Trovati 176 documenti.
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La grande bellezza / un film di Paolo Sorrentino ; Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli
Warner Home Video : Medusa, 2014
Abstract: Jep Gambardella, scrittore e giornalista, compie sessantacinque anni chiamando a sé, in una festa barocca e cafona, il campionario di amici e conoscenti con cui ama trascorrere infinite serate sul bordo del suo terrazzo con vista sul Colosseo. Trasferitosi a Roma in giovane età, Jep è il cantore di un bestiario umano senza speranza, ma ancora sguaiatamente vitale, fatto di parvenu, politici, criminali d'alto bordo, giornalisti, attori, nobili decaduti, alti prelati, intellettuali veri e presunti, che si agita fra i palazzi antichi, le ville sterminate, le terrazze più belle della città.
Milano : Fondazione Mudima, c2013
Ombre dal fondo / Domenico Quirico ; un film di Paola Piacenza
CG Entertainment, 2017
Uomo a mare / John Aldridge e Anthony Sosinski ; traduzione di Elisabetta Craveri
Corbaccio, 2017
Abstract: Sembra un film la storia di John Aldridge, ma non lo è. "Uomo a mare" dello stesso Aldridge e scritto a quattro mani con il suo compagno di avventure Sosinski è una storia vera e nulla scritto in questo racconto è frutto di invenzione. Siamo a largo del Connecticut, dove le acque sono gelide e scure e dove le aragoste sono il pane quotidiano. Nella notte del 24 luglio 2013, Aldridge e il suo socio Anthony Sosinski sono a bordo del loro peschereccio, molto lontano dalla riva. Mentre Sosinski sta dormendo sottocoperta, John cade in acqua, trasformando una nottata di lavoro in un incubo. Un uomo così può resistere al massimo diciannove ore e quando Anthony si rende conto che il suo compagno è caduto sono passate già diverse ore. A quel punto l’uomo dà immediatamente l’allarme e arrivano tutti i pescatori della zona, capitanati dallo stesso Sosinski nelle ricerche. La guardia costiera invece si impegna al massimo nelle ricerche impiegando tutti i suoi mezzi. Mentre è in corso questa ricerca affannosa e disperata, John Aldridge è lì, solo in mezzo al mare, e la sua grande forza è la capacità di tenere il controllo. La stanchezza è tanta e dopo molte ore il suo unico desiderio sarebbe quello di soccombere, cadere giù e lasciarsi andare dolcemente alla morte. Ma deve resistere perché sente che lo stanno cercando. La vera storia di Aldridge è quella di un naufragio e di un salvataggio senza precedenti. "Uomo a mare" regala emozioni di tutti i tipi, rendendo forte e vibrante ogni pagina.
I fratelli Tsarnaev : una tragedia moderna / Masha Gessen ; traduzione di Alberto Cristofori
Carbonio, 2017
Abstract: Il 15 aprile 2013, al traguardo della Maratona di Boston, due bombe rudimentali provocano la morte di tre persone e il ferimento di altre 264. Responsabili delle esplosioni due fratelli, Tamerlan e Jahar Tsarnaev, sedicenti jadisti di orìgine cecena. Tamerlan muore in uno scontro a fuoco con la polizia pochi giorni dopo l'attentato; Jahar viene invece catturato e condannato alla pena capitale. Masha Gessen ricostruisce non solo la storia della famiglia Tsarnaev, ma anche il contesto della tragedia di cui i due fratelli sono stati protagonisti: le due guerre cecene e l'ascesa di Putin, la Guerra al Terrore degli Stati Uniti, il clima di sospetto nei confronti dei musulmani, i meccanismi che hanno spinto molti caucasici a radicalizzarsi. Il suo libro unisce la cronaca distaccata a un'appassionata denuncia delle scelte politiche e ideologiche da cui la vita dei fratelli Tsarnaev e delle loro vittime è rimasta stritolata.
L'ottico di Lampedusa : romanzo / Emma-Jane Kirby ; traduzione di Guido Calza
Salani, 2017
Abstract: Carmine di mestiere fa l’ottico, ha cinquant’anni e vive sull’isola di Lampedusa. Ha scelto di vivere nella meravigliosa isola incastonata nel Mediterraneo per la sua pace, per il mare bellissimo, blu cobalto, in cui nuotano i delfini. Carmine potrebbe essere ognuno di noi: ha la sua vita, si preoccupa del futuro dei figli ormai grandi, si tiene in forma facendo jogging, ha un’attività ormai avviata, degli amici, insomma una vita tranquilla e solida nella calma di questa terra tra la Sicilia e l’Africa. Sì, certo, anche qui qualcosa è cambiato, i turisti, i resti dei barconi abbandonati, i sacchetti di plastica che svolazzano, quei gruppetti di africani che vede camminare stancamente sulle strade dell’isola, autobus che ormai quasi ogni giorno escono dal porto stipati di migranti appena sbarcati, e poi tv e giornali traboccano di notizie di annegamenti e naufragi. Meglio non pensarci. Ma quel 3 ottobre del 2013 Carmine esce in barca con i suoi amici, a pescare e godersi il mare d’autunno, e all’improvviso si ritrova calato in quella realtà sino ad allora così lontana. In otto, con un solo salvagente recuperano quarantasette naufraghi, e la loro vita e quella dei salvati non sarà mai più la stessa. Tutti gli altri sono morti. Questo romanzo non è solo il racconto intenso e indimenticabile del risveglio di una coscienza, ma anche una testimonianza toccante che riesce a evitare la retorica e l’invettiva riportando il problema dei migranti, senza banalizzarlo, alle sue dimensioni umanitarie, e che chiarisce la situazione di una crisi tuttora in corso, culminata in una delle più imponenti migrazioni di massa della storia dell’umanità.
