Trovati 155 documenti.
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Sostiene Pereira : una testimonianza / Antonio Tabucchi ; introduzione di Andrea Bajani
44. ed. con nuova introduzione
Feltrinelli, 2019
Abstract: Agosto 1938. Un momento tragico della storia d'Europa, sullo sfondo del salazarismo portoghese, del fascismo italiano e della guerra civile spagnola, nel racconto di Pereira, un testimone preciso che rievoca il mese cruciale della sua vita. Chi raccoglie la testimonianza di Pereira, redatta con la logica stringente dei capitoli del romanzo, impeccabilmente aperti e chiusi dalla formula da verbale che ne costituisce il titolo: Sostiene Pereira? Questo non è detto, ma Pereira, un vecchio giornalista responsabile della pagina culturale del "Lisboa" (mediocre giornale del pomeriggio) affascina il lettore per le sue contraddizioni e per il suo modo di "non" essere un eroe.
La dimora degli dèi / Martina Galletta ; prefazione di Andrea Porcheddu
Infinito, 2022
Abstract: Dicembre 1938: la Germania nazista ha da poco annesso l'Austria. Britta, giovane figlia di un ricco industriale austriaco, raggiunge un lussuoso albergo al confine tra Svizzera, Germania e Austria insieme al padre e al fidanzato, astro nascente del Partito nazionalsocialista. Sono diretti in Germania, dove il loro matrimonio è l'evento mondano più atteso del Reich. Britt vorrebbe un destino diverso da quello impostole dalla società e dalla famiglia. Una nevicata eccezionale costringerà gli ospiti a trattenersi nel resort. E, tra omicidi, furti, cene luculliane, autopsie, amori discutibili e continui colpi di scena, la luce sinistra del nazismo si avvicina sempre di più, proiettando la sua ombra sull'albergo e sui suoi ospiti e rivelandone la vera natura.
La signora del faro : romanzo / Hazel Gaynor ; traduzione di Claudine Turla
Tre60, 2022
Abstract: Inghilterra, 1838. Grace Darling vive insieme al padre nel faro di Longstone, in un'isoletta della costa inglese affacciata sul Mare del Nord. La tranquillità della sua vita viene bruscamente interrotta quando, una notte, durante una furiosa tempesta, riesce a portare in salvo alcuni sopravvissuti a un terribile naufragio. La notizia del salvataggio si diffonde velocemente, e Grace comincia a essere celebrata in tutta l'Inghilterra come un'eroina. Numerosi visitatori giungono al faro per conoscerla, intervistarla o per realizzarne il ritratto, come il pittore George Emmerson, che in breve tempo riesce anche a conquistare il suo cuore. Ma più cresce la sua inattesa fama, più la vita di Grace si complica... Stati Uniti, 1938. La diciannovenne Matilda Emmerson, incinta e in gravi ristrettezze economiche, lascia l'Irlanda e affronta la traversata dell'Atlantico per raggiungere Harriet, una lontana parente, guardiana del faro di Newport, nel Rhode Island. È pronta a cominciare una nuova vita, ma quando un vecchio ritratto apre una finestra sul suo passato, Matilda decide di guardarsi indietro, e capire quale sia il nesso tra un'insolita eroina vittoriana e la sua famiglia. E con l'arrivo di un violento uragano, molte verità torneranno a galla... Ispirato a una storia vera, questo romanzo è un omaggio a Grace Darling, l'eroica figlia del guardiano del faro di Longstone, e a tutte le donne eccezionali che, come lei, hanno rischiato la vita per salvare quella di altre persone.
La ragazza di Berlino / Mandy Robotham
Newton Compton, 2022
Abstract: Berlino, estate 1938. Georgie Young, giovane reporter londinese, viene inviata in Germania insieme al collega Max Spender, all'alba del secondo conflitto mondiale. Entrambi sanno che l'atmosfera è molto tesa, ma ancora non possono immaginare che proprio loro si ritroveranno nell'occhio del ciclone. Berlino brulica di soldati nazisti e ci sono bandiere rosse con la svastica a ogni finestra. Suo malgrado, Georgie è testimone di terribili soprusi fin dall'inizio: persone innocenti strappate al calore delle proprie case, famiglie separate, civili picchiati senza pietà... Si sente impotente di fronte a un'ingiustizia intollerabile. Più cresce la tensione, più in lei si fa pressante il bisogno di agire in qualche modo, anche se ciò significa mettere in grave pericolo la propria vita. Raccontare quello che sta succedendo davvero, aggirando la propaganda nazista, è l'unica cosa che può fare. E così Georgie e Max si mettono a scavare più a fondo che possono, dietro la facciata apparentemente inscalfibile del regime. Ben presto porteranno alla luce una verità sconvolgente fatta di segreti oscuri, molto più di quanto avrebbero mai potuto sospettare.
