Trovati 188 documenti.
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Abitare la terra, abitare la città / AA. VV.
Roma : Società Cooperativa sociale frate Jacopa, [2016]
Abstract: Il volume raccoglie gli Atti del Convegno promosso dalla Fraternità Francescana Frate Jacopa nel contesto delle Dolomiti (23-26 agosto 2016) con il patrocinio del Comune di Predazzo (TN). Il tema Abitare la terra, abitare la città è proposto attraverso il contributo di autorevoli esperti in quattro sezioni che rimandano alla profondità insita nella densità pluriforme del verbo abitare: Abitare la città; Abitare il territorio; Abitare le relazioni; Abitare la terra. Si tratta di ripensare l'abitare che deve ritrovare le sue radici antropologiche, teologiche, relazionali per poter essere un abitare orientato ad umanizzare la vita, la città, il mondo. È sotto gli occhi di tutti ormai quanto sia indispensabile passare da un abitare difensivo ed escludente ad un abitare accogliente, proteso al futuro, un abitare all'altezza di quella civitas dove è possibile dare corpo e forma al mondo, una civitas oggi ormai chiamata a protendersi al dare corpo e forma alla convivialità delle differenze, propria di una polis a misura della famiglia umana. Una riflessione articolata che sollecita alla presa di coscienza della responsabilità dell'abitare.
The Old Oak / regia di Ken Loach ; sceneggiatura di Paul Laverty
Lucky Red, 2024
Abstract: The Old Oak è un posto speciale. Non è solo l’ultimo pub rimasto, è anche l’unico luogo pubblico in cui la gente può incontrarsi in quella che un tempo era una fiorente località mineraria e che oggi attraversa momenti molto duri, dopo 30 anni di ininterrotto declino. Il proprietario del pub, TJ Ballantyne riesce a mantenerlo a stento, e la situazione si fa ancora più precaria quando The Old Oak diventa territorio conteso dopo l’arrivo dei rifugiati siriani trasferiti nel villaggio. Stabilendo un’improbabile amicizia, TJ si lega ad una giovane siriana, Yara. Riusciranno le due comunità a trovare un modo di comunicare?
Sesto Fiorentino : All'insegna del giglio, 2018
ArcheoAlpMed. Atti di convegni ; 1
Abstract: La pietra ollare, vero tesoro localizzato su tutto il settore alpino europeo è il tema centrale di questo volume che raccoglie i risultati degli studi compiuti nei territori alpini e padani della penisola italiana (aree piemontesi, valdostane, lombarde, emiliane) e transalpini (Svizzera meridionale?-?vallese) in cui sono stati individuati manufatti e ambiti di estrazione di questo particolare tipo di roccia metamorfica con alta potenzialità termica - da sempre importante nella vita quotidiana delle popolazioni dei due versanti alpini - contraddistinto da quattro caratteristiche principali, ossia facile lavorabilità, riscaldamento rapido, mantenimento della temperatura costante e capacità di lenta restituzione del calore accumulato.
Formigine : Infinito, 2017
Iride ; 13
Abstract: Il 28 novembre 2016, mentre si avvicinava all'aeroporto José Maria Cordoba di Medellín, in Colombia, il volo 2933, un quadrimotore della compagnia boliviana LaMia, precipitava al suolo. A bordo, 77 persone. Di quei passeggeri, 21 erano giornalisti e 48 erano membri del club calcistico brasiliano Chapecoense, che volava verso la finale della Coppa Sudamericana contro il Nacional, la partita più importante della sua storia. Solo sei i superstiti: tre calciatori, due membri dell'equipaggio e un reporter. Un evento molto simile alla tragedia di Superga del 4 maggio 1949, nella quale perì l'intera squadra del Grande Torino. Dei granata è stato scritto tutto. Della Chapecoense poco o nulla. Questo libro prova a rendere giustizia a chi ha fatto negli anni la storia della Chapecoense, un esempio di lungimiranza, di gruppo, di tenacia. Il tecnico Caio Junior, nella sua ultima intervista prima di partire, aveva detto: Se morissi oggi, morirei felice. A giudicare dai selfie scattati a bordo poco prima del disastro, tutti avevano in volto il sorriso di chi, al di là di qualunque destino, sa già che sarà per sempre un vincitore...
