Trovati 149 documenti.
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Sellerio, 2015
Abstract: 1973. Il commissario Daquin, ventisette anni appena, assume il suo primo incarico nel commissariato centrale di Marsiglia. Si tratta di indagare sull’assassinio di un ex ras della droga e del suo socio, un veterano dei servizi segreti, entrambi riciclatisi negli affari. Si trova così ad assistere alla nascita movimentata di un nuovo mercato dei prodotti petroliferi, all’ascesa folgorante dei trader assetati di denaro fresco che lo governano, in una città insanguinata dai regolamenti di conti fra organizzazioni che gestiscono il traffico internazionale di eroina, organi di polizia in perpetua guerra sotterranea gli uni contro gli altri, reti semiclandestine dei servizi segreti. Sono gli anni in cui il petrolio governa la politica mondiale, e la ribellione dei paesi produttori contro le Sette sorelle genera cambiamenti radicali; nasce la generazione di Gheddafi e di Saddam Hussein, l’Europa e gli USA sono alle strette. Le competenze di Dominique Manotti - docente di Storia economica contemporanea - le consentono di muoversi con passo sicuro fra le trame sommerse di una febbrile partita per il potere e, senza allentare la tensione del poliziesco, ci fa comprendere bene quello che oggi il Medio Oriente, i Paesi Arabi sono diventati. E però non è solo l’intreccio a impressionare in Oro nero; tutti i romanzi della Manotti sono ottimi romanzi «d’atmosfera», e il commissario Daquin, bello, colto, gay, allergico al potere e alle gerarchie, con un passato drammatico, appassionato di rugby e di jazz, è un personaggio perfettamente riuscito. Tutt’intorno le vie di Nizza e di Marsiglia lungo le quali l’autrice fa muovere i suoi attori, figure che restano incise nella memoria dei lettori.
Casinò / un film di Martin Scorsese
Universal, copyr. 2002
Abstract: La storia di un casinò ambientato a Las Vegas nel 1973 dove le fortune e le vite si creano e si distruggono con un tiro di dadi.
1973: Napoli e la grande paura / Margherita Aruta
Napoli : Guida, 2024
Lente d'ingrandimento
Abstract: Il 27 agosto 1973 fu la data che segnò l’inizio di uno dei Margherita Aruta momenti più difficili della storia di Napoli colpita, improvvisamente, da una gravissima epidemia di colera. In occasione del 50° anniversario di quel terribile evento, l’autrice ripercorre, attraverso i media dell’epoca, le dinamiche politiche, sociali e sanitarie con cui si tentò di fronteggiare la paura e il disorientamento dei tanti Napoletani già duramente provati dalle contraddizioni di una città complessa, piena di nodi irrisolti. Ne scaturisce una profonda riflessione sul ruolo dei media e sulla classe politica e dirigenziale che ha segnato un’epoca nella storia del Mezzogiorno e di tutto il Paese.
L'epidemia di Stato / Ettore Tibaldi
Milano : Il formichiere, 1973
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, 1973
Torino : Amici torinesi dell'arte contemporanea, 1973
Operazione Badr: il quarto conflitto arabo-israeliano, 6-24 ottobre 1973 / Renato Verna
Modena : S.T.E.M. Mucchi, stampa 1979
La morte in faccia / Jacques Derogy, Jean-Noël Gurgand ; traduzione di Elina Klersy Imberciadori
Milano : Rizzoli, 1975
Ristampa
Milano : Electa, c1973 (stampa 1991)
Ristampa
Milano : Electa, c1973 (stampa 1991)
Un bel sogno d'amore / Andrea Vitali
Garzanti, 2013
Abstract: A Bellano gira voce che presso il cinema della Casa del Popolo verrà proiettato Ultimo tango a Parigi. Siamo nel febbraio del 1973, e per i vicoli del paese si scatena una guerra senza frontiere. A combattersi due fazioni ben distinte: da una parte gli impazienti che fantasticano sulle vertiginose scene di nudo che ci si aspetta di vedere sullo schermo; dall'altro, schierati con il parroco, coloro che pretendono di evitare a Bellano una simile depravazione. I tempi però sono cambiati, e nulla può fermare il progresso. Adelaide, giovane e volitiva operaia del cotonificio, mette con le spalle al muro Alfredo, il fidanzato eternamente indeciso su ogni cosa: o la porterà al cinema o lei ci andrà lo stesso, magari con quel bel fusto di Ernesto, che le ha già messo gli occhi addosso e che a lei non dispiace, per quanto sia una testa matta e non ci vuole molto a capire che finirà per mettersi nei guai. Cosa che puntualmente accadrà di lì a qualche mese, quando Ernesto finirà implicato nel contrabbando di sigarette riuscendo a inguaiare la stessa Adelaide. In Un bel sogno d'amore assistiamo alla messa in scena di un paese scosso dalla modernità che si insinua fra le contrade sotto forma di ammiccanti locandine cinematografiche, attraversato da una criminalità ancora romantica e pasticciona e della normalità di chi spera in un amore felice che possa coronare il sogno di una famiglia come si deve.
