Trovati 69 documenti.
Trovati 69 documenti.
Annotated ed
Harmondsworth : Penguin books, repr. 2000
Abstract: In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
8. mostra d'arte : Como, settembre-ottobre 1924.
Como : Istituto Carducci, 1924 (Como : Cavalleri)
Gita al faro / Virginia Woolf ; introduzione di Viola Papetti ; traduzione di Luciana Bianciardi
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
Fa parte di: Woolf, Virginia <1882-1941>. Tutti i romanzi / Virginia Woolf ; introduzione generale di Armanda Guiducci
Abstract: In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
Tour de France, Tour de souffrance / Albert Londres ; a cura di Tommaso Labranca
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Nel 1924, di ritorno da un viaggio dentro le colonie penali francesi d'oltremare, Albert Londres venne mandato dal quotidiano Le Petit Parisien al seguito del Tour de France. Dopo poche tappe, Londres, completamente a digiuno di ciclismo, inizia a vedere inquietanti paralleli tra la vita dei condannati ai lavori forzati e quella dei ciclisti. Inventa così una definizione che avrà fortuna: i forzati della strada. Ma questo resoconto è molto di più di quella definizione. È la cronaca asciutta e partecipe di una follia. Una corsa di quasi cinquemila chilometri tutt'intorno all'Esagono. Una corsa fatta su biciclette pesanti e fragili allo stesso tempo, da uomini potenti e fragili allo stesso tempo. Insieme a miti del ciclismo come Bottecchia, i fratelli Pélissier e Frantz, Londres percorre le strade del Midi assolate e polverose, le vie di piovose cittadine del nord, le salite massacranti dei Pirenei e delle Alpi. Condivide l'entusiasmo di milioni di francesi, gli incidenti, le speranze, le delusioni, le rivalità e la solidarietà umana che segnavano un'epoca irripetibile del ciclismo eroico. Questa versione italiana del reportage di Londres è integrata dal prezioso contributo di Alfredo Martini, ciclista e a lungo direttore tecnico della Nazionale Italiana, l'uomo che ha portato al successo campioni come Moser, Saronni, Argentin, Fondriest e Bugno.
Como : Arti grafiche Bari, 1925
To the lighthouse / Virginia Woolf
London : Penguin Books, 1996
Abstract: In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
Wordsworth, 2002
Abstract: In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1999
Scomparsi sull'Everest / Peter Firstbrook ; traduzione di Vincenzo Mingiardi
[Milano] : Pratiche, copyr. 2000
Abstract: 8 giugno 1924: gli alpinisti inglesi George Mallory e Andrew Irvine lasciano la loro tenda sulla parete nord dell'Everest e cominciano l'ascensione alla vetta più alta del mondo, entrando così nella storia. Alle 12.50 vengono avvistati a 240 metri dalla cima. Pochi minuti dopo però i due scompaiono inghiottiti da una bufera di neve. Nessuno li rivede più. Che cosa ne è stato di loro? Marzo 1999: una spedizione sponsorizzata dalla BBC si avventura sulla parete Nord dell'Everest per far luce sul mistero di Mallory e Irvine: ciò che scoprirà monopolizzerà le prime pagine dei giornali di tutto il mondo.
Romanzi e altro / Virginia Woolf ; a cura di Sergio Perosa
A. Mondadori, 1978
Abstract: 13 giugno 1923. Clarissa Dalloway, una signora dell'alta borghesia londinese, esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto, il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente, da ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, si rincorrono in un flusso incessante di parole che aprono ad altre parole. Con La signora Dalloway l'autrice regala un grande romanzo lirico, capace di rivelare tutta la precarietà degli esseri umani, feriti dalle circostanze, inermi di fronte alle correnti della sofferenza e della gioia.
Il caso di Miss Beatrice Cade / Emma Flint ; traduzione di Velia Februari
Piemme, 2023
Abstract: Londra, primo dopoguerra. Il mondo sta tornando alla normalità, e anche Beatrice, come tutte le sue coetanee, sente nell'aria la voglia di ricominciare. Peccato che, per lei, di strade ce ne siano poche: essendo sulla trentina, è ormai troppo vecchia per un marito, e non è parte della schiera di donne eroiche che hanno tenuto insieme la famiglia mentre gli uomini erano al fronte. Poi un giorno arriva il sorriso sornione di Tom Ryan a distoglierla da tutto: nuovo agente di commercio nella ditta in cui lei lavora come segretaria, in poche mosse ben congegnate Tom comincia la sua opera di seduzione, e ben presto Beatrice cade tra le sue braccia, pur sapendolo sposato. Ma il loro idillio non dura a lungo. Quando il corpo di Beatrice viene rinvenuto, fatto a pezzi, in una valigia, Tom si ritrova sospettato del più orrendo dei crimini. Eppure, è un padre di famiglia attraente e rispettabile, un uomo pieno di fascino, mentre Miss Cade lei era solo una zitella decisa a rovinare una bella famigliola. Tra pettegolezzi, maschilismo e pregiudizi, il processo - realmente avvenuto, un sensazionale scandalo nell'Inghilterra bigotta degli anni Venti - va avanti, finché la chiave della sua risoluzione finirà in mano a una sola persona: Kate Ryan. La moglie. Quella che più di tutti dovrebbe odiare Miss Beatrice Cade, la rovinafamiglie.
