Trovati 225 documenti.
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Il signore delle formiche / un film di Gianni Amelio ; [Luigi Lo Cascio ... et al.]
01 Distribution : Eagle Pictures, [2022]
Abstract: Alla fine degli anni 60 si celebrò a Roma un processo che fece scalpore. Il drammaturgo e poeta Aldo Braibanti fu condannato a nove anni di reclusione con l’accusa di plagio, cioè di aver sottomesso alla sua volontà, in senso fisico e psicologico, un suo studente e amico da poco maggiorenne. Il ragazzo, per volere della famiglia, venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico e sottoposto a una serie di devastanti elettroshock, perché "guarisse" da quell’influsso "diabolico". Alcuni anni dopo, il reato di plagio venne cancellato dal codice penale. Ma in realtà era servito per mettere sotto accusa i "diversi" di ogni genere, i fuorilegge della norma. Prendendo spunto da fatti realmente accaduti, il film racconta una storia a più voci, dove, accanto all’imputato, prendono corpo i famigliari e gli amici, gli accusatori e i sostenitori, e un’opinione pubblica per lo più distratta o indifferente. Solo un giornalista s’impegna a ricostruire la verità, affrontando sospetti e censure.
LibriVolanti, 2018
Abstract: Cortei, picchetti, assemblee e non solo: minigonne, ricerche spaziali e musica alle stelle dai Beatles ai Rolling Stones... In una Torino agli inizi del '69, Max, 12 anni, è coinvolto nell'ondata di entusiasmo, in quel desiderio collettivo di cambiare e sentirsi padroni della propria vita, che anima le rivolte giovanili del '68. Lui è un ragazzino e non partecipa attivamente alle lotte, ma grazie al fratello più grande, Pierre, osserva e ascolta, curioso e critico. Conosce amici di età diverse, ma è con Eli, sua coetanea e ballerina provetta, che condivide emozioni e passioni e passa un'estate effervescente a Londra. Max cresce in fretta: sarà uno dei tanti ragazzi o ragazze che in quegli anni hanno stretto fra le dita il loro futuro e non lo hanno più lasciato scappare.
Torino : Martano/due, [1968] (Torino : La nuova grafica)
Documenti Martano/due ; 10
Torino : Martano/due, [1968] (Torino : Tip. Impronta)
Documenti Martano/due ; 12
Torino : Martano/due, [1968] (Torino : La nuova grafica)
Documenti Martano/due ; 11
Eugene Berman / / [testo introduttivo di Giovanni Carandente]
Paris [etc.] : Alexandre Iolas, [1968] (Milano : Grafic Olimpia)
Oro verde : c'era una volta in Colombia / un film di Cristina Gallego e Ciro Guerra
Eagle Pictures, 2019
Abstract: Da semplici pastori a esperti uomini d'affari: le origini del narcotraffico in Colombia attraverso la storia epica di una famiglia indigena che, nel corso di tre decenni, abbandona progressivamente le attività tradizionali per dedicarsi al nuovo, lucrativo commercio. La matrona Ursula, l'audace Raphayet e la bella Zaida scopriranno presto i vantaggi della ricchezza e del potere, ma anche i loro risvolti tragici. Avidità e senso dell'onore scateneranno una guerra fratricida che metterà a repentaglio le loro vite, la loro cultura e i loro riti ancestrali.
Il 1968 raccontato a ragazze e ragazzi / Marco Grispigni
Manifestolibri, 2018
Abstract: Mezzo secolo fa il 1968, l’anno degli studenti. Una rivoluzione mondiale. Una data fondamentale nella storia della seconda metà del XX secolo. Fondamentale perché si possono avere dei giudizi differenti su quegli avvenimenti, sulle cause che li scatenarono e i vari esiti, ma l’idea di “minimizzare” quell’anno, ridurlo a una sorta di circo, una “chienlit” (una carnevalata), così come lo definì il generale De Gaulle, è completamente insensata sia da un punto di vista storiografico che politico. Questo libro vuole cercare di parlare di quell’anno (e in senso lato degli anni Sessanta), del suo carattere internazionale, delle rivolte, delle sue canzoni e dei suoi libri, ma anche di quel mondo contro cui ci si ribellava e che a quella contestazione reagì violentemente. Un racconto indirizzato a chi oggi ha la stessa età di quelle ragazze e ragazzi che invadevano le strade, occupavano scuole e università, sognavano di cambiare il mondo.
