Trovati 71 documenti.
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Diario sudamericano : viaggio tra riti, musica e natura / Luca Belcastro
Bergamo : Moretti & vitali, 2011
Le forme dell'immaginario ; 25
Abstract: Cile, Perù, Argentina, Patagonia, Buenos Aires, La Paz. E tanti altri luoghi. Villaggi sperduti tra i monti sudamericani, foreste affascinanti, periferie notturne desolate, ghiacciai che si stagliano all'orizzonte, il vento, la natura. Tanti sono i protagonisti del nuovo libro di Luca Belcastro, ma tutti collegati da un filo conduttore: hanno attraversato il suo itinerario di viaggiatore moderno e vi hanno lasciato impresso un segno indelebile. Sacbeob - Scritti latinoamericani (Moretti&Vitali, 2010), la sua prima opera letteraria, condensava la scoperta di un nuovo mondo - l'America Latina - che l'Europa si ostina a considerare il sud del mondo, raccontava della personale libertà conquistata dagli schemi europei di compositore, che il sistema induce individualisticamente a gareggiare in prestigiosi concorsi internazionali per accaparrarsi il premio più cospicuo e tanto tributo di lode. Il nuovo orizzonte è la musica locale latina, con strumenti da valorizzare e una identità forte da salvaguardare. Senza senso di inferiorità rispetto a quello stile compositivo e strumentale all'europea che viene imposto come modello unico da seguire. Diario sudamericano - Viaggio tra riti, musica e natura è per certi versi il continuo di questo itinerario. Così, il progetto Germina. Cciones - primaveras latinoamericanas, avviato negli anni precedenti con l'intento di aggregare musicisti latinoamericani, ha dato proficui frutti, ha indotto gli artisti a comporre, a confrontarsi...
[S.l.] : [s.n.], stampa 2009 (Partanna : Edivideo)
Giorgione / a cura di Enrico Maria Dal Pozzolo, Lionello Puppi
Milano : Skira, [2009]
[Roma] : Land Comunicazioni, [2009]
Gli anni 80 : una prospettiva italiana / [a cura di] Marco Meneguzzo
Milano : Silvana, [2009]
Abstract: È dedicata all'arte degli anni ottanta una vasta rassegna curata da Marco Meneguzzo e promossa dalla città di Monza, documentata nelle pagine di questo catalogo. La mostra intende esplorare uno dei decenni più controversi e importanti del XX secolo, caratterizzato da un'esplosione di colore e di vitalità. Attraverso un centinaio di lavori la mostra ripercorre i principali movimenti del periodo e le più conosciute individualità, dalla Transavanguardia italiana ai Nuovi Selvaggi tedeschi, dai graffitisti statunitensi alla Young British Sculpture, dagli Anacronisti ancora italiani alla Figuration Libre francese. Uno sguardo internazionale dunque, che annovera artisti da Schifano a Ontani, da Schnabel ad Haring, da Paladino a Lupertz, da Barcelò a Basquiat, da Disler a Chia, solo per citarne alcuni. Il catalogo accoglie numerosi interventi critici che, oltre ad analizzare la produzione più strettamente artistica, spaziano nei campi della moda e del design, del cinema e della letteratura, della musica e della politica, offrendo così un quadro ampio ed esaustivo del decennio.
Protezione civile Spa : quando la gestione dell'emergenza si fa business / Alberto Puliafito
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2010
Abstract: 308 morti. 1600 feriti. 70.000 sfollati. È l'agghiacciante bilancio del terremoto dell'Aquila. Eppure, proprio in quel tragico 6 aprile, c'è chi guarda all'Abruzzo come un'opportunità di mercato. L'intercettazione di una telefonata tra De Vito Piscicelli, direttore tecnico dell'impresa Opere Pubbliche e Ambiente Spa, e il cognato Gagliardi suscita sdegno e preoccupazione. Agli italiani la vicenda dell'Aquila è stata presentata come il miracolo del governo Berlusconi, di Guido Bertolaso, della Protezione civile. Ma L'Aquila è un esperimento, non un miracolo. Il territorio viene militarizzato. Si insedia l'ambigua Direzione di comando e controllo. Si applicano tecniche di controllo sociale e, sui media, il modello embedded delle aree di conflitto. Si costruisce in deroga alle normative vigenti: si può fare, in emergenza. Quello che si impone è un modello di gestione del potere che rimane quasi invisibile al grande pubblico, finché lo scandalo dell'inchiesta sui lavori del G8 fantasma alla Maddalena si abbatte su Bertolaso e sui suoi uomini. L'indagine di Alberto Puliafito, che parte dall'Aquila e arriva ad altre realtà italiane e internazionali, apre nuovi e preoccupanti scenari sul sistema Protezione civile e sulle sue possibili future applicazioni.
