Trovati 272 documenti.
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Milano : Milano Finanza, [2005]
Roma : Manifestolibri, [2006]
Esplorazioni
Abstract: Questo libro si propone di mettere in luce le debolezze delle analisi e delle soluzioni programmatiche avanzate dagli economisti dell'ala moderata dell'Unione e di mostrare la praticabilità di incisive politiche economiche di sinistra. Di politiche, cioè, finalizzate alla crescita quantitativa e qualitativa dell'occupazione, a una più equa distribuzione della ricchezza e al benessere della più ampia maggioranza dei cittadini. Intorno a questi temi intervengono alcuni tra i più autorevoli economisti critici verso le teorie e le politiche economiche dominanti nonché molti dei principali leader politici e sindacali della sinistra, uniti dalla convinzione che lo spazio dell'analisi critica del capitalismo debba essere ampliato e approfondito.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Credo che dare all'Italia un grande partito dei moderati e dei riformisti sia un'impresa storica. Se ci riusciremo, avremo lasciato un segno nella storia politica, e non soltanto politica, del nostro Paese. Con queste parole, pronunciate di fronte all'Assemblea costituente del partito unitario della Casa delle Libertà, Silvio Berlusconi ha sancito l'importanza dell'obiettivo che le forze del centrodestra, dopo cinque anni di esperienza di governo, si sono date per la prossima stagione politica.
Milano : Coop <Lombardia>, [2008]
Direfaresociale ; 10
Gerusalemme perduta / Monika Bulaj e Paolo Rumiz
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2005
Abstract: Una follia. Un peccato di superbia. Una fatica improba. Non so definire altrimenti un viaggio come questo, col taccuino a raccogliere briciole di Dio, ripercorrendo a ritroso la strada dei primi cristiani dall'Italia a Gerusalemme e incontrando a ogni passo del cammino le fedi sorelle, islam e giudaismo. L'argomento, troppo grande, produce inevitabili turbolenze, dubbi, inquietudini, depistaggi. Siamo entrati in questo terreno nuovo senza guide, da viaggiatori fai-da-te, rifiutando il tranello di un approccio solo archeologico. Cercavamo banalmente racconti e immagini dei cristiani di oggi. Monika Bulaj non ha solo osservato e fotografato. Ha trasformato questa ricerca in una straordinaria avventura.
Scusa New York, vado di corsa / Adriano Berton
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Questa è una favola. È la favola di un uomo che corona il suo sogno concludendo la Maratona competitiva di New York. È il 5 agosto del 1976, quando Adriano Berton e suo padre, su uno scooter, vengono travolti da un'auto impazzita; il papà perde la vita e ad Adriano si spezza la gamba sinistra, completamente. Giunto all'ospedale la soluzione più lineare pare quella dell'amputazione, ma il chirurgo che lo accoglie lo guarda negli occhi - è un bimbo di nove anni - e non se la sente. Contro tutti decide di tentare di riattaccargliela; è la prima volta che un intervento del genere viene sperimentato in Italia. L'operazione riesce e la vita di Adriano cambia. Inoltrandomi nell'inferno, mi sono trovato in paradiso, afferma a distanza di tempo l'autore. Soltanto attraverso quel dolore, infatti, dice di aver potuto raggiungere la serenità, la tranquillità d'animo di chi sa accogliere gli eventi come necessari, e da qualunque vicenda riesce a trarre il meglio e a crescere di un passo. Grazie a quel drammatico giorno, infatti, e dalla forza che ne ha tratto, è riuscito a superare tutte le difficoltà a cui la vita l'ha messo di fronte, e ora, raccontando di sé e del suo progetto di riscatto attraverso lo sport, urla al mondo intero che ce la si può fare, che ce la si deve fare, qualunque cosa succeda e a qualsiasi costo.
Il richiamo della giungla / Sabine Kuegler ; traduzione di Chiara Brovelli
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: Da quando Sabine Kuegler ha lasciato le giungla indonesiana ha sentito una forte nostalgia nel suo cuore. Pensa e si comporta come un Fayu e non si è mai sentita veramente a casa in Europa. Ecco perché ha sentito un forte bisogno di tornare nella giungla, per scoprire finalmente chi è. Il suo punto di vista da bambina, brillantemente espresso nel suo precedente Figlia della giungla, la portava a vedere tutto come paradisiaco, ma ora, ha distanza di quindici anni, è una donna matura, e ciò che vede non solo è diverso da come lo ricordava, ma anche inesorabilmente compromesso. L'incontro con i suoi vecchi amici, la riscoperta di un paesaggio mozzafiato, la varietà delle specie viventi, sono in contrasto con una realtà amara, in cui i Fayu sono in pericolo di scomparsa, il progresso e la civilizzazione si fanno avanti inesorabilmente e gli interessi economici iniziano a farsi strada, portando con sé povertà, corruzione e sfruttamento, mentre il governo di Jakarta reprime ogni tipo di ribellione. Sabine Kuegler è tornata nella giungla per trovare se stessa e ha trovato una popolazione che ha bisogno del suo aiuto.