Sessantotto a Cantù / Emilio Novati
Cantù : Circolo ARCI Virginio Bianchi, stampa 2018
1968 : l'autunno di Praga / Demetrio Volcic
Sellerio, 2018
Abstract: Quando il 20 agosto 1968 i carri armati sovietici invasero le strade di Praga spezzando quella tranquilla giornata estiva, Demetrio Volcic si trovava lì come corrispondente della Rai. E fu perciò fra i primi testimoni degli avvenimenti tragici che insanguinarono la Cecoslovacchia. Questo libro è il racconto, lucido, appassionato, commosso della primavera di Praga, di quella breve stagione, iniziata nel gennaio 1968, in cui in Cecoslovacchia ci si illuse di poter sfuggire al dominio dell'Unione Sovietica e di restituire al paese un socialismo dal volto umano sotto la guida di Dubcek. Volcic ricostruisce gli avvenimenti e gli stati d'animo giorno per giorno l'alimentarsi delle speranze, l'illusione che il Partito Comunista Sovietico avrebbe lasciato fare, le reazioni dell'Occidente. Con il temperamento narrativo del grande giornalista e l'oggettività di chi fu testimone diretto.
Ragazze nel '68 / Donatella Barazzetti ... [et al.] ; a cura della Fondazione Badaracco
Enciclopediadelledonne.it, 2018
Abstract: Gli studi, la politica, le case, i vestiti, i libri, le canzoni, i dibattiti, le assemblee, i cortei, gli scontri, i viaggi. l'ebbrezza della libertà e anche quel leggero disagio nel sentirsi travolte da uno spirito del tempo non privo di contraddizioni e di ostacoli che avrebbero aperto nuove stagioni. Un mosaico che raffigura, con leggerezza e profondità, un '68 femminile e inedito come esperienza cruciale e totale.
Hendrix '68 : the italian experience / Enzo Gentile, Roberto Crema ; introduzione Carlo Verdone
Jaca Book, 2018
Abstract: Jimi Hendrix suonò in Italia nel maggio del 1968. Per coloro che assistettero a quei concerti fu un momento epico, irripetibile, capace di mutare la percezione della musica pop e rock. La cronaca di quella settimana fatta da articoli, testimonianze, ricordi, aneddoti e verità.
Karma rosso sangue / Jean-Christophe Grangé ; traduzione di Doriana Comerlati
Garzanti, 2024
Abstract: Parigi, maggio 1968. Le piazze della città sono invase da ragazzi provenienti da tutti gli angoli della Francia. Chiedono la fine delle guerre levando cori e cartelli contro il governo. È in questo clima burrascoso che il giovane studente Hervé, tanto intelligente quanto poco incline a seguire le regole, rinviene il corpo senza vita dell’amica Suzanne, segnato da strane impronte di morsi. Non solo: il cadavere è stato accuratamente posizionato in modo grottesco, senza un apparente significato. Ancora molto scosso, Hervé contatta l’unica persona che può aiutarlo: Jean-Louis, il suo fratellastro poliziotto. Quando arriva sul luogo del delitto, Jean-Louis osserva con attenzione la scena e riconosce uno schema che ha già riscontrato nel caso di un altro giovane attivista di qualche tempo prima. In entrambi i casi, i cadaveri sono stati disposti come se stessero facendo yoga. E questo non è l’unico segnale che ricollega i delitti all’Oriente, molto in voga tra i giovani che affollano le strade parigine. C’è qualcuno che sta seminando il terrore, confondendosi poi abilmente tra la folla. Ma gli indizi sono troppo pochi per risalire a un colpevole e i due ragazzi brancolano nel buio più assoluto. Fino a quando anche Hervé scompare misteriosamente. Adesso Jean-Louis deve prendere una decisione. Il suo istinto gli dice che la chiave di tutto è l’India, quel mondo esoterico di cui è facile subire il fascino potente. E in qualche caso, letale. Il poliziotto però non ha altra scelta: nulla potrà impedirgli di salvare il fratello
Silvio Loffredo : Mostra antologica, I periodo: 1936-1953
[Firenze] : Edizioni d'arte Santacroce, 1968
Gli amanti di Franz K. / Burhan Sönmez ; traduzione di Nicola Verderame
Nottetempo, 2025
Abstract: Berlino Ovest, 1968. Mentre una rivolta giovanile travolge l’Europa in piena Guerra Fredda, due uomini si fronteggiano al tavolo degli interrogatori. Il primo, Ferdy Kaplan, ha sparato a uno studente, uccidendolo. Il secondo, il commissario Müller, sta cercando di scoprire perché. In un botta e risposta serrato in cui il poliziotto tenta di stare dietro alle svolte di una strana vicenda, il passato di Kaplan viene a poco a poco rivelato: la storia d’amore con l’amica d’infanzia Amalya, la loro comune passione per Kafka, il movimento radicale in cui militavano. Tra il carcere e le udienze in tribunale emerge che l’obiettivo di Kaplan non era lo studente, bensì un uomo misterioso che camminava vicino al giovane ucciso per errore. L’anziano scampato all’omicidio, si scopre, è Max Brod, l’amico prediletto di Kafka cui lo scrittore aveva affidato le sue ultime volontà chiedendo che i suoi manoscritti fossero bruciati, e che aveva tradito queste disposizioni decidendo non solo di salvarli, ma di pubblicarli interamente. Così, l’interrogatorio di un assassino si trasforma in un dialogo stringente tra un appassionato amante di Kafka in cerca di “giustizia” e un commissario di polizia che impara sulla letteratura, e sulla “verità”, più di quanto avrebbe creduto possibile. Alla fine, sul caso e sui lettori resta sospesa l’ombra di una domanda: Brod è vittima o colpevole?