Etica minima : scritti quasi corsari sull'anomalia italiana / Pier Aldo Rovatti
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: Una specie di diario, brevi e appuntite riflessioni sui fatti accaduti nell'ultimo periodo, dal caso Eluana allo scoppio razzistico di Rosarno, per mettere in evidenza il terreno minimo da salvaguardare contro ogni slittamento autoritaristico e contro ogni violenza quotidiana. Scritti polemici, vicini ai famosi interventi corsari di Pier Paolo Pasolini, scritti che poco hanno da spartire con il conformismo oggi dilagante
Zona retrocessione : perchè l'Italia rischia di finire in serie B / Giovanni Floris
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Nel 2009, nessun italiano in classifica, tra le cinquanta figure che hanno plasmato il decennio o i fra i cento libri dell'anno. Zero tituli. A costruirci un'immagine di simpatici ma inetti cafoni non sono solo antichi stereotipi, ma anche fatti e comportamenti reali. Tanto per cominciare il maggior debito pubblico dell'UE, 1821.9 miliardi di euro. Ma anche tasse tra le più alte, la giustizia più lenta, infrastrutture inefficienti e costosissime. In tutta Italia ci sono 230 chilometri di rete metropolitana; nella sola Londra, 408. Per un contenzioso su un assegno a vuoto impieghiamo 645 giorni; in Olanda, 39. Per avviare un'impresa ci vogliono circa 5000 euro e 62 giorni di scartoffie; in Usa, 170 dollari e 4 giorni. Nell'indice di libertà economica strutturato dal Wall Street Journal siamo al 74° posto, dietro al Botswana. E negli ultimi dieci anni la qualità della nostra vita è peggiorata. Esportiamo più giovani professionisti di chiunque altro, un esodo di cervelli da quasi due miliardi di dollari. Giovanni Floris illustra con dati, inchieste, aneddoti e notizie quello che nessuno ha il coraggio di dirci: quanto siamo caduti in basso, e come è successo. Rivela come ci vedono davvero gli altri Paesi e quanti investimenti mancati ci costa questa immagine. Chiede conto a una politica che non rimuove gli ostacoli alla crescita e ha smesso di fare il nostro interesse. Perché ormai, per l'Italia, navigare in zona retrocessione non è più solo imbarazzante. Può essere fatale.
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, stampa 2011
Mare chiuso / un film di Stefano Liberti e Andrea Segre
Minimum Fax, 2013
Abstract: Fra il 2009 e il 2010, grazie agli accordi del governo italiano con la Libia di Gheddafi, oltre mille migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo dalle autorità militari italiane e respinti in Libia, dove la polizia esercitava indisturbata abusi e violenze. Oggi le vittime dei respingimenti possono finalmente raccontare cosa è successo su quelle navi, offrendo la testimonianza della complicità dell'Italia in una scandalosa violazione dei diritti umani
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Fu nel 2009 che lasciai Pechino per New York. Per me era un ritorno negli Stati Uniti. Avevo già vissuto sull'altra costa, a San Francisco, fino al 2004. In mezzo, quei cinque anni in Cina sono stati lunghi quasi quanto un secolo. Non per me: per i rapporti di forza tra Asia e Occidente. Lasciai la California quando ancora la Cina era un'allieva, impegnata a emulare il maestro americano. Ho ritrovato un'America stremata dalla più grave crisi economica dopo la Grande Depressione. Una crisi che la Cina ha evitato, in modo magistrale, usando le leve del suo capitalismo di Stato. Così la storia ha avuto un'accelerazione improvvisa. Era chiaro che il XXI secolo sarebbe stato asiatico, ma in poco tempo lo scatto dell'Oriente ha dato la sensazione che i giochi siano già fatti. La Cina sembra padrona del proprio futuro, lanciata in una modernizzazione che brucia le tappe, l'America si trascina faticosamente fuori dal tunnel. L'America che Federico Rampini ritrova dopo cinque anni trascorsi nel cuore della tumultuosa crescita cinese è un paese in cui il debito pubblico e i tagli feroci hanno reso ogni infrastruttura fatiscente, in cui strade, metropolitane e ospedali non sono paragonabili a quelli realizzati nelle grandi capitali asiatiche. La Cina, invece, spinge ormai la sua influenza fino a luoghi insospettabili. Occidente estremo è un mosaico di esperienze vissute, di luoghi e di personaggi incontrati nei due imperi in competizione.
