Trovati 78 documenti.
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Edizioni del Capricorno, 2020
Abstract: Gennaio 1937. Non è più la piccola, afosa e sonnolenta Massaua a fare da cornice alla nuova avventura del maggiore Aldo Morosini. Dopo la proclamazione dell'impero, Morosini entra a far parte della nascente Polizia dell'Africa Italiana (PAI) e, insieme al maresciallo Barbagallo, si trasferisce nella sfolgorante Asmara, all'epoca la città più bella, dinamica e moderna del Continente Nero. Non sono inizi facili. Quasi subito, infatti, il maggiore s'imbatte nel caso di una ragazza meticcia seviziata e strangolata che, si scopre, frequentava come prostituta d'alto bordo gli ambienti altolocati della capitale eritrea. E mentre indaga, Morosini si trova anche a dover gestire le pressioni di un agente dell'OVRA, la polizia segreta del Duce, al quale deve prestare aiuto per controllare le presunte infiltrazioni comuniste nella colonia in sostegno alla resistenza antitaliana in Etiopia. Tra femmes fatales, agenti segreti, giornalisti impiccioni, ribelli etiopi e cospiratori in uniforme, Morosini si trova invischiato in un intrigo scivoloso, che sembra coinvolgere anche le alte sfere militari. E, in una corsa contro il tempo, dovrà provare a sventare un attentato ordito contro il viceré Graziani nella nuova capitale dell'impero: Addis Abeba.
Un mattino a Irgalem / Davide Longo
Feltrinelli, 2019
Abstract: Etiopia, 1937. Pietro, avvocato torinese, si ritrova col grado di tenente, in Africa per una missione spinosa: difendere un uomo che tutti vogliono morto. Il sergente Prochet, condottiero dei cosiddetti gruppi esploratori, ha sgozzato, squartato, devastato. Due pattuglie inviate nel deserto per recuperarlo sono svanite nel nulla. Ora è solo un personaggio scomodo, chiuso in una buia cella di Addis Abeba. Pietro tenta di aprire un varco nel silenzio ostinato di Prochet, per alcuni un eroe della guerra che ha dato all'Italia un impero, secondo i più un matto, una bestia, uno che l'Africa gli ha fatto male. Ma perché hanno affidato proprio a Pietro quel caso a cinquemila chilometri dal suo Paese?
Viva / Patrick Deville ; traduzione di Filippo D'Angelo
Nottetempo, 2024
Abstract: Nel 1937 sbarcano a Tampico Trockij e sua moglie Natalia: il pittore muralista Diego Rivera ha convinto il presidente Lázaro Cárdenas a fornire un visto al proscritto in fuga dai sicari di Stalin; sarà Frida Kahlo a ospitarli, nella sua casa blu. Un anno prima, nel 1936, era arrivato in Messico anche lo scrittore britannico Malcolm Lowry, che qui passerà dieci lunghissimi e tormentatissimi anni a scrivere il suo vertiginoso Sotto il vulcano. Senza che i due si incontrino mai, la vita di Trockij, “colui che agisce nella Storia”, e quella di Lowry, “colui che non agisce”, si intrecciano tra loro e con quelle di altre figure centrali nelle rivoluzioni politiche, artistiche e culturali del Ventesimo secolo. Oltre a Frida Kahlo e Diego Rivera, in questo viaggio incrociamo la fotografa Tina Modotti, l’enigmatico B. Traven e le sue innumerevoli identità, il pugile poeta Arthur Cravan, André Breton e Antonin Artaud alla ricerca dei Tarahumara. Ma anche Sandino, Majakovskij, Siqueiros, Orozco e un giovane Ernesto Guevara. Viva illumina vite divise tra passione e rivoluzione, arte e politica, lotta per la libertà e ferocia della Storia. In una spirale di racconti e immaginazione, tra sogni e ideali, incontri memorabili e strane coincidenze, Patrick Deville dipinge un eccezionale affresco dello straordinario fermento rivoluzionario che infiamma il Messico negli anni Trenta del Novecento
Miss Justice. Il segreto dei contrabbandieri / Elly Griffiths ; traduzione di Manuela Piemonte
DeA, 2024
Abstract: Le vacanze di Natale sono già finite e per Justice Jones è ora di tornare al college per il secondo trimestre. Questo significa salutare a malincuore suo padre e ricominciare ad avere a che fare con insegnanti severe e lezioni noiose, con il cibo immangiabile della mensa e con le mille rigide regole di Highbury House. Questo trimestre però c’è una novità... Tra le materie viene inserito un corso per insegnare alle “signorine per bene” a diventare anche delle “buone cittadine”: un pomeriggio a settimana le ragazze verranno accompagnate in paese dalle insegnanti per offrire servizio e aiuto a persone anziane o bisognose. È così che Justice incontra il signor Arthur, un uomo affascinante e misterioso, che vive con la governante in una casa diroccata in riva al mare: la Loggia dei contrabbandieri. Circolano molte leggende su quel luogo e c’è addirittura chi dice che sia infestato dalle anime dei marinai naufragati. Ma Justice non si lascia certo intimorire e instaura con il signor Arthur un legame di reciproca stima e affetto. Quando però l’anziano muore in circostanze misteriose, Justice non perde tempo: taccuino alla mano, inizia ad annotare tutte le domande rimaste senza risposta. Quali segreti nasconde davvero la Loggia dei contrabbandieri? Chi era veramente il signor Arthur? E che cosa ha a che fare tutto questo con Highbury House?
