Ambiente, 2019
Abstract: Secondo Unioncamere, l’Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, le professioni oggi più richieste sono quelle nei settori della green economy, del digitale e dell’innovazione nel Made in Italy. Tessa Gelisio e Marco Gisotti, già autori della fortunatissima Guida ai Green Jobs, raccontano in maniera semplice e concreta cosa bisogna fare per trovare lavoro in uno di questi tre comparti. In particolare, partendo da un’analisi del contesto economico e degli scenari del mercato del lavoro – tra industria 4.0, diffusione dei Big Data, della robotica avanzata e dei concetti dell’economia circolare – 100 lavori sicuri e circolari individua le competenze e le soft skill più necessarie nel XXI secolo, e racconta le storie di 30 personaggi che sono riusciti ad avere successo nel loro settore. Il volume è completato da una sezione che raccoglie 100 schede dedicate ad altrettanti lavori, per ognuno dei quali vengono indicati i percorsi formativi più adatti e le competenze che più è necessario sviluppare, da una serie di schede di autovalutazione che permettono di capire punti di forza e di debolezza del proprio profilo professionale e da un’appendice che spiega agli insegnanti come usare il libro nei progetti di alternanza scuola-lavoro e per l’orientamento in classe.
Se nascerai donna / Oriana Fallaci
Rizzoli, 2019
Abstract: La carriera di Oriana Fallaci è costellata da incontri con le figure femminili del suo tempo, a partire dai primi articoli di cronaca commissionati dall'«Europeo». La giornalista incontrerà modelle, cantanti, attrici di Cinecittà e star di Hollywood, ma anche personaggi della moda come Coco Chanel o Mary Quant, diventate poi icone per generazioni a venire. Negli anni ruggenti della protesta femminista, intervisterà le protagoniste del movimento come Kate Millett, osservando da testimone attento i cambiamenti epocali che segneranno l'Italia, uno su tutti il referendum sul divorzio. Negli anni Settanta, il periodo in cui colleziona le sue interviste ai potenti della Terra, riuscirà a incontrare Golda Meir e Indira Gandhi, tracciando il ritratto non solo di due eccezionali personalità politiche, ma anche di due profili femminili unici. Oriana Fallaci osserva e descrive un Novecento che vede mutare notevolmente il ruolo e la condizione della donna, in particolare nel mondo occidentale. Lei stessa, d'altra parte, ha incarnato nella sua vita gli ideali di un femminismo concreto: nella libertà profonda di poter essere ciò che voleva ha creduto fino alla fine dei suoi giorni. Questo libro raccoglie una selezione di pagine dedicate dalla giornalista fiorentina all'universo femminile: interviste, inchieste, ritratti finora mai raccolti in volume. Pagine da cui traspare il suo giudizio tagliente e la sua particolare visione delle donne: creature che dovrebbero essere sempre e necessariamente libere.
Solferino, 2022
Abstract: Tra passato e presente passa un sottile filo rosso che parla di noi. Per trovarlo dobbiamo cercare di interpretare gli eventi di ieri e di oggi, ascoltarne i testimoni e raccogliere indizi sulla nostra storia interrogandoci lungo il cammino sulla direzione che sta prendendo. È quello che fa Walter Veltroni nel suo nuovo libro, da cronista curioso e sensibile, quando rievoca gli anni di piombo o analizza le paure dell'Italia contemporanea, quando ricorda le vittime della Shoah e condanna le esplosioni di odio sociale, quando fa parlare il cardinal Ravasi e lo psicanalista Umberto Galimberti o conversa con Adriana Asti, Renato Zero, Woody Allen, Ornella Vanoni o Francesco Totti. Quando ricorda Maradona, Gigi Proietti, Raffaella Carrà, Gino Strada, David Sassoli, gli eroi del calcio nazionale del 1968 e moltissimi altri. Dalla politica alla scuola, dalla cronaca allo spettacolo, dal cinema allo sport: ogni storia che l'autore racconta in questo libro attraversa le nostre emozioni e sollecita la memoria del Paese per comporre un mosaico più ampio in cui possiamo ritrovare in fondo noi stessi. Come in un ideale diario sentimentale degli italiani.
