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Trovati 11 documenti.

L'Alta Via dei Monti Liguri
Libri Moderni

Carnovalini, Riccardo <1957-> - Dragone, Alberto <1952-> - Rastello, Anna <1962->

L'Alta Via dei Monti Liguri : di un cammino e dell'amicizia / Riccardo Carnovalini, Anna Rastello, Alberto Dragone

2. ed.

Terre di mezzo, 2023

Abstract: La Liguria a passo lento, da Ponente a Levante. Da Ventimiglia fino a Ceparana (La Spezia) in 440 chilometri, con la vista del mare quasi costante ma in sentieri di montagna, compresi i 2.200 metri del monte Saccarello, la vetta più elevata della Liguria. Un cammino tra i più spettacolari d’Italia, che passa dalla macchia mediterranea alla vegetazione alpina, tra panorami mozzafiato, percorso in 4 settimane di un gruppo di persone non più giovani che si mettono insieme quasi “per caso” e, camminando, riscoprono legami e diventano amici. Un “diario di viaggio” che racconta e ispira, ma che funziona anche da guida con tutte le informazioni necessarie a chi vuole mettersi a sua volta in cammino: tappe, punti ristoro, pernottamenti, luoghi da non perdere.

In Alaska fa caldo
Libri Moderni

Elmi, Stefano <1982->

In Alaska fa caldo : il Nord, la bicicletta e Jack London / Stefano Elmi

Ediciclo, 2020

Abstract: Stefano Elmi si licenzia, impacchetta la sua bici e parte con un biglietto di sola andata per Calgary con una vaga idea di andare verso nord suggestionato dalle letture di Jack London e altri avventurieri. Da lì muove verso le Montagne Rocciose, lo Yukon, il Klondike e poi procede verso il confine fra Canada e Alaska, percorre la Denali Highway, giungendo ai piedi della grande montagna, poi va verso sud, ad Anchorage e fino alla penisola di Kenai, dove la strada finisce. Scopre che in Alaska può fare anche caldo; incontra pensionati americani coi loro immensi motorhome, nativi completamente sbronzi, pistoleri di confine, orsi e caribù; trangugia hamburger pessimi e birre giganti, ma gli capita anche di soffrire la fame e la sete lungo i 5000 chilometri di una strada che sembra non finire mai.

L'Alta Via dei Monti Liguri
Libri Moderni

Carnovalini, Riccardo <1957-> - Dragone, Alberto <1952-> - Rastello, Anna <1962->

L'Alta Via dei Monti Liguri : di un cammino e dell'amicizia / Riccardo Carnovalini, Anna Rastello, Alberto Dragone

Terre di mezzo, 2021

Abstract: La Liguria a passo lento, da Ponente a Levante. Da Ventimiglia fino a Ceparana (La Spezia) in 440 chilometri, con la vista del mare quasi costante ma in sentieri di montagna, compresi i 2.200 metri del monte Saccarello, la vetta più elevata della Liguria. Un cammino tra i più spettacolari d’Italia, che passa dalla macchia mediterranea alla vegetazione alpina, tra panorami mozzafiato, percorso in 4 settimane di un gruppo di persone non più giovani che si mettono insieme quasi “per caso” e, camminando, riscoprono legami e diventano amici. Un “diario di viaggio” che racconta e ispira, ma che funziona anche da guida con tutte le informazioni necessarie a chi vuole mettersi a sua volta in cammino: tappe, punti ristoro, pernottamenti, luoghi da non perdere.

La via dei re
Libri Moderni

Brizzi, Enrico <1974->

La via dei re : viaggio a piedi tra le Residenze Sabaude / Enrico Brizzi

Gribaudo, 2018

Abstract: A metà strada fra narrazione e resoconto storico, Enrico Brizzi ci porta in viaggio, rigorosamente a piedi, lungo e dentro le Residenze Sabaude. La linea è anche quella del tempo, che mescola passato e presente, ricordi e cammino, città (con la Torino sabauda sempre sullo sfondo) e dimore di re. Il risultato è un libro che saprà conquistare fin dalle prime pagine, una guida atipica da portare con sé, ma anche la testimonianza di un itinerario indimenticabile. Con il passaporto da timbrare presso le residenze sabaude.

