Trovati 9 documenti.
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L'occhio del lupo / Daniel Pennac ; letto da Claudio Bisio
Salani, 2010
Abstract: Un lupo che ha vissuto una vita da lupo, braccato, fuggitivo nella gelida Alaska. Un ragazzo che viene dall'Africa Gialla, ha conosciuto l'Africa Grigia e l'Africa Verde, diventando un famoso narratore di storie. I due si ritrovano davanti alla gabbia di uno zoo, si fissano in silenzio. Il lupo, chiuso nella sua disperazione, guarda il mondo con un occhio solo. Allora anche il ragazzo, con estrema delicatezza, tiene chiuso uno dei suoi: attraverso queste due solitudini fluiscono le immagini e finalmente viene raggiunta la rasserenante pace dell'amicizia e della confidenza
L'isola di Arturo / Elsa Morante ; letto da Iaia Forte ; [con un'introduzione di Carola Susani]
Versione integrale
Emons audiolibri, 2020
Abstract: Il romanzo è un'esplorazione attenta della prima realtà verso le sorgenti non inquinate della vita. L'isola nativa rappresenta una felice reclusione originaria e, insieme, la tentazione delle terre ignote. L'isola, dunque, è il punto di una scelta e a tale scelta finale, attraverso le varie prove necessarie, si prepara qui, nella sua isola, l'eroe ragazzo-Arturo. È una scelta rischiosa perché non si dà uscita dall'isola senza la traversata del mare materno; come dire il passaggio dalla preistoria infantile verso la storia e la coscienza.
Oliver Twist [[Audioregistrazione] /] / Charles Dickens ; letto da Tommaso Ragno
Roma : Emons, 2018
Emons audiolibriClassici
Oliver Twist / Charles Dickens ; letto da Tommaso Ragno
Versione integrale
Emons audiolibri, 2018
Abstract: Oliver Twist ha vissuto fino a nove anni all'orfanotrofio dei poveri. Ma questa è solo la prima delle sue sfortune: mandato a lavorare in un'impresa di pompe funebri, riesce a fuggire e a raggiungere Londra, dove viene costretto a unirsi a una banda di ladruncoli e a partecipare a furti e a rapine agli ordini del sinistro Fagin. Sarà solo dopo innumerevoli, tragiche peripezie, e con l'aiuto di chi si affezionerà a lui, che Oliver troverà la strada verso la felicità e la sicurezza di sé.
Readings : i capolavori di Charles Dickens / Patrizia Zappa Mulas legge
Versione integrale
Emons audiolibri, 2012
Abstract: Al culmine della popolarità, il quarantaseienne Charles Dickens decise di salire sul palco per leggere brani o adattamenti dei suoi romanzi più celebri. Combinando le grandi doti di scrittore con quelle, altrettanto straordinarie, di attore, Dickens riuscì, nel corso dei suoi Readings, a trasmettere tutto il pathos e al tempo stesso il senso del comico che pervadono i suoi romanzi. Fu subito successo. Bagni di folla e svenimenti in platea accompagnarono le tournées di Dickens in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, tra il giugno del 1858 e il marzo del 1870.
Oliver Twist [Audioregistrazione] / Charles Dickens ; legge Roberto Billi
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
[Torino] : Angolo Manzoni, 2010
Abstract: Età di lettura: da 9 anni.
L'occhio del lupo / Daniel Pennac ; letto da Claudio Bisio
Versione integrale
Milano : Salani, 2010
Abstract: Un lupo che ha vissuto una vita da lupo, braccato, fuggitivo nella gelida Alaska. Un ragazzo che viene dall'Africa Gialla, ha conosciuto l'Africa Grigia e l'Africa Verde, diventando un famoso narratore di storie. I due si ritrovano davanti alla gabbia di uno zoo, si fissano in silenzio. Il lupo, chiuso nella sua disperazione, guarda il mondo con un occhio solo. Allora anche il ragazzo, con estrema delicatezza, tiene chiuso uno dei suoi: attraverso queste due solitudini fluiscono le immagini e finalmente viene raggiunta la rasserenante pace dell'amicizia e della confidenza
Stabat Mater / Tiziano Scarpa ; lettura di Alessandra Bedino
Audiolibro integrale
Zovencedo (VI) : Il Narratore audiolibri, 2010)
Abstract: È notte, l'orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine più assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona più intima e più lontana, la madre che l'ha abbandonata. La musica per lei è un'abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall'alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci. Così passa la vita all'Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell'arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre più incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.