La carovana del sale / Elena Dak
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2007
Abstract: Ogni anno, tra l'autunno e l'inverno, i tuareg dell'Aïr, nel nord del Niger, attraversano il Ténéré verso le saline e le oasi di Bilma e di Fachi con centinaia di dromedari per andare a rifornirsi di sale e di datteri che poi trasporteranno nei paesi del sud per scambiarli con miglio, il cereale sul quale si basa la loro alimentazione. Sono le leggendarie carovane del sale, che ripercorrono da tempo immemorabile gli stessi itinerari con gli stessi rituali. Da tempo Elena sognava di partecipare a quella straordinaria avventura. Il caso gliene fornì l'occasione e nell'autunno del 2005 si unì a una carovana di 30 uomini con 300 dromedari. Un privilegio non comune, da meritarsi giorno per giorno con grandi fatiche che, nonostante si fosse allenata con impegno, si rivelarono ancor più severe del previsto. Ma niente, neppure la malaria contratta durante il viaggio, riuscì a compromettere la grande avventura.
Il cielo dovrà attendermi / May Chidiac con Amal Moghaizel ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : TEA, 2008
Abstract: May Chidiac, giornalista di Beirut, è tra le figure televisive più note nel proprio Paese per aver condotto per molti anni un'importante trasmissione d'informazione politica. La sua carriera si è interrotta bruscamente il 25 settembre 2005 a seguito di un attentato terroristico che ha fatto saltare in aria la sua macchina. Quel giorno, durante la sua trasmissione, aveva difeso pubblicamente l'indipendenza del suo Paese contro l'egemonia siriana e aveva reso pubblici elementi importanti sull'inchiesta relativa all'attentato contro il Primo ministro Rafiq Hariri e ai 12 assassini che erano seguiti. Quell'agguato che è costato a May la perdita della gamba e della mano sinistra, ben 26 interventi chirurgici e mesi di riabilitazione in Francia, l'ha tenuta fuori dal suo Paese sino all'I 1 luglio 2006. Tornata in patria, May è stata accolta come un'eroina, una martire, una regina, e da allora è diventata paladina della lotta per la libertà di parola delle donne in Medio Oriente.
Manuale dell'uomo di mondo / Beppe Severgnini
Rizzoli, 2012
Abstract: Tre classici di Beppe Severgnini riuniti in un unico volume. Tre bestseller in Italia, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti d'America. La prova che i caratteri nazionali esistono, resistono, ma cambiano. Ogni viaggiatore deve imparare a riconoscerli, capirli e rispettarli. L'uomo di mondo moderno non è uno snob, ma un osservatore che combina chilometraggio, cultura, passione e ironia. Questa è la lezione di Severgnini: attenzione ai dettagli e osservazione antropologica, occhio implacabile e cuore generoso. In queste pagine il racconto, informato ed esilarante, della vita tra gli Inglesi, che cambiano fingendo di rimanere uguali. L'avventura familiare di Un italiano in America, alle prese con le mance obbligatorie e la dittatura dell'aria condizionata. E il viaggio di ritorno dentro La testa degli italiani, continente esotico e affascinante, rivisitato nel 2012 per questa nuova edizione.
[Como] : [Marchiò], stampa 2017
Portogruaro : Ediciclo, 2006
Abstract: Un viaggio a pedali in Senegal per unire due diversità. Quella dell'Africa rispetto alla nostra Europa, e quella della bicicletta rispetto ai frettolosi mezzi a motore. Una magica combinazione capace di produrre trasformazioni interiori profonde, fino a creare persone nuove. Ma ad una condizione: lasciarsi prendere dal fluire delle cose, assecondarlo, per ritrovare il proprio legame con la terra e riscoprire un nuovo modo di mettersi in relazione con gli altri. Solo così le pedalate nel caos di Dakar, le notti passate nei villaggi, la ricerca dell'acqua, le solitudini della savana, le onde dell'oceano, i canti mattutini dei muezzin e soprattutto l'incontro con le straordinarie persone del Senegal possono sciogliere i nodi del cuore.