L'esordio al "Corriere" (1937) / Giovanni Mosca ; [note a cura di Andrea Moroni]
Milano : Fondazione Corriere della sera, [2008]
Le carte del Corriere
Mustang Entertainment, [2014]
Abstract: Augusto Vanghetta è pretore in un piccolo paesino sul Lago Maggiore. Ha spostato Evelina, molto piú giovane di lui, ma da anni non condivide piú con lei il letto coniugale, frequentando invece quasi tutte le donne del posto, giovani o attempate, nubili o sposate. Augusto ha anche velleità da artista: scrive e dirige commedie che raccontano le sue avventure boccaccesche. Tutto fila liscio finché arriva in paese un giovane avvocato che il pretore elegge incautamente a custode della moglie...
L'utopia e il terrore : [Mosca 1937 : nel cuore della Russia di Stalin] / Karl Schlōgel
Rizzoli, 2016
Abstract: Nel 1937 Mosca è la sede di grandiosi processi politici in cui le colpe degli accusati, del tutto inventate, vengono comunque minuziosamente analizzate. Al tempo stesso, la città vive uno stato di esaltazione. Il Commissario del popolo alterna la compilazione di liste di migliaia di dirigenti e operai da fucilare alla supervisione dei lavori della nuova metropolitana, le cui stazioni vengono inaugurate una dopo l'altra. Il Bolsoj, la piazza Rossa, le dacie in periferia, le esposizioni, ma anche i luoghi delle esecuzioni e i campi di lavoro nella zona del canale, a nord. E le vacanze estive, le strutture sportive, i cinema, le vetrine dei negozi e le feste danzanti. "Che fossero collaboratori o persino vittime, tutti si ritrovarono risucchiati, in un modo o nell'altro, nel grande movimento in cui si erano impegnati e che giunse alla sua fine solo nel 1938. La città non era altro che un enorme cantiere in continua trasformazione."
ReNoir, 2014
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
Abstract: Shanghai, 1937. La guerra semina il panico in tutta la Cina, e i bambini sono le vittime più indifese. Quando tutto sembra ormai perduto, Yaya, la giovane figlia di un ricco commerciate, e Tuduo, ragazzino di strada, si incontrano e vivono una straordinaria avventura. Ecco come tutto ebbe inizio...
ReNoir, 2014
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
Abstract: Shangai, 1937. Prigioniera, Yaya scopre il mondo nascosto del malvvagio Zhu e il suo terribile segreto! Per salvare la sua nuova amica, Tuduo sembra cedere al ricatto del suo padrone. Ma in realtà ha un altro piano...
Il tabaccaio di Vienna / Robert Seethaler ; traduzione di Luca Bisin
Rizzoli, 2015
Abstract: Come si trova il proprio posto nel mondo? Franz, diciassette anni, non ne ha la più pallida idea quando viene catapultato dall'adorata campagna, in cui è nato e cresciuto, nella caotica città di Vienna. È il 1937: sull'Austria incombe l'imminente annessione al Terzo Reich, ma in apparenza la vita della capitale continua con il solito via vai frenetico di carrozze, cavalli, gente indaffarata e tram sferraglianti. La guida di Franz in questo caos è Otto Trsnjek, un amico della madre, che lo assume come apprendista nella sua Trafik, una rivendita di tabacchi e giornali. È Otto a iniziarlo alla lettura dei quotidiani, accompagnandolo nella scoperta di un mondo che va a gambe all'aria. Ed è sempre Otto a presentarlo all'ottantenne professor Freud, che della tabaccheria è cliente. Franz prova un moto di tenerezza per quel vecchio che odora di sapone, cipolle, sigari e anche un poco di segatura e, complice un cappello dimenticato, ne diventa amico, nel modo in cui solo un vecchio e un giovane possono diventarlo: con lo stupore di ritrovare nell'altro le proprie domande e le proprie mancate risposte. Prime fra tutte quelle che riguardano l'enigma che si chiama donna: un mistero che, Franz scoprirà con sua grande sorpresa, resta insondabile a dispetto di quanto grandi e intelligenti si possa essere. Un romanzo di formazione delicato e ironico, incastonato come un gioiello nella Vienna del Prater, dei parchi e degli anni bui del nazismo, che racconta l'amore visto con gli occhi degli uomini...