Il circolo Freud / J. C. Maetis
Newton Compton, 2022
Abstract: Vienna, 1938. Dopo l’annessione dell’Austria alla Germania nazista, Mathias e Johannes, due cugini di origine ebraica e affermati scrittori, sono costretti a lasciare la loro casa e i loro libri. Grazie all’aiuto di un agente letterario e di un poliziotto, riescono a scappare dalle implacabili SS e a cambiare identità, ma non è sufficiente. Johannes viene catturato e imprigionato nel campo di sterminio di Sobibór, dove la sua unica possibilità di sopravvivere è legata a un’inaudita richiesta del comandante nazista. Ogni giorno, però, il rischio di essere giustiziato incombe su di lui, mentre Mathias è ancora a piede libero, pur dilaniato dalla preoccupazione per le sorti del cugino. In tutto questo, il pericolo di essere scoperto a sua volta si fa sempre più concreto… Eppure non ha intenzione di arrendersi senza combattere, e senza provare a salvare la vita di Johannes. Quando tutto sembra perduto, c’è ancora spazio per la speranza?
La fuga di Jacob / Michael Reit
Newton Compton, 2023
Abstract: Berlino, 1938. Qui non si è più al sicuro. Berlino, 1938. Jacob Kagan sa che è solo questione di tempo prima che i camion dei nazisti vengano a prelevare anche lui. Sono settimane, infatti, che gli ebrei di Berlino scompaiono nel corso di raid notturni. E così Jacob, che ha solo ventun anni, decide di fuggire insieme alla sua famiglia e al suo migliore amico Ethan, alla ricerca di un posto sicuro, oltre il confine con l'Olanda, dove potranno attendere che le rappresaglie contro gli ebrei abbiano fine. Ma le loro speranze sono destinate a naufragare. Il campo profughi nel quale trovano rifugio, infatti, si trasforma in un centro di smistamento non appena i nazisti invadono i Paesi Bassi. Decine e decine di treni partono da lì per raggiungere i letali campi di concentramento allestiti a est. Nessuno ha mai fatto ritorno da quell'inferno. Quando le SS selezionano Jacob per sorvegliare la popolazione ebraica all'interno del centro, con l'obbligo di segnalare qualunque comportamento sospetto, lui si rende conto che quella può essere un'occasione irripetibile per mettere in salvo i suoi cari. Ma a quale prezzo?
Abstract: 1938. È l'alba di una nuova èra per il clan Caskey e nulla sarà mai più come prima. La determinazione di Elinor finalmente dà i suoi frutti. I nemici di ieri diverranno gli amici di domani e i mutamenti giungeranno da luoghi inaspettati. Anche per il mondo si apre una nuova èra, portatrice però di pericolo e distruzione: il conflitto in Europa farà affluire sangue nuovo a Perdido. Nella proprietà dei Caskey, gli uomini vanno e vengono. Come marionette che non sanno di essere appese a un filo.
L'albero e la vite / Dola de Jong ; traduzione dal nederlandese di Laura Pignatti
LNF, La Nuova frontiera, 2023
Abstract: Amsterdam, 1938. Erica entra nella vita di Bea come un temporale improvviso in un giorno di fine estate. Le due non potrebbero essere più diverse: Bea è misurata, razionale, vive ogni aspetto dell’esistenza con una sorta di passiva rassegnazione. Erica invece è ribelle, imprevedibile, spericolata, ogni sua azione è dettata dall’irruenza del desiderio. Bea cerca costantemente di spiegarsi la natura della loro relazione, che diventa sempre più instabile e turbolenta, finché l’amicizia si trasforma in un amore inconfessabile. Non riescono a vivere insieme, né a stare lontane l’una dall’altra. Solo quando le ombre della guerra si allungheranno inesorabilmente sulle loro vite, Bea riuscirà ad accettare la natura della sua attrazione per Erica. Narrato in prima persona, il romanzo scava nell’animo delle indimenticabili protagoniste alle prese con sentimenti e pulsioni considerati inammissibili da una società che si apprestava a vivere i momenti più bui della sua storia.