Non morirò stanotte
Libri Moderni

Franceschi, Karim <1989->

Non morirò stanotte : un comandante, la sua squadra e la caduta dell'ISIS / Karim Franceschi ; con Teresa Bava

BUR, 2018

Abstract: Dopo l'avventura raccontata in Il combattente, a distanza di due anni Karim Franceschi torna in Rojava, nella Siria devastata dalla guerra civile. Rimanere in Italia non era possibile: i volti dei suoi compagni caduti martiri sono un fantasma che non lo abbandona mai, come non lo abbandona l'ideale di libertà e democrazia del popolo curdo, che lo ha spinto a partire per il fronte una prima e una seconda volta nel giro di pochi mesi. La sua storia in quei luoghi lontani non è ancora finita, l'obiettivo non ancora raggiunto. Deve tornare a essere heval Marcello, deve partire di nuovo, e con un sogno nel cuore più grande di lui: gli ci vorrà quasi un anno per realizzarlo, e il prezzo sarà altissimo. Con l'esperienza militare di chi è stato in prima linea a Kobane, torna a combattere al fianco dell'Ypg (Unità di protezione del popolo), con l'obiettivo, questa volta, di formare un suo battaglione, un suo tabur, composto di compagni internazionalisti, partiti dai più disparati Paesi occidentali, con cui condividere gli stessi princìpi di libertà e far cadere Raqqa, la capitale dello Stato islamico. Di questa sua impressionante avventura Karim Franceschi ci racconta con passione e consapevolezza: è la storia di una guerra, ma non solo. È la storia di un viaggio, prima di tutto umano, di una recluta che diventa comandante, di compagni che diventano fratelli. Di un gruppo di ragazzi apparentemente folli ma uniti come un pugno. È la storia di operazioni d'assalto portate avanti nelle notti nere del deserto, di scontri, di imboscate, di addii che non vogliono mai essere detti e vittorie troppo spesso solo a metà. Sullo sfondo il paesaggio lunare di città in ginocchio, il deserto, il caldo di un'estate che non perdona e un insostenibile odore di fumo e sangue. Karim Franceschi ci porta una seconda volta sul fronte, tra addestramenti, strategie d'attacco, ospedali improvvisati e radio che gracchiano informazioni capaci di spostare la linea sottile che separa la vita dalla morte. Fino alla battaglia finale.

Il volo del corvo timido
Libri Moderni

Meroi, Nives <1961->

Il volo del corvo timido : l'Annapurna e una scalata d'altri tempi / Nives Meroi

Rizzoli, 2019

Abstract: In Non ti farò aspettare l'autrice aveva raccontato il suo ottomila più difficile, il Kangchendzonga, su cui si era evidenziata la malattia di Romano, marito e compagno di cordata amatissimo. Questo libro riparte da lì per passare a un'altra vetta difficile, l'Annapurna, conquistata da N&R nel 2018, che ha insegnato loro profonde verità come solo la montagna può fare. Nives e Romano si sono trovati al campo base con degli alpinisti cileni forti ma inesperti. Solo una collaborazione fra tutti ha permesso che arrivassero in cima mettendo in discussione certezze e aprendo domande che fanno riflettere sulla vita: quanto conta l'individuo davanti alla Natura? Cos'è utile? Cosa superfluo? Vale di più la forza o l'esperienza?