I fantasmi dell'Impero / Marco Consentino, Domenico Dodaro, Luigi Panella
Sellerio, 2017
Abstract: Etiopia, Africa Orientale, 1937. Da un anno Benito Mussolini ha proclamato l’Impero. Ma la propaganda tace che il popolo e il territorio sono tutt’altro che sottomessi. Più di prima infuria la guerra coloniale, anche con l’impiego dei gas, contro gli arbegnoch, i patrioti, ed è tanto più feroce quanto più incapace di successi. Dietro la brutalità degli occupanti e contro il vertice del regime coloniale serpeggia una trama oscura. Ciò che rende I fantasmi dell’Impero qualcosa di più di un romanzo storico è il modo in cui l’intreccio è costruito, dando la sensazione di una cronaca in presa diretta. È un miscuglio di finzione e storia che usa tutti i mezzi letterari disponibili: la narrazione immaginaria assieme al documento, le lettere e i telegrammi, il rapporto militare, l’informativa dei servizi, sigle protocolli e gerarchie, verbali di dialoghi e interrogatori. Una polifonia di testi che riproduce tutta la tensione della contemporaneità: attesa, affetto, paura, pena, rifiuto, raccapriccio. E insieme offre – attraverso crimini, sconfitte tenute nascoste, viltà e sadismi burocratici, ma anche gesti generosi e nobili persone – il quadro e il sentimento della mortificazione nazionale che fu la costruzione, irrealizzata, dell’«Impero». La storia si dipana seguendo l’inchiesta di Vincenzo Bernardi. Magistrato militare integerrimo, è lì per capire qualcosa delle azioni, da criminale di guerra, di un ufficiale, un certo Corvo. C’è stato l’attentato al viceré d’Etiopia Rodolfo Graziani, a cui gli italiani hanno risposto con una violentissima rappresaglia. Sulla scia della repressione, si è saputo di eccessi, in lontane province, che rinfocolano e rafforzano la tenace resistenza etiope. Seguendo le tracce di villaggio in villaggio, cercando i colpevoli, Bernardi entra nel cuore di tenebra del colonialismo italiano; ne conosce gli orrori, le bassezze, il conflitto sotterraneo che oppone la milizia fascista agli ufficiali dell’esercito. «Lei era dalla parte sbagliata, Bernardi». I fatti, i personaggi con i nomi cambiati, i nomi autentici, i luoghi, le battaglie, gli agguati, le esecuzioni e il resto, tutto quanto è vero, in questo romanzo; ma al centro è una finzione. Una congettura che però tracce d’archivio, coincidenze, atmosfere e certi esiti nel dopo fascismo rendono quasi plausibile.
2015
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
2015
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
2016
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
Abstract: Con l'aiuto di Chan, Yaya e Tuduo sono finalmente riusciti a scappare dall'isola delle perle. Tuttavia, devono essere più uniti che mai: Tuduo ha contratto una strana febbre, Zhu è alle loro calcagna e la guerra li insidia. Yaya imparerà ben presto che il pericolo, a volte, si cela proprio dietro a ciò che non ci aspettiamo...
2016
Fa parte di: Yaya / Golo ... [et al.] ; basato sui personaggi ideati da Patrick Marty
Abstract: Sola e in preda a una tremenda amnesia dopo una caduta che avrebbe potuto esserle fatale. Yaya vaga per la foresta innevata, sfidando il freddo e le bestie selvagge. Chi tra Tuduo e Zhu riuscirà a trovarla prima che sia troppo tardi?
L'ultima carta è la morte / Arturo Pérez-Reverte ; traduzione di Bruno Arpaia
Rizzoli, 2018
Abstract: Ecco, avvicinarsi allo splendido corpo di donna che dorme a pochi passi e, con il semplice gesto di tagliarle il collo, trasformarlo in un pezzo di carne morta. Come è possibile sopravvivere a un gesto simile?Nome: Lorenzo Falcó. Età: 37 anni. Professione: donnaiolo, ex trafficante d’armi, ora spia franchista nel pieno della Guerra civile spagnola. Segni particolari: eterna sigaretta fra le labbra, cravatta di seta, l’immancabile Browning nella fondina legata alla cintura, un sorriso tra i più insolenti. Nel mese di marzo del 1937 la sua nuova missione lo porta a Tangeri, per spingere alla resa il capitano di un mercantile repubblicano che imbarca un carico d’oro di proprietà del Banco de España. Pochi giorni per guardarsi intorno, abbozzare un piano, valutare il grado di pericolosità dei suoi tanti interlocutori: uomini, tutti, pronti a misurarsi con l’azzardo di una situazione ad alto rischio, chi per opportunismo, chi per idea-lismo, chi per banale avidità o semplicemente per obbedire a un ordine. E una donna, che Falcó conosce molto bene, un’indiscutibile maestra del gioco sporco, di una freddezza così sovietica, quasi inumana. La sola, in realtà, a fargli paura veramente.
