Trovati 14 documenti.
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Bramantino e le arti nella Lombardia francese (1499-1525) / a cura di Mauro Natale
Milano : Skira ; Lugano : MASI, 2017
Biblioteca d'arte Skira ; 32
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del convegno di studi Bramantino e le arti nella Lombardia francese tenutosi a Lugano il 6 e 7 novembre 2014, in occasione della mostra Bramantino. L'arte nuova del Rinascimento lombardo, presentata dal Museo Cantonale d'Arte dal 28 settembre 2014 all'11 gennaio 2015. I ventotto contributi di quelle giornate di studio sono qui raggruppati in quattro sezioni: la prima raccoglie interventi relativi alla personalità del Suardi e alla sua attività, con una particolare attenzione portata alle committenze e ai significati, spesso enigmatici, che le raffigurazioni del pittore comportano. II rapporto di Bartolomeo Suardi con l'architettura costruita e dipinta costituisce la seconda parte di questa raccolta. Anche in questo particolare settore, il profilo dell'artista è rimasto a lungo elusivo; gli interventi qui raccolti riscoprono questa specifica dimensione del modo di operare di Bramantino, colto trasgressore dei canoni adottati nella pratica contemporanea e ideatore, suggeritore più che architetto, di forme nuove. La terza sezione è focalizzata sugli aspetti tecnici delle opere di Bramantino e presenta il risultato di indagini tecniche e restauri compiuti in occasione della mostra luganese. Ad eccezione di Leonardo da Vinci, Bramantino è l'unico pittore tra quelli attivi a Milano tra Quattro e Cinquecento le cui opere sono state oggetto di ammirazione e di imitazione intorno e poco dopo la metà del secolo XVI. Su questo tema è organizzata la quarta parte del volume in cui emergono nuove figure di artisti e in cui sono proposte importanti acquisizioni per la storia di quella che potremmo definire in senso lato la fortuna bramantiniana. Scritti di: Simone Amerigo, Paolo Bensì, Rossella Bernasconi, Gianni Bozzo, Roberto Buda, Stefania Buganza, Carlo Cairati, Lara Calderari, Odette D'Albo, Sara De Bernardis, Francesca de Luca, Francesco Frangi, Claudia Gaggetta, Corinna Tania Gallori, Jessica Gritti, Letizia Lodi, Isabella Marelli, Giovanni Meda Riquier, Mirko Moizi, Anna Monti, Valerio Mosso, Pier Luigi Mulas, Mauro Natale, Maria Luisa Paganin, Maria Cristina Passoni, Gianluca Poldi, Francesco Repishti, Charles Robertson, Stefano Setti, Cosmin Ungureanu, Marino Vigano.
Milano : Àncora ; [Pozzuolo Martesana] : Associazione Cardinal Peregrosso, c2015
Quaderni francescani ; 5
Abstract: I Quaderni Francescani editi dall'Associazione Cardinal Peregrosso raccolgono gli Atti dei Convegni che si tengono con cadenza annuale a Pozzuolo Martesana nella chiesa di San Francesco. Santa Chiara, nel suo Testamento, accenna a scritti accompagnati da melodia che san Francesco aveva composto per le clarisse di San Damiano. L'indicazione di santa Chiara, confermata anche dalla autorevole testimonianza della Compilatio Assisiensis, ha avuto pieno riconoscimento con il rinvenimento della breve esortazione in volgare Audite poverelle: lauda riportata alla luce nel 1978 dal padre Giovanni Boccali e che viene studiata nel primo saggio. A Chiara e alle sue sorelle Francesco indica il cammino da percorrere per una esistenza vera e autentica, guidata dallo Spirito del Signore, e attenta alle necessità del prossimo. Il secondo saggio sposta l'attenzione su altri testi, tra cui la lettera di frate Elia scritta all'indomani della morte di Francesco o le biografie di Tommaso da Celano e di san Bonaventura: sono canti - commossi e affettuosi - di lode e di celebrazione delle virtù del Santo. Nella conclusione del suo scritto l'autore evoca anche il Cantico, le Lodi di Dio altissimo, la Regula non bullata e la Lettera ai fedeli, in cui è Francesco a lodare Dio, con rendimento di grazie per tutti i Suoi doni. Le Laudi in onore di Francesco presenti in Guittone d'Arezzo e Iacopone da Todi sono l'argomento del saggio successivo. Guittone, il primo a strutturare le sue poesie in un 'canzoniere' e probabile inventore della lauda, nel'unico componimento dedicato a Francesco, pur avvertendo i limiti della parola umana, si impegna a cogliere la grandezza cosmica del Santo. Francesco quindi è visto nella totale assimilazione a Cristo, attraverso le stimmate. Diversa la posizione di Iacopone nelle due laudi francescane. A Iacopone manca la francescana accettazione della comunione con tutte le creature. Ma l'uomo - pur nella sua nullità - può incontrare la Divinità perché Dio si è fatto uomo. In qualità di riformatore religioso, Francesco offre il modello di come sottrarre il mondo al maligno, mentre le stimmate sono l'immagine perfetta dell'unione con Cristo, della identificazione con il crocifisso. Due componimenti in onore di Francesco sono presenti nel Laudario di Cortona, oggetto di segnalazione nel quarto e ultimo saggio. Il Laudario di Cortona ha il pregio di avere una prima parte in cui oltre al testo c'è anche l'accompagnamento musicale. San Francesco è presentato solo a partire dalla conversione. Tra i momenti più significativi della sua vita si insiste soprattutto sulla fondazione dei tre ordini, sulle stimmate e sui miracoli. Le quattro relazioni si intrecciano quindi a formare l'immagine di un santo tutto compenetrato in Dio e, insieme, vicinissimo all'uomo.