OscarMondadori, 2011
Abstract: Fu nel 2009 che lasciai Pechino per New York. Per me era un ritorno negli Stati Uniti. Avevo già vissuto sull'altra costa, a San Francisco, fino al 2004. In mezzo, quei cinque anni in Cina sono stati lunghi quasi quanto un secolo. Non per me: per i rapporti di forza tra Asia e Occidente. Lasciai la California quando ancora la Cina era un'allieva, impegnata a emulare il maestro americano. Ho ritrovato un'America stremata dalla più grave crisi economica dopo la Grande Depressione. Una crisi che la Cina ha evitato, in modo magistrale, usando le leve del suo capitalismo di Stato. Così la storia ha avuto un'accelerazione improvvisa. Era chiaro che il XXI secolo sarebbe stato asiatico, ma in poco tempo lo scatto dell'Oriente ha dato la sensazione che i giochi siano già fatti. La Cina sembra padrona del proprio futuro, lanciata in una modernizzazione che brucia le tappe, l'America si trascina faticosamente fuori dal tunnel. L'America che Federico Rampini ritrova dopo cinque anni trascorsi nel cuore della tumultuosa crescita cinese è un paese in cui il debito pubblico e i tagli feroci hanno reso ogni infrastruttura fatiscente, in cui strade, metropolitane e ospedali non sono paragonabili a quelli realizzati nelle grandi capitali asiatiche. La Cina, invece, spinge ormai la sua influenza fino a luoghi insospettabili. Occidente estremo è un mosaico di esperienze vissute, di luoghi e di personaggi incontrati nei due imperi in competizione.
Futurismo romano : Balla, Depero, Prampolini, Dottori / a cura di Giancarlo Carpi
Roma : De Luca, 2009
Abstract: La manifestazione Futurismo Romano. Balla, Depero Prampolini, Dottori si inserisce all'interno delle celebrazioni collegate al Centenario del Futurismo e ne studia in particolare la corrente direttamente riconducibile a Giacomo Balla (1871-1958), uno dei suoi padri fondatori, analizzandone l'ascendente e gli insegnamenti esercitati sull'ambiente del futurismo romano. Nel presente catalogo, a cura di Giancarlo Carpi, si analizzano le principali relazioni, le influenze e gli scambi formali nella produzione dei quattro artisti dal 1914 agli anni Trenta. Fra i dipinti selezionati spiccano, recentemente ricomparsi, Motociclista (1914) di Gerardo Dottori e Danza di Chiofissi (1918-1919) firmato Fortunato Depero. La presenza proprio del quadro di Dottori aggiunge un tassello scientificamente significativo alla storia di questo artista. Il quadro dedicato a Marinetti, importante per datazione, per l'insolita qualità materica della pittura, per il soggetto, atipico nell'iconografia di Dottori, torna ad essere esposto dopo più di quarant'anni. Oltre il percorso dedicato alle arti visive, sono documentate le linee di ricerca in dialogo tra codice verbale e codice visivo. Entro queste linee ha anche spazio un raffronto con la produzione del futurismo russo.
[Milano] : Altreconomia, 2009
Abstract: Il caro armato è la puntigliosa ricognizione che mancava sulla struttura delle Forze Armate e sulle spese militari del nostro Paese (somme spesso non facili da tirare) e sugli sprechi che a volte sarebbe possibile e doveroso evitare. Il Nuovo Modello di Difesa ha spostato la linea del fronte dai confini geografici a quelli degli interessi economici occidentali, ovunque siano considerati a rischio. La leva obbligatoria è stata sospesa. Ma scopriamo che, nonostante le riforme, il nostro esercito professionale conta ancora 190mila uomini, tra i quali il numero dei comandanti - 600 generali e ammiragli, 2.660 colonnelli e decine di migliaia di altri ufficiali - supera quello dei comandati. Scopriamo che il nostro Governo continua ad acquistare sistemi d'arma sempre più costosi, dalla portaerei Cavour, alle fregate FREMM (5.680 milioni di euro) al cacciabombardiere Joint Srike Fighter (13 miliardi di euro); e che il mercato delle armi, con i Governi principali committenti, è tutt'altro che libero: sono al contrario stretti i rapporti tra Forze Armate e industria bellica e frequenti i passaggi di militari a fine carriera dall'una all'altra schiera.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Il 23 settembre 2009 esce il primo numero del Fatto Quotidiano, un giornale che si caratterizza subito per la sua libertà e indipendenza dai poteri forti e deboli, dai partiti vecchi e nuovi, oltre che per la sua intransigente ricerca della verità e della giustizia. È una scommessa nella quale ha creduto forse più di tutti - insieme al direttore Antonio Padellaro - Marco Travaglio, uno dei fondatori e soprattutto uno degli editorialisti di punta. I suoi articoli in prima pagina sono precisi e documentati atti d'accusa, sorretti da una devastante forza satirica. Come scrive nella prefazione Barbara Spinelli, Colti sul Fatto narra un pezzo di questa storia italiana, che appunto è storia criminale e noir essendo tempestata di leggi ad personam, di giornali e giornalisti che non fanno il loro lavoro cui sono chiamati, della privatizzazione del nobile e rischioso compito che è la politica. Il filo conduttore che lega i testi è il rispetto dei fatti, la lotta contro le verità (e le falsità) ridotte a opinioni (...). Grazie a Travaglio, siamo in grado di percepire ancor meglio e di temere quella che Hannah Arendt chiamava defattualizzazione della realtà.
