Trovati 406 documenti.
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La sinistra nell' Italia che cambia / Massimo D' Alema ; a cura di Roberto Gualtieri
Milano : Feltrinelli, 1997
Milano : Mondadori, 1999
Abstract: Viviamo in un paese in cui vigono, secondo le stime più prudenti, 50.000 leggi, che a volte durano giusto il tempo di girare la pagina della Gazzetta Ufficiale; un paese gravato da 735 versamenti fiscali, 43 dei quali cadono tutti lo stesso giorno, il 16 agosto; con una cinquantina di partiti che tendono a frazionarsi e dividersi progressivamente, e che spesso assumono i nomi più impensabili. L'autore, aiutato dalle vignette di Vincino, racconta in questo libro le assurdità, gli eccessi e i paradossi dell'Italia, che si appresta ad affrontare il nuovo millennio passando dalla prima alla terza Repubblica, senza avere però mai conosciuto la seconda.
Famiglie sole : sopravvivere con un welfare inefficiente / Daniela Del Boca, Alessandro Rosina
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Le grandi democrazie europee da tempo aiutano le famiglie a crescere i giovani, assistere gli anziani e a creare ricchezza favorendo il lavoro delle madri e di tutte le donne. Questa tradizione non esiste in Italia: le famiglie sono sempre più sole, prive di quel sostegno che migliorerebbe la qualità della vita e favorirebbe lo sviluppo. Del resto rispetto agli altri paesi europei qui sono maggiori le disuguaglianze tra uomini e donne, e rilevanti le ingiustizie nei rapporti tra le generazioni. Anche le disparità territoriali si sono recentemente acuite. In un periodo di crisi economica tutti questi problemi si amplificano e perciò diventa urgente fare adesso quello che non si è fatto finora. Bisogna attuare politiche lungimiranti, che non si limitino a mettere semplici toppe alle falle più evidenti, ma piuttosto precorrano le esigenze dei cittadini promuovendo l'autonomia dei giovani, sostenendo le scelte delle coppie, favorendo l'integrazione degli immigrati e delle seconde generazioni. È solo con un'azione chiara e incisiva su questi fronti che si riuscirà a trasformare quelli che oggi vengono visti come potenziali problemi, in risorse da valorizzare e in opportunità di sviluppo e crescita.
Ahi serva Italia : un appello ai miei concittadini / Paolo Sylos Labini ; a cura di Roberto Petrini
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Il discorso è angoscioso, ma mi sembra giusto farlo, dal momento che sulla questione ho riflettuto molto e riguarda noi tutti. Perché siamo caduti così in basso? Non per orgoglio né per presunzione, ma per 'disperazione sociale' mi rivolgo ai miei concittadini per esortarli a fare uno spietato esame critico della coscienza civile evitando ogni formula consolatoria. E la premessa per uscire dall'abisso. Un uomo e un intellettuale che è stato grande protagonista del dibattito pubblico passa a tutti gli Italiani il suo testimone, in pagine memorabili e di raro impegno. Paolo Sylos Labini, uno dei maggiori intellettuali italiani, è considerato economista di fama mondiale.
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Dal primo pezzo di Roberto Saviano, che anticipa lo stile e lo sguardo di Gomorra, con un'inchiesta su ciò che accadde nei giorni subito dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II, a un reportage di Alessandro Piperno, attraversato dalla consueta irriverente ironia dell'autore; dai paradossi del lavoro precario raccontati da una madre e una figlia (Sara Ventroni) alla moderna schiavitù delle rate, in cui ogni illusione sembra a portata di mano con un semplice anticipo, anche un seno nuovo (Chiara Valerio): in questa raccolta sono riuniti i racconti più significativi apparsi negli ultimi anni su Nuovi argomenti, una rivista che è stata il trampolino di lancio di alcuni dei casi letterari divenuti punti di riferimento della narrativa italiana dell'ultimo decennio. Ad accomunarli un'attenzione partecipe e impegnata per ciò che accade nel mondo, la capacità di indagare le pieghe più nascoste della società fotografandole con occhio preciso e appassionato.
