Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Materiale Registrazioni non musicali
× Soggetto Polonia

Trovati 2 documenti.

La signora dello zoo di Varsavia [Audioregistrazione]/ Diane Ackerman
Disco (CD)

Ackerman, Diane <1948->

La signora dello zoo di Varsavia [Audioregistrazione]/ Diane Ackerman ; legge: Giorgia Mazzucco

Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2020

La famiglia Karnowski
Disco (CD)

Singer, Israel Joshua <1893-1944>

La famiglia Karnowski / Israel J. Singer ; letto da Paolo Pierobon

Versione integrale

Emons audiolibri, 2019

Abstract: Israel J. Singer è un maestro dimenticato, rimasto per troppo tempo nel cono d'ombra del più celebre fratello minore Isaac B., Premio Nobel per la letteratura. La pubblicazione di questo libro, fra i memorabili del secolo scorso eppure a lungo ignorato, ha quindi il sapore di un risarcimento: soprattutto al lettore, che può finalmente immergersi nel grandioso affresco familiare in cui si snoda, attraverso tre generazioni e tre paesi - Polonia, Germania e America -, la saga dei Karnowski. Che comincia con David, il capostipite, il quale all'alba del Novecento lascia lo shtetl polacco in cui è nato, ai suoi occhi emblema dell'oscurantismo, per dirigersi alla volta di Berlino, forte del suo tedesco impeccabile e ispirato dal principio secondo il quale bisogna essere ebrei in casa e uomini in strada. Il figlio Georg, divenuto un apprezzato medico e sposato a una gentile, incarnerà il vertice del percorso di integrazione e ascesa sociale dei Karnowski - percorso che imboccherà però la fatale paraboa discendente con il nipote: lacerato dal disprezzo di sé, Jegor, capovolgendo il razzismo nazista in cui è cresciuto, porterà alle estreme conseguenze, in una New York straniante e nemica, la contraddizione che innerva l'intera storia familiare. Singer, in anticipo rispetto a qualsiasi storico, getta uno sguardo chiaroveggente sulla situazione degli ebrei nell'Europa dei suoi anni, rivelando quelle virtù profetiche che, quasi loro malgrado, solo i veri scrittori possiedono.