Trovati 155 documenti.
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La finale : romanzo / Leonardo Gori
TEA, 2021
Abstract: Parigi, giugno 1938. La Nazionale italiana di calcio si appresta a sostenere le sfide finali del Campionato del Mondo: per conquistare l'ambitissima Coppa Rimet, dovrà battere i francesi, i brasiliani e infine gli ungheresi. Alla Gare de Lyon arrivano tutti i giorni treni carichi di tifosi. Su uno di questi convogli viaggia, sotto falso nome, anche il capitano Bruno Arcieri: reduce dall'inchiesta di Nero di maggio, è stato arruolato dal SIM per svolgere un banale incarico in trasferta. Ben presto, tuttavia, la missione di Arcieri si rivela di gran lunga più complessa di quanto preventivato. Mystery, spy story, romanzo storico, su piani diversi ma fusi tra loro.
Tre60, 2021
Abstract: Germania, 1938: dopo la terribile Notte dei cristalli, tra il 9 e il 10 novembre, la vita di Ruth Meyer e della sua famiglia non è più la stessa. La loro bella casa viene distrutta dalla furia cieca dei nazisti, e le violenze e le ostilità nei confronti degli ebrei aumentano di giorno in giorno. Chi può lascia la Germania per sfuggire a un destino inimmaginabile. Anche i Meyer cercano di ottenere i visti, ma le possibilità di lasciare il Paese in tempi brevi sono scarse, quasi e. Il loro unico desiderio è riuscire a rimanere uniti, ma quando il padre, Karl, viene arrestato, Ruth non vede altra via d'uscita se non quella di fuggire, sola, in Inghilterra. Lì, forse, potrà mettere a frutto la sua abilità di sarta, e, lo spera, potrà salvare la sua famiglia.
La vergogna delle leggi razziali [Videoregistrazione] / Dacia Maraini ; regia di Franco Angeli
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, c2011
Abstract: Nel 1938 lItalia è ormai uno Stato a partito unico, il Partito Nazionale Fascista. Durante quellanno vengono promulgate le leggi razziali, si logora il tessuto sociale e il razzismo diventa regola. Dacia Maraini racconta lincredulità degli ebrei italiani di fronte allaffermarsi di un costume violento e repressivo, con cui tutti noi ancora oggi ci troviamo a fare i conti. Testimone diretta della brutalità del Fascismo che costrinse la sua famiglia ad espatriare in Giappone, e vittima lei stessa della reclusione in un campo di concentramento, la Maraini narra lItalia di quegli anni e prova a spiegare cosa significa vivere unesperienza di esclusione nel proprio Paese.
2. ed. aggiornata e ampliata
Torino : Claudiana, 2002
Bologna : Pàtron, 2013
Quaderni di Historia et ius ; 3
Il razzismo italiano e l'attacco a Spinoza
Milano : Book Time, 2017
Minimamoralia 14
Abstract: Dopo le leggi razziali emanate in Italia nel 1938, uno dei bersagli della cultura del regime fascista fu Spinoza, filosofo di origine ebraica. A Milano scoppiò una polemica proprio intorno all'opera di Spinoza, che venne riportata da 'La Vita Italiana', la vera rivista razzista allora circolante, e ora, per la prima volta, quella parte riguardante il pensatore viene pubblicata con le tesi pro e contro l'opera del pensatore. (Armando Torno). Con il testo di Sossio Giametta Il duello di Schopenhauer con Spinoza sul problema del male.
München : Knorr & Hirth, c1938
EDUP, 2008
Abstract: Le leggi razziali - afferma il presidente Giorgio Napolitano - emanate dal regime fascista nel 1938 preparano di fatto l'Olocausto. Bisogna ricordare gli atti di barbarie del nostro passato per impedire nuove barbarie, per costruire un futuro che si ispiri a ideali di libertà e di fratellanza tra i popoli. Un capitolo inquietante della nostra storia, spesso rimosso, raccontato attraverso le testimonianze di persone che hanno conosciuto (direttamente o indirettamente) le conseguenze delle leggi razziali; arricchito dalle riflessioni di storici, di rappresentanti delle Comunità ebraiche, di associazioni di ex deportati, dai ritagli di stampa, dalle leggi e dai decreti. Grazie alle leggi del 1938 gli italiani si scoprono ariani come i tedeschi, e i cittadini di appartenenza ebraica sono espulsi, impediti nello studio, nelle professioni, nelle arti, nella scienza e, in seguito, deportati e vittime della Endlösung der Judenfrage (Soluzione finale). Questo libro, affrontando un tema come le leggi razziali del fascismo italiano, vuole, di fronte al ritomo alla quotidiana invenzione di un nemico, evitare - anche dopo settanta anni - l'oblio delle coscienze.