Milano : Centro Filippo Buonarroti, stampa 2016
[Genova] : Sagep, [2016]
Collana di studi Fondazione Conservatorio Fieschi ; 11
Abstract: Il volume ripercorre la storia della MITA (Manifattura Italiana Tappeti Artistici) di Genova Nervi che, fondata da Mario Alberto Ponis nel 1926, rimase attiva fino al 1976. In cinquant'anni di attività, la MITA produsse manufatti tessili, collaborando con alcuni tra i principali artisti e architetti del Novecento: Fortunato Depero, Mario Labò, Fausto e Oscar Saccorotti, Paolo S. Rodocanachi, Emanuele Rambaldi, Arturo Martini, Gio Ponti, Paolo Buffa, Tommaso Buzzi, Emilio Lancia, Gigiotti Zanini, Alberto Bevilacqua, Francesco di Cocco, Luigi Vietti, Enrico Paulucci, Gustavo Pulitzer, Emanuele Luzzati, Flavio Costantini, Eugenio Carmi, Emilio Scanavino, Arnaldo e Gio Pomodoro. Il libro ricompone i diversi momenti dell'avventura della MITA: la prima stagione dei tappeti annodati a mano con le affermazioni ad alcune tra le più importanti esposizioni internazionali; il periodo del secondo conflitto mondiale con la realizzazione di forniture per l'aeronautica militare su proprio brevetto; la riconversione del dopoguerra quando, grazie anche alle importanti commesse per i transatlantici, l'azienda produsse tessuti d'arredamento, foulard, arazzi e pannelli d'artista.
Stelle & strade : la Trans Am a pedali / Ilaria Corli
Ed. a grandi caratteri
Treviso : Biblioteca italiana per ipovedenti, [2017]
I grandi
Stelle & strade : la Trans Am a pedali / Ilaria Corli
Treviso : Biblioteca italiana per ipovedenti, stampa 2017
Abstract: Diario di Ilaria Corli unica donna Italia ad aver completata la massacrante gara per ultracycler Trans Am 2016.
La città dei vivi / Nicola Lagioia
Einaudi, 2022
Abstract: Nel marzo 2016, in un anonimo appartamento della periferia romana, due ragazzi di buona famiglia di nome Manuel Foffo e Marco Prato seviziano per ore un ragazzo piú giovane, Luca Varani, portandolo a una morte lenta e terribile. È un gesto inspiegabile, inimmaginabile anche per loro pochi giorni prima. La notizia calamita immediatamente l’attenzione, sconvolgendo nel profondo l’opinione pubblica. È la natura del delitto a sollevare le domande piú inquietanti. È un caso di violenza gratuita? Gli assassini sono dei depravati? Dei cocainomani? Dei disperati? Erano davvero consapevoli di ciò che stavano facendo? Qualcuno inizia a descrivere l’omicidio come un caso di possessione. Quel che è certo è che questo gesto enorme, insensato, segna oltre i colpevoli l’intero mondo che li circonda. Nicola Lagioia segue questa storia sin dall’inizio: intervista i protagonisti della vicenda, raccoglie documenti e testimonianze, incontra i genitori di Luca Varani, intrattiene un carteggio con uno dei due colpevoli. Mettersi sulle tracce del delitto significa anche affrontare una discesa nella notte di Roma, una città invivibile eppure traboccante di vita, presa d’assalto da topi e animali selvatici, stravolta dalla corruzione, dalle droghe, ma al tempo stesso capace di far sentire libero chi ci vive come nessun altro posto al mondo. Una città che in quel momento non ha un sindaco, ma ben due papi. Da questa indagine emerge un tempo fatto di aspettative tradite, confusione sessuale, difficoltà nel diventare adulti, disuguaglianze, vuoti di identità e smarrimento. Procedendo per cerchi concentrici, Nicola Lagioia spalanca le porte delle case, interroga i padri e i figli, cercando il punto di rottura a partire dal quale tutto può succedere.
