Trovati 163 documenti.
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Gli eredi dell'Artico / Aslak Nore ; traduzione dal norvegese di Giovanna Paterniti
Marsilio, 2025
Abstract: I Falck sono una delle famiglie più influenti della Norvegia. Con la loro fondazione, la Saga, sovrintendono alla conservazione degli archivi storici del paese, una carica che consente loro di occupare una posizione strategica negli equilibri di potere nazionali. Appena nominata direttrice della Saga, Sasha Falck organizza una spedizione di ricerca a Spitsbergen, la più popolosa delle isole Svalbard. È qui, in questa parte di mondo che promette grandi ricchezze, che si concentrano adesso gli appetiti degli eredi di una delle più importanti dinastie di armatori della Scandinavia; ed è qui, in un’area di rilevante interesse geopolitico, che la cugina Connie possiede una concessione mineraria, fonte di tensione tra l’intelligence norvegese e la Russia di Putin. Ma la morte per avvelenamento di un colonnello russo, che ha rivelato l’esistenza di una talpa all’interno della fondazione, scatena un incidente diplomatico che minaccia di portare alla luce i segreti sepolti dei Falck.
Adelphi, 2023
Abstract: Scandito in tre parti – «Le vittime», «Gli imputati», «La corte» –, V13 raccoglie, rielaborati e accresciuti, gli articoli (apparsi a cadenza settimanale sui principali quotidiani europei) in cui Emmanuel Carrère ha riferito le udienze del processo ai complici e all’unico sopravvissuto fra gli autori degli attentati terroristici avvenuti a Parigi il 13 novembre 2015 – attentati che, tra il Bataclan, lo Stade de France e i bistrot presi di mira, hanno causato centotrenta morti e oltre trecentocinquanta feriti. Ogni mattina, per quasi dieci mesi, Carrère si è seduto nell’enorme «scatola di legno bianco» fatta costruire appositamente e ha ascoltato il resoconto di quelle «esperienze estreme di morte e di vita» – le testimonianze atroci di chi ha perduto una persona cara o è scampato alla carneficina strisciando in mezzo ai cadaveri, i silenzi e i balbettii degli imputati, le parole dei magistrati e degli avvocati –, e lo ha raccontato, come solo lui sa fare, senza mai scivolare nell’enfasi o nel patetismo, e riuscendo a cogliere non solo l’umanità degli uni e degli altri (sconvolgente, ammirevole o abietta che fosse), ma anche, talvolta, la quasi insostenibile ironia dei discorsi e delle situazioni. Da questo viaggio al termine dell’orrore e della pietà, da questo groviglio di ferocia, di fanatismo, di follia e di sofferenza, Carrère sa, fin dal primo giorno, che uscirà cambiato – così come uscirà cambiato, dalla lettura del suo libro, ciascuno di noi.
Paris : Editions de la Rmn-Grand Palais, 2015