Firenze : Giuntina, [2009]
Abstract: A settant'anni dalla promulgazione in Italia delle leggi razziali antiebraiche, un attento riesame di esse e degli effetti, immediati o ritardati nel tempo, che esse ebbero sulle comunità israelitiche è apparso indispensabile onde meglio comprendere quanto in seguito accadde con lo sterminio in atto. Quella legislazione ne costituì in effetti l'indispensabile premessa, creando nel Paese il clima in cui avvenne, a partire dall'8 settembre 1943, la deportazione degli ebrei italiani verso i campi di annientamento. Nel convegno tenutosi all'Accademia Galileiana di Padova nell'ottobre 2008, i cui atti sono qui pubblicati, si è estesa la ricerca anche ad alcuni Paesi europei (Polonia, Ungheria, Bulgaria), nei quali misure antiebraiche furono adottate talora più precocemente, a partire già dagli anni '20, con modalità e tempi diversi a seconda delle politiche dei vari governi e delle caratteristiche delle comunità ebraiche ivi residenti. Come motto del convegno fu adottata una frase singolarmente attuale di Enrico Rocca, ebreo goriziano morto suicida nel 1944: "Anche la minima limitazione comparativa dei diritti civili crea un'incalcolabile inferiorità. L'uguaglianza sociale, religiosa ed etnica è o non è. Per sua natura, essa è indivisibile come la libertà".
Arte decorativa italiana / Giuseppe Pagano.
Milano : Hoepli, stampa 1938
Quaderni della Triennale
Per un turismo coloniale italiano / Aficanus
Rvista delle Colonie, 1938
La crociata di Himmler : la spedizione nazista in Tibet nel 1938 / Christopher Hale
[Milano] : Garzanti, 2006
Abstract: Nel 1938 partì dall'India Britannica una spedizione nazista organizzata e sponsorizzata direttamente dall'SS Reichsfürher Heinrich Himmler. La missione aveva un obiettivo preciso: trovare le prove delle origini della razza ariana sulle montagne sacre del Tibet. Scrittore e produttore, autore di film di carattere scientifico e artistico per varie emittenti, tra cui la BBC, Christophe Hale ha ricostruito la spedizione in questo libro, e lo ha fatto con un racconto dal ritmo romanzesco, che riporta alla luce l'ossessione nazista per il mito della razza e per l'occultismo.
Dove finisce la notte / Daniela Tully ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2019
Abstract: Monaco, 1990. Il vento del Nord è arrivato, e con lui quella lettera. Una lettera inaspettata, datata 1944, e destinata a cambiare la vita di Martha Wiesberg per sempre. Martha è una sopravvissuta, ha conosciuto l’odio e la violenza, ma, per la prima volta, ha paura. Paura di quelle parole scritte, del segreto che custodiscono e che la riporta agli anni dell’ascesa di Hitler e del Terzo Reich. Scoprire la verità è pericoloso, ma Martha non ha scelta: deve partire per un luogo che solo lei conosce, anche a costo di abbandonare la nipote, la giovane Maya, che ha allevato e accudito sin dalla nascita. Stati Uniti, 2016. Morbide colline si stendono a perdita d’occhio fino a incontrare una foresta densa e scura: è qui, nel folto degli alberi, che sorge un antico e lussuoso residence. È qui che Maya cerca di far luce sulla morte della nonna Martha. Era scomparsa nel nulla, molti anni prima. E adesso la scoperta del corpo. Anche se non è riuscita a perdonarla per averla lasciata all’improvviso, Martha sa di doverle molto: è lei ad averle insegnato tutto quello che sa attraverso le sue storie. Favole che narravano di tempi in cui amarsi era proibito, in cui una carezza poteva fare male, in cui la notte pareva senza fine. Ora Maya vede tutto con chiarezza: la nonna ha sempre voluto che lei arrivasse lì, disseminando tanti piccoli indizi nelle sue storie. E adesso ha intenzione di ritrovarli tutti per riportare a galla la verità. Perché c’è un’ultima storia che aspetta di essere svelata. Quella di un amore profondo e contrastato che la guerra ha reso impossibile, ma non ha distrutto. Di una promessa che attende di essere mantenuta. Di un odio che non bisogna dimenticare, perché è capace di uccidere ancora.
Sostiene Pereira / un film di Roberto Faenza
Dolmen Home Video, [2005]
Abstract: Lisbona, 1938. Durante il regime di Salazar, il dottor Pereira vive senza curarsi della drammatica situazione politica del Paese: il principale interlocutore della sua solitaria esistenza è la fotografia dell'amata moglie morta. L'incontro con un giovane comunista cambierà la vita di Pereira: quando il giovane sarà catturato e torturato a morte dalla polizia, egli finalmente uscirà dal guscio della sua quieta neutralità