Trovati 97 documenti.
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Wolf : la ragazza che sfidò il destino / Ryan Graudin ; traduzione di Ilaria Katerinov
DeA, 2016
Abstract: È il 1956 e l'alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l'impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell'Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un'occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler ... e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell'anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile...
Il traduttore / Biagio Goldstein Bolocan
Feltrinelli, 2017
Abstract: Milano, ottobre 1956. Una città in rapida trasformazione e un anno cruciale nella scacchiera della Storia, nel quale si consuma la crisi dell'ordine scaturito dalla Seconda guerra mondiale e si addensano in cielo nubi oscure, dalla rivolta ungherese alla crisi di Suez, che sembrano preparare una nuova, immane tragedia. Ma nel 1956, nonostante le tensioni della Guerra fredda, Milano è anche una metropoli sferzata dall'energia del neocapitalismo, dove fioriscono tante nuove iniziative imprenditoriali che ne confermano il ruolo di capitale culturale del paese. Alla neonata casa editrice Feltrinelli si respira un'aria di trepidante attesa: l'editore ha scoperto un romanzo straordinario, il "Dottor Zivago" di Boris Pasternak, un poeta russo inviso al regime, e ne sta preparando in gran segreto l'uscita in anteprima mondiale. La traduzione è affidata a Cesare Paladini-Sforza, raffinato slavista e uomo gradito a Pasternak, che solo di lui si fida. Quando Paladini-Sforza viene trovato morto nella sua abitazione in via Borsieri, il vicecommissario Ofelio Guerini - un'anomala figura di questurino-partigiano "ferrarese di nascita, milanese d'adozione, funzionario di pubblica sicurezza per caso, comunista per necessità morale, uomo del dubbio e della riflessione sfiancante, perdente per vocazione ma non per scelta" - capisce subito che sarà un'indagine complicata: non è chiaro se si tratti di un suicidio o di un omicidio, dato che la vittima lavorava a un'opera scomoda, destinata a suscitare grande clamore. Più Guerini procede nelle indagini sulla morte del traduttore, più affiorano piste oscure, si squadernano interessi politici internazionali e gli danzano attorno figure equivoche e sfuggenti, che cercano di condizionarlo e di orientare le indagini. In questo labirinto, l'inquieto Guerini dovrà trovare la bussola. La Storia incombe e gli impone di scegliere: quale fra le tante storie possibili lo condurrà alla verità.
Roma : La nuova frontiera, [2017]
Cronache di frontiera
Abstract: Otto anni prima di A sangue freddo di Truman Capote, con Operazione Massacro, Rodolfo Walsh inventa una nuova forma di giornalismo, a metà strada tra il romanzo e la cronaca, che solo un decennio dopo verrà conosciuta universalmente come New Journalism. Pubblicato nel 1957, il libro racconta l'uccisione di un gruppo di civili innocenti perpetrata dalla prima giunta militare golpista, un efferato episodio di violenza che sarebbe passato sotto silenzio se Walsh non vi si fosse imbattuto casualmente. Rodolfo Walsh segue la pista come un segugio, indaga, ricostruisce dettagliatamente i fatti, scopre la cospirazione e scrive un libro di denuncia che, pur restando un'insuperata lezione di giornalismo d'inchiesta, si legge come un romanzo
1956 : Budapest : i giorni della rivoluzione / Enzo Bettiza
Mondadori, 2007
Abstract: A Budapest il 23 ottobre del 1956 studenti e operai scendono in piazza reclamando riforme che garantiscano la completa destalinizzazione del paese. Le autorità sovietiche designano un nuovo primo ministro, Imre Nagy, e un nuovo ministro degli esteri, Janos Kadar, nel tentativo di calmare gli animi di quelli che definiscono hooligans. Viene poi liberato il cardinale Mindszenty, la più autorevole voce antisovietica, ma il 31 la situazione precipita. Nagy annuncia il ritiro dell'Ungheria dal Patto di Varsavia, Kadar prende le parti dei sovietici che il 4 novembre intervengono con estrema brutalità per reprimere le manifestazioni. Centinaia di carri armati invadono le vie di Budapest, i morti sono più di 10.000, i feriti, i deportati e i dispersi sono forse altrettanti e più di 200.000 riparano in Occidente. Bettiza rievoca quegli eventi e ne ricostruisce i drammatici effetti sui partiti di sinistra occidentali, mentre si sofferma a descrivere i due maggiori protagonisti della tragedia: Nagy che non cedette ai ricatti dei sovietici, e Kadar che tradì il proprio popolo consegnandolo agli aggressori di Mosca.