5. ed.
BUR, 2025
Abstract: Chicago 2011. Samuel alla soglia dei quarant’anni non sa ancora dire quando lo spirito del Nix gli abbia rovinato l’esistenza. Insegna lettera- tura inglese al college, di notte è schiavo di un gioco di ruolo online ma i piani erano stati altri: doveva diventare uno scrittore di successo. Poi una voce al telefono cambia il suo destino. Un avvocato lo convoca perché risulta essere il figlio della donna che ha lanciato una manciata di sassi contro il candidato repubblicano alla presidenza; un fatto minimo, che già infiamma tutti i media nazionali. Il punto è che Samuel non vede la madre Faye dal giorno lontano in cui lei abbandonò all’improvviso la famiglia. È esattamente questo il momento di fare i conti con quello strappo: cosa e chi avevano spinto Faye a partecipare ai movimenti di protesta del ’68? Come ha vissuto Samuel gli anni della sua assenza? In questa travolgente ricerca storica e dell’anima, a guidarci è una scrittura in piena, capace di dar voce a una girandola di personaggi, tutti in primo piano, ognuno custode di un’umanità preziosa. Il romanzo d’esordio di Nathan Hill è stato accolto come un evento letterario, il suo nome accostato ai più grandi della narrativa contemporanea. Satirico e ferocemente tenero, Il Nix disegna un mondo fervido, dove il racconto dei nostri legami più profondi illumina le pagine della grande Storia.
Piemme, 2018
Abstract: È il 1967 e Madeleine si è appena trasferita a Parigi, lontano dalla famiglia benestante e dalla noiosa provincia in cui è cresciuta, per frequentare l'università. In un diario racconta ogni giorno la sua vita piena di sorprese e nuovi incontri, mentre attorno a lei il fuoco della contestazione studentesca cova in ogni angolo, fino a esplodere nel maggio del 1968. Insieme agli amici più cari e al magnetico Jean, lo studente anarchico di cui ben presto si innamora, Madeleine vive mesi indimenticabili di fermento e di lotta, sognando un mondo senza più guerre, ingiustizie né padroni, a un passo dalla rivoluzione. Il sessantotto per la prima volta raccontato in un libro per ragazzi. Un romanzo che attraverso un accurato ritratto storico e uno stile coinvolgente dà voce a una generazione che ha cambiato la Storia.
Hannah Arendt e il '68 : tra politica e violenza / Eugenia Lamedica
Milano : Jaca book, 2018
Politica
Abstract: Il '68 nell'analisi di una testimone d'eccezione: repubblicana, democratica radicale e anticonformista per natura, dopo il trauma della fuga dalla Germania nazionalsocialista e la riflessione sul totalitarismo, negli anni Sessanta Arendt guarda con favore la contestazione giovanile che rianima i «diritti costituzionali popolari» e reclama la potestas popolare riducendo il «sistema dei partiti» a un «fastidioso impedimento». Contro il conformismo della middle class e l'anonima tirannia delle burocrazie, che frustrano il sacrosanto desiderio di agire ed esprimersi pubblicamente, il '68 riscopre che «agire è divertente». E se la ribellione violenta è inaccettabile, non è tuttavia incomprensibile. L'unico antidoto alla disperazione generata dall'impotenza e dalla frustrazione, infatti, è la libertà di partecipare al mondo comune: questo il messaggio che Arendt lascia alla società futura, la nostra.
[S.l.] : [s.n.], [1968] (Genova : Lang)