Rizzoli, 2018
Abstract: Ci sono pagine della storia d’Italia che conosciamo ormai a memoria, e altre su cui ancora non è stata scritta la parola “fine”. E poi ci sono le pagine dimenticate, relegate all’oblio perché troppo dolorose. Anche quelle, però, fanno parte del nostro passato. In questo caso, del nostro passato di “potenza imperialista”. La mattina del 19 febbraio 1937, ad Addis Abeba, il viceré Rodolfo Graziani e le autorità italiane che da nove mesi governano un terzo dell’Etiopia celebrano la nascita del primo figlio maschio del principe Umberto di Savoia. Ma un gruppo d’insorti riesce a superare i controlli e, all’improvviso, otto bombe a mano seminano il caos tra quei notabili. Di fronte al bilancio — sette morti e decine di feriti, compreso lo stesso Graziani — il Duce ordina la repressione: “Tutti i civili e religiosi comunque sospetti devono essere passati per le armi”. È così che si scatena uno dei massacri più ignobili della parentesi coloniale italiana: giorni di terrore, tra omicidi e saccheggi, durante i quali migliaia di innocenti vengono trucidati con sistematica brutalità. Repressione che culmina, nel maggio dello stesso anno, con l’eccidio di centinaia di monaci, preti e pellegrini cristiani della Chiesa etiope, tutti disarmati, radunati nel monastero di Debra Libanos. Intanto, le Camicie nere ne approfittano per azzerare l’intellighenzia del Paese, in un vero e proprio pogrom.Con precisione accademica e passo narrativo, Ian Campell ricostruisce in questo saggio una delle atrocità meno conosciute del regime fascista, analizzandone premesse e conseguenze, senza fare sconti a nessuno. Perché è venuto il momento di guardare in faccia la realtà e l’orrore di quanto accaduto, per non dimenticare né le vittime né i carnefici.
Corbaccio, 2012
Abstract: È il capodanno del 1937 quando il giovane Fosco Maraini apprende da un giornale che il celebre orientalista Giuseppe Tucci avrebbe compiuto un viaggio di studi in Tibet. Maraini scrive d'impulso al professore chiedendogli di accompagnarlo in veste, tra l'altro, di fotografo. Tucci, con sorpresa dello stesso Maraini, accetta e Maraini comincia così il suo personale percorso di conoscenza del Tibet e dell'Oriente che lo porterà, alcuni anni, molti studi e molte fotografie più tardi, a scrivere uno dei suoi capolavori: Segreto Tibet. Nel 1937 Maraini ha venticinque anni appena: alla fine del viaggio di studio decide di ritardare il ritorno e di «gironzolare» per l'alto Sikkim insieme a Drolmà, una cagnolina nera incontrata per caso e che diventerà la sua inseparabile compagna, al punto che farà ritorno con lui in Italia. In un mondo così diverso da quell'Italia e quell'Europa che si stava preparando a una nuova e devastante guerra, Maraini osserva e cammina, prende rapidi appunti e scatta fotografie, aprendo gli occhi su un universo in cui regnano la natura, i popoli, le religioni, l'arte e la bellezza in tutte le sue forme. E il suo modo di guardare il mondo è già quello dei suoi libri più maturi, così come la capacità di coinvolgere i lettori nei paesaggi naturalistici e umani del pianeta.
Le luci di settembre / Carlos Ruiz Zafon
Mondolibri, 2011
Abstract: Durante l'estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all'improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire agli ingenti debiti accumulati dal marito. Trova lavoro come governante per il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jann in una gigantesca magione chiamata Cravenmoore, dove l'uomo vive con la moglie malata. Tutto sembra andare per il meglio. Lazarus si dimostra un uomo gradevole, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli strani esseri meccanici che ha creato - e che sembrano avere vita propria - mentre Irene si innamora di Ismael, il cugino di Hannah, la cuoca della casa. Ma eventi macabri e strane apparizioni sconvolgono l'armonia di Cravenmoore: Hannah, viene trovata morta e una misteriosa ombra si impossessa della tenuta. Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l'oscuro segreto che avvolge la fabbrica dei giocattoli, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure in un mondo labirintico di luci e ombre.
La costruzione della città : Como, 1933-1937 / [a cura di] Chiara Rostagno
Milano : Abitare Segesta, stampa 2004