Nessuna resa
Libri Moderni

Locatelli, Claudio <1987->

Nessuna resa : storia del combattente italiano che ha liberato Raqqa dall'Isis / Claudio Locatelli con Alberto Marzocchi

Piemme, 2018

Abstract: La liberazione di Raqqa da Isis è uno di quegli eventi che segnano la storia, così come gli uomini e le donne che hanno combattuto sul campo, fino a veder abbassare le bandiere nere del Califfato. Claudio Locatelli era tra loro. Appassionato di politica estera, Claudio è un giovane attivista che presta il suo impegno nelle zone terremotate d'Italia, ai profughi curdi di Kobane e in Palestina. Prima di partire non aveva mai imbracciato un fucile, né pensato di farlo. Ma di fronte all'escalation di violenza delle forze di Isis, alle immagini dei profughi o delle donne violentate, decide che non può solo indignarsi. Quella cultura di odio è una chiamata alle armi, purtroppo letterale. A febbraio 2017 atterra in Iraq e da lì, con pericolose marce notturne, entra in Siria. L'addestramento militare è breve, poi è subito guerra. Con il nome di battaglia Ulisse, partecipa alla sanguinosa campagna per la liberazione di Tabqa, poi di Raqqa, capitale e centro nevralgico di Isis. Tornato in Italia non vuole raccontare solo le pallottole a pochi centimetri dal volto, gli amici feriti vicino a lui nei conflitti a fuoco, o il compagno arabo che gli è morto tra le braccia. Vuole raccontare perché il pericolo Isis non può dirsi definitivamente scongiurato, e perché bisogna vigilare per evitare che l'indottrinamento faccia altri danni. E perché Isis, come ogni regime di fanatismo, prima della barbarie e dell'occupazione militare, è una mentalità, subdola e pericolosa. Ed è questa la battaglia più difficile, che spetta a ognuno di noi.

Salvezza
Libri Moderni

Rizzo, Marco <1983-> - Bonaccorso, Lelio <1982->

Salvezza / Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso

Feltrinelli, 2018

Abstract: 10 novembre 2017, la nave Aquarius è pronta per una nuova missione nel Mediterraneo. Soccorre chi, per disperazione, affronta il mare su gommoni fatiscenti. A bordo per la prima volta ci sono anche due fumettisti. Questo è il loro racconto di chi fugge e di chi salva. L’Aquarius è la nave bianca e arancione con cui gli operatori di SOS Méditerranée e Medici senza frontiere soccorrono i migranti al largo della Libia: l’arancione è il colore dei giubbotti di salvataggio, è il colore di una speranza. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso sono stati a bordo per tre settimane, raggiungendo il cuore del Mediterraneo. In quel tratto di mare dove barconi e gommoni stracolmi di uomini, donne e bambini disperati possono incontrare la salvezza. O la morte. Questa storia nasce dalle testimonianze raccolte da Marco e Lelio. Ci sono loro stessi, con i loro volti e le loro emozioni, ma soprattutto ci sono i viaggi di chi ha percorso il deserto in cerca di una vita migliore, le denunce di chi fuggiva dalla guerra ed è rimasto prigioniero in Libia, i racconti di chi ce l’ha fatta e i sorrisi di chi ha salvato loro la vita. Il libro è un’opera di graphic journalism nata sul campo. Un duro, realistico e poetico promemoria. Ma soprattutto, di fronte alla peggiore strage del nostro tempo, è un invito a restare umani.

Il peso della neve
Libri Moderni

Parete, Adriana - Parete, Giampiero

Il peso della neve : storia della nostra famiglia sotto la valanga di Rigopiano / Adriana e Giampiero Parete

Mondadori, 2018

Abstract: Adriana e Gianfilippo Parete sono mamma e figlio. E stanno per morire insieme alle altre ventinove persone rimaste intrappolate fra le macerie dell'hotel Rigopiano, il 18 gennaio 2017. Al culmine di un breve sciame sismico, una valanga si è staccata dal monte Siella, nel cuore dell'Abruzzo, e ha travolto il piccolo resort di lusso a fondo valle.In un secondo, 120.000 tonnellate di pietre, ghiaccio e neve hanno spazzato via tutto, come fosse un castello di carte. Molti non sono morti sul colpo, ma dopo una lenta agonia. I soccorsi, partiti in ritardo, non sono riusciti a raggiungere tempestivamente il luogo del disastro e così le macerie dell'hotel Rigopiano si sono trasformate in una gigantesca trappola per topi. Questo libro è la storia in presa diretta di cosa è successo dentro quella trappola nelle drammatiche cinquanta ore che seguirono la valanga. A raccontarla è la famiglia Parete - mamma, papà e due figli - i quattro protagonisti di quello che i giornali hanno chiamato il "miracolo di Rigopiano". Ma ogni cosa ha un prezzo, anche i miracoli. "Da tutto questo" ricorda oggi Giampiero, il papà, "ho imparato quanto è difficile svegliarsi ogni mattina oppressi dall'obbligo di ringraziare Dio, spaventati dalla prospettiva di incrociare lo sguardo di qualcuno che magari là sotto ci ha lasciato la madre o un figlio, oppure angosciati dall'unica vera domanda che continuo a farmi ogni volta che ripenso a quella montagna: perché noi?"

