Trovati 205 documenti.
Trovati 205 documenti.
Garibaldi e il socialismo / [relazioni di] R. Battaglia ... [et al.] ; a cura di Gaetano Cingari.
Roma ; Bari : Laterza, 1984
Biblioteca di cultura moderna ; 900
[Como] : Amministrazione provinciale di Como, [1982]
[Como] : Amministrazione provinciale di Como, [1982]
Vigevano : Comune di Vigevano, 1990
Locarno : Festival internazionale del film di Locarno, [1982]
Collaborazione e integrazione fra aree urbane : Stresa, Palazzo dei congressi, 9-10 luglio 1982.
Milano : Angeli, c1983
Penguin, 2017
Abstract: La loro pelle ha la stessa sfumatura di bruno, hanno lentiggini negli stessi punti e sono alte uguali. Quel sabato mattina del 1982 non sono ancora amiche né nemiche, si rivolgono appena la parola. Eppure una forza invisibile le collega, sulla soglia della loro prima lezione di danza. Tracey e la narratrice di questa storia sono simili, ma anche diverse. Tracey ha riccioli seducenti raccolti con nastri di raso, minigonne e un sorriso vivace. Ha un talento luminoso per la danza. La narratrice ha intelligenza e un naso severo, una tendenza alla malinconia. Ha i piedi piatti ma un intuito anticipatore per la musica. Amiche, complici, rivali. Alla prima lezione di danza arrivano accompagnate dalle madri, che non potrebbero essere più opposte. Obesa, vestita di strass e marchi vistosi, chiassosa ed entusiasta del talento della figlia, quella di Tracey. L'altra così bella da non avere bisogno di trucco o gioielli, forse nemmeno di sua figlia, una femminista protesa verso il salto sociale nel mondo colto e radical chic. Malgrado le loro madri, l'amicizia tra le due ragazzine cresce, strettissima, alimentata da una competizione sotterranea. Poi di colpo finisce. Sono diventate grandi, ognuna deve fare i conti con il proprio talento: Tracey entra in un prestigioso corpo di ballo ma la vita non si rivela così facile come era stato danzare a sette anni, la narratrice diventa assistente di una cantante famosa tirannica e magnetica. È per seguire i capricci filantropici della star che la storia si sposta in Africa, in un territorio dove si viaggia indietro nel tempo per trovare le proprie radici e si balla, proprio come Tracey. Zadie Smith torna a raccontare l'amicizia assoluta e inquieta tra adolescenti, il mondo dei sobborghi multiculturali, l'attrazione perturbante per coloro che sono animati da un talento e nascondono un segreto. La danza in queste pagine diventa la scrittura stessa di Zadie Smith, che ha grazia naturale, non perde mai il ritmo e sa raccontare le ambizioni e le ingiustizie sociali, i desideri degli adolescenti e i sogni della nostra epoca.
Macchine come me : e persone come voi / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2019
Abstract: Londra, un altro 1982. Nelle isole Falkland infuriano gli ultimi fuochi della guerra contro l’Argentina, ma per le vie della città non sventoleranno le bandiere della vittoria. I Beatles si sono da poco ricostituiti e la voce aspra di John Lennon continua a diffondersi via radio. Anche il meritorio decrittatore del codice Enigma, Alan Turing, è scampato alla morte precoce, e i suoi studi hanno reso possibili alcune delle conquiste tecnologiche di questi «altri» anni Ottanta, dalle automobili autonome ai primi esseri umani artificiali. Fra chi non resiste alla tentazione di aggiudicarsi uno dei venticinque prototipi esistenti nel mondo, dodici Adam e tredici Eve, c’è Charlie Friend. Certo, un grosso investimento per un trentaduenne che si guadagna da vivere comprando e vendendo titoli online. Ma Charlie è convinto che quel suo Adam bellissimo, forte, capace in tutto, «articolo da compagnia, sparring partner intellettuale, amico e factotum» secondo le promesse dei costruttori, gli sarà di grosso aiuto con l’affascinante ma sfuggente Miranda, la giovane vicina del piano di sopra. Per certi versi non ha torto. Il primo non-uomo ha accesso a tutto quello che si può sapere, dalla soluzione del problema matematico P e NP, all’influenza di Montaigne su Shakespeare, fino al modo di vincere le resistenze di Miranda e penetrarne il segreto. Un segreto complicato e doloroso che, quando emerge, pone ciascuno di fronte a un dilemma etico lacerante. Ma la legge piú inviolabile dell’androide recita: «Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno». E per un’intelligenza artificiale tanto sofisticata da anteporre la coscienza alla scienza, il concetto di danno può essere piú profondo e micidiale di quel che appare.
Il lago maledetto / Gigliola Alvisi, Maurizio Furini ; disegni di Fabio Visintin
Gallucci, 2021
Abstract: Terri aveva discusso, urlato e pregato, ma i suoi genitori non avevano cambiato idea. Avrebbe passato l’estate nella baita di nonno Sebastian, nei boschi sopra Selva di Croda, a prendere ripetizioni di matematica da quel geniaccio di suo cugino Pietro. Poteva esserci qualcosa di più noioso di una vacanza in quella casupola sperduta senza nemmeno la tv? Eppure, talvolta, sono proprio situazioni come queste a nascondere sorprese inaspettate, trasformandosi all’improvviso in avventure incredibili e rischiose. Soprattutto, poi, se tra i boschi intorno alla baita si aggira un lupo misterioso.
Milano : Angeli, c1983
Quaderni di affari sociali internazionali ; 7
La mode du châle cachemire en France : 19 mai-31 octobre 1982, Palais Galliera
Paris : Musée de la mode et du costume, stampa 1982
1. Festival internazionale cinema giovani : Torino '82
[S.l.] : [s.n.], [1982]
[S.l.] : [s.n.], [1982?]
Ah! il Mundial! : storia dell'inaspettabile / Mario Soldati ; disegni di Antonio De Rosa
Milano : Rizzoli, 1986
Dov'è la vittoria? : cronaca delle cronache dei Mondiali di Spagna 1982 / Vittorio Sermonti
[Milano : Bompiani], 2004
Abstract: Uscito nel 1983, dopo i Mondiali di calcio del 1982, questo libro rimane ancora indispensabile per capire qualcosa in più dell'Italia e degli italiani, la loro (a volte) sfrontata attitudine al successo e la loro (spesso) incredibile libidine di sconfitta o forse soltanto di lagna. Archivio meticoloso dell'ingente mole di carta che ha accompagnato e commentato la vittoria della nazionale di calcio al Mondiale di Spagna, il libro inaugura un nuovo genere letterario, l'analisi documentata e ragionata del niente verbale, e riesce a infilare nella stessa sequenza i fotogrammi della vittoria e della festa con i giudizi che hanno rischiato di oscurarle.