Mondadori libri, 2022
Abstract: Perché in cent'anni la psicoanalisi non è riuscita a curare il malessere dell'uomo, non ci ha reso più felici, non ha creato un mondo migliore? A oltre un secolo dalla nascita della terapia psicoanalitica, uno dei grandi filosofi e psicologi del Novecento e uno scrittore dialogano, interrogandosi sugli obiettivi raggiunti da questa disciplina e ne tracciano un bilancio. Sempre più persone infatti vi si rivolgono per contrastare un crescente malessere, eppure nella società occidentale continuano a dilagare nevrosi, paure, infelicità.La psicoterapia ha dunque fallito? E soprattutto, come si può intervenire oggi perché possa tornare efficace? Forse l'errore è stato concentrarsi esclusivamente sulla mente e sull'anima dell'individuo, sulla sua storia interiore, e perdere di vista il mondo esterno. Se la terapia ha lo scopo di adattare l'individuo a una società malata, infatti, il risultato sarà una moltiplicazione del malessere, nell'individuo e nella società. Ciò che serve, allora, è un radicale, coraggioso cambiamento di paradigma. Quello che Hillman e Ventura propongono in questo saggio, un caposaldo della riflessione psicologica (e non solo) che gli autori stessi auspicavano come "informale, selvaggio, perfino divertente; un libro che rischiasse, che trasgredisse le regole, che passasse col rosso". Una lettura, insomma, capace di aprire la mente.
Ares, 2016
Abstract: Questo libro dà voce a una serie di testimoni, famosi e no, accomunati dall'aver vissuto a Medjugorje un'esperienza che ha segnato in modo indelebile la loro esistenza. Da tutto il mondo, e da anni, un fiume di persone accorre in Erzegovina perché sente che lì "il Cielo si è fatto più vicino alla terra". E da lì riparte, ogni volta, rinnovato nel profondo. Emozioni passeggere? Suggestione collettiva? No. Lo documentano il vaticanista Saverio Gaeta, che in Postfazione ci aggiorna sulle analisi scientifiche effettuate sui veggenti; e, più specificatamente, Luca Pesenti, sociologo dell'Università Cattolica di Milano, che, a partire da un questionario distribuito ai fedeli in viaggio per l'Erzegovina, delinea un identikit del pellegrino, il primo in assoluto del genere. Conclusioni: a Medjugorje si raduna un popolo variegato, ben diverso dagli stereotipi in circolazione. Non meno sorprendenti sono i testimoni che prendono la parola nel volume, senza cadere in sensazionalismi: tra loro un ingegnere-imprenditore, un prete molto legato al cardinale Martini, un dentista affermato, diventato sacerdote dopo un incontro singolare proprio a Medjugorje, un bancario trasformatosi in "pellegrino di carità", un'insegnante che dedica le ferie a guidare i pellegrini per volontariato... Il fascino di Medjugorje ha conquistato anche volti noti, come il batterista Tullio De Piscopo e il medico Giorgio Calabrese, dietologo della Juventus.
Perdersi a Roma : guida insolita e sentimentale / Roberto Carvelli
Ediciclo, 2021
Abstract: Una non-guida scritta come un racconto personale che invita a perdersi nella Città Eterna ritrovando dentro se stessi il senso di un viaggio che trasforma. Con interviste e contributi di: Cristina Ali Farah, Antonella Anedda, Attilio Bertolucci, Luca Canali, Vincenzo Cerami, Roberto Cotroneo, Claudio Damiani, Erri De Luca, Mario Desiati, Lia Levi, Marco Lodoli, Valerio Magrelli, Sandra Petrignani, Sandro Onofri, Antonio Pascale, Tommaso Pincio, Christian Raimo, Carola Susani, Sandro Veronesi.
Volodymyr Zelensky : lottare per il futuro / Gallagher Fenwick
Libreria Pienogiorno, 2022
Abstract: «Non voglio che teniate la mia fotografia nei vostri uffici. Appendete piuttosto quelle dei vostri figli e guardatele ogni volta che dovete prendere una decisione». Volodymyr Oleksandrovyč Zelensky è il risultato di un percorso. Il frutto delle amicizie che ha coltivato fin dalla giovinezza, ma anche delle sue molteplici carriere, di comico, sceneggiatore, produttore e oggi presidente e comandante in capo dell’esercito del suo Paese. Tutto lo ha portato dov’è. Poi, come si dice, le circostanze fanno e disfano gli uomini. Possono distruggerli o innalzarli, a seconda delle loro risposte alla drammaticità del momento. In tempo di pace Zelensky era una figura piuttosto criticata. Ma in guerra ha saputo diventare l’emblema di un popolo, e di un ideale di resistenza. Con i suoi discorsi diretti, capaci di conquistare i cuori anche al di là delle frontiere, ha contrastato il linguaggio robotico di Putin, mettendolo di fronte al suo isolamento fisico e politico. Raccontare la sua storia significa raccontare anche la storia del suo popolo. Indagare il peso delle sue origini ebraiche e del pegno di vite umane pagato dai suoi avi al nazismo, mentre la propaganda di Putin incita alla “denazificazione” dell’Ucraina. Raccontare il tragitto che l’ha portato dall’essere nato e cresciuto, russofono, in un Paese ancora sovietico, dall’aver costruito il suo successo tra Mosca e Kiev, alla decisione di rinunciare al mercato russo dopo la rivoluzione di Majdan, l’annessione russa della Crimea e l’escalation di violenza nel Donbass. Significa anche affrontare le palesi zone d’ombra, come il suo rapporto imbarazzante con l’oligarca Igor Kolomoisky, rivelato dai Pandora Papers, o le seduzioni populistiche. Uomo di spettacolo e d’affari, di compromesso e di compromissioni, uomo di Stato. È stato tutto questo, Volodymyr Zelensky. Ma nessuno avrebbe potuto prevedere che il ruolo della vita doveva ancora arrivare. E che sarebbe stato proprio Vladimir Putin ad assegnarglielo. Con testimonianze e contributi inediti di amici, colleghi, membri del suo entourage ed esponenti dell’opposizione, oltre che di storici, politologi e giornalisti di primo piano.
