Trovati 278 documenti.
Trovati 278 documenti.
Milano : Electa, c1983
Quaderni di Lotus ; 2
Ustica&Bologna : attacco all'Italia / Paolo Cucchiarelli
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Il 27 giugno 1980 un aereo passeggeri, il DC 9 Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo, viene abbattuto nei cieli di Ustica. Il 2 agosto dello stesso anno una bomba (ma forse non solo una) esplode alla stazione di Bologna. In poco più di un mese oltre 160 tra uomini, donne e bambini innocenti vengono uccisi senza un perché ancora chiarito, senza mandanti ancora definitivamente scoperti. In questa inchiesta, Paolo Cucchiarelli, per la prima volta, mette a fuoco la relazione tra le due stragi; mette in ordine una quantità straordinaria di documenti, dichiarazioni, sentenze, inchieste giudiziarie, inchieste giornalistiche, scatti fotografici, tracciati radar; e offre al lettore una ipotesi nuova e coerente sui mandanti e sul perché l'Italia sia stata vittima di due attacchi così efferati e sanguinosi. Cucchiarelli - come già aveva fatto nelle sue inchieste su Aldo Moro - sposta l'attenzione dalle vicende della politica interna alle grandi questioni internazionali di cui l'Italia era insieme vittima e ardita protagonista, tra alleanza atlantica e prossimità al mondo arabo e mediterraneo; e raccoglie una testimonianza straordinaria, e per molti versi sorprendente, di Marco Affatigato, uomo dall'insolito destino, stimato da Sandro Pertini, vittima di uno strano depistaggio: venne dato tra i passeggeri del DC 9 inabissatosi in mare e venne accusato di essere tra gli esecutori della strage di Bologna. Con questa inchiesta Paolo Cucchiarelli compone un altro, forse non ultimo, tassello di una vera e propria controstoria della nostra Repubblica, tentando di fare luce in una notte che non cessa di gettare le sue ombre sul nostro presente e sul nostro futuro.
Lascia stare i morti / Claudio Panzavolta
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Faenza, 1980. Ciparisso Briganti, partigiano da giovanissimo, ex poliziotto, oggi è un investigatore privato che si divide tra pedinamenti e raccolte di prove, la passione per il gioco delle bocce, il jazz e una famiglia sgangherata. Una mattina di settembre, una donna gli recapita un biglietto, e con un pugno di parole il passato torna a bussare alla sua porta: il fornaio Federico Ronconi, reo confesso condannato all'ergastolo per il brutale omicidio di quattro bambini, è morto, ma prima di andarsene ci ha tenuto a fargli sapere che in realtà con quelle uccisioni lui non c'entrava nulla. L'inaspettata dichiarazione d'innocenza lo spinge a riprendere in mano quell'indagine scomoda e bollente che quattro anni prima gli è costata la carriera, ma nel dare la caccia al vero assassino, scavando nel torbido di una città in cui colpe taciute e insabbiamenti si mescolano a recrudescenze fasciste, dovrà guardarsi le spalle per non mettere in pericolo le persone che ama. In una provincia stretta alla gola dalla coda degli anni di piombo, mentre gli anni Ottanta effondono false promesse di spensieratezza, investigando sulla morte dei bambini – e sulla misteriosa scomparsa della sorella dell'ultimo – Briganti si troverà a fare i conti con i peccati originali della prima repubblica, tra epurazioni mancate e strambe sedute spiritiche volte a evocare il fantasma di Mussolini, per scoprire che il male, spesso, si annida proprio in quella che dovrebbe essere la tana del suo avversario.
Roma-Bari : Laterza, 1981
Universale Laterza ; Univer
Quella maledetta estate / Giovanni Minoli ; con Piero A. Corsini
[Roma] : RAI ERI ; [Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: È un'estate maledetta, quella del 1980 in Italia. Il 27 giugno un Dc-9 del-l'Itavia in volo da Bologna a Palermo si inabissa tra Ponza e Ustica: 81 morti. Si parla di cedimento strutturale (un'ipotesi che provoca il fallimento della compagnia aerea), poi di una bomba, quindi di un missile, e di una battaglia aerea sui cieli del Tirreno. Scompaiono i tracciati radar, muoiono testimoni chiave in circostanze misteriose, si celebrano processi dai quali nessuno esce condannato. Trentacinque giorni dopo, il 2 agosto, una bomba esplode nella sala d'aspetto della stazione di Bologna: 85 morti e 200 feriti. Nessun tribunale ha accertato alcun legame tra Ustica e Bologna, ma restano ancora molti punti interrogativi sul perché in poco più di un mese siano morte 166 persone. Il DVD ricostruisce e approfondisce tutte le piste legate alla tragedia di Ustica, dalle morti sospette allo scenario internazionale, e propone documenti inediti sulla strage di Bologna. Il LIBRO racconta quello che c'è stato prima e dopo di Quella maledetta estate del 1980. E spiega perché Ustica e Bologna sono diventati due casi politici che riguardano un'intera generazione di agenti segreti, di generali, di politici, di capi di Stato, soprattutto di sconosciuti volenterosi al servizio dell'occultamento della verità.