Un bel sogno d'amore / Andrea Vitali
Nuova ed
Garzanti, 2014
Abstract: A Bellano gira voce che presso il cinema della Casa del Popolo verrà proiettato Ultimo tango a Parigi. Siamo nel febbraio del 1973, e per i vicoli del paese si scatena una guerra senza frontiere. A combattersi due fazioni ben distinte: da una parte gli impazienti che fantasticano sulle vertiginose scene di nudo che ci si aspetta di vedere sullo schermo; dall'altro, schierati con il parroco, coloro che pretendono di evitare a Bellano una simile depravazione. I tempi però sono cambiati, e nulla può fermare il progresso. Adelaide, giovane e volitiva operaia del cotonificio, mette con le spalle al muro Alfredo, il fidanzato eternamente indeciso su ogni cosa: o la porterà al cinema o lei ci andrà lo stesso, magari con quel bel fusto di Ernesto, che le ha già messo gli occhi addosso e che a lei non dispiace, per quanto sia una testa matta e non ci vuole molto a capire che finirà per mettersi nei guai. Cosa che puntualmente accadrà di lì a qualche mese, quando Ernesto finirà implicato nel contrabbando di sigarette riuscendo a inguaiare la stessa Adelaide. In Un bel sogno d'amore assistiamo alla messa in scena di un paese scosso dalla modernità che si insinua fra le contrade sotto forma di ammiccanti locandine cinematografiche, attraversato da una criminalità ancora romantica e pasticciona e della normalità di chi spera in un amore felice che possa coronare il sogno di una famiglia come si deve.
Un bel sogno d'amore / Andrea Vitali
Garzanti, 2017
Abstract: A Bellano gira voce che presso il cinema della Casa del Popolo verrà proiettato Ultimo tango a Parigi. Siamo nel febbraio del 1973, e per i vicoli del paese si scatena una guerra senza frontiere. A combattersi due fazioni ben distinte: da una parte gli impazienti che fantasticano sulle vertiginose scene di nudo che ci si aspetta di vedere sullo schermo; dall'altro, schierati con il parroco, coloro che pretendono di evitare a Bellano una simile depravazione. I tempi però sono cambiati, e nulla può fermare il progresso. Adelaide, giovane e volitiva operaia del cotonificio, mette con le spalle al muro Alfredo, il fidanzato eternamente indeciso su ogni cosa: o la porterà al cinema o lei ci andrà lo stesso, magari con quel bel fusto di Ernesto, che le ha già messo gli occhi addosso e che a lei non dispiace, per quanto sia una testa matta e non ci vuole molto a capire che finirà per mettersi nei guai. Cosa che puntualmente accadrà di lì a qualche mese, quando Ernesto finirà implicato nel contrabbando di sigarette riuscendo a inguaiare la stessa Adelaide. In Un bel sogno d'amore assistiamo alla messa in scena di un paese scosso dalla modernità che si insinua fra le contrade sotto forma di ammiccanti locandine cinematografiche, attraversato da una criminalità ancora romantica e pasticciona e della normalità di chi spera in un amore felice che possa coronare il sogno di una famiglia come si deve.
Il Seicento lombardo. 1 : Saggi
Milano : Electa, 1991
Diario dal Cile : 1973, 2003 / Paolo Hutter ; introduzione di Jaime Riera Rehren
Milano : Il saggiatore, copyr. 2004
Abstract: Nell'agosto 1973, un giovane militante di Lotta Continua parte per il Cile per conoscere l'Unidad Popular di Salvador Allende, un esperimento politico lontano e quasi ignoto in Italia. Poco più che ventenne, Paolo Hutter è testimone dei cortei pro e contro Allende, dello sciopero indetto dalla destra per paralizzare un'economia già sofferente. Scrive quello che vede e invia articoli al quotidiano del suo movimento. Fino all'11 settembre, il giorno del colpo di Stato. Catturato dalla polizia vive per un mese nell'Estadio nacional di Santiago. I diari di quei giorni, scampati alle perquisizioni, appaiono su Lotta Continua alla fine del 1973. Testimonianza viva dei valori di quel tempo questo volume li ripropone insieme a nuovi articoli e interviste.