Firenze : Polistampa, [2009]
I mai visti ; 9
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Reali Poste degli Uffizi, 16 dicembre 2009 - 31 gennaio 2010), diretta da Antonio Natali e curata da Francesca de Luca. Protagonista è il ritratto dell'anatomico e filosofo Alessandro Achillini (1463-1512), personaggio di spicco nella cultura scientifica d'impronta aristotelica dell'Umanesimo d'oltre Appennino. L'opera - realizzata da Amico Aspertini di cui si ha per certo, agli Uffizi, solo l'Adorazione dei pastori - è eccezionale per qualità e storia collezionistica: la tela appartenne infatti alla raccolta di ritratti di uomini illustri dello storico Paolo Giovio, a Como. Il volume ricostruisce un percorso che illustra la fortuna del tema degli uomini famosi a Firenze e le vicende della collezione dei ritratti che Cosimo I ordinò di copiare a Cristofano dell'Altissimo dai dipinti più belli del Musaeum di Giovio per inserirli nel complesso programma decorativo della Sala del Mappamondo in Palazzo Vecchio. Francesca de Luca ha privilegiato l'approccio storico: i personaggi, i santi, poeti, navigatori del titolo; ma anche il formarsi della raccolta che in origine era stata concepita come un'enciclopedia biografica di uomini.
L'integrazione scolastica nella percezione degli insegnanti / Andrea Canevaro ... [et al.]
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Nel dibattito pedagogico e culturale italiano, ricco e vivo sui temi dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, raramente è stata data la voce agli insegnanti che tutti i giorni la realizzano nelle scuole italiane. Nel libro vengono commentati i dati della più estesa ricerca indipendente che ha indagato le percezioni degli insegnanti sulle metodologie didattiche realmente usate in classe, sui percorsi di frequenza degli alunni con disabilità e sul sentire profondo rispetto agli aspetti più delicati del tema. Tra questi, vengono approfondite le opinioni di quegli insegnanti che non credono fino in fondo all'efficacia dell'integrazione, cercando di capirne le motivazioni e gli argomenti. Un altro tema interessante e innovativo è quello degli alunni con disabilità di background culturale migratorio, una nuova popolazione scolastica in rapido aumento. Il libro discute i dati raccolti da più di 3200 insegnanti di ogni ordine di scuola e ne mette in luce percezione, atteggiamenti e opinioni, una realtà mentale e nel contempo emotiva e motivazionale da cui non si può prescindere in un'analisi seria dei processi che costruiscono la qualità dell'integrazione.
Emozioni in gioco / fotografie di Andrea Butti ... [et al.]
Como : Pozzoni, 2010
Di testa nostra / Andrea Camilleri, Saverio Lodato
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: Il problema nasce quando i nani si rappresentano il loro dio... E il problema è ancora più grave quando un nano si crede addirittura dio. Lei pensa che io stia alludendo? Non si sbaglia. Eravamo partiti dall'ars amatoria di Berlusconi e siamo arrivati ai condomini facilitati dei politici e alla crisi economica. In mezzo, tra commedia e tragedia, con accenti talvolta comici, il divorzio di B., il nuovo giornalismo alla Minzolini, le amazzoni di Gheddafi, il G8 all'Aquila e gli scandali che hanno investito la Protezione civile, l'attacco a Gomorra, Garibaldi, la crisi del Pd, il ddl sulle intercettazioni... Commenta Camilleri: Pirandello ai suoi tempi sembrò cervellotico, oggi sarebbe cronista di scarsa fantasia. E conclude, riferendosi alla classe politica:Per confrontarsi sulle idee, bisogna innanzitutto averle. Il viaggio nel paese senza verità (Sciascia) non smette di stupire.