Neppure il silenzio è più tuo / Asli Erdǒgan ; traduzione di Giulia Ansaldo
Garzanti, 2017
Abstract: C’è una donna sola per le strade deserte di Istanbul. Sta cercando di tornare a casa, ma non riesce più a orientarsi. Le vie un tempo conosciute le sembrano deformate e irriconoscibili. Al suo fianco un cane randagio che, fiutando il suo smarrimento, la guida fino a un incrocio. Adesso tocca a lei scegliere la strada da imboccare, nessuno può indicargliela: può assecondare il silenzio che domina ovunque o può abbatterlo con la forza delle parole. Quella donna è Aslı Erdoğan e all’alba del 16 luglio 2016, all’indomani del cruento tentativo di colpo di stato e nonostante l’imminente repressione dei diritti civili in Turchia, decide di non cedere all’indifferenza, ma di far sentire la propria voce. Decide di essere la prima donna a non avere paura di spezzare quel silenzio assordante, simbolo di un dolore troppo grande da ignorare. Perché non può e non vuole far finta di niente di fronte alla violenza cieca di un governo fin troppo abile nel mettere a tacere i testimoni scomodi. E sa bene che c’è solo un modo per farlo: guardare negli occhi una realtà indicibile alla ricerca di quelle parole che possano generare un grido di indignazione. Un grido di denuncia contro la falsità del potere che priva i cittadini dei loro diritti. Un grido di resilienza contro l’assurdità della condizione umana. Per non essere complice dei colpi che hanno spezzato la vita di donne e bambini innocenti. Per non decidere della sorte di centinaia di uomini che con fatica e dignità cercano di rialzare la testa sotto cumuli di macerie. Per colmare quel vuoto lasciato da uno stato tiranno e restituire a ogni singolo cittadino, senza distinzione, ciò che gli spetta di diritto: libertà, uguaglianza, verità. Nell’agosto 2016, proprio a seguito della sua attività di scrittrice, Aslı Erdoğan è stata arrestata e ha trascorso 136 giorni nella prigione di Bakırköy. Il suo unico delitto: aver osato rivendicare dalle colonne di un giornale pro-curdo la libertà di opinione e di denuncia degli orrori del governo. Neppure il silenzio è più tuo raccoglie alcune delle sue pagine più belle nelle quali la scrittrice e giornalista diventa emblema della resistenza femminile e grida gli ideali che animano la propria lotta intellettuale e assoluta. Nella speranza che quest’opera possa davvero sgretolare il silenzio, almeno là dove le sue parole hanno ancora diritto di cittadinanza.
Dove finisce la notte / Daniela Tully ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2019
Abstract: Monaco, 1990. Il vento del Nord è arrivato, e con lui quella lettera. Una lettera inaspettata, datata 1944, e destinata a cambiare la vita di Martha Wiesberg per sempre. Martha è una sopravvissuta, ha conosciuto l’odio e la violenza, ma, per la prima volta, ha paura. Paura di quelle parole scritte, del segreto che custodiscono e che la riporta agli anni dell’ascesa di Hitler e del Terzo Reich. Scoprire la verità è pericoloso, ma Martha non ha scelta: deve partire per un luogo che solo lei conosce, anche a costo di abbandonare la nipote, la giovane Maya, che ha allevato e accudito sin dalla nascita. Stati Uniti, 2016. Morbide colline si stendono a perdita d’occhio fino a incontrare una foresta densa e scura: è qui, nel folto degli alberi, che sorge un antico e lussuoso residence. È qui che Maya cerca di far luce sulla morte della nonna Martha. Era scomparsa nel nulla, molti anni prima. E adesso la scoperta del corpo. Anche se non è riuscita a perdonarla per averla lasciata all’improvviso, Martha sa di doverle molto: è lei ad averle insegnato tutto quello che sa attraverso le sue storie. Favole che narravano di tempi in cui amarsi era proibito, in cui una carezza poteva fare male, in cui la notte pareva senza fine. Ora Maya vede tutto con chiarezza: la nonna ha sempre voluto che lei arrivasse lì, disseminando tanti piccoli indizi nelle sue storie. E adesso ha intenzione di ritrovarli tutti per riportare a galla la verità. Perché c’è un’ultima storia che aspetta di essere svelata. Quella di un amore profondo e contrastato che la guerra ha reso impossibile, ma non ha distrutto. Di una promessa che attende di essere mantenuta. Di un odio che non bisogna dimenticare, perché è capace di uccidere ancora.