Padova : Meridiano zero, copyr. 2007
Abstract: Con questa antologia, i più famosi scrittori della giustizia italiana magistrati e agenti delle forze dell'ordine - mettono alla prova la Costituzione italiana, a sessant'anni dalla sua nascita: prendendo spunto dai suoi singoli articoli, raccontano un paese in cui nulla è scontato, nemmeno l'applicazione dei principi stessi che sono alla sua base. Un viaggio a tinte noir per scoprire un'Italia in cui le ombre non si annidano solo fra il malcostume e la criminalità, ma soprattutto nell'oblio della Costituzione stessa. Un percorso tra le storture del sistema e l'assenza di democrazia, laddove, secondo gli autori, vengono continuamente sovvertiti gli articoli previsti dal nostro massimo statuto: le libertà personali sono violate (art. 13), la stampa è censurata (art 21), i cittadini non hanno pari dignità né uguaglianza di fronte alla legge (art. 3), il lavoro non è più un fondamento della Repubblica (art. 1) ma motivo di discriminazione. Omicidi efferati, misteriosi ritrovamenti di cadaveri, ricatti, corruzione e indagini deviate all'ombra del vessillo del Belpaese.
Lo stato canaglia : come la cattiva politica continua a soffocare l'Italia / Piero Ostellino
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Viviamo, si dice, in un Paese libero. Nulla di più falso: oggi in Italia tutto è vietato tranne ciò che è esplicitamente consentito. Da Nord a Sud, i cittadini si trovano ostaggio di uno Stato potentissimo, a cui un'infinità di regolamenti e decreti, imposte e balzelli permette di infiltrarsi in ogni recesso della vita quotidiana: dalle leggi sulla procreazione a quelle sulla prostituzione, dai meandri della giustizia all'autovelox. Un'Entità che governa, senza averne delega, la nostra esistenza ma che è nel contempo abbastanza debole da trovarsi nelle mani di una oligarchia incolta e becera, seppure voracissima. Intanto, nell'economia gravata dalla crisi, dilagano le distorsioni del mercato, dal canone televisivo alla vicenda Alitalia, passando per liberalizzazioni che sono solo una cortina di fumo di dirigismo e demagogia. A fare le spese di provvedimenti di salvataggio che a stento nascondono le eterne logiche di interesse, al solito, è il cittadino tassato e vessato, inibito nelle sue libere iniziative. In questa spietata analisi del declino culturale, politico ed economico italiano, Piero Ostellino presenta una preoccupante carrellata di nomi, fatti e dati. Denuncia la latitanza del pensiero liberale, asfissiato da collettivismo e corporativismo. Torneranno mai in Italia le idee, e le prassi, dell'autonomia, della responsabilità individuale, della certezza della pena? La risposta è un durissimo j'accuse rivolto alla pessima politica cui permettiamo di governarci.
Bari : Dedalo, copyr. 2009
Abstract: Un crescente atteggiamento antiscientifico si sta diffondendo nella nostra società. I creazionisti fondano riviste per combattere l'evoluzionismo darwiniano, base di tutta la biologia moderna, e anche in Italia stanno cominciando a fare proseliti. Le posizioni cattoliche sulle cellule staminali embrionali hanno fatto sì che in Italia la ricerca in questo settore sia di fatto vietata per legge. Molti ambientalisti, inoltre, pensano che il progresso scientifico e tecnologico condurrà il pianeta verso immani catastrofi. Le conseguenze sociali di tali atteggiamenti si cominciano purtroppo a percepire nel nostro paese: preparazione scientifica degli studenti carente, corsi di laurea scientifici con sempre meno iscritti, spesa per la ricerca tra le più basse del mondo, capacità di sviluppo e innovazione tecnologica di scarso livello. Eppure è ampiamente dimostrato che il benessere e la ricchezza di un paese sono legati alla sua capacità di promuovere la cultura scientifica. Questo libro vuole denunciare in modo pacato, obiettivo e documentato le concezioni antiscientifiche diffuse nella nostra società, mostrandone l'infondatezza e analizzando come esse influiscano negativamente sulle scelte dei singoli individui e della società. Un'appassionata difesa della scienza e del pensiero razionale contro ogni dogmatismo, fondamentalismo e oscurantismo.