Una sconosciuta a Tangeri / Christine Mangan ; traduzione di Laura Bussotti
Piemme, 2018
Abstract: Tangeri, 1956. Mentre la città esplode di colori e voci, e pullula di stranieri, perdigiorno e avventurieri, la calura del primo pomeriggio filtra appena attraverso le persiane semichiuse della casa dove Alice vive con il marito John. La sua vita di americana in Marocco è così: una vita silenziosa, reclusa e schermata da tutto ciò che c'è là fuori. Per questo quando, completamente inaspettata, compare a Tangeri la sua vecchia compagna di college, Lucy, l'amica vitale e allegra di tanti anni fa, la fragile Alice per un istante è riportata indietro nel tempo. E quasi dimentica tutto ciò che hanno vissuto insieme, e il tragico momento che ha spezzato la loro amicizia. È molto tempo che non si vedono, e Lucy non ha perso il suo fascino trascinante. Ma per Alice, sempre così mansueta e insicura, la sua amica è sempre un'arma a doppio taglio: sa tutto di lei, forse troppo, e non le sfugge nulla. Come, ad esempio, l'infelicità del suo matrimonio con John. E quando quest'ultimo viene trovato morto, il legame tra le due donne ritorna prepotente, e il passato che entrambe tentano di dimenticare si ripresenta, minaccioso, a dividerle e unirle indissolubilmente ancora una volta.
Ritorno a Berlino / Verna B. Carleton ; traduzione di Irene Abigail Piccinini
Guanda, 2017
Abstract: Fuggito dalla Germania nazista nel 1934, Erich Dalburg si è stabilito a Londra ed è diventato Eric Devon, un perfetto gentleman inglese di cui nessuno, tranne la moglie Nora, conosce le vere origini. Dietro l’apparenza di una vita appagante, però, il dolore e il senso di colpa per aver sepolto il passato e reciso ogni legame con la famiglia di origine lo tormentano segretamente, finché, nel 1956, rientrando in piroscafo da un viaggio in Brasile, la convivenza forzata con il petulante Herr Grubach, fiero all’eccesso del proprio paese e della sua rinascita, e l’incontro con una giovane americana lo costringono a uscire allo scoperto. È il primo passo per riappropriarsi di un’identità e di una lingua che credeva perdute e tornare alla vita. Mesi dopo, a Berlino, sua città natale – fra macerie, vuoti, nuove barriere, ma anche nel fervore della ricostruzione – Erich assiste al graduale, sorprendente disvelarsi di quanto accadde davvero ai suoi cari. Costretto infine a riconoscere i propri errori, è pronto a chiedersi se in quella patria ritrovata non ci sia forse ancora posto per lui e per quelli della sua generazione, ai quali i più giovani avranno il diritto di porre le loro scomode domand
La traviata / [a cura di Pierluigi Panza]
[Milano] : Skira classica, c2010
Teatro alla Scala memories
Abstract: 1956: La Traviata II 19 gennaio la Callas tornava alia Scala nel ruolo di Violetta. Dopo il successo dell'anno precedente in coppia con Di Stefano, ora t'attendeva sul palco Gianni Raimondi. Sul podio il maestro Carlo Maria Giulini e in regia Luchino Visconti, che aveva già diretto la divina in "La Vestale". Fu un'occasione artistica irripetibile. Il futuro premio Nobel Eugenio Montale, presente ;in sala, parlò di "per-sino troppa bravura". Qui le immagini fotografiche e sonore di quella serata.
Così fan tutte / [a cura di Angelo Foletto]
[Milano] : Skira classica, c2010
Teatro alla Scala memories
Abstract: Solenne avvio delle celebrazioni del bicentenario mozartiano, re-inaugurazione della Piccola Scala, esordio operistico scaligero del 36enne Guido Cantelli, pupillo di Toscanini e direttore musicale annunciato della Scala, che volle occuparsi della regia. Il Cosi fan tutte andato in scena il 27 gennaio 1956 fu un'occasione artistica unica, entrata nella leggenda. Le immagini fotografiche e sonore di quella serata precisano: era storia.
La resa dei conti / Tibor Dery
[Napoli] : Cargo, 2006
Abstract: Gli otto racconti qui raccolti hanno prima di tutto un valore pienamente letterario: restituiscono al pubblico italiano un grande scrittore ungherese. Inoltre hanno un valore fortemente storico: la partecipazione attiva ai movimenti del '56 costò all'autore la galera. E la risposta fu in un primo momento la protesta del silenzio; finché a quattro anni dall'amnistia che gli aprì le porte della prigione non decise di tornare a farsi sentire con l'ultimo dei racconti qui raccolti, La resa dei conti, che narra il tentativo di fuga di un vecchio professore da una Budapest sotto il tiro dei carri armati, tentativo che si rivelerà impossibile per lo stretto legame che l'uomo ha con la propria terra.
