Trovati 13 documenti.
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Mantova : Corraini, 2009
Abstract: Il volume dedicato ad Alessandro Mendini è un flusso ininterrotto di immagini e occasioni all'interno delle opere e della filosofia progettuale del celebre architetto milanese. Progettare orizzonti, stanze, corpi e pensieri sono i quattro momenti di un percorso personale e suggestivo attraverso l'opera di Mendini: dall'arredo urbano alla decorazione d'interni, dagli oggetti e accessori progettati per il corpo all'attività di teorico dell'architettura e del design, Mendini è protagonista di un approccio personale ed estetizzante alla progettazione, che si distingue per la dimensione organica, emozionale e individuale della propria ricerca, che privilegia suggestioni psicologiche, materiche e sensoriali rispetto a un design e un'architettura più razionali. Non a caso, poesia visiva, progettazione fiabesca e barocca, dilatazione labirintica degli spazi e delle sensazioni sono solo alcune delle definizioni associate nel tempo alla sua multiforme produzione. Nel volume, le immagini sono accompagnate da testi di Beppe Finessi (architetto, professore presso la Facoltà di Design e la Prima Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano) e di Alessandro Mendini stesso, in cui l'architetto si racconta a partire dalla propria esperienza di progetto. Conclude il libro una sintetica biografia e bibliografia su Mendini e la sua opera.
Ed. speciale
Roma : La Repubbica-L'Espersso, 2009
Atti del convegno Alienazione del patrimonio immobiliare degli enti locali : Roma, 8 luglio 2009
[Roma] : SSPAL : IFEL, 2009
Antichi telai: i tessuti d'arte del patrimonio del Fondo edifici di culto del Ministero dell'interno
Roma : Ministero dell'interno, Fondo edifici di culto, Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione , 2009
Roma : Fondazione ente dello spettacolo, [2011]
Frames
Abstract: Fenomeno complesso, situato all'incrocio di congiunture multiple e differenti, la Nouvelle Vague è stato uno dei momenti più alti ed intensi della storia del cinema e in quella storia ha lasciato un segno profondo. Questo libro raccoglie ed integra gli atti del Convegno Internazionale 50 fois Nouvelle Vague, svoltosi a Roma, presso l'Ambasciata di Francia in Italia, il 17 e 18 febbraio 2009, nella ricorrenza dei cinquant.anni della cosiddetta nascita pubblica della Nouvelle Vague, a Cannes nel maggio del 1959. Il convegno ha costituito la seconda tappa di un più ampio ciclo di convegni internazionali promossi dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dedicati alle stagioni cruciali o più semplicemente esemplari di ciò che siamo soliti chiamare il cinema moderno. Sulla scorta del lavoro già effettuato nel convegno d'avvio, incentrato sul neorealismo italiano, ci si era prefissi il compito, a un tempo elementare e ambizioso, di promuovere un'indagine volta ad osservare per quali vie la Nouvelle Vague fosse ancora capace oggi di dar da pensare, di presentarsi come un territorio il cui attraversamento storico, critico, teorico, fuori da ogni mitologia e mitografia, fosse ancora produttivo e pregnante. I lavori di quell'inverno 2009 hanno così interrogato la Nouvelle Vague rileggendone forme, motivi, questioni a partire da percorsi diversi, approcci e metodologie dissimili, interpretazioni anche molto differenti.
Viaggio nell'antica cartografia d'Europa : dalle radici cristiane all'Europa unita
Ascoli Piceno : Associazione culturale giovane Europa, c2009
Firenze : Società editrice fiorentina, 2011
Biblioteca Palazzeschi ; 8
[Roma] : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Roma, 2009
Pieve al Toppio (Civitella in Val di Chiana) : Zona, [2010]
Abstract: Fare storia, crescere cittadini. Atti del Seminario Nazionale Cittadinanza, Costituzione, insegnamento della Storia: percorsi e prospettive. Roma Palazzo San Macuto, 4 dicembre 2009. Con gli interventi di:Oscar Luigi Scalfaro, Luciano Favini, Claudio Dellavalle, Aurora Delmonaco, Alberto Preti, Carla Marcellini, Maria Rocchi, Francesco Soverina, Luciana Ziruolo, Nadia Baiesi, Antonella Braga, Alessandra Fontanesi, Riccardo Marchis, Alessandra Chiappano, Irma Staderini, Corrado Borsa. Questa nostra Patria ha diritto di avere cittadini che si interessano a quel misterioso fine, anche così difficile da definire, del bene comune, di fronte al quale ogni bene, singolo o di categorie, le più larghe, le più importanti, deve cedere il passo, non per negare, ma per armonizzarsi. È il grande tema di oggi.
Rennes : Presses universitaires de Rennes ; Napoli : Centre Jean Bérard, 2012
Archéologie & culture - Collection du Centre Jean Bérard ; 38 - Archéologie de l'artisanat antique ; 6
Futurismo : avanguardiavanguardie / a cura di Didier Ottinger ; [testo di Matthew Gale]
Milano : 5 continents, 2009
Abstract: "L'inaugurazione di una mostra del prestigio di "Futurismo avanguardia avanguardie" è per me un'occasione felice. Per la sua centralità europea, anzitutto, posta com'è - tra Parigi e Londra - all'apice di un triangolo dell'arte novecentesca che onora la Capitale dell'Italia futurista. Non a caso l'evento cade in assoluta coincidenza con la data in cui, cento anni or sono, venne pubblicato a Parigi il Manifesto di un'epoca nuova. Non a caso perché il futurismo fu un movimento che in Italia ebbe le sue radici e la sua ispirazione. A cento anni di distanza va imponendosi l'immagine di un movimento vitale, portatore di esperienze culturali ed estetiche che ancor oggi seducono cultori e appassionati, non mancando di attrarre a sé giovani epigoni di una modernità che è ripensata con grande attenzione e che appare oggi in tutta la sua attualità, considerati la sintesi, la velocità e il dinamismo della società contemporanea. E non vi è dubbio alcuno che questa mostra, nel riproporre quello spirito del tempo, accompagni il visitatore lungo un percorso nel quale è sempre rintracciabile l'annuncio quasi esplosivo di un mondo nuovo, la cui eco si riascolta con assoluta chiarezza, Non si tratta soltanto di opere, né del magnifico estro pittorico a cui esse rimandano, ma soprattutto della capacità dell'arte futurista di riflettere un'idea anticipatrice e di proporne una possibile realizzazione. In ciò risiede il genio futurista che questa mostra riesce a valorizzare".