Trovati 304 documenti.
Trovati 304 documenti.
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: La notte di Natale del 1996 nel canale di Sicilia avvenne quello che, all'epoca, fu il più grande naufragio della storia del Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale. Nel tentativo di raggiungere l'Italia, circa trecento giovani uomini di origine pakistana, indiana e tamil morirono in una «carretta del mare». Il fatto passò quasi completamente sotto silenzio benché un centinaio di superstiti – abbandonati dai trafficanti su una spiaggia del Peloponneso e arrestati dalla polizia greca – l'avessero raccontato nei dettagli. Secondo le autorità italiane, le loro testimonianze non erano attendibili. Se veramente un naufragio di quelle dimensioni fosse avvenuto, sarebbero stati trovati a decine i corpi delle vittime, invece non ne era stato trovato nemmeno uno. Come era possibile? Questo libro racconta, in prima persona, come cinque anni dopo Giovanni Maria Bellu incontrò un pescatore di Portopalo di Capo Passero, Salvo Lupo, che gli rivelò la verità: i cadaveri erano stati trovati, a decine. Ma i pescatori avevano deciso di lasciarli dov'erano. L'avvio di qualsiasi indagine avrebbe significato la chiusura dello spazio di pesca per un tempo indeterminato. Un danno economico enorme. Anche l'Italia ne avrebbe subito uno se si fosse arrestato il percorso del suo ingresso nel sistema di Schengen. A causa dei suoi «confini colabrodo», come li aveva definiti la stampa inglese, era guardata con sospetto. Gli altri Paesi dell'Unione europea temevano che, cadute le frontiere, i «clandestini» avrebbero usato lo Stivale come ponte per sciamare ovunque per l'Europa. Quel gigantesco naufragio, se fosse finito sulle prime pagine dei giornali, sarebbe stato una sanguinosa conferma del sospetto. Così le autorità italiane preferirono girare le spalle. I fantasmi di Portopalo racconta l'inchiesta giornalistica che nel 2001 ricostruì la verità del fatto, fino a individuare e filmare con un robot sottomarino il relitto della «carretta del mare». E svela che le paure di vent'anni fa sono le stesse di oggi. Nel frattempo sono morte annegate nel Mediterraneo tra le ventimila e le trentamila persone. I fantasmi di Portopalo sono diventati i fantasmi dell'Europa.
Mondadori, 2001
Abstract: E' difficile immaginare un'unione tra due persone così profondamente diverse come quella tra l'inglese Kate e l'esule tibetano Tsedup, che si conoscono in India, dove lei è in vacanza e, con sorprendente naturalezza, si sposano. Si trasferiscono a Londra dove lei torna al suo lavoro, mentre lui si adatta a passare le giornate da solo, chiuso in un appartamento, ricordando con nostalgia la sua numerosa famiglia nomade e le alte vette del Tibet. Nove anni dopo, però Tsedup ottiene il passaporto inglese e può finalmente rientrare nella sua terra. Tocca ora a Kate adattarsi alla cultura del suo sposo: da un giorno all'altro lascia il suo settimanale patinato per diventare una namma, una sposa accolta in una tribù tibetana.
Dentro l'uragano / Derek Lundy ; traduzione di Maria Eugenia Morin
[Milano]: Pratiche, 2000
Abstract: Nel dicembre del 1996 dal porto della piccola città francese Les Sables d'Olonne salparono sedici imbarcazioni. Era l'inizio dell'edizione 1996-1997 della Vendée Globe: dei sedici concorrenti, quattordici uomini e due sole donne, solo sei conclusero ufficialmente la regata. Onde alte come un palazzo di sei piani, venti che superarono i 120 chilometri orari, iceberg: l'Oceano Antartico è l'Everest dei velisti. La Vendée Globe è l'unica regata in solitaria, dove non sia consentita la possibilità di fermarsi e di ricevere assistenza. Una competizione che supera i 20.000 chilometri: lo spirito di uomini e donne, che hanno deciso di sfidare i limiti della condizione umana, viene sottoposto a durissime prove.
Flammantia moenia mundi / de Romans
Roma : Pieraldo, 1996
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1995
Novara : Istituto geografico De Agostini, 1996
Milano : European book, 1997
Sàrmede : Comune di Sàrmede, 1997
Cento film 1996 / Tullio Kezich ; con la collaborazione di Alessandra Levantesi
Roma : Laterza, 1997
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, 1996
Encyclopaedia Britannica : 1997 britannica book of the year
Chicago : Encyclopaedia britannica, 1997
Milano : Regione Lombardia. Settore Trasparenza e Cultura, 1996
Alessandro Magnasco 1667-1749 : guida alla mostra / Stefano Zuffi
Milano : Electa, 1996
Nature morte / Filippo De Pisis ; testi di Claudia Gian Ferrari, Stefano Crespi
Milano : Charta, 1996
'96 al cinema / Lietta Tornabuoni
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996
Abstract: Un anno di cinema nel mondo. Un maialino (quello di Babe) che rischia di vincere l'Oscar ma viene censurato nei Paesi musulmani; Massimo Troisi, interprete e co-regista del Postino, commuove tutto il mondo come non accadeva dai tempi di Fellini e De Sica (e anche lui per poco non vince la statuetta). E poi Bertolucci, che torna a dirigere in Italia con Io ballo da sola, mentre con Ferie d'agosto di Paolo Virzì, sembra rinascere la commedia all'italiana. E mentre Nanni Moretti e Mimmo Calopresti riflettono sul passato degli anni di piombo (La seconda volta), dal cinema americano vengono segnali inquietanti e film apocalittici che vedono un futuro minaccioso: Strange days e L'esercito delle dodici scimmie, ad esempio.
Como : Nodolibri, [1998]
Storie d'arte ; 5
Como : Società storica comense, 1996
Aria sottile / Jon Krakauer ; traduzione di Lidia Perria
4. ed
Milano : Corbaccio, 1999
Abstract: Il 10 maggio 1996 una tempesta colse di sorpresa quattro spedizioni alpinistiche che si trovavano sulla cima dell'Everest. Morirono 9 alpinisti, incluse due delle migliori guide. Con questo libro, l'autore, che è uno dei fortunati che riuscirono a ridiscendere la Montagna, scrive non solo la cronaca di quella tragedia ma intende anche fornire importanti informazioni sulla storia e sulla tecnica delle ascensioni all'Everest. Offre inoltre un esame provocatorio delle motivazioni che stanno dietro alle ascensioni ad alta quota, nonché una drammatica testimonianza del perché quella tragedia si poteva evitare.