Chiasso : Foto Cine Club Chiasso, 2016
Le Black Holes : graphic novel / Borja González
Mondadori libri, 2020
Abstract: Una favola “dolcemacabra” sugli struggimenti della giovinezza e sul potere dei desideri. Nella meraviglia onirica di una palette cromatica inconfondibile, due storie parallele si intrecciano e inseguono in un racconto di sogni e desideri giovanili. 1856: Teresa, giovane aristocratica, è più interessata a scrivere poesie horror d’avanguardia che a fare un buon matrimonio. 2016: tre adolescenti stanno mettendo su un gruppo punk chiamato Le Black Holes. Hanno tutto ciò che serve: look, grinta, istinto… e una totale mancanza di talento musicale. Non appena iniziano a provare, però, strani eventi si manifestano. Il loro mondo e quello di Teresa collidono, e le tre ragazze vengono inseguite dall’eco di qualcosa che è successo 160 anni prima.
La casa delle bambole / Fiona Davis ; traduzione di Elisabetta Lavarello
HarperCollins Italia, 2017
Abstract: New York, 1952. Quando arriva al Barbizon Hotel subito dopo aver ritirato il modulo per iscriversi alla scuola per segretarie d'azienda, Darby McLaughlin è tutto ciò che le altre ospiti della nota pensione per signorine non sono: semplice e timida, ha la costante sensazione di essere fuori posto... e nessuna di quelle ragazze, tutte sofisticate modelle di una nota agenzia, sembra bendisposta nei suoi confronti. L'unica amica è Esme, la cameriera, che le apre le porte degli equivoci jazz club newyorkesi in cui la musica è potente come l'eroina che vi scorre a fiumi, le fa conoscere il ritmo trascinante del bebop, le fa balenare davanti agli occhi la possibilità di trovare l'amore... New York, 2016. Il Barbizon Hotel è stato convertito in condominio e delle ospiti di un tempo non è quasi rimasta traccia. La storia del coinvolgimento di una di loro in una tragica lite con una cameriera dell'albergo negli anni Cinquanta echeggia ancora tra le mura dell'edificio, insieme alla musica malinconica che filtra dall'appartamento dell'anziana signorina McLaughlin. E una combinazione irresistibile per Rose Lewin, una giovane reporter che si è trasferita lì di recente. Ma a poco a poco, la curiosità si trasforma in ossessione, le indagini assumono contorni sempre più torbidi e discutibili. E la verità che emerge lascia un segno indelebile su entrambe le donne.
Il calcio in giallo [Audioregistrazione] / Esmahan Aykol ... [et al.]
