Trovati 116 documenti.
Trovati 116 documenti.
Milano : Garzanti, 1974
Memorie, documenti
Eagle Pictures, 2024
Abstract: Nel 1918 sul finire della Prima guerra mondiale due ufficiali medici, Stefano e Giulio, amici d'infanzia, lavorano nello stesso ospedale militare in Veneto. Mentre Stefano (capitano del Corpo medico militare dell'esercito) proveniente da una ricca famiglia borghese è un nazionalista convinto e fa di tutto per rimandare i soldati feriti in battaglia, Giulio (tenente) esperto di biologia, si lascia impietosire. I due condividono anche l'amore per una stessa donna, Anna, crocerossina. All'interno dell'ospedale molti feriti si aggravano per opera di Giulio che offre a loro amputazioni per farli ritornare a casa, e i dubbi di Stefano e Anna ricadono proprio su di lui. Poco dopo tra i militari si diffonde un morbo infettivo e Stefano è costretto a far trasferire gli infetti lontano dall'ospedale per contenere la malattia. Tra di loro vi è anche Giulio, che Stefano considera l'unico in grado di comprendere cosa sta succedendo per via delle sue conoscenze di biologia, tuttavia nei suoi tentativi di catalogare il batterio e trovare una cura viene infettato e morirà, mentre Stefano lascia intendere che abbandonerà sia la carriera militare che da medico per entrare in politica.
Epidemia : storia della grande influenza del 1918 e della ricerca di un virus mortale / Gina Kolata
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: L'epidemia influenzale esplosa nel 1918, e passata alla storia come la spagnola, lasciò sul terreno nell'arco di un anno oltre quaranta milioni di vittime in tutto il mondo. Intere famiglie ne furono devastate, centinaia di migliaia di bambini rimasero orfani, l'esercito americano perse più uomini a causa del virus di quanti ne morirono in battaglia durante la prima guerra mondiale. L'autrice racconta la storia di questo disastro epocale dimenticato e ne indaga i numerosi misteri, seguendo lo sviluppo della malattia, spiegando le ragioni del rapido contagio, per arrivare agli studi più recenti sui resti del virus, conservati in alcune vittime trovate recentemente in una regione remota dell'Alaska in perfetto stato di congelamento.
1918 / John Toland ; traduzione di Enzo Peru
Milano : Rizzoli, 1982
Comaschi nella Storia. Como e i suoi protagonisti dal 196 a.C. al 1918
Como : Lito Uniograf, 1980 ; Como : Uniongraf, 1980 ; s.l. : s.e., 1980
Comaschi nella storia : Como e i suoi protagonisti dal 196 a.C. al 1918 / di Beniamino Fargnoli
[S.l.] : [s.n.], stampa 1980 (Como : Uniongraf)
1918 : traduzione di Enzo Peru / John Toland
Milano : Rizzoli, 1982
La via del ritorno : romanzo / Erich Maria Remarque ; traduzione di Ervino Pocar.
4. ed.
Milano : A. Mondadori, 1960
Medusa ; 256
Abstract: Quattro anni trascorsi in trincea, in un inferno di orrori, in un lembo di terra tutta buchi e distruzione, tra brandelli di divise, lampi d'artiglieria e missili che solcano il cielo come fiori colorati e argentei... e poi in un giorno del 1918 ecco, improvvisa, la pace. Niente più mitragliatrici, niente più spari, nessun sibilo di granate. Comincia la ritirata e il ritorno in Germania per Ernst e la sua compagnia. Trentadue uomini, su più di cinquecento fanti partiti all'inizio della Grande guerra. Attraversano la Francia camminando lentamente, con le loro divise stinte e sudicie, i volti irsuti sotto gli elmetti d'acciaio. Magri e scavati dalla fame, dalla miseria, dagli stenti. Anziani con la barba e compagni smilzi non ancora ventenni, coi lineamenti che segnano l'orrore, il coraggio e la fine, con occhi che ancora non riescono a capire: sfuggiti al regno della morte, ritornano davvero alla vita? Lungo la strada incontrano i nemici, gli americani. Indossano divise e mantelli nuovi, scarpe impermeabili e della misura giusta. Hanno armi nuove e tasche piene di munizioni. Sono tutti in ordine. Al loro confronto Ernst e i suoi hanno l'aspetto di una vera banda di predoni. Eppure, una sola parola sgarbata e si lancerebbero all'assalto, selvaggi e sfiatati, pazzi e perduti. Arrivano in Germania di sera, in un grosso villaggio. Qualche festone appassito pende sopra la strada.
La via del ritorno : romanzo / di Erich Maria Remarque ; [traduzione di Ervino Pocar]
2. ed.
Milano : A. Mondadori, 1950
Medusa ; 256
Abstract: Quattro anni trascorsi in trincea, in un inferno di orrori, in un lembo di terra tutta buchi e distruzione, tra brandelli di divise, lampi d'artiglieria e missili che solcano il cielo come fiori colorati e argentei... e poi in un giorno del 1918 ecco, improvvisa, la pace. Niente più mitragliatrici, niente più spari, nessun sibilo di granate. Comincia la ritirata e il ritorno in Germania per Ernst e la sua compagnia. Trentadue uomini, su più di cinquecento fanti partiti all'inizio della Grande guerra. Attraversano la Francia camminando lentamente, con le loro divise stinte e sudicie, i volti irsuti sotto gli elmetti d'acciaio. Magri e scavati dalla fame, dalla miseria, dagli stenti. Anziani con la barba e compagni smilzi non ancora ventenni, coi lineamenti che segnano l'orrore, il coraggio e la fine, con occhi che ancora non riescono a capire: sfuggiti al regno della morte, ritornano davvero alla vita? Lungo la strada incontrano i nemici, gli americani. Indossano divise e mantelli nuovi, scarpe impermeabili e della misura giusta. Hanno armi nuove e tasche piene di munizioni. Sono tutti in ordine. Al loro confronto Ernst e i suoi hanno l'aspetto di una vera banda di predoni. Eppure, una sola parola sgarbata e si lancerebbero all'assalto, selvaggi e sfiatati, pazzi e perduti. Arrivano in Germania di sera, in un grosso villaggio. Qualche festone appassito pende sopra la strada.
