Trovati 85 documenti.
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Il giro del mondo in 80 giorni / Jules Verne ; traduzione e adattamento di Fabrizio Casa
Biancoenero, 2008
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Abstract: Phileas Fogg, gentiluomo inglese assai flemmatico, scommette con i soci del suo club che riuscirà a compiere in ottanta giorni il giro del mondo. Parte seguito dal suo fedelissimo servo Giovanni detto Passepartout. Gli è però alle calcagna un poliziotto che si affanna a seguirlo nelle tappe dell'eccezionale itinerario perché Fagg è sospettato di un grosso furto perpetrato in una banca inglese. Questo è l'avvio del romanzo che Verne pubblicò nel 1873 e che costituisce da più di un secolo uno dei più duraturi successi in tutte le lingue. E' una storia sospesa di continuo tra avventura e ironia, dove i colpi di scena si susseguono ad un ritmo irresistibile.
L'Ospizio provinciale degli esposti in Como nel 1872 / [Alessandro Tassani]
[Como] : [Ostinelli], [1874]
Como : Ostinelli, 1872
Como : Giorgetti, 1872
Rovereto : Sottochiesa, 1872
Como : Ostinelli, 1873
Lecco : Corti, 1872
Il giro del mondo in 80 giorni / Roberto Piumini ; da Jules Verne
EL, 2013
Trieste : E. Elle, copyr. 1991
Abstract: Phileas Fogg, gentiluomo inglese assai flemmatico, scommette con i soci del suo club che riuscirà a compiere in ottanta giorni il giro del mondo. Parte seguito dal suo fedelissimo servo Giovanni detto Passepartout. Gli è però alle calcagna un poliziotto che si affanna a seguirlo nelle tappe dell'eccezionale itinerario perché Fagg è sospettato di un grosso furto perpetrato in una banca inglese. Questo è l'avvio del romanzo che Verne pubblicò nel 1873 e che costituisce da più di un secolo uno dei più duraturi successi in tutte le lingue. E' una storia sospesa di continuo tra avventura e ironia, dove i colpi di scena si susseguono ad un ritmo irresistibile.
La memoria fragile / Nathacha Appanah ; traduzione di Cinzia Poli
Einaudi, 2025
Abstract: Il 1° agosto 1872 un padre, una madre e un bambino sbarcano a Port Louis, capitale di Mauritius. Arrivano da un piccolo villaggio dell’India. Ingaggiato come lavoratore a contratto, il padre coltiverà i campi di canna da zucchero della colonia britannica. Insieme alla sua famiglia insegue il sogno di un futuro migliore. Ma le illusioni si scontrano presto con la realtà. Quel padre, quella madre e quel bambino sono gli antenati di Nathacha Appanah. “La memoria fragile” racconta un popolo, un paese, e una storia epica: la storia dei migranti di ogni luogo e di ogni tempo. Storni che disegnano suggestive forme nel cielo, mormorando messaggi indecifrabili: ogni anno questi uccelli migrano in cerca di un luogo piú adatto allo svernamento. È un'urgenza innata, insita nelle loro ali la direzione da prendere. Osservando quella misteriosa coreografia aerea, Nathacha Appanah ha l'impressione di comprendere finalmente il racconto di migrazione della sua famiglia. Una storia solo sfiorata: le sfugge tra i vecchi ricordi, tra i silenzi dei genitori, tra le righe dei romanzi che ha scritto. Per Appanah una data, il 1º agosto 1872, segna il punto di partenza di un viaggio nel tempo alla ricerca delle radici. Per i suoi antenati quel giorno rappresenta invece un punto d'arrivo: sono appena approdati a Port Louis, capitale di Mauritius, dopo una traversata di molte settimane. Padre, madre e figlio undicenne hanno lasciato il loro villaggio dell'Andhra Pradesh, in India. Il padre è stato reclutato per coltivare i campi di canna da zucchero dell'Impero britannico. Sarà un lavoratore a contratto, un coolie. Le condizioni sembrano molto vantaggiose, la vita nella piantagione ha i colori del futuro sognato. Le illusioni, però, si scontrano presto con la realtà. Ingaggiati per sopperire alla mancanza di manodopera in seguito all'abolizione della schiavitù nelle colonie, i coolie, perlopiù provenienti dall'Asia, sono pesantemente sfruttati, vincolati da contratti disumani, retribuiti con la stessa miseria da cui scappano. Mauritius diventa per moltissimi indiani la nuova casa, anche per le generazioni successive. Ma il cuore conserva sempre la traccia delle origini. Come per i nonni paterni di Nathacha Appanah, nati e cresciuti sull'isola agli inizi del Novecento, che parlavano telugu e rispettavano le tradizioni indù senza aver mai conosciuto il paese degli avi. A loro l'autrice dedica un ritratto luminoso e toccante, a queste due figure che sono per lei dolcezza dei pomeriggi d'infanzia, anello di congiunzione con il passato, coraggio di aprirsi all'avvenire. Riflettendo su temi quali il colonialismo, il razzismo, le migrazioni, Appanah ripercorre i passi della sua famiglia con poetica delicatezza. Le sue parole hanno la forza di sconfiggere l'oblio a cui sono condannate le storie taciute
Il congresso e l'esposizione del 1872 : ricordi / [Innocenzo Regazzoni].