Pisa : ETS, 2015
JuraStudi. Filosofia del diritto
Abstract: Il presente volume vuole approfondire il tema dei rapporti semiotici tra linguaggio ordinario e linguaggio giuridico. I saggi tengono conto di un duplice profilo: da un lato, la prospettiva filosofico-giuridica, intesa in senso ampio come comprensiva anche del punto di vista della linguistica generale e degli studi di ontologia semantica; dall'altro lato, la prospettiva informatico-giuridica, comprendendo in essa anche gli studi dedicati alla interoperabilità semantica delle banche dati giuridiche. Scopo del volume è analizzare quella che è una ovvietà sia per il giurista, sia per il non giurista, ossia che in ogni diritto vigente i discorsi giuridici appaiono formulati - perlomeno prima facie - in una lingua naturale. Benché questa circostanza sia sotto gli occhi di tutti, non è però evidente se i diritti vigenti, a ogni livello, ma anzitutto a livello semantico, facciano in effetti uso di quella stessa lingua e di quello stesso lessico che si usano nei contesti ordinari, ovvero se la lingua naturale in ambito giuridico cambi, per così dire, natura o presenti regole di funzionamento differenti, dipendenti dal contesto giuridico. La problematica in questione ha ricadute operative estremamente significative, anche da un punto di vista strettamente informatico-giuridico, tenuto conto degli attuali tentativi d'incorporare nella ricerca giuridica quegli algoritmi di analisi semantica tipici dei motori di ricerca generici più adoperati nel quotidiano.
Eduardo : : modelli, compagni di strada e successori / / a cura di Francesco Cotticelli
Napoli : CLEAN, 2015
Abstract: Trent'anni dalla scomparsa di Eduardo hanno definitivamente fugato ogni dubbio sulla vitalità del suo teatro, capace di resistere ben oltre la memoria di un raffinato magistero interpretativo, ma lo hanno anche proiettato fra i classici della scena occidentale. Non si tratta più di accertare un valore, ma di interrogare un corpus ricchissimo secondo dinamiche nuove. Non è più tempo di riconoscere la grandezza di Eduardo: è tempo di motivarla, e di sentirla attuale, sfuggente, pronta ad altre implicazioni, proprio come accade per Shakespeare, Molière, Goldoni. I saggi contenuti nel volume si propongono di contestualizzare un'esperienza particolare nella storia del teatro napoletano e universale, ricostruendo i percorsi di formazione di Eduardo, guardando alla sua scrittura scenica come processo di sedimentazione di una prassi militante del teatro entro e oltre un orizzonte immateriale, rivalutando l'apporto di quelle figure che hanno lasciato un'impronta indelebile nella resa delle sue dramatispersonae, e infine confrontandosi con la problematicità del suo lascito, nello specifico milieu napoletano come nel panorama della scena occidentale.
Pisa : ETS, 2015
Scienze dell'educazione ; 180
Bologna : I libri di Emil, 2015
Biblioteca di studi e testi italiani / a cura del Seminario di Filologia e Letteratura italiana dell'Università di Friburgo ; 1
Abstract: Questo volume inaugura la collana Biblioteca di studi e testi italiani, promossa dal Seminario di Filologia e Letteratura italiana di Friburgo, con l'apporto scientifico di alcuni colleghi italiani, quale strumento di raccordo e divulgazione dei risultati di ricerche svolte nel campo dell'Italianistica. Destinata ad accogliere gli Atti di Convegni e Seminari, nonché i frutti delle tesi di dottorato elaborate presso l'Università di Friburgo, la collana è aperta al contributo di quanti ne condividono la propensione all'impiego degli strumenti linguistici, filologici e critici per l'edizione e l'interpretazione dei testi letterari antichi, moderni e contemporanei.