Hitler in Italia : dal Walhalla a Ponte Vecchio, maggio 1938 / Franco Cardini, Roberto Mancini
Il Mulino, 2020
Abstract: Il 3 maggio 1938 Hitler con il suo numeroso seguito arrivava in Italia in visita di Stato. In sette giorni il Führer avrebbe visitato Roma, Napoli e Firenze. Nel dispiegare grandi apparati cerimoniali preparati con cura, il regime fascista volle accoglierlo proponendogli tre «quinte di scenario»: il glorioso passato della nazione che aveva in Roma le radici del suo destino; il mare che essa aveva solcato e dominato e che sarebbe stato ancora suo; l'arte e la cultura che avevano affascinato schiere di viaggiatori venuti da Oltralpe. La visita di Hitler, che seguiva quella fatta pochi mesi prima da Mussolini in Germania, si inseriva in un quadro di politica internazionale quanto mai complesso e il duce, nonostante i discorsi ufficiali, esitava ancora dinanzi alla prospettiva di un'alleanza col Reich. Di lì a poco però, con il «Manifesto della razza», il regime imboccò una strada irreversibile e fatale.
Solo una parola / Matteo Corradini ; illustrazioni di Sonia Cucculelli
BUR, 2021
Abstract: Venezia, 1938. Roberto è un bambino normale, o almeno così ha sempre creduto. Finché le persone intorno non cominciano a fargli notare che non è come tutti gli altri, perché lui ha gli occhiali. E forse è meglio che non si facciano vedere in sua compagnia. E forse è meglio che cambi scuola, che vada in una scuola per soli bambini con gli occhiali… Un meccanismo semplice ma disumano, così simile a quello che è stato alla base della persecuzione e dello sterminio degli ebrei, e così simile a molti pregiudizi ancora oggi vivi nella nostra società. Nella parte conclusiva del libro, l’autore racconta ai ragazzi, immaginando le loro domande, che cosa sono state le leggi razziali e quali effetti hanno avuto sull’Italia di ottant’anni fa.
L'uomo che non cambiò la storia / un film di Enrico Caria
Luce Cinecittà, 2017
Abstract: L’uomo in questione è un professore universitario: Ranuccio Bianchi Bandinelli, massimo studioso italiano d’arte romana e tra i padri dell’archeologia moderna. Il che, negli anni trenta, fece di lui un personaggio di cui il regime fascista, mai sazio di vestigia imperiali, andava fiero... salvo che il professore, privatamente, era un convinto antifascista.I nodi vengono però al pettine in occasione del famoso viaggio di Hitler in Italia del 1938, quando viene cortesamente invitato ad accompagnare in veste di interprete e cicerone, Duce e Furher in giro per musei e siti archeologici. A questo punto si ritrova davanti a un bivio: vestire in orbace e scattare sull’attenti davati ai due odiati dittatori o compromettere studi, carriera e forse incolumità personale? Insomma che fare? Quando poi il cortese invito si trasforma in un ordine perentorio che lui, da pubblico dipendente non può rifiutare, non ha più scelta. Ma una volta “reclutato” obtorto collo, il professore si rende conto che nessuno lo perquisisce, nessuno lo controlla e che può avere la massima libertà d’azione decidendo tempi e percorsi delle visite guidate... insomma mettendogli (per quattro giorni di seguito) quei i due mostri a meno d’un metro di distanza... la Storia gli sta offrendo una occasione incredibile: lui potrebbe fermare la loro follia. Potrebbe ucciderli. Il nostro eroe non ci dorme la notte. E nonostante la sua pacifica natura di tranquillo studioso non solo prende l’ipotesi in considerazione, ma addirittura a pianificarla nei dettagli. Come egli stesso annota minuziosamente su un taccuino che ritrovato qualche anno dopo verrà stampato col titolo: “Hitler e Mussolini 1938, il viaggio del fuhrer in Italia”. Ma a un certo punto, Bandinelli, non avendo trovato il coraggio, abbandona l’ipotesi che avrebbe cambiato la storia, e nel suo diario ai piani omicidi subentrerà il racconto divertito e irriverente dei due grotteschi dittatori visti a confronto da vicinissimo: meschini, megalomani e gelosi l’uno dell’altro. Un ritratto inedito dei due folli che di lì a poco incendieranno il pianeta, portati in giro come scolaretti e messi davanti all’assoluto di un Bello che non sono assolutamente in grado di valutare.