Gallipedia : voglio dire ... / Lorella Bertoglio, Massimo Galli
Vallecchi, 2022
Abstract: "Gallipedia" è il più lungo racconto che Massimo Galli abbia mai fatto di sé. Durante la pandemia è stato scelto da molti come punto di riferimento per la coerenza e la credibilità dimostrata nello "spiegare" i comportamenti del virus. Senza peli sulla lingua e senza opportunismi o compiacenze, ma anche ricordando come, di fronte a una malattia nuova, non esistano verità assolute e la scienza debba procedere passo per passo. C'è chi lo ha accusato di essere catastrofista, ma è solo stato coerente anche a rischio di risultare antipatico e ciò che ha detto è sempre stato basato su dati e fatti. Questo non è il libro sulla pandemia, che scriverà forse un giorno, ma un viaggio nelle esperienze di un uomo rigoroso e con un grande senso del dovere, alla ricerca della persona nascosta dietro al medico e allo scienziato. Che sa essere ironico, se decide di esserlo, ma di cui è molto difficile infrangere la riservatezza. Ha accettato di scriverlo per poter raccontare le malattie infettive che ha combattuto, curato e studiato, nella speranza di offrire utili informazioni ai lettori.
Essere ribelli / David Bowie ; traduzione di Cristian Caira
Il Saggiatore, 2022
Abstract: Essere ribelli - raccolta di pensieri, visioni e confessioni - è uno spazio multiforme in cui David Bowie apre il suo universo, riscrive la leggenda che da sempre avvolge i suoi lavori, le sue personalità, e innesca un dialogo con chiunque abbia il coraggio di stare di fronte al suo sguardo. Per Bowie, essere ribelli, vivere appassionatamente un continuo sentimento rivoluzionario, desiderare di sovvertire il proprio tempo, immaginarlo con nuove forme, nuovi suoni, si traduceva in un'unica esigenza: essere felici. Non gli importava il modo in cui l'avrebbe raggiunta, la felicità, se attraverso le droghe, la musica, il cinema, i libri, perché era sicuro che il suo viaggio sarebbe terminato solo quando la sua aspirazione sarebbe stata appagata. Anche solo per un giorno.
L'atto di vedere / Wim Wenders ; traduzione di Roberto Menin ; prefazione di Chiara Simonigh
Meltemi, 2022
Abstract: "Credo che l'idea di un film debba nascere da un sogno, da un sogno vero e proprio, oppure da un sogno a occhi aperti". Bastano poche parole per cogliere l'affascinante personalità di Wim Wenders. Autore introspettivo e sensibile, si batte per una "moralità delle immagini" fatta di rispetto per le persone, i luoghi e la storia. Dopo la Road Trilogy - serie cinematografica ambientata per le strade della Germania occidentale -, Wenders emigra negli Stati Uniti, attirato dalla loro cultura visiva, ma prende presto le distanze dal cinema americano per tornare alle proprie radici, dedicandosi alla costruzione di un cinema europeo e alla ricerca di quella dimensione rimossa del "sentirsi tedesco". L'atto di vedere raccoglie gli interventi e le interviste del regista dal 1988 al 1992, un periodo di grande creatività e, soprattutto, di riflessione: dalla globalizzazione alla trasformazione digitale del cinema, dall'action film ai nuovi prodotti televisivi, Wenders discute i grandi cambiamenti nel panorama delle immagini in movimento.