La via del ritorno / Erich Maria Remarque ; traduzione dal tedesco di Chiara Ujka
Pozza, 2022
Fa parte di: Remarque, Erich Maria <1898-1970>. Trilogia della guerra : romanzi / Erich Maria Remarque
Abstract: Quattro anni trascorsi in trincea, in un inferno di orrori, in un lembo di terra tutta buchi e distruzione, tra brandelli di divise, lampi d'artiglieria e missili che solcano il cielo come fiori colorati e argentei... e poi in un giorno del 1918 ecco, improvvisa, la pace. Niente più mitragliatrici, niente più spari, nessun sibilo di granate. Comincia la ritirata e il ritorno in Germania per Ernst e la sua compagnia. Trentadue uomini, su più di cinquecento fanti partiti all'inizio della Grande guerra. Attraversano la Francia camminando lentamente, con le loro divise stinte e sudicie, i volti irsuti sotto gli elmetti d'acciaio. Magri e scavati dalla fame, dalla miseria, dagli stenti. Anziani con la barba e compagni smilzi non ancora ventenni, coi lineamenti che segnano l'orrore, il coraggio e la fine, con occhi che ancora non riescono a capire: sfuggiti al regno della morte, ritornano davvero alla vita? Lungo la strada incontrano i nemici, gli americani. Indossano divise e mantelli nuovi, scarpe impermeabili e della misura giusta. Hanno armi nuove e tasche piene di munizioni. Sono tutti in ordine. Al loro confronto Ernst e i suoi hanno l'aspetto di una vera banda di predoni. Eppure, una sola parola sgarbata e si lancerebbero all'assalto, selvaggi e sfiatati, pazzi e perduti. Arrivano in Germania di sera, in un grosso villaggio. Qualche festone appassito pende sopra la strada.
La via del ritorno / Erich Maria Remarque ; traduzione dal tedesco di Chiara Ujka
Neri Pozza, 2014
Abstract: Quattro anni trascorsi in trincea, in un inferno di orrori, in un lembo di terra tutta buchi e distruzione, tra brandelli di divise, lampi d'artiglieria e missili che solcano il cielo come fiori colorati e argentei... e poi in un giorno del 1918 ecco, improvvisa, la pace. Niente più mitragliatrici, niente più spari, nessun sibilo di granate. Comincia la ritirata e il ritorno in Germania per Ernst e la sua compagnia. Trentadue uomini, su più di cinquecento fanti partiti all'inizio della Grande guerra. Attraversano la Francia camminando lentamente, con le loro divise stinte e sudicie, i volti irsuti sotto gli elmetti d'acciaio. Magri e scavati dalla fame, dalla miseria, dagli stenti. Anziani con la barba e compagni smilzi non ancora ventenni, coi lineamenti che segnano l'orrore, il coraggio e la fine, con occhi che ancora non riescono a capire: sfuggiti al regno della morte, ritornano davvero alla vita? Lungo la strada incontrano i nemici, gli americani. Indossano divise e mantelli nuovi, scarpe impermeabili e della misura giusta. Hanno armi nuove e tasche piene di munizioni. Sono tutti in ordine. Al loro confronto Ernst e i suoi hanno l'aspetto di una vera banda di predoni. Eppure, una sola parola sgarbata e si lancerebbero all'assalto, selvaggi e sfiatati, pazzi e perduti. Arrivano in Germania di sera, in un grosso villaggio. Qualche festone appassito pende sopra la strada.
Newton Compton, 2019
Abstract: Russia 1918. I membri della famiglia Romanov sono tenuti prigionieri dai rivoluzionari. Confinati in casa, sono convinti che non manchi molto prima della fine. E infatti tutti i familiari dello zar sono impegnati a studiare complessi piani di fuga. Maria, una delle principesse, parla con le guardie. E due di loro si innamorano perdutamente di lei. Ma l'amore sarà in grado di salvare i Romanov o si rivelerà una delle cause della fine per la famiglia imperiale? Australia 1970. La vita di Val è un disastro. Quando era ancora una bambina sua madre è scomparsa e il padre non ha mai voluto darle spiegazioni. Tony, suo marito, la controlla rigidamente in tutto quello che fa. Quando suo padre ha un malore, corre ad assisterlo dopo anni trascorsi nel silenzio. Ma Val rimane scioccata sentendogli dire, in punto di morte: «Non volevo ucciderla». Si riferisce forse a sua madre? Decide quindi di cominciare a indagare nel passato del padre. Ma invece di limitarsi a fare luce sui segreti del passato, la sua ricerca si rivelerà l'occasione per trovare la forza di essere padrona del suo destino.
4 novembre 1918 [Videoregistrazione] : l'ora della vittoria ; La sconfitta degli imperi centrali
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La Grande guerra in DVD
Abstract: Racconto delle fasi finali della guerra, con la conclusione sul fronte italoaustriaco e la resa degli imperi centrali
Tipografia del Senato, 1918