Il termitaio : i signori degli appalti che governano l'Italia / Alberto Statera
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: I politici mi saltavano addosso come cavallette, volevano soldi, io sono una vittima, non un complice raccontava Alfredo Romeo ai magistrati di Mani Pulite. Oggi le cose sono molto cambiate e le vittime della politica sono diventate i complici: l'imprenditore campano è al centro della bufera che ha riaperto la questione morale nel Pd, mentre le sue società gestiscono - fra le altre cose - il patrimonio immobiliare di città come Napoli, Roma, Milano e Venezia. Forte di una presenza capillare sul territorio, nel corso degli anni Romeo si è infiltrato nel corpo sfinito della politica post-Tangentopoli, partendo dalle sue città per conquistare il cuore di un potere statale orfano dei partiti. Oggi che federalismo è diventato il nuovo mantra, conviene guardare alla periferia per misurare l'estensione del degrado italiano. Le storie di maggiore interesse nascono in provincia: è lì che, se si ha voglia di indagare, appare in tutta la sua evidenza, a destra come a sinistra, la questione immorale, l'essenza di un Paese alla deriva. È lì che domina un'altra casta, che viene ancor prima della politica e che anzi manipola e corrompe a piacimento i politici. E la nuova razza predona, i Signori degli appalti che delle aste e dei concorsi truccati hanno fatto una scienza, e che le mani sulle città le hanno messe da un pezzo e non intendono toglierle. È un intreccio di cemento finanza e banche, burocrazie complici, massonerie, consorterie, comitati d'affari.
Reality : dal Grande Fratello all'Isola dei famosi / Paolo Mosca
Milano : Bompiani, 2009
Grandi pasSaggi
L'orda nera / Giovanni Fasanella, Antonella Grippo
[Milano] : BUR Rizzoli, 2009
Abstract: Ogni tanto, sull'onda di un episodio dì violenza, si torna a parlarne. La destra della destra, che non ha mai tagliato i legami con il passato nazifascista, è in continua espansione. Mentre l'ala istituzionale s'incamminava verso posizioni liberal-democratiche, una frangia multiforme ha proseguito senza deviare. E se negli stadi le teste rasate continuano a punteggiare le tifoserie, per le strade delle nostre città gli skinheads ostentano croci celtiche, svastiche e macabri simboli fin troppo eloquenti. Respingono il diverso. Minacciano. Picchiano. Talvolta uccidono. Una massa sommersa che lavora sul campo, insidia i capisaldi storici della sinistra, ne infiltra gli spazi vitali. E si organizza militarmente per combattere una nuova guerra civile, etnica e razziale. In tutto il mondo. L'orda nera racconta le nuove sigle, i luoghi, gli idoli, i riti, la storia e i miti di un movimento complesso, che conosce il web e cavalca il rock, che professa il rifiuto della globalizzazione, del cosmopolitismo, della contaminazione. In nome di una identità da affermare sopra tutto, da difendere a ogni costo. Per cui morire.
L'Italia de noantri : come siamo diventati tutti meridionali / Aldo Cazzullo
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Noantri è la parola chiave dell'Italia di oggi. L'Italia dei clan, delle famiglie, delle fazioni. Del dominio dei rapporti personali. Della politica divenuta prosecuzione degli affari con altri mezzi. Un paese mai così frammentato, eppure mai così uguale dal Piemonte alla Sicilia: unificato dall'egemonia di Roma e del Mezzogiorno. Forse al Nord si evade il fisco meno che al Sud? Forse il traffico è meno congestionato e non si suona il clacson per strada? Forse al Nord non si paga il pizzo, non si pratica l'usura, non si sfrutta la prostituzione, non si cede al racket, non si accolgono gli investimenti della camorra? Aldo Cazzullo parte dalla sua città, Alba, dove ancora trent'anni fa i miei nonni non avrebbero mai mangiato una pizza, e dove ora si vive di turismo quasi come a Taormina. E dalla sua terra, le Langhe, cuore dello scandalo del Grinzane Cavour e di un Piemonte che ha rinunciato all'idea di diversità dal resto del paese. Il viaggio prosegue nella Roma del Palazzo e dei Vanzina, del Vaticano e dei Cesaroni, capitale de noantri - perché escludere se puoi includere? - di un'Italia sempre più romanocentrica. Conduce al Sud, che nel costume e nel linguaggio, dalla mafia a Padre Pio, ha ormai imposto il suo primato culturale al Nord. Racconta come i nuovi italiani, i figli degli immigrati, stiano scalzando gli italiani veri, che hanno sempre meno voglia di lavorare. Analizza la meridionalizzazione di Pdl e Pd.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: L'Italia è un Paese strano, su questo non ci sono dubbi. Ogni volta che qualche organizzazione internazionale, qualche centro studi o qualche prestigiosa università straniera prova a stilare una classifica mondiale sulla qualità della vita, sulla ricchezza, sulla cura dell'ambiente o su qualche altro aspetto generale dell'economia, della cultura o dell'istruzione, con grande clamore si scopre che il nostro Paese è immancabilmente agli ultimi posti. Eppure questo resta, al di là di ogni dubbio, il Belpaese, un luogo in cui molti ambirebbero vivere, e persino noi cittadini italiani, pur tra mille lamentele, non scambieremmo il nostro stile di vita con quello di altri popoli europei per nessuna ragione al mondo. Qual è il segreto dell'Italia e dei suoi abitanti? Per quale ragione questo paese sfugge così spesso alle classificazioni? Alberto Alesina e Andrea Ichino con L'Italia fatta in casa raccontano dove sta la vera ricchezza degli italiani e perché il nostro Paese non si può descrivere solo in termini di Prodotto Interno Lordo.
Altravelocità : avventure di un viaggiatore in treno / Sandro Cappelletto
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Viaggiatori affastellati, pendolari esasperati, passeggeri rassegnati e turisti disorientati, è arrivato il vostro cantore, il paladino di chi si sposta in treno, la guida nei meandri di Trenitalia, il vendicatore dei torti e ritardi subiti, il testimone delle peripezie sui binari che innervano la Penisola italiana, l'esperto conoscitore di vagoni e sedili e ritirate e stazioni. In 13 episodi, il narratore-viaggiatore inventato da Sandro Cappelletto per dare voce alla plebe che viaggia, racconta come un normale passeggero finisca per trasformarsi in implacabile professionista del viaggio tentando di sopravvivere a quelli che Trenitalia eufemisticamente definisce i disagi, le cause tecniche, i motivi indipendenti.
Il caratteraccio : come (non) si diventa italiani / Vittorio Zucconi
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Perché siamo come siamo, noi italiani? Perché ci piacciamo sempre di meno e cominciamo a trovarci antipatici? Che cosa è accaduto nella nostra storia nazionale, da Porta Pia alle Veline, che ha fatto di noi quello che siamo diventati: rissosi, astiosi, perennemente arrabbiati contro gli altri e sfacciatamente ipocriti, capaci di celebrare il Family Day un giorno e di tradire la stessa Family il giorno dopo? Vittorio Zucconi sceglie, fra i tanti possibili, dieci eventi chiave della storia d'Italia - dalla presa di Roma alla Grande Guerra, dal fascismo al boom economico, da Tangentopoli a Berlusconi, passando per la tv di Mike Bongiorno, i furgoncini Ape e la gioiosa macchina da guerra post comunista - in cerca di quel cromosoma storto che non ha permesso di fare gli italiani. Sì, perché l'homo italicus, incline a denigrarsi con passione, ha ormai maturato la certezza di non possedere un vero carattere nazionale, ma un caratteraccio. Prendendo spunto da un ciclo di lezioni americane tenute agli studenti di una prestigiosa università del Vermont, il Middlebury College, Zucconi mette da parte, rispettosamente, Boccaccio e Cavour per rivisitare, con la sua ironia affettuosa tessuta di esperienze personali e con la coscienza di rivolgersi non ad accademici, ma a chi dello storia italiana sa molto poco (cioè quasi tutti), pregiudizi e cliché sul dramma pirandelliano degli italiani in cerca di se stessi.
I servizi segreti in Italia / Giuseppe De Lutiis
Milano : Sperling & Kupfer, [2010]
Saggi
Abstract: Dall'Ovra al Sifar, primo servizio segreto della Repubblica; dalla Guerra fredda alla "strategia della tensione"; dalle deviazioni del Sismi ai legami con il terrorismo nero e rosso; dal caso Gladio alla strage di Bologna: il libro ricostruisce la storia dell'intelligence italiana, oltre settant'anni di trame e complotti, un lungo percorso che ha visto i "corpi separati" collocarsi, illegittimamente, fra i poteri istituzionali.
La nuova stagione : contro tutti i conservatorismi / Walter Veltroni
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Le primarie del 14 ottobre 2007 segnano la vera data di nascita del Partito democratico, l'inizio di una nuova stagione. E il giorno dell'elezione dell'assemblea costituente del nuovo partito, dei segretari regionali e di quello nazionale. Alla competizione per la leadership ha deciso di partecipare il sindaco di Roma, Welter Veltroni, che il 27 giugno, al Lingotto di Torino, ho annunciato lo sua candidatura con un discorso-programma che ha illustrato un'intera visione del presente e del futuro. Di fronte a un Paese bloccato da un sistema di veti incrociati la sua è, contro ogni conservatorismo di destra e di sinistra, la proposta di una società aperta e non burocratica, un luogo in cui sia concesso a tutti l'opportunità di migliorare la proprio condizione e non una gabbia di privilegi corporativi, una terra di sogni da realizzare e non di odi da coltivare. Quel discorso è diventato un libro. Arricchito da una nuova introduzione e dal decalogo per una democrazia che decida, dieci cose concrete per modificare e modernizzare la Costituzione, i regolamenti parlamentari, la legislazione vigente, viene offerto alla riflessione (e alla critica) di tutti coloro che hanno voglia di cambiare l'Italia e di impegnarsi per farlo.
Il regno inerme : società e crisi delle istituzioni / Giuseppe De Rita
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Giuseppe De Rita analizza la crescente delegittimazione delle istituzioni in Italia. Considerati entro una prospettiva di lungo periodo, gli elementi di fragilità e ambiguità delle istituzioni vengono ricondotti alle origini dell'unificazione italiana, in quello scarto fra unità politica e amministrativa evidente fin dal 1870. Ma è con gli anni Sessanta che le istituzioni dello stato italiano da fattori di traino di una società arretrata e arcaica si trovano a rincorrere una società in forte sviluppo. Fino agli ultimi anni dove si assiste, sempre più impotenti, a una progressiva distanza fra istituzioni e società, ampiamente attraversate da processi di molecolarità.
Ai comunisti : lettere da un traditore / Giuliano Ferrara
Roma ; Bari : Laterza, 1991
Un progetto di democrazia / Riccardo Bauer ; a cura di Arturo Colombo
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: Il volume è organizzato in quattro sezioni. Le prime due sono relative alla fase di impegno politico diretto di Bauer nella lotta al fascismo e nella breve stagione, tra guerra e primo dopoguerra, del Partito d'azione. Le altre due parti invece portano in primo piano le analisi di Bauer in tema di funzionamento delle istituzioni democratiche, dove emerge l'importanza dell'educazione del cittadino ai valori e alle pratiche della democrazia, e in tema di pacifismo, disarmo e solidarietà internazionale.