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2016
Abstract: Nel calcio sono le divisioni minori che conservano le più interessanti storie umane. Così i lampi criminali e rapidi intrecci polizieschi qui pubblicati, con protagonisti alcuni dei più convincenti investigatori del nuovo giallo italiano (è questa la decima antologia che Sellerio dedica a crimini a tema), si svolgono tutti in quel mondo. Per scoprire che forse lì di sportivo non è rimasto più niente, tranne il ricordo di quando si giocava al campetto da bambini. Con questa, leggera, amarezza che diventa presto denuncia sociale e voglia di smascherare gli intrighi che soffocano lo sport più amato, i diversi detective si mettono alla prova, ciascuno con il carattere, con il metodo e le loro vite alle spalle, come li conoscono i lettori che li hanno seguiti nei romanzi maggiori. L’ispettrice Petra Delicado della polizia di Barcellona, protagonista della serie famosa inventata dalla spagnola Alicia Giménez-Bartlett; l’elettricista Enzo Baiamonte che il palermitano Gian Mauro Costa porta a investigare nei tinelli e nelle botteghe del suo quartiere popolare; il pensionato Consonni e gli altri della Casa di Ringhiera che stavolta l’autore Francesco Recami mette alle prese con una specie di thriller violento; il giornalista disoccupato Saverio Lamanna che spesso e volentieri il suo creatore Gaetano Savatteri strappa, per seguire i suoi misteri, dal ritiro obbligato sul mare siciliano di Màkari; i Vecchietti del BarLume, del giallista-umorista Marco Malvaldi, che infilano il loro pettegolo naso investigativo nel calcio femminile; il fosco, torbido, affascinante, tenerissimo Rocco Schiavone, vicequestore romanaccio che l’autore Antonio Manzini ha castigato in quel di Aosta a capo di una squadra pericolante; la libraia Kati Hirschel, della scrittrice turca Esmahan Aykol, tedesca radicata a Istanbul in giri avventurosi in mezzo alla folla della metropoli suggestiva d’elezione. Sono loro che dietro la svagatezza della partita devono svelare il disegno cinico da smascherare, lo spregiudicato affarismo, l’assurdo del delitto, o una spregevole ossessione collettiva.
[S.l.] : Emuse, [2016]
Abstract: La Galleria Bellinzona, che segue da lungo tempo l'itinerario pittorico di Giuliano Collina, ha raccolto, in una significativa selezione, alcune opere dell'artista che ruotano tutte attorno al tema della crocifissione. Opere che fanno parte di un processo più ampio, frammento di un tutto che sembra attendere continuamente il suo compimento. E accanto alle opere ritroviamo la presenza di dichiarazioni di poetica dell'artista che tracciano anch'esse un itinerario. Parola e immagine sono due componenti rilevanti nel lavoro di Collina che si potenziano a vicenda e che ci suggeriscono una piccola sacra conversazione.
[S.l. : s.n.], stampa 2016 (Cremona : Fantigrafica)
Colori rubati / Caterina Ruggeri ; [testi di Roberto Borghi ; fotografie di Carlo Pozzoni]
Como : [s.n.], stampa 2016
Piero Gauli : 1916-2016 : espressionista nordico, verso la cultura europea
Milano : Ciessegi, 2016
Il sentiero degli oleandri / Teresa Simon
Newton Compton, 2020
Abstract: Amburgo, 1936. La giovane Sophie Terhoven, figlia di un influente mercante di caffè, vive negli agi in una villa lussuosissima. Hannes Kröger è il figlio della cuoca, ma è amico e confidente di Sophie fin da quando erano bambini. Il sentimento fortissimo che li ha sempre legati, con il tempo, finisce per trasformarsi in amore. Ma come potrebbe una ragazza dell’alta borghesia sposare un uomo che non ha nulla da offrirle? Come se non bastasse, i loro genitori condividono un segreto che potrebbe rivelarsi un ostacolo insormontabile. Giorni nostri. Jule gestisce una caffetteria ad Amburgo ma, nonostante il suo impegno, è in difficoltà economiche. Per questo accetta spesso altri lavori, tra cui quello di scrivere biografie su commissione. Ama cercare indizi su persone vissute in altre epoche, seduta a un tavolino con una tazza di caffè fumante davanti. E così, quando la sua amica Johanna le porta un diario rinvenuto nella soffitta della casa di famiglia, Jule è subito intrigata dalla bella calligrafia con cui è scritto il nome della proprietaria. Chi era Sophie? E qual è stato il suo destino?