Como : La Provincia : L'Ordine, [2014]
Abstract: I protagonisti, le squadre, i risultati, le foto e le tabelle di tutte le squadre del calcio provinciale bergamasco.
Bergamo : Galleria Bergamo, stampa 2013
Cinisello Balsamo : Silvana, 2013
Grafica contemporanea ; 3
Sesto Fiorentino : All'insegna del Giglio, 2014
Flos Italiae ; 12
Como : Camera di commercio di Como, [2014]
Stronger / Jeff Bauman ; con Bret Witter ; traduzione di Annalisa Carena
Piemme, 2018
Abstract: Il 15 aprile 2013 Jeff si trova a Boston, al traguardo della Maratona, una delle più importanti del mondo. Sta aspettando la sua fidanzata, Erin, che partecipa alla gara. Dopo mesi di incertezza, è lì per dimostrarle che tiene a lei e che vuole fare sul serio. Sono gli ultimi istanti di una vita normale, prima che si scateni l'inferno. Per un attimo Jeff perde i sensi. Quando riapre gli occhi, capisce che è esplosa una bomba e lui ha visto da vicino l'attentatore. E che le sue gambe non ci sono più. A 27 anni deve ricominciare da capo. Niente è facile, dopo. Riprendersi dal trauma, imparare di nuovo a camminare, gestire il peso della notorietà. Eppure, la sua non è una storia di disperazione. È una storia di resilienza e ottimismo, la storia di un ragazzo che non si piega al destino, ma decide di affrontarlo a testa alta. È insieme anche la storia di un grande amore, quello della sua ragazza che lo ha salvato nei momenti bui della riabilitazione. Jeff è la prova che proprio nelle avversità più grandi, si può scoprire di essere più forti di quanto non si sia mai sospettato. E che in coppia la forza non raddoppia, ma si moltiplica all'infinito.
Nottingham : Nottingham Tren University, 2013
L'ascensione del Monte Bianco / Ludovic Escande ; traduzione di Margherita Botto
Einaudi, 2018
Abstract: «Caro Ludovic, ti porterò in cima al Monte Bianco!» L'avventura comincia cosí, in una sera di fine ottobre innaffiata di chablis: Ludovic ha appena confidato a un amico che sta attraversando un periodo difficile, sua moglie vuole divorziare, sente di aver fallito in tutto. L'amico è lo scrittore Sylvain Tesson, esperto scalatore, celebre per i suoi libri e le imprese folli a tutte le latitudini. Per lui proporre la scalata del Monte Bianco come sollievo ai dispiaceri dell'amico è la cosa piú naturale del mondo! Ma l'impresa è davvero «un'impresa impossibile», o almeno cosí appare, perché Ludovic è un tipo sedentario, un animale da città, un fumatore accanito, un bevitore tenace, uno schiavo dei farmaci. E poi, ha paura. Paura dell'altezza. Ludovic - che oltretutto è un editor: categoria notoriamente poco avvezza alle vette - non possiede nemmeno un centimetro della stoffa dell'alpinista... tranne, forse, l'incoscienza che lo spinge a dire di sí. La partenza è prevista per fine giugno. Seguiranno mesi di dura preparazione scanditi da ginocchia doloranti, allenamenti su e giú per le scale della casa editrice, vani tentativi di darci un taglio con i vizi. Si uniranno al duo la guida Daniel du Lac e lo scrittore e amico Jean-Christophe Rufin, anche lui alpinista esperto. Per raggiungere il tetto d'Europa, Ludovic si arma di un paio di scarpe della misura sbagliata, di scorte di Xanax e di una dose di insospettabile coraggio. Tra crisi d'ansia e paesaggi mozzafiato, vertigini invalidanti e percorsi impervi, Ludovic raggiunge la cima del Monte Bianco con i suoi amici. Da qui la prospettiva si rivelerà completamente diversa: per quanto impegnativo (e pericoloso!) il cammino che porta alla vetta è costellato di quelle scoperte in grado di mutare il corso di un'esistenza. L'ascensione del Monte Bianco è una storia vera, con un vero lieto fine. Un'avventura di montagna e di amicizia, di pericoli assurdi e di coraggio, ma anche una spiazzante riflessione sul nostro modo di affrontare la vita e la concreta possibilità di cambiarla.
