Trovati 4 documenti.
Trovati 4 documenti.
Una barca nel bosco [Audioregistrazione] / Paola Mastrocola ; legge Marzio Bossi
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2008
Abstract: Questa è la storia di Gaspare Torrente, figlio di pescatore e aspirante latinista, approdato a Torino da una piccola isola del Sud Italia. Un ragazzo come lui, che a tredici anni traduce Orazio e legge Verlaine, deve volare alto, deve fare il liceo e dimenticare il piccolo mondo senza tempo dell'isola. E allora eccolo entrare al liceo, dove non trova grandi maestri ma insegnanti impegnati a imbastire compresenze, eccolo accanto ai compagni, con le scarpe sbagliate e la felpa senza cappuccio. È fuori moda, fuori tempo, fuori posto: un pesce fuori dalla sua acqua, una barca in un bosco.
Torino è casa mia [Audioregistrazione] / di Giuseppe Culicchia ; Giuseppe Culicchia legge
Roma : Emons Italia, [2008]
Emons audiolibriContromano
Abstract: Come ogni casa, Torino ha un ingresso, che non può non essere la Stazione di Porta Nuova, una cucina, il mercato di Porta Palazzo, un salotto, Piazza San Carlo, e così via. Proseguendo stanza dopo stanza nella visita, Culicchia ci presenta persone, luoghi, usi, curiosità e manie di una città piuttosto speciale e poco conosciuta. Giuseppe Culicchia (Torino, 1965) ha esordito nell'antologia Papergang-Under 25 III curata da Pier Vittorio Tondelli. Nel 1994 pubblica Tutti giù per terra {Premio Montblanc 1993 e Premio Grìnzane Cavour Autore Esordiente 1995), dal quale è stato tratto un film di Davide Ferrarlo con Valerio Mastandrea. Ha pubblicato Bla bla bla, Ambarabà, Liberi tutti, quasi, A spasso con Anselm, II paese delle meraviglie, Ecce Toro, Ritorno a Torino dei Signori Tornio e l'ultimo, Un'estate al mare. Ha inoltre tradotto American Psycho di Bret Easton Ellis. I suoi libri sono tradotti in numerosi paesi europei. Contiene volumetto con Cronologia, versione aggionata del testo omonimo pubblicato in Torino è casa mia di Giuseppe Culicchia.
Lessico famigliare / Natalie Ginzburg ; letto da Margherita Buy
Versione integrale, 3. ed.
Emons audiolibri, 2018
Abstract: Lessico famigliare è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra il 1925 e il 1950. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole.
Full Color Sound, 2010
Abstract: La narrazione ha inizio nel 1938 in una Torino brumosa e invernale, in cui avviene l'incontro tra due personalità diversissime tra loro, entrambi siciliani: l'illustre classicista Rosario la Ciura, professore in pensione, e il giovane Paolo Corbera di Salina, di nobili natali, laureato in legge e mediocre giornalista della Stampa. Nasce un sodalizio di familiarità che porta pian piano il professore ad aprirsi con confidenza a quel giovane e a raccontargli di un episodio lontano successo durante la preparazione al concorso per la cattedra di greco. Rischiava di impazzire dopo mesi di studio matto e fu invitato da un amico a trasferirsi in una casupola sulle coste deserte della Sicilia, presso Augusta, dove l'incontro magico con una sirena lo avrebbe salvato e gli avrebbe cambiato per sempre la vita.