Ustica, scenari di guerra / Leonora Sartori, Andrea Vivaldo
2. ed
BeccoGiallo, 2010
Abstract: La ricotruzione a fumetti della strage di Ustica. Il 27 giugno 1980 il Dc-9 Itavia in volo da Bologna a Palermo precipita a Nord dell'isola di Ustica. Sono 81 le vittime, di cui 13 bambini. Inizialmente si parla di una bomba a bordo, poi si considera l'ipotesi che l'aereo sia stato abbattuto da un missile. Il 10 gennaio 2007 la Corte di Cassazione assolve definitivamente per mancanza di prove i generali dell'Aeronautica Lamberto Bartolucci e Franco Ferri. L'istruttoria, secondo i supremi giudici, si è limitata ad acquisire un'imponente massa di dati dai quali peraltro non è stato possibile ricavare elementi di prova a conforto della tesi. Dopo 27 anni, tre appelli in giudizio, decine di perizie, la sparizione di documenti e morti sospette, la verità è ancora un mistero.
T6080 : vent'anni di ricerche teatrali in Italia
1980 (Roma ; Ormagrafica)
Roma : Istituto nazionale di archeologia e storia dell'arte, 1980
Ustica, ultimo volo / Daniele Biacchessi
Jaca Book, 2025
Abstract: 27 giugno 1980 cade di venerdì. Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna. Sono le 17:30. Il caldo quasi non si sente, un forte temporale rinfresca l’aria, pioggia d’estate, nulla di più. I bocchettoni dell’aria condizionata raffreddano il salone dell’aeroporto. I taxi scaricano passeggeri con valigie e pacchi. Sembrano non avere fretta alcuna. L’orario di partenza previsto del DC-9 IH870 dell’Itavia per la tratta Bologna-Palermo è fissato alle 18:15. Chi legge un giornale, chi si guarda intorno, chi si reca al duty free. Un profumo, una stecca di sigarette, l’ultimo settimanale, il libro, il quotidiano che non si è potuto leggere al mattino. Ottantuno persone, sessantatré adulti, quattordici bambini, due piloti, due assistenti di volo. Quelle persone non sono mai arrivate a destinazione all’aeroporto di Palermo, il giorno in cui la nostra coscienza nazionale è sprofondata negli abissi del Mar Tirreno. Il libro di Daniele Biacchessi ripercorre con efficacia incalzante i decenni trascorsi da quell’“ultimo volo” all’oggi: lo schianto e le ore drammatiche che sono seguite, i giorni del silenzio, i primi coraggiosi articoli scritti da Andrea Purgatori (a cui è dedicato il libro), la ricerca della verità tra perizie e controperizie, i depistaggi e gli scenari fantasma, le morti sospette e la giustizia tardiva, l’infaticabile impegno civile di parenti, intellettuali e politici di fronte al muro di gomma dell’indicibile.
Non è successo niente di grave / Michele Brambilla
Baldini+Castoldi, 2025
Abstract: Tutto inizia con una telefonata nella notte del 7 marzo 1980: «Alza le chiappe e vai a Besana Brianza, hanno ucciso una donna». Da quel momento, un giovane cronista, corrispondente del «Corriere d’Informazione», si trova catapultato in un’indagine che diventerà uno dei casi più avvincenti della cronaca nera italiana, fra bugie e verità scomode. La tragedia, avvenuta tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera del 1980, sconvolge la placida e ricca Brianza. Uno di quei delitti che, oggi, chiameremmo femminicidio: all’epoca era semplicemente un omicidio, in un mondo che ragionava quasi esclusivamente al maschile. Ma dietro quella morte violenta si nascondono segreti, passioni proibite e un mondo di voci sussurrate che fanno tremare le famiglie e scuotono le istituzioni. Ispirandosi alle sue esperienze di cronista in erba, Michele Brambilla scrive un noir raffinato che intreccia cronaca e memoria, restituendo il sapore autentico di un’Italia che non c’è più e di un mestiere fatto ancora di intuito e scarpe consumate
Omaggio a Max Uehlinger scultore : : Bellinzona, Sala Patriziale, 11 settembre-4 ottobre 1980
[S.l.] : SPSAS, c1980
[S.l.] : [s.n.], 1980 (Bellinzona : Tipografia Torriani)
[S.l.] : [s.n.], 1980 (Bellinzona : Tipografia Torriani)
Nella terra di Gesù: il quinto Vangelo / Jan Dobraczyński
Morcelliana, 2022
Abstract: «In ogni lastra di pietra, su ogni stradicciola, sul selciato del Litostroto, sulle pietre della Via dolorosa, sul pavimento del Cenacolo, dovunque, dovunque ci sono - seppur invisibili - le autentiche impronte dei piedi di Gesù. Le riscopriamo non con lo sguardo, ma col cuore. Di tanto in tanto, in occasione di svariate scoperte, compare il termine di "quinto Vangelo". Sentiamo il bisogno di qualcosa che completi la prosa asciutta dei quattro Vangeli esistenti con particolari più precisi sulla vita terrena di Gesù. Ci sembra che se esistesse un quinto Vangelo, il Vangelo tutto intero ci sarebbe più vicino». Così scrive l'autore in queste pagine che raccontano un pellegrinaggio in Terra santa svolto nell'aprile 1980. L'entusiasmo, gli imprevisti, le note ironiche o critiche, le fotografie scattate da un compagno di viaggio contribuiscono a restituire da un lato l'immagine viva di un luogo denso di storia e di conflitti, dall'altro la fede e la sensibilità narrativa di Dobraczy?ski.
1ʻ convegno archeologico regionale : atti, Milano 29 febbraio-1-2 marzo 1980
Cavriana : Museo archeologico di Cavriana, 1981
Nuove tendenze : Milano e l'altro futurismo
Milano : Electa, c1980
Milano : Silvana, 1980