Merone : Manzoni, 2025
Cultura storica ; 11
Abstract: Nel maggio 1924, in una capanna situata nelle Prealpi lombarde, a oltre 1.000 metri di altitudine, si tiene la conferenza nazionale di organizzazione del Partito Comunista d'Italia, che era stato fondato solo tre anni prima. Mara, questo il nome della capanna, è luogo di ristoro per viandanti, ma in quei turbolenti anni Venti del Novecento si appresta a diventare meta del coordinamento clandestino del partito, ospitando alcuni dei futuri protagonisti del panorama politico italiano: A. Spinelli, U. Terracini, P. Togliatti, L. Longo e A. Gramsci. La ricerca si basa su pochi elementi: il periodo di piena clandestinità, infatti, non facilita la produzione di documenti o racconti dettagliati, esclusi gli scritti politici prodotti poco prima e in occasione della conferenza del partito e riportati su libri e riviste del Partito Comunista stesso. Le fonti più concrete sono dunque le numerose testimonianze dei dirigenti e dei militanti che presero parte alle riunioni, nonché il settimanale della federazione lariana “La Comune” (febbraio 1921–ottobre 1922) e alcuni testi di storia locale che, in seno ad altri avvenimenti, riportano tangenzialmente i fatti di quegli anni e di quei luoghi: fatti che, per la prima volta, sono qui contestualizzati in maniera organica a contributo di una pagina di storia locale troppo spesso tralasciata nel contesto della nascita del Partito Comunista Italiano.
Roma : L'Unità ; Gran Bretagna : Enigma Production, 1981
Americana11
Abstract: Olimpiadi di Parigi 1924. I 100 e 400 metri piani sono vinti da due atleti britannici: uno, figlio di un banchiere lituano, corre per superare il complesso dell'essere ebreo; l'altro, figlio di un missionario scozzese, per la gloria di Dio
Almanacco della donna italiana : 1924
Firenze : Bemporad, stampa 1923 (Firenze : Carpigiani e Zipoli)
[Roma] : Rai Trade, [2006]
Problemi serici dell'ora / Luigi Arimattei.
Milano : Unione tessitori d'Italia, 1924
Il delitto Matteotti / a cura di Guido Gerosa e Gian Franco Venè
Milano : A. Mondadori, 1972
I documenti terribili 6
Stelle vaganti : romanzo / Tommy Orange ; traduzione di Stefano Bortolussi
Mondadori, 2024
Abstract: Colorado, 1864. Jude Star, un giovane Cheyenne sopravvissuto al massacro di Sand Creek, viene mandato nella prigione di Fort Marion, dove è costretto a imparare l'inglese e a praticare il cristianesimo da Richard Henry Pratt, una guardia carceraria evangelica che fonderà la Carlisle Indian Industrial School, un'istituzione dedicata allo sradicamento della storia, della cultura e dell'identità dei nativi. Una generazione dopo, il figlio di Star, Charles, che frequenta quella scuola, viene brutalizzato dall'uomo che era stato il carceriere di suo padre. Per sopravvivere ai maltrattamenti di Pratt, Charles si aggrappa ai momenti che condivide con una giovane compagna di studi, Opal Viola, con la quale prova a immaginarsi un futuro lontano dalla violenza istituzionale che si accanisce sui nativi superstiti. Diverse generazioni dopo, nel 2018, a Oakland, Opal Viola Victoria Bear Shield è impegnata nell'ardua impresa di tenere insieme la propria famiglia, dopo la sparatoria che ha quasi ucciso suo nipote Orvil. Il ragazzo convalescente in breve diventa dipendente dai farmaci prescritti per alleviare il trauma fisico. Suo fratello minore, Lony, che soffre di disturbi post-traumatici, cerca di dare un senso alla carneficina a cui ha assistito tagliandosi di nascosto e mettendo in atto rituali di sangue che pensa possano riavvicinarlo al suo retaggio Cheyenne. Anche Opal è ormai alla deriva e decide di sperimentare cerimonie rituali e il peyote, nella speranza di trovare un modo per guarire la sua famiglia ferita. In questo romanzo, che costituisce una sorta di sequel/prequel di "Non qui, non altrove", Tommy Orange ripercorre una serie di vicende che partono dal massacro del Sand Creek del 1864, passano per le violenze della Carlisle Indian Industrial School, e arrivano fino a oggi. Questa costellazione di narrazioni al passato e al futuro fa emergere una storia ora sconvolgente ora meravigliosa. Un libro poetico, pieno di dolore e di rabbia, ma, soprattutto, un devastante atto d'accusa contro la guerra dell'America al suo stesso popolo