Fuorigioco / Fabrizio Silei, Maurizio A. C. Quarello
2. ed.
Orecchio acerbo, 2021
Abstract: Primavera del 1938. La Germania nazista annette l'Austria. Per "festeggiare la riunificazione dei due popoli germanici" niente di meglio, e di più popolare, che una partita di calcio tra le due nazionali. A rovinare la festa uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi: Matthias Sindelar. Prima con un gol straordinario, poi con un clamoroso rifiuto
Le madri di vento e di sale / romanzo di Lisa See ; traduzione di Giuseppe Maugeri
Longanesi, 2022
Abstract: Mi-ja e Young-sook sono nate e cresciute sull'isola di Jeju, in Sud Corea, e quando si sono incontrate sono diventate inseparabili. Due ragazze che fissano le onde che circondano la loro isola sapendo che in quelle acque è custodita la promessa del loro destino. La madre di Young-sook, infatti, è la guida delle haenyeo, le pescatrici, che tutti i giorni, per otto, nove ore, si tuffano in acqua e riemergono con il cibo con cui mantengono la loro famiglia. A Jeju sono le donne a lavorare, mentre gli uomini si occupano della casa e dei bambini più piccoli. Quando le ragazze cominciano la loro formazione come haenyeo sanno che stanno per iniziare una vita eccitante, ricca di responsabilità, onori, ma anche di pericoli. Quello che non sanno è che il futuro ha in serbo per loro qualcosa di diverso da ciò che sognavano e che non basteranno le centinaia di immersioni condotte fianco a fianco a tenerle unite. Mi-ja è la figlia di un collaborazionista giapponese e sarà sempre associata all'imperdonabile scelta di suo padre. Young-sook è la figlia di una lunga stirpe di haenyeo e dovrà ereditare il ruolo di sua madre alla guida delle pescatrici del villaggio. Ma l'irruzione della storia nella tranquilla Jeju, che rimarrà intrappolata per decenni tra imperi in guerra, esacerberà le differenze tra le due e plasmerà le vite di queste ragazze indimenticabili, fiere e indomite.
Scialomm Mussolini / Marina Collaci
Castelvecchi, 2021
Abstract: In un paese del Gargano, un cantastorie invasato e carismatico di nome Ippazio si è convinto che, tanta è la fame e tanta la povertà, il Messia non sia mai davvero sceso in Terra. E visto che in quelle campagne ognuno ha i suoi buoni motivi per guardare la Chiesa con sospetto, non gli è poi difficile convertire i contadini della zona all'ebraismo, né conquistare il cuore di Lucetta, la ragazza madre che fa le pulizie dall'arciprete in persona. Persuaso che gli ebrei dell'Antico Testamento si siano estinti ai tempi di Noè, Ippazio si inventa una religione tutta sua, con tanto di canti che si concludono con il braccio alzato di fronte alla foto dell'Eccellentissimo Mussechini (Mussolini). Quando i contadini vengono a sapere da un italoamericano tornato in paese che gli ebrei sono vivi e vegeti, esultano: mandano lettere accorate ai rabbini di Roma, implorano la circoncisione. I rabbini tentennano. È il 1938. Marina Collaci si è ispirata alla storia vera del paesino pugliese che si è convertito in blocco all'ebraismo nell'anno "più sbagliato", quello delle leggi razziali, per scrivere un romanzo dove il comico prende la sua rivincita sul tragico, grazie alla forza di personaggi dolci e spassosi.
CSA, 2021
Abstract: Un romanzo per ragazzi che sprona a essere se stessi, a riflettere con spirito critico e a combattere per l'affermazione del bene. Siamo nella Germania del 1938. Grethe è una spensierata ragazzina tedesca dodicenne, che trascorre le sue giornate in compagnia dei suoi fratelli e degli animali della sua tenuta, ma il suo universo fulgido viene presto ottenebrato dalla verità, una verità terribile sul mondo in cui vive. Conosciamo la drammatica storia che fa da sfondo al romanzo. Grethe, tirando fuori coraggio e forza che non sapeva nemmeno di avere, con l'aiuto di alcuni compagni di avventura, cerca nel suo piccolo di contrastare le ingiustizie del regime nazista, di fare qualcosa per dare il suo contributo e aiutare altri, confidando in una forza del cuore più potente di qualsiasi arma, e sperando che la gente possa aprire gli occhi. Non è una storia sulla guerra, bensì sulle persone, sui rapporti, sui bisogni. Non è una storia seriosa, bensì spassosa, simpatica, scanzonata, che fa ridere e commuovere, leggera e profonda al tempo stesso.