Otto giorni in Niger
Libri Moderni

Albinati, Edoardo <1956-> - D'Aloja, Francesca <1963->

Otto giorni in Niger : un diario a due voci / Edoardo Albinati, Francesca D'Aloja

Baldini+Castoldi, 2018

Abstract: Nell’inverno del 2017 Edoardo Albinati e Francesca d’Aloja si uniscono a una missione dell’UNHCR in Niger, nel cuore dell’Africa. Otto giorni, poco più di una settimana – e due sguardi, due voci, per cercare di capire e raccontare cosa succede in quel crocevia dove passano profughi e armi, migranti e uranio, mentre il deserto avanza e l’acqua scarseggia sempre più. Il Niger è uno dei Paesi più poveri al mondo, ma pronto ad accogliere un numero impressionante di rifugiati dal Mali e dalla Nigeria, senza contare gli sfollati interni. Del fiume di denaro occidentale versato per combattere i nostri incubi, cioè migranti e terroristi, la gente del posto non vede che l’ombra. La miseria è onnipresente come la sabbia rossa e metafisica che copre ogni cosa. Eppure proprio qui viene offerto asilo e protezione alle donne liberate dalle carceri libiche, e ai bambini eritrei senza famiglia – «messaggi in bottiglia abbandonati alle onde». Senza lasciarsi condizionare da alcuna idea preconcetta, Albinati e d’Aloja scoprono sul campo la sorprendente serenità delle genti di fronte agli orrori, la disponibilità verso gli altri e la gioia autentica di aiutare. Negli ultimi anni, innumerevoli immagini hanno documentato i drammi del Mediterraneo. Questo diario a quattro mani si spinge più in là, verso l’origine di tutto, il luogo dove ha inizio l’avventura, e con parole semplici e impressioni immediate ci consegna il resoconto di un viaggio breve ma intenso, sconcertante e duro, alle radici di ciò che forse stiamo perdendo, noi come esseri umani e Stati civili.

L'ultimo sopravvissuto di Rigopiano
Libri Moderni

Matrone, Giampaolo <pasticciere>

L'ultimo sopravvissuto di Rigopiano : 62 ore sotto la neve / Giampaolo Matrone

Newton Compton, 2024

Abstract: Il 18 gennaio del 2017, durante un'ondata di freddo e abbondanti nevicate, una slavina investe l'albergo Rigopiano-Gran Sasso Resort, nei pressi del comune abruzzese di Farindola. Al momento dell'impatto, all'interno dell'hotel si trovano quaranta persone, tra ospiti e membri dello staff, che vengono sommerse e intrappolate da un muro di neve, detriti e macerie. Ci vorrà molto tempo per tirar fuori tutti gli 11 sopravvissuti: l'ultimo estratto, il pasticcere Giampaolo Matrone, resta intrappolato in quell'inferno per 62 ore. Tra i corpi delle 29 vittime c'è anche quello di sua moglie, Valentina. La struttura, costruita in una posizione ad alto rischio, era già finita sotto inchiesta perché ritenuta abusiva, ma le indagini successive al disastro si sono concluse con poche condanne e tanti interrogativi ancora senza risposta. Questo libro testimonia l'orrore e la rabbia di chi, dopo quell'incubo di neve e silenzio, non ha mai smesso di chiedere giustizia e verità per chi è rimasto e per chi non c'è più. La testimonianza di un sopravvissuto alla terribile valanga che tolse la vita a 29 persone.