Como : Ostinelli, 1874
Milano : Tipografia del riformatorio patronato, 1873
Esposizione agricola-industriale in Como, 1872 : catalogo degli espositori.
Como : Ostinelli, 1872
Esposizione agricola industriale in Como, 1872 : elenco dei premiati.
Como : Giorgetti, [1872]
Il giro del mondo in 80 giorni / Jules Verne
[Ed. integrale]
Milano : Mursia, stampa 2001
Abstract: Nel lontano 2 ottobre 1872 il londinese Fogg e il francese Passepartout iniziano un viaggio di 80 giorni attorno al mondo per vincere una scommessa di ventimila sterline stipulata con i compagni del Club della Riforma. Passando da Bombay a Hong Kong, da Shangai a San Francisco, Fogg e Passepartout entreranno in contatto con culture e usanze sconosciute, e dovranno affrontare numerosi imprevisti e avversità che ostacoleranno il compimento dell'impresa: a partire dal servitore che si ubriaca e perde i biglietti, per finire con un agente che sorveglia la spedizione convinto di aver riconosciuto in Fogg un famoso ladro, autore di una rapina alla banca d'Inghilterra. Per vincere la scommessa Fogg dovrà infine affittare un battello a vapore con cui attraversare l'Oceano Atlantico. Nonostante il ritardo accumulato la scommessa verrà vinta, non senza un ultimo colpo di scena
Gallucci, 2025
Abstract: L'abitudinario e puntualissimo Fogg ha scommesso con i soci del club che riuscirà a compiere il giro del mondo in soli 80 giorni. E a quell'epoca non c'erano gli aerei! Ma navi, treni, elefanti... per fortuna lo accompagna il fedele passepartout. Quante avventure e quante emozioni, e sempre in una corsa contro il tempo! Riuscirà Fogg a vincere la scommessa?
Nuova ed.
Il Battello a vapore, 2019
Abstract: Nel lontano 2 ottobre 1872 il londinese Fogg e il francese Passepartout iniziano un viaggio di 80 giorni attorno al mondo per vincere una scommessa di ventimila sterline stipulata con i compagni del Club della Riforma. Passando da Bombay a Hong Kong, da Shangai a San Francisco, Fogg e Passepartout entreranno in contatto con culture e usanze sconosciute, e dovranno affrontare numerosi imprevisti e avversità che ostacoleranno il compimento dell'impresa: a partire dal servitore che si ubriaca e perde i biglietti, per finire con un agente che sorveglia la spedizione convinto di aver riconosciuto in Fogg un famoso ladro, autore di una rapina alla banca d'Inghilterra. Per vincere la scommessa Fogg dovrà infine affittare un battello a vapore con cui attraversare l'Oceano Atlantico. Nonostante il ritardo accumulato la scommessa verrà vinta, non senza un ultimo colpo di scena
Il giro del mondo in 80 giorni / Jules Verne ; a cura di Riccardo Reim
Ed. integrale
Newton Compton, 2016
Abstract: Salutato fin dal suo apparire, nel 1873, da un eccezionale successo di pubblico, I! giro del mondo in ottanta giorni è forse ancora oggi il romanzo più famoso e amato di Jules Verne: il flemmatico, inscalfibile, metodico Phileas Fogg e il suo fedele cameriere Passepartout formano un'indimenticabile coppia ormai stabilmente entrata a far parte dell'immaginario di intere generazioni di lettori (giovani e non), affascinati - anzi, "sedotti", come scrisse Jean Cocteau, che di questo libro fu un fervente ammiratore - dalla pirotecnica girandola di avventure nei luoghi più disparati del globo, che la fantasia dello scrittore riesce a rendere meravigliosamente "possibili", trasmettendoci la stessa formidabile euforia dei suoi personaggi.