Add, 2018
Abstract: Sette è il numero di bambini e adolescenti che, di media, ogni giorno perdono la vita negli Stati Uniti per un colpo di arma da fuoco. Una cifra che non ha pari in nessun'altra nazione. Gary Younge ha scelto una data a caso, il 23 novembre 2013, per scoprire a quanti ragazzi quel giorno è toccata una simile sorte: dieci, tra Est, Ovest e la grande campagna americana. Ha cercato chi li conosceva e ha passato al setaccio le loro pagine Facebook e Twitter. Quando erano disponibili documenti - verbali, autopsie, registrazioni del 911 - li ha consultati per raccontare quelle brevi e invisibili vite. "Un altro giorno di morte in America" parla di cosa vuol dire essere genitori nei quartieri difficili, dell'onnipotenza del secondo emendamento, della distanza della politica, di come i media raccontano o ignorano gli omicidi, di morti che in alcuni casi sono solo numeri e che spesso non vengono neanche contate.
Laino Intelvi : Edizioni di Appacuvi, 2018
Artisti dei laghi ; 2
Monaco : Bayerisches Nationalmuseum, 2013
Come sopravvivere nel grande Nord / Luke Healy
Fandango : Coconino Press, 2017
Abstract: Anno 2013. Sospeso dall’insegnamento per via di una relazione sentimentale con un suo studente, il tormentato professore universitario Sullivan Barnaby scopre che il suo ufficio in facoltà era stato occupato un secolo prima da Vilhjalmur Stefansson, singolare figura di esploratore artico e sostenitore di una controversa teoria: sopravvivere al Polo Nord è facile e alla portata di tutti, se si sanno cercare e sfruttare le immense risorse naturali presenti sotto i ghiacci. Anno 1913. Alaska: l’esperto capitano Robert Bartlett guida la spedizione scientifica diretta al Polo della nave Karluk, voluta da Stefansson per provare le sue bizzarre ipotesi. Ma le attrezzature per la missione si rivelano inadeguate e tra gli scienziati, l’equipaggio e i marinai eschimesi le cose si mettono subito male… Anno 1922. Una nuova rischiosa spedizione polare promossa da Stefansson fa rotta per l’isola di Wrangel. Con il gruppetto degli esploratori c’è l’eschimese Ada Blackjack, sarta e tuttofare, donna forte e determinata che ha bisogno di soldi per le cure del figlio malato di tubercolosi… Tre storie intrecciate tra loro: due di cent’anni fa, basate su fatti veri, la terza di pura invenzione che si svolge al giorno d’oggi. Healy intreccia verità e fiction, passato e presente. Come le scie colorate delle aurore boreali, le vicende dei suoi protagonisti di ieri e di oggi si sfiorano senza mai toccarsi, per condurre il lettore in un viaggio visionario alla scoperta delle risorse inaspettate dentro ognuno di noi. Tre storie per mostrare come l’essere umano sia capace di trovare in sé la forza di sopravvivere anche nelle condizioni più estreme: nelle distese ghiacciate del Polo Nord all’inizio del ’900, così come nel pieno di una crisi di solitudine e di mezza età ai giorni nostri.
Caro : al Museo Correr / [traduzione di Barbara Venturi e Marina Marcello]
[Venezia] : Fondazione Musei Civici di Venezia ; [Milano] : Skira, c2013
Abstract: Il versatile artista britannico, che ha lasciato segni indelebili nella storia dell'arte, rivoluziona in modo radicale a partire dagli anni Sessanta la sua arte. Dopo un esordio prettamente figurativo, sotto l'influenza del suo maestro Henry Moore, si allontana infatti dalla tradizione scultorea per creare assemblaggi rivoluzionari, saldati e imbullonati, dipinti a colori vivaci e collocati sul pavimento, nello spazio dello spettatore: opere astratte ma ricche di contenuto ideale. Un nuovo e affascinante linguaggio plastico che consacra Caro come figura cardine nello sviluppo della scultura del XX secolo accanto a David Smith, Mark Di Suvero, Richard Serra. Il suo materiale prediletto è l'acciaio, ma l'artista non rinuncia a sperimentare con i più svariati elementi come il bronzo, il legno, la carta e il piombo. Gli assemblaggi d'elementi metallici bidimensionali - caratteristica più evidente della sua opera - diventano l'emblema della nuova scultura inglese, punto di partenza e fattore d'influenza per tutte le generazioni successive. Una monografia aggiornata, pubblicata in occasione della prima grande retrospettiva italiana dedicata a questo simbolo del nuovo e della modernità in scultura.