Ceretti, Guerreschi, Romagnoni / [a cura di] Luciano Budigna, Giorgio Kaisserlian
Milano : Edizioni del centro culturale San Fedele, stampa 1956
Pavia : Industria grafica Mario Ponzio, [1957]
Il pianeta di Standish / Sally Gardner ; traduzione di Delfina Vezzoli
Feltrinelli, 2013
Abstract: Standish, 15 anni, e il suo unico amico, Hector, vivono in Zone Seven, dove Motherland tiene segregati i dissidenti, gli avversari politici e gli impuri. Nella zona, mancano i generi di prima necessità ed è bandito l'uso di radio e televisore. L'unica eccezione a questo isolamento sarà la grande diretta sull'evento che cambierà il corso della storia: giovedì 19 luglio 1956 verrà lanciato il vettore diretto sulla Luna e per Motherland inizierà una nuova era. Ma i due ragazzi scoprono, per caso, che l'allunaggio è solo una farsa organizzata dal regime e si uniscono a un piccolo gruppo di ribelli
Feltrinelli, 2012
Abstract: Esterházy resuscita la madre perché racconti la sua amicizia o sarebbe meglio dire flirt con il dio del pallone Puskás, sfruttando così l'occasione per fare un ritratto di due eventi fondamentali della storia ungherese: la rivolta anti-sovietica del '56 e la leggendaria nazionale magiara del '54. Due miti, due sconfitte, due rivoluzioni perse. Esterházy ci riporta a un'epoca romantica del calcio, quand'era infarcito di leggenda e morale, quand'era l'unico modo per sognare un avvenire diverso, o semplicemente l'unico sfogo per dimenticare povertà e sofferenza. Unire in un'autobiografia romanzata la figura aristocratica di Lili Esterházy con il mito Ferenc Puskás è un modo per fare un'apologia del calcio, nella sua dimensione estetica e in quella politica. Il calcio come evasione totale dall'asfissia della dittatura, il calcio come vita parallela per fuggire dalla paura. Piccoli aneddoti che raccontano la sopravvivenza, la resistenza del popolo ungherese. Non c'è arte è un romanzo dove si passa con semplicità disarmante dal dolore al sorriso, dalla paura della dittatura alla gioia di una partita di pallone.
Vertigine bianca [Videoregistrazione] : 1956 le Olimpiadi di Cortina / regia di Giorgio Ferroni
Italia : Istituto Luce, 2008
Abstract: Una raccolta di filmati e documenti inediti delle olimpiadi invernali del '56, le prime disputate in Italia. In realtà le olimpiadi si sarebbero dovute svolgere a Cortina nel 1944 come stabilito, dal Comitato Olimpico Internazionale, ma furono annullate a causa della guerra. Ritornata la pace, le Olimpiadi furono proposte nuovamente nel '47, ma non ci furono abbastanza consensi. L'anno successivo, arrivò la promessa formale del Coni che si dichiarò pronto ad assumersi le spese. Nel 1948 (30 dicembre) con voto unanime venne deciso di chiedere formalmente che l'edizione del 1956 fosse assegnata a Cortina e la richiesta fu approvata
Marilyn / Michelle Williams ... [et al.]
Lucky Red, 2012
Abstract: All'inizio dell'estate del 1956 la star americana Marilyn Monroe andò in Inghilterra con il marito, il famoso drammaturgo Arthur Miller, per girare "Il principe e la ballerina", il film che doveva interpretare al fianco di Sir Laurence Olivier. Quella stessa estate il ventitreenne Colin Clark era per la prima volta nella sua vita su un set cinematografico. Appena laureato ad Oxford, Clark, che aspirava a diventare un regista, aveva trovato un modesto impiego sul set del film.
Collezione di primavera / Gyorgy Spiró ; traduzione di Bruno Ventavoli
Guanda, 2012
Abstract: La tempesta della Rivoluzione del 1956 sembra essere passata senza troppi danni per Gyula Fàtray e la moglie Kati, una coppia di ebrei sopravvissuti alle persecuzioni naziste. Lui, ingegnere in una fabbrica di Budapest, ha trascorso i giorni della rivolta e della repressione sovietica in ospedale per i postumi di un'operazione; lei, funzionaria del fondo per le belle arti, è rimasta chiusa in casa. E così, mentre tutt'intorno a loro chi è restato fedele al regime scatena la vendetta contro anticomunisti e riformatori, Gyula torna al lavoro sperando in una promozione e in una carriera nel partito, e Kati si getta anima e corpo nell'organizzazione di una grande mostra, la sua Collezione di primavera. Basta però un oscuro articolo di giornale, in cui il nome di Gyula è inserito in un elenco di cospiratori al soldo delle potenze straniere, per farlo precipitare in un incubo kafkiano. Gyula viene bandito dalla mensa aziendale, sottoposto a un processo interno in cui i colleghi lo accusano di crimini inesistenti e infine cacciato dalla fabbrica. Perfino amici e parenti gli voltano le spalle. Comincia per lui una caccia disperata e surreale a un documento che certifichi la sua effettiva permanenza in ospedale nei giorni della rivolta. Ma in un mondo dominato dalla paura anche dimostrare una verità ovvia diventa un'impresa sovrumana. Finché tutto cambierà di nuovo...
Regole per la compilazione del catalogo alfabetico per autori nelle biblioteche italiane
Roma : Palombi, 1956
7 giorni di libertà : l'insurrezione ungherese del '56 / Noel Barber
Roma : Città nuova, 1978
Collana di storia ; 2