Supersonic : l'autobiografia / Oasis ; a cura di Simon Halfon ; traduzione di Riccardo Vianello
Baldini+Castoldi, 2022
Abstract: Una delle più grandi band che il mondo abbia mai conosciuto si racconta per la prima volta in un libro unico, senza mezzi termini né peli sulla lingua: dagli inizi alla periferia di Manchester, quando gli Oasis si esibivano in piccoli pub semideserti e non pensavano neppure di arrivare dove sono arrivati, al momento in cui milioni di fan in tutto il mondo li hanno consacrati superstar. Noel, Liam, Bonehead, Guigsy e tutti gli altri protagonisti, compresi coloro che hanno contribuito dietro le quinte al successo della band, ci parlano in queste pagine delle tappe fondamentali della loro carriera fenomenale: dal giorno in cui Noel Gallagher si è unito alla band di suo fratello Liam, attraverso i loro primi cinque anni di attività frenetica, fino a quello che può essere considerato il culmine del loro successo: le due date a Knebworth Park nel 1996, andate sold out nel giro di pochi minuti. La loro è una storia imprevedibile e a suo modo romantica, ma al tempo stesso controversa, sopra le righe, oltraggiosa. Protagonisti indiscussi della scena rock degli anni Novanta, gli Oasis hanno riempito i tabloid di scandali e polemiche, hanno scatenato risse e si sono procurati critiche feroci, hanno infiammato le scene televisive, collezionato premi e dischi di platino e conquistato l'anima di intere generazioni con il loro modo di fare irriverente e le loro canzoni senza tempo. Questo libro - risultato di oltre trenta ore di interviste - documenta con una profondità senza precedenti, e senza rinunciare al candore e all'umorismo che lo caratterizza, la vicenda personale e professionale di una band che ha fatto la storia del rock'n'roll. A farlo sono proprio loro, i fratelli Gallagher, che si mostrano ai loro fan come mai prima d'ora.
474 risposte / Giuseppe Penone, Alain Elkann
Bompiani, 2022
Abstract: 474 risposte, tante quante sono le domande che Alain Elkann rivolge a Giuseppe Penone, è il racconto autobiografico di una vita da artista. Non l’ennesima intervista, ma una conversazione nella quale Penone rievoca il passato di un’infanzia protetta nel borgo di Garessio, nell’alta Val Tanaro, i giochi da ragazzo, la passione precoce per il disegno incoraggiata dalla madre, la rivelazione del legame intimo tra uomo e natura sperimentata nei boschi e nei campi, la seduzione della materia, la scoperta della fluidità dei suoi elementi, il profumo del legno, esperienze che avrebbero segnato il suo essere scultore. Insofferente a un approccio tradizionale all’arte, matura la sua personale inclinazione ricercando materiali e forme espressive non convenzionali che lo accomunano sul finire degli anni sessanta all’Arte Povera delineata da Germano Celant. Da allora Penone non ha mai smesso di esplorare i confini tra uomo, natura e cultura, in una ricerca che viene ora condivisa con il lettore attraverso gli episodi più salienti che hanno portato l’artista a esporre sino a oggi nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo.
In buona fede : la religione nel XXI secolo / Gerhard Müller ; con Franca Giansoldati
Solferino, 2023
Abstract: «In questo momento vedo la Chiesa su un crinale e mi viene in mente quando, durante l'assedio a Costantinopoli, i teologi si concentravano su disquisizioni sul colore degli occhi della Madonna.» Il cardinale Gerhard Müller, già Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede con Benedetto XVI, ed esponente di spicco dell'ala più ortodossa della Chiesa, per la prima volta racconta dall'interno alcuni degli episodi salienti degli ultimi due pontificati. Una lunga intervista senza censure, a cura della vaticanista Franca Giansoldati, in cui il teologo tedesco spiega la confusione dottrinaria che rischia di soffiare sul fuoco di nuove eresie e affronta i temi più scottanti del papato di Francesco: dalla politica estera del Vaticano alla gestione degli scandali di pedofilia, dalle questioni di genere, aborto e fine vita alla rinuncia di Ratzinger, dalla guerra in Europa al rischio di uno scisma e alla previsione sul prossimo conclave. Cosa c'è stato all'origine dell'allontanamento dell'autore dall'ex Sant'Uffizio? È vero che la nomina dei nuovi cardinali risponde a un tentativo di accentramento di potere da parte del Papa? Quali sono i limiti dell'enciclica Praedicate Evangelium? Esiste una lobby gay in Vaticano? Perché sul controverso caso Becciu non è mai intervenuto il collegio cardinalizio? Perché il latino è ancora importante? Esiste una tendenza a riformare la Chiesa in senso protestante? E cosa sta succedendo alla Chiesa in Germania? E in America? Le risposte schiette e rivelatrici a queste e molte altre domande danno vita a un libro di riflessione e intervento attuale sulla religione nel XXI secolo ma anche all'inedito racconto personale di un protagonista della vita della Chiesa.