Novara : Interlinea, 2017
Biblioteca di Autografo ; 14
Abstract: Nel 1964, anno della riedizione del Sentiero dei nidi di ragno di Calvino, Luigi Meneghello pubblica I piccoli maestri, rappresentazione antieroica e antiretorica della Resistenza in Veneto, «resoconto veritiero» della sua esperienza, «storia di un apprendistato etico, intellettuale, sentimentale condotto al di fuori e al riparo da ogni facilitazione conformistica» (G. Raboni). Il volume raccoglie gli atti di tre giornate di studio tenutesi a Milano e a Malo nel 2014 per i cinquant'anni del libro che con quello calviniano e Una questione privata (1963) di Fenoglio costituisce una terna irrinunciabile delle narrazioni resistenziali. Meneghello ha detto di sé: «Io volevo soprattutto imparare, nella vita, invece mi sono trovato a insegnare». E a scrivere, aggiungiamo noi lettori, con gratitudine.
Roma : Carocci, 2017
Biblioteca di testi e studi ; 1146Studi storici
Abstract: La personalità poliedrica di Luigi ix di Francia – re e poi santo nel 1297, poco dopo la morte – viene indagata nei dieci saggi che compongono il volume. Dalla sua partecipazione alle crociate all'atteggiamento verso gli ebrei, dai rapporti con i francescani al destino delle sue spoglie contese emerge il ruolo assunto nella storia di Francia e dell’Europa. Dell’apporto dato alla vita temporale e spirituale del suo tempo sono testimonianza l’iconografia nell'arte italiana dal Medioevo all'Ottocento e la diffusione del suo culto in Sicilia tra il xvi e il xix secolo così come, nella letteratura francese, la cronaca a carattere biografico del contemporaneo Joinville e i componimenti dedicatigli da Claudel.
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 2016
Studi di scienze penalistiche integrate ; 17
Rubano : Grafiche Turato edizioni, 2015
L'album ; 20 - Archeologia del Veneto ; 4
Firenze : Istituto geografico militare, [2015]
Cesena : Il ponte vecchio, stampa 2014
Università in Romagna ; 36
Abstract: La legislazione degli ultimi dieci anni ha trattato in modo molto accurato la tematica dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) identificando sia le modalità di valutazione diagnostica sia gli strumenti didattici. Recentemente, le difficoltà scolastiche che interferiscono con l'apprendimento non riconducibili ai DSA o ad altri gravi disturbi, sono state inquadrate nei Bisogni Educativi Speciali (BES). Sebbene gli studi che si sono occupati di indagare l'eziologia dei DSA siano molto numerosi, ancora oggi rimangono aperte le problematiche relative alle possibilità di riconoscere precocemente il disturbo. Allo stesso modo sono pochi gli studi che si occupano di valutare l'efficacia di interventi preventivi da proporre alla classe in integrazione alla programmazione didattica. Ugualmente rilevante è la trattazione dei problemi inerenti la diagnosi tardiva di DSA e BES. Anche in questo caso sono ad oggi pochi gli studi che riportano evidenze univoche sulle modalità di valutazione e sugli interventi possibili da adottare nella scuola secondaria. Il convegno si propone di fornire spunti di riflessione sulle problematiche legate al riconoscimento e la valutazione dei DSA e BES.
[Cermenate] : New Press, 2016
Biblioteca di Athenaeum ; 58
Abstract: Il titolo (che si ispira ad un passo della Retorica di Aristotele: 1359b 30-32; 1360a 30-36 1) indica la finalità del convegno: ripercorrere i filoni dell'attività di ricerca di Emilio Gabba con i suoi esiti e sviluppi nelle generazioni successive degli studiosi. Emilio Gabba era un historikos. Credeva nella libertà della conoscenza e nella imprevedibilità dei risultati della ricerca.
Roma : Salerno, 2014
Pubblicazioni del Centro Pio Rajna. Sezione 1. Studi e saggi ; 22
Abstract: Il consueto appuntamento annuale del Centro Pio Rajna ha visto svolgersi, nei giorni 28-30 ottobre 2013, un importante Convegno internazionale dedicato a Boccaccio editore e interprete di Dante. Boccaccio rappresenta, com'è noto, una figura fondamentale per la conservazione e la promozione dell'opera dantesca. Pieno di reverente ammirazione e amore per il grande Esule fiorentino, egli condusse per tutta la vita un'intensa attività di censimento e raccolta di materiali testimoniali su Dante e soprattutto di testimonianze delle opere di Dante, di ordinamento delle stesse, di costruzione di corpus variamente concepiti e finalizzati, di revisione dei testi (di cui fu spesso editore in senso moderno); fino a giungere all'ambizioso progetto di una lettura pubblica con commento della Commedia, avviato nel giugno 1373 e interrotto poi per ragioni di salute dopo una sessantina di lezioni (di cui resta comunque testimonianza nelle Esposizioni sopra la 'Comedia'). A lui si deve la prima ricostruzione della biografia del Poeta, nota come Trattatello in laude di Dante; la salvezza di scritti altrimenti perduti, come le epistole III, XI e XII; la trascrizione, di proprio pugno, di più copie di alcune opere di Dante e soprattutto della Commedia. La fondamentale attività di Boccaccio cultore di Dante viene qui ricostruita con ricchezza di dati alla luce dei più recenti apporti critici, nella prospettiva dei prossimi appuntamenti centenari danteschi.