La ballata delle anime inutili / Tommaso Avati
Neri Pozza, 2023
Abstract: È il 1938 e la tredicenne Sofia vive in una masseria nel Gargano insieme alla sua grande famiglia, affollata di fratelli, cognate, nonni e nipoti. In quella casa ci sono tante stanze da letto quante le dita di una mano, e tutte ruotano attorno a quella centrale, che è bianchissima, misteriosa e nessuno vi può accedere. È la stanza del Santo: lì accadono i prodigi, ci si va solo per fare i figli. Sofia sa che lei non varcherà mai quella soglia. Suo padre, con «parole che hanno i denti», le ha spiegato che un marito vuole una donna utile, e che lei non lo è. Perché non sa fare niente, perché è lenta, soprattutto coi numeri: è nata con la luna bugiarda. Così Sofia si aggira tra la masseria e il campo di grano, sentendosi sola, diversa, un errore. L'unica persona con cui può parlare è il suo amico Pasquale, e a lei piace, ogni tanto, correre da lui. Ma Pasquale è di San Nicandro, e la gente di lì ha aderito a una setta strana e misteriosa. Loro non mangiano il salame, il sabato fanno sempre sciopero e per diventare veri uomini devono tagliuzzarsi là sotto. Suo padre l'ha ammonita di non parlare con quelli, è pericoloso, potrebbero contagiarla. Il loro capo, Donato Manduzio, è un losco individuo capace di vedere cose che gli altri non vedono e di compiere guarigioni ma anche malocchi, e in paese si vocifera che per cercare aiuto e protezione abbia avuto la bella idea di scrivere una lettera al Duce... Ispirandosi a un fatto realmente accaduto nell'Italia fascista - quando in un piccolo paese della Puglia un'intera comunità si convertì all'ebraismo mentre venivano promulgate le leggi razziali - Tommaso Avati racconta una grande famiglia e il suo lento, inesorabile disfacimento, che è anche la fine di un'epoca.
Il vento conosce il mio nome / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani
Milano : Feltrinelli, 2023
Abstract: Vienna, 1938. Samuel Adler è un bambino ebreo di sei anni il cui padre scompare durante la Notte dei cristalli, quando la sua famiglia perde tutto. La madre, per salvarlo, lo mette su un treno che lo porterà dall'Austria all'Inghilterra. Per Samuel inizia così una nuova fase della sua lunga vita, sempre accompagnato dal suo fedele violino e dal peso dell'incertezza e della solitudine. Arizona, 2019. Anita Díaz, sette anni, sale su un altro treno con sua madre per sfuggire a un pericolo imminente nel Salvador e cercare rifugio negli Stati Uniti. Ma il loro arrivo coincide con la nuova politica di separazione famigliare, e Anita si ritrova sola e spaventata in un centro di accoglienza a Nogales. Lontana dai suoi affetti e senza certezze, si rifugia su Azabahar, una magica stella che esiste solo nella sua immaginazione. Nel frattempo Selena Durán, una giovane assistente sociale, chiede aiuto a un avvocato di successo nella speranza di rintracciare la madre di Anita. Intrecciando passato e presente, Il vento conosce il mio nome racconta la storia di due personaggi indimenticabili, entrambi alla ricerca di una famiglia. È una testimonianza delle scelte estreme a cui i genitori sono costretti, una lettera d'amore ai bambini che sopravvivono ai traumi più devastanti senza mai smettere di sognare. Dall'autrice di "Violeta", un nuovo romanzo in cui passato e presente si intrecciano: la fuga dalla tragedia del nazismo in Austria e quella dalla violenza nel Salvador, tra amore, sradicamento e speranza.
People, 2022
Abstract: Il fascismo, dopo aver soppresso nel sangue ogni forma di dissenso, trasformò il calcio in un vigoroso strumento della sua ossessiva propaganda. Durante il regime la nazionale italiana era sì fortissima, ma nel 1934 vinse i Mondiali anche grazie all’incredibile favore degli arbitri, pressati direttamente dagli emissari del duce. Le contestazioni politiche caratterizzarono anche il secondo campionato mondiale, quello del 1938, tenutosi in Francia. Gli italiani giocarono con indosso la casacca nera, in segno di sfida verso il mondo intero, e col rumore della guerra che rombava sempre più da vicino. In mezzo: l’Olimpiade nazista di Berlino e i crimini di guerra degli italiani in Africa. All’orizzonte: le leggi razziali e l’assalto all’Europa, a braccetto con Hitler. Un libro che racconta della propaganda di ieri per illuminarci sulla propaganda di oggi. «I successi del 1934 e del 1938 racchiudono per intero il volto mendace, prevaricatore e imbonitore di un regime, quello fascista, che al tempo aveva già azzerato il dissenso a colpi di uccisioni, pestaggi e ricatti e che si stava apprestando a far scempio dell’Europa insieme all’indicibile alleato nazista. Mussolini vedeva l’Italia annaspare tra difficoltà economiche e debolezze strutturali, ma sognava un impero che somigliasse a quello dell’antica Roma e bramava una sua personale ed eterna gloria: sfruttando il potere assoluto di cui si era impossessato con il sangue e l’annientamento degli avversari, usò i Mondiali di calcio per convincere il popolo della sua supremazia, della sua divina capacità organizzativa, della sua decisiva visione.» Giovanni Mari – Giornalista, si è a lungo occupato dello scontro tra i partiti italiani per Il Secolo XIX. Appassionato studioso della propaganda politica.
1938, diversi / un film di Giorgio Treves
30 Holding, [2020]
Abstract: Sanzioni, obblighi, espulsioni, umiliazioni, privazioni, fino all'internamento e alla deportazione. L'Italia non fu seconda a nessuno per la meticolosità e la durezza delle misure imposte contro gli ebrei. Il 14 luglio 1938, "Il Giornale d'Italia" pubblicava il Manifesto della Razza, redatto e firmato da sedicenti scienziati italiani, che stabiliva inconfutabilmente la suddivisione dell'umanità in razze, l'esistenza di una razza italiana pura e la non appartenenza degli ebrei alla razza italica. Il documentario, a ottant'anni dalla promulgazione delle leggi razziali fasciste, vuole raccontare cosa comportò per gli ebrei italiani l'attuazione di quelle leggi e come la popolazione ebraica (e quella non ebraica) visse la persecuzione
Non si uccide di martedì / Andrea Molesini
Sellerio, 2023
Abstract: Venezia. Nel più rinomato caffè di San Marco una elegante anziana signora incontra l'avvocato Ridolfi, un giovane dal fare astuto, anche se alcuni dettagli del suo abbigliamento denunciano scarsa affermazione professionale. La signora è una vedova molto ricca e altrettanto cinica, indifferente alle sirene del conformismo. Tra i due si stringe un accordo. Rita, la nipote della vedova, ed Enrico, chirurgo in carriera, sono in viaggio di nozze a Rodi, allora italiana: siamo nel 1938, nei giorni del Trattato di Monaco. Li avvicina un sedicente generale di nome Costantini, che comunica a Rita l'improvvisa morte della nonna, dicendo di averla sposata poco prima che si spegnesse e consegnando alla nipote un testamento che la rende unica erede di una immensa fortuna. Ma il testamento include una clausola capestro, dove si insinua l'avvocato Ridolfi, che fa la sua comparsa a Rodi con una proposta tanto ambigua quanto minacciosa. Tra i quattro, sullo sfondo mondano e corrotto dell'isola levantina, inizia un carosello di mosse e contromosse, che include il ricatto e un incombente delitto: un gioco in cui uno solo potrebbe vincere tutto. Il mistero da Rodi ritorna infine a Venezia, dove i personaggi, messi in scena con piglio umoristico e a tratti satirico, lo condurranno a soluzione. Anche in questo libro Andrea Molesini - autore di Non tutti i bastardi sono di Vienna e di Il rogo della Repubblica - sceglie la via del romanzo storico per raccontare torbide relazioni familiari e intrecci criminali, invitando